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Esonero Allegri, ultima chiamata per il toscano? | I possibili traghettatori

Allegri
MASSIMILIANO ALLEGRI PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Allegri, decisive le prossime gare

La panchina di Massimiliano Allegri, dato lo scarsissimo rendimento di questo periodo, è quanto mai traballante. Il tecnico toscano ha contro di sé parte della tifoseria e della dirigenza, e, soprattutto, una squadra che sembra sempre più lontana da lui. Scudetto perduto, Europa in bilico e un’ultima cartuccia in Coppa Italia per provare a salvare, quanto possibile, una stagione che, data la condizione attuale, potrebbe concludersi disastrosamente. Il futuro dell’allenatore livornese passa dalla semifinale di coppa nazionale e dalle due gare di campionato, fondamentali per un posto in Champions League, contro Fiorentina e Torino. Come già accaduto nelle stagioni 2008/2009 con Ranieri e 2009/2010 con Ferrara, la panchina bianconera potrebbe cambiare protagonista a stagione in corso, cosa impensabile solo qualche mese fa. I possibili traghettatori, sino al termine della stagione, in caso di possibile esonero di Allegri, potrebbero arrivare entrambi dal settore giovanile: si tratta di Massimo Brambilla, allenatore della Next Gen, e di Pablo Montero, tecnico dell’under-19 bianconera. Dunque, in attesa di conoscere il futuro dell’attuale allenatore della Juventus, si cerca di costruire anche il futuro. Il primo nome sulla lista della dirigenza è quello di Thiago Motta, ma resta da capire cosa accadrà da qui alle prossime settimane.

Parla papà Pulisic: “Christian ama il Milan e vuole restare qui. Davanti vedo bene Zirkzee”

serie a tim 2023 2024: lazio vs milan
CHRISTIAN PULISIC INDICA IL SEGNO TRE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto al Soccer unplugged with Mark Pulisic, podcast mandato dal papà del calciatore americano: “Ha avuto la fiducia di tutti: Pioli si fida, lo fa giocare sempre e non lo sostituisce subito se le cose vanno male. Poi Milano gli piace e dei compagni mi parla sempre bene: Tomori e Giroud lo hanno aiutato molto, quando si è trattato di scegliere il Milan“.

Perché in estate è venuto in Italia? Cardinale, da americano ad americano, lo ha reclutato al telefono?
“No, mai parlato con Cardinale durante la negoziazione. Invece è stata fondamentale una chiamata Zoom con Pioli: è andata molto bene, Christian ha capito quale fosse il progetto su di lui e ha detto sì”.

Ha fatto bene, sta vivendo la sua stagione migliore di sempre.
“Io però credo ci sia una percezione sbagliata: per me non è vero che Christian al Chelsea abbia deluso. Semplicemente, non giocava regolarmente. E poi vi dico, per me sta arrivando ora al suo picco: ha 25 anni, lavora duro per sviluppare il suo gioco ed è rispettato dai compagni”.

Il Milan può diventare la squadra della vita?
“Il calcio cambia in fretta e da tempo abbiamo capito che questo è un business: si può pensare solo short term, a breve termine”.

Così a breve che non si possono escludere sorprese in estate?
“No, sia chiaro: Christian ama il Milan e vuole restare. Abita a Busto Arsizio per essere vicino a Milanello, sta arrivando a parlare italiano e si trova benissimo con compagni come Loftus-Cheek e Musah”.

Christian e Yunus nella sosta hanno vinto la loro terza Nations League della Concacaf con gli Stati Uniti. Che cosa significa la nazionale per lui?
“Ama rappresentare la sua nazione e le partite con gli Stati Uniti gli presentano difficoltà nuove. A volte lo marcano in due o tre e Christian deve trovare soluzioni inedite. Tutto bene, gli unici problemi sono i viaggi e il fuso orario…”.

Qual è stato il suo momento più bello al Milan?
“Credo al suo primo gol, alla prima giornata a Bologna. Segnare subito ha elevato la sua fiducia”.

Il Milan presto dovrà scegliere il nuovo numero 9. Ci fa il nome di un attaccante che a lei, da allenatore, piacerebbe vedere al Milan?
“Zirkzee ci starebbe bene. Sì, lui mi piace”.

Juventus-Lazio, i convocati di Allegri: tornano Kostic e Vlahovic

juventus calcio ( foto di salvatore fornelli )
Juventus calcio ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Sono questi i convocati di Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus, in vista della sfida di Coppa Italia di questa sera contro la Lazio. Buone notizie per il tecnico bianconero, che recupera Kostic, Alcaraz e Vlahovic, pronto a tornare dal 1′.

