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West Ham-Tottenham, le probabili formazioni

cristian gabriel romero ( foto di salvatore fornelli )
CRISTIAN GABRIEL ROMERO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Continua la rincorsa all’Europa di Tottenham e West Ham. Gli Spurs, quinti, obbligati a vincere per agganciare l’Aston Villa, vincitrice nella gara casalinga contro il Wolverhampton. Diversamente, gli Hammers, sconfitti dal Newcastle nell’ultima gara disputata, inseguono un posto nella prossima UEFA Conference League.

West Ham-Tottenham, le probabili formazioni:

WEST HAM (4-2-3-1): Areola; Coufal, Mavropanos, Zouma, Emerson; Soucek, Phillips; Bowen, Ward-Prowse, Paqueta; Antonio. All. Moyes.

TOTTENHAM (4-2-3-1): Vicario; Pedro Porro, Romero, Dragusin, Udogie; Sarr, Bentancur; Heung-Min Son, Maddison, Kulusevski; Richarlison. All. Postecoglou.

Manchester City-Aston Villa, le probabili formazioni | Le ultime

Scontro ad alta quoto tra la terza e la quarta della classifica con i Citizens che domani sera alle 21:15 ospitano l’Aston Villa in uno scontro diretto che può rivelarsi decisivo per il prosieguo del campionato. Il primo posto per la squadra di Guardiola dista solamente 3 lunghezze, con il Liverpool a 67 punti e l’Arsenal secondo a 65. L’Aston Villa non vuole smettere di sognare con i suoi 59 punti e con una vittoria si lancerebbe all’inseguimento del gruppo di testa.

Manchester City-Aston Villa, le probabili formazioni:

Manchester City (4-3-3): Ederson; Lewis, Ruben Dias, Akanji, Aké; Bernardo Silva, Rodri, De Bruyne; Foden, Haaland, Doku. Allenatore: Guardiola.

Aston Villa (4-4-2): Martinez; Konsa, Carlos, Torres, Moreno; Bailey, Tielemans, Douglas Luiz, Rogers; Diaby, Watkins. Allenatore: Emery.

Arsenal-Luton, le probabili formazioni | Le ultime

Jorginho
Jorginho ph: Fornelli/Keypress

L’Arsenal di Arteta dopo il pareggio col City nell’ultima giornata di Premier League ospita il Luton Town, in piena lotta salvezza, reduce da una sconfitta in casa del Tottenham. L’Arsenal, distante solo due punti dal Liverpool primo e davanti di un punto al Manchester City, deve vincere per proseguire nella lotta al titolo, mai come quest’anno così aperta e appassionante.

Arsenal-Luton Town, le probabili formazioni:

Arsenal (4-3-3): Raya; White, Saliba, Gabriel, Kiwior; Odegaard, Jorginho, Rice; Saka, Havertz, Trossard. Allenatore: Arteta.

Luton (4-3-3): Kaminski; Kabore, Burke, Mengi, Doughty; Berry, Barkley, Ruddock; Townsend, Morris, Chong.

Roma, De Rossi sbaglia le scelte e i singoli l’atteggiamento | Pareggio incolore a Lecce

serie a tim 2023 2024: roma vs torino
DANIELE DE ROSSI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il pareggio di Lecce non può aver soddisfatto Daniele De Rossi, che all’alba di un ciclo complesso e tirato di partite necessitava dei tre punti sul campo dei salentini. Prestazione non positiva della Roma, che ha costruito poco, ad eccezione di una occasione colossale sprecata da Aouar, e ha subito molto i contropiedi e le azioni verticali del Lecce.

Non hanno convinto alcune scelte iniziali dell’allenatore giallorosso, che senza Dybala, ancora non al meglio e precauzionalmente tenuto a riposo in vista del derby, e Pellegrini, squalificato, sceglie Zalewski a sinistra e Baldanzi a destra a supporto di Romelu Lukaku. Se quella di Baldanzi è stata una scelta obbligata, sulla sinistra è il polacco a vincere il ballottaggio con El Sharaawy. Occasione non sfruttata però per Zalewski, autore di un’altra prestazione incolore.

Altra prestazione incolore di Zalewski: scelta discutibile di De Rossi

La scelta è in effetti difficile da comprendere. Senza Dybala e Pellegrini, rinunciare anche alla qualità di El Shaarawy significa perdere contemporaneamente i tre calciatori più tecnici del reparto offensivo. In più, il faraone durante la sosta è rimasto a Roma ad allenarsi, mentre Zalewski è partito con la sua Polonia e ha giocato entrambe le partite decisive per la qualificazione dei suoi, segnando tra l’altro uno dei rigori decisivi. E infatti è da un’intuizione strepitosa di El Shaarawy che scaturisce l’unica gigantesca occasione della Roma, col pallone che arriva sui piedi di Aouar a tu per tu con Falcone dopo un tacco di prima splendido del faraone. Aouar spreca, e anche su di lui e sul suo atteggiamento c’è da riflettere.

La gestione di Zalewski da parte di De Rossi è difficile da comprendere, ma sembra essere mossa da una convinzione. Solo se gioca il ragazzo può essere venduto in estate, a meno che non dimostri qualcosa e si guadagni il posto da comprimario per la prossima stagione. Minuti per decidere il futuro, sulla fascia sinistra della Roma.

De Rossi e la Roma si stanno costruendo, gli va concesso tempo

Un’altra scelta sbagliata da De Rossi è stata sicuramente quella del terzino destro. La rinascita di Celik, merito sicuramente del neo allenatore giallorosso, è un po’ frenata dalla continua alternanza con Karsdorp, che ha dimostrato ancora una volta tutti i suoi limiti tecnici in una partita sporca, rapida, in cui il terzino olandese è sembrato più volte fuori luogo.

È vero, l’alternanza scientifica, le rotazioni matematiche sembrano un marchio di fabbrica di De Rossi, ma avendo ereditato una situazione in cui ogni punto conta tantissimo per la corsa Champions, forse sarebbe opportuno rischiare un po’ meno. Ma il rischio di pagare un po’ di inesperienza c’era, e De Rossi e la Roma in questo momento stanno costruendo il proprio futuro. È il tempo che gli va concesso.

Inzaghi fa 100 vittorie! È record nella storia dell’Inter

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L’ESULTANZA DI SIMONE INZAGHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

È arrivata la vittoria numero 100 per Simone Inzaghi sulla panchina dell’Inter. Col il 2-0 rifilato all’Empoli nel posticipo della 30a giornata la squadra nerazzurra ha compiuto un altro passo importante verso lo scudetto, e il suo allenatore un passo altrettanto importante dentro la storia. È record! Inzaghi è l’allenatore interista più veloce a raggiungere questo traguardo, in sole 150 partite, registrando una media del 66,67% di vittorie.   

Gli allenatori dell’Inter a superare le 100 vittorie. Inzaghi li batte tutti

Prima di Inzaghi hanno conquistato almeno 100 vittorie da allenatore dell’Inter Helenio Herrera (205), Roberto Mancini (176) e Giovanni Trapattoni (124). Ma nessuno ha la sua media. E va ad aggiungersi ad un novero di allenatori importantissimi.