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Milan, svolta per la panchina: arriva De Zerbi?

De Zerbi

De Zerbi al Milan non è una novità. La notizia di un suo possibile arrivo sulla panchina rossonera è datata. Con l’addio al Brigthon i rossoneri ci hanno pensato e creduto seriamente. Perde quota quindi l’opzione Fonseca, che in settimana dovrebbe comunque salutare il Lille.

Milan, De Zerbi in pole per la panchina

A Via Aldo Rossi si stanno muovendo concretamente per portare Roberto De Zerbi in panchina. Nelle scorse ore c’è stato un contatto tra le parti per capire la fattibilità dell’operazione: decisiva la mossa dell’ex tecnico del Sassuolo di liberarsi dagli inglesi. Quello che dà timore è la “famosa clausola rescissoria” presente nel contratto del tecnico che, sebbene sia inferiore a quella iniziare, 15 milioni di euro, è ancora esistente.

De Zerbi ha il Milan nel cuore, legame che non ha mai nascosto, così non ha mai nascosto di voler tornare a lavorare in Italia. Il Milan, un sogno, è il club nel quale è cresciuto da calciatore, ha un posto speciale nel suo cuore. L’ex Sassuolo ha l’identikit perfetto per il nuovo tecnico che stanno cercando i dirigenti del Diavolo.

Milan, addio a Theo Hernandez? La storia può finire a giugno

Theo Hernandez
THEO HERNANDEZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Theo Hernandez è il grande indiziato alla partenza durante il prossimo mercato estivo. Sulle sue tracce, da tempo, c’è il Bayern Monaco, che ora o tra un anno perderà Alphonso Davies e che ha tutto per prenderlo: l’interesse e i soldi per convincere il Milan a cedere il terzino francese.

Milan, Theo verso la Bundesliga

L’ex giocatore del Real Madrid viene valutato circa 100 milioni di euro. Facendo cassa con il francese, i rossoneri potrebbero fare un gran mercato in entrata. Cedendo Theo il Milan avrebbe il problema di trovare un altro terzino sinistro in grado di incidere tanto quanto il francese, che in rossonero ha collezionato 29 gol e 38 assist, numeri spaventosi per un esterno difensivo, in 211 partite.

L’unico club in grado di portare via il terzino da Milanello è quello dei bavaresi. Hernandez potrebbe essere un buon sostituto di Alphonso Davies, che anche quando è al top della condizione mostra alcune lacune in fase difensiva perché si è trasformato da ala a terzino da pochi anni. Tutto dipende anche dal futuro di Davies, se andrà via davvero, direzione Real Madrid, il Bayern passerà all’attacco.

Napoli, De Laurentiis ha scelto Italiano

Aurelio De Laurentiis

Secondo le ultime indiscrezioni, Vincenzo Italiano sarà il prossimo allenatore del Napoli. Secondo Il Mattino gli azzurri avrebbero già un accordo con Italiano, tecnico della Fiorentina, che lascerà a fine mese i Viola, ne ha parlato anche con la società. Il Napoli offre un biennale con opzione per il terzo anno. Era già stato scelto lo scorso anno, ora è tutto nelle mani di Aurelio De Laurentiis, che ha già incassato il sì dell’allenatore.

Italiano al Napoli, sembra sfumata l’opzione Conte

Sarebbe dunque sfumato il sogno Conte per il Napoli, probabilmente a causa delle pretese troppo alte del tecnico pugliese. Con Italiano la squadra partenopea prosegue sulla falsariga degli ultimi anni, alla ricerca del gioco sugli esterni e degli spazi in profondità.

Lazio, ecco quanto manca per raggiungere la qualificazione all’Europa League

serie a tim 2023 2024: lazio vs hellas verona
IGOR TUDOR E CIRO IMMOBILE PENSIEROSI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Lazio, con Tudor in panchina, è riuscita a ritrovare la stabilità, ma non è bastata per raggiungere il sogno qualificazione alla prossima Champions League. I biancocelesti proveranno a  raggiungere la qualificazione all’Europa League.

Lazio, un punto per l’Europa League

La Lazio ha visto sfumare il sogno Champions League, e adesso la testa dovrà concentrarsi totalmente sul raggiungere matematicamente la qualificazione alla prossima Europa League. In vista dell’ultima di campionato, il settimo posto se lo giocano i biancocelesti e la Fiorentina.

Non è un’impresa impossibile, alla squadra di Tudor basterebbe un punto nell’ultima giornata, quando si troverà contro il Sassuolo. Per assicurarsi la qualificazione, anche in caso di sconfitta l’Europa League sembrerebbe alla portata. Infatti, a quel punto, ai viola servirebbero due vittorie nelle due partite che le sono rimaste da giocare per superare i biancocelesti in classifica. La Fiorentina il 2 giungo dovrà recuperare la sfida contro l’Atalanta, annullata dopo il malore di Joe Malone lo scorso 17 marzo.

La notizia del recupero del match tra le due squadre ha generato un po’ di polemiche, anche dallo stesso Tudor nell’ultima conferenza stampa. Tudor, alla vigilia di Inter-Lazio: “Dobbiamo aspettare una settimana per capire quello che succederà, non si tratta di avvantaggiare qualcuno ma di regolarità del campionato. Non è bello per nessuno e penso che bisogna migliorare su questo”.

Bologna-Juventus apre la settimana decisiva per il futuro di Thiago Motta

bologna calcio
THIAGO MOTTA INVITA TUTTI ALLA CALMA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La settimana appena iniziata sarà una di quelle chiave per il futuro di Thiago Motta. E tutto parte da Bologna-Juventus, la sfida di stasera del Dall’Ara, che potrebbe anche essere l’ultima in quello stadio per il tecnico oriundo. Il destino ha voluto che, nel giorno della festa, l’avversario fosse proprio quel club che lo sta corteggiando e che lo vorrebbe, ancor di più dopo l’esonero di Allegri, sulla panchina per le prossime stagioni.

Futuro Thiago Motta: in settimana l’incontro con Saputo, poi la scelta | Bologna o Juventus nel suo futuro

Oggi però non ci sarà tempo per pensare al futuro, il focus del tecnico è solo sul presente e su un momento che probabilmente resterà per sempre indelebile nella sua mente. Quando l’euforia e la gioia si saranno un po’ placati, ci sarà l’incontro con il presidente Joey Saputo e lì si delineerà un po’ meglio il percorso dell’allenatore per gli anni a venire.

Mercoledì il giro sul pullman scoperto per la città e l’ulteriore pieno di felicità con i tifosi sarà un’altra emozione che non vorrà perdersi per niente al mondo, poi comincerà veramente a fare i conti con la sua volontà. Le opzioni non gli mancano e non gli mancheranno, ma questi 7 giorni saranno cruciali e potrebbero davvero essere quelli decisivi per sapere cosa farà.