Juventus-Lazio, i convocati:

Portieri: Szczesny, Pinsoglio, Perin

Difensori: De Sciglio, Bremer, Gatti, Danilo, Alex Sandro, Rugani, Djalo

Centrocampisti: Locatelli, Kostic, McKennie, Iling Junior, Miretti, Weah, Rabiot, Alcaraz, Cambiaso, Nicolussi Caviglia

Attaccanti: Chiesa, Vlahovic, Yildiz, Kean

Punto GG – Tudor risveglia la Lazio; rallenta la Roma, volano Milan, Bologna e Atalanta

bologna calcio
Joshua Orobosa Zirkzee e Riccardo Orsolini ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Giornata numero 30 incastonata tra le feste pasquali e già quasi dimenticata per far posto alle semifinali di Coppa Italia che prenderanno il via questa sera con la trasferta della Lazio a Torino per l’immediata rivincita della gara di sabato sera all’Olimpico.

Continua la crisi della Juventus, superata dalla nuova Lazio targata Tudor

La Lazio di Tudor, quantomeno coraggioso nelle scelte iniziali (con Immobile, Luis Alberto e Guendouzi, in panchina), ha aperto bene il nuovo corso mostrandosi nuovamente spigliata e “scatenata” nel senso di priva di quelle catene tattiche che negli ultimi mesi ne imprigionavano anche la voglia di fare. Si contro una Juventus troppo rinunciataria; tanto brutta da non sembrare vera, anche se la crisi di risultati che l’attanaglia da più di un mese testimonierebbe il contrario. 

Bologna e Atalanta volano verso la Champions

Continuano a salire le quotazioni Champions di Atalanta e Bologna. Gli orobici a Napoli raccolgono nel punteggio più di quanto meritassero e soprattutto gli azzurri escono dal confronto con le ossa troppo frantumate in proporzione a quanto prodotto. 

Gli uomini di Motta avevano senza dubbio il compito più semplice della settimana dovendo superare una Salernitana ormai rassegnata alla B, ma vincere di slancio anche le gare facili è sintomo di salute psicofisica e di una consapevolezza ormai acquisita.

Al Franchi, dopo il dovuto e sentito omaggio al compianto Barone, la Fiorentina ce l’ha messa tutta per onorarne la memoria ma il Milan non era affatto d’accordo. Bella gara e vittoria rossonera targata, anche, Leao.

Tremano Cagliari e Sassuolo; boccata d’ossigeno per Lecce e Frosinone

Detto dell’Inter che continua a veleggiare serena verso la sua seconda stella, c’è da sottolineare il rallentamento della Roma che non va oltre il pareggio a Lecce rischiando non poco di lasciarci le penne. In zona salvezza torna di moda la politica del “punticino” che smuove la classifica; ci rimette solo l’Empoli agganciato dal Frosinone ma anche il Sassuolo ed il Cagliari, bloccate a domicilio da avversarie dirette, tremano un po’ di più…

Lazio, con Tudor cambia il mercato | Tanti big potrebbero andar via

serie a tim 2023 2024: lazio vs juventus
IGOR TUDOR CARICA I SUOI RAGAZZI PRIMA DELLA PARTITA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Un finale di stagione tutto da scrivere, poi sarà rivoluzione. La Lazio vive il presente ma con uno sguardo a quello che sarà il futuro a partire dalla prossima sessione di calciomercatoTudor vuole conoscere i suoi nuovi calciatori e trattenere solo quelli che credono nel suo progetto e le cui caratteristiche si adattano alla sua idea di calcio.

Lazio, sette giocatori in bilico. Da Immobile e Luis Alberto fino ai fedelissimi di Sarri

Come riporta oggi La Gazzetta dello Sport sono almeno sette i calciatori che potrebbero salutare a giugno: Luis Alberto e Ciro Immobile, Pedro, Felipe Anderson, Kamada, Hysaj, Vecino.

Per i primi due, in attesa di definire il loro rapporto con Tudor e capire lo spazio che avranno a disposizione, sono le sirene arabe le più insistenti. Felipe Anderson è in scadenza di contratto, Hysaj e Vecino fedelissimi di Sarri potrebbero trovare poco spazio con Tudor e restano poi da valutare Kamada e Pedro per il contributo che potranno dare alla squadra in questo finale di stagione.