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Euro 2024, a Marciniak la sfida tra Svizzera e Italia

l’arbitro szymon marciniak
l’arbitro Szymon Marciniak nel preliminare di champions league tra Roma e Porto del 23 Agosto 2016 ( FOTO SALVATORE FORNELLI )

Sarà l’arbitro Szymon Marciniak a dirigere l’ottavo di finale tra Svizzera e Italia, in programma sabato 29 a Berlino.

Euro 2024, c’è Marciniak per l’Italia

Insieme a lui ci saranno i connazionali Tomasz Listkiewicz e Adam Kupsik guardalinee, il quarto ufficiale di gara sarà l’argentino Facundo Tello, alla Var il polacco Tomasz Kwiatkowski e, come assistenti, il connazionale Var Bartosz Frankowski e il tedesco Bastian Dankert. L’arbitro polacco in questa stagione ha già arbitrato sfide importanti come Atletico Madrid-Inter, Lazio-Feyenoord e Roma-Milan.

Lazio, attenta a Castellanos: il Girona insiste | Rifiutata la prima offerta

coppa italia frecciarossa 2023 2024: lazio vs juventus
L’ESULTANZA CON IL CUORE DI VALENTIN CASTELLANOS DOPO IL GOL ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

La Lazio continua ad assorbire i colpi del Girona per Taty Castellanos: vuole riportare in Spagna l’attaccante argentino. Come sottolinea l’edizione odierna de Il Messaggero, gli iberici chiedono un incontro alla Lazio, che ha già rifiutato 15 milioni più bonus.

Lazio, se il Girona alza l’offerta si potrebbe sbloccare il mercato biancoceleste

Il Girona però non si arrende. Al momento a Formello continuano a far muro, almeno di facciata considerano incedibile il numero 19 biancoceleste, ma le cose cambierebbero se l’offerta dovesse alzarsi. La cifra proposta finora basterebbe già a coprire interamente Noslin (come successo con Tchaouna con i soldi di Luis Alberto). Inoltre quest’operazione permettere al DS Fabiani di portare (in prestito con obbligo di riscatto a 12 milioni l’anno successivo) anche Dia, ancora congelato a Salerno. Un incastro che agevolerebbe la Lazio e che manterrebbe i soldi del budget praticamente intatti per provare l’affondo su Greenwood o Samardzic: per i quali tuttavia sia il Manchester United sia l’Udinese fanno muro finora.

Inter, Marotta e Ausilio guardano al futuro: nuova pista per la difesa

Marotta e Ausilio
GIUSEPPE MAROTTA E PIERO AUSILIO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Marotta e Ausilio sono sempre con occhi aperti, per sistemare anche le più lievi crepe della rosa interista e ora l’Inter pensa al futuro. Non ad un giovanissimo, ma ad uno che l’anno prossimo possa inserirsi nel parco difensivo alla grande. L’Inter per questo tiene sotto osservazione Jaka Bijol, centrale sloveno classe ’99 di proprietà dell’Udinese. Questi giorni impegnato a giocare l’Europeo con la sua Slovenia, Bijol ha contribuito al raggiungimento degli ottavi di finale della sua nazionale: l’altra sera contributo decisivo per conquistare un prezioso 0-0 contro l’Inghilterra.

Inter, per il post Acerbi-De Vrij si tiene vicino Bijol: operazione per giugno 2025

Nonostante con la sua Nazionale giochi dentro una linea a 4, Bijol si trova ancora più a suo agio da centrale di una difesa a 3: ruolo in cui si è messo in luce in Italia. E, proprio per questo motivo, ha attirato le attenzioni nerazzurre. Stando al Corriere dello Sport, l’obiettivo nerazzurro è spostato al 2025. L’Inter considera il reparto arretrato al completo. E solo un’uscita, al momento non preventivabile, potrebbe creare lo spazio per un innesto. Tra un anno, però, sarà obbligatorio aggiungere forze fresche, tenuto conto che Acerbi è un classe 1988 e che De Vrij è un classe 1992. Nella scorsa stagione, il loro rendimento è stato impeccabile o quasi, ma l’età e gli acciacchi non lasciano del tutto tranquilli. Si è accarezzata l’idea di intervenire già questa estate, ma la new-entry avrebbe dovuto restare fuori dalla lista Uefa, senza contare la necessità di un investimento comunque importante.

E le risorse sono ridotte, alla luce anche dell’imminente acquisto di Martinez dal Genoa. Insomma, avanti con il tandem Acerbi-De Vrij, che magari, quest’anno, si alternerà con maggiore frequenza, così da gestire meglio le forze e ridurre il rischio di infortuni. A giugno 2025, però, il contratto di entrambi (al netto di opzioni) scadrà e, a quel punto, sarà inevitabile compiere delle scelte e puntare su almeno un volto nuovo.

Napoli, Kvara risponde a Conte: “Lui è uno dei migliori, ma voglio prendermi ancora un po’ di tempo per decidere”

khvicha kvaratskhelia ph: fornelli/keypress
Khvicha Kvaratskhelia ph: Fornelli/Keypress

Ieri sera alle 23:00 italiane Khvicha Kvaratskhelia ha indubbiamente vissuto una delle serate più belle della sua carriera, condita dalla gioia del suo paese intero per la storica qualificazione alla fase eliminatoria dell’Europeo 2024: agli ottavi ora la Georgia aspetta la Spagna. Ma qualcosa nel post partita ha fatto tremare i tifosi del Napoli. L’esterno georgiano classe 2001 infatti, imbeccato dalle domande dei giornalisti, ha parlato del suo futuro, non in maniera totalmente limpida.

Kvara spaventa Conte: “Amo e rispetto Napoli, ma non so dare una risposta sul futuro”

Dunque dopo il successo di ieri contro il Portogallo, Kvaratskhelia ha parlato anche del suo futuro, rispondendo in modo piuttosto enigmatico, ripensando alle parole di Antonio Conte di ieri in cui aveva con tono serrato confermato la permanenza del talento azzurro.

“Conte ha detto chiaramente che resterà al Napoli…”
Kvaratskhelia: “Non lo so ancora, lo rispetto perché è uno dei migliori allenatori al mondo ma voglio prendermi ancora un po’ di tempo per decidere. Io rispetto Napoli, amo Napoli ma ancora non so dare una risposta certa sul mio futuro“, le sue parole riportate dai colleghi di TuttoNapoli.

Ieri invece nella presentazione Antonio Conte aveva usato queste parole:Io sono stato chiaro col presidente: prima di parlare di aspetti economici o di contratto ho voluto una sola rassicurazione. Ovvero che avrei deciso io chi sarebbe rimasto e chi avrebbe potuto prendere altre strade.” Sempre Conte sul georgiano: “Resta, sono stato categorico e voglio che sia chiaro anche per il futuro. Lui ha delle caratteristiche uniche, ce ne sono sempre di meno. Volerlo tenere non è un capriccio“.

Inter, rinnovo di Dumfries in stand-by: la situazione

DENZEL DUMFRIES IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il futuro dell’ala destra dell’Inter resta un mistero. Dodici mesi dopo la scadenza del contratto di Denzel Dumfries, il club non ha ancora raggiunto un accordo con l’entourage del giocatore per un prolungamento del contratto.

Inter, il rinnovo di Dumfries

Dopo aver inizialmente chiesto più di 5 milioni di euro all’anno, l’agente dell’olandese è poi tornato a una cifra più ragionevole, ma per adesso non c’è traccia di un accordo per il prolungamento del contratto. Attualmente, la società nerazzurra ha offerto 4 milioni a Dumfries, ma il calciatore non si è ancora espresso in merito alla proposta. Secondo la “Gazzetta dello Sport”, se Dumfries non rinnoverà probabilmente partirà per evitare che vada a finire come con Skriniar.