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Juventus, i tifosi sognano: Sudakov rivela l’interesse dei bianconeri I A giugno nuovo tentativo per portarlo a Torino

SUDAKOV E FRATTESI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Georgiy Sudakov è uno dei talenti più interessanti in giro per l’Europa, tanto che già a gennaio la Juventus ha provato a portarlo in Italia. La rivelazione arriva direttamente dal centrocampista dello Shakhtar Donetsk.

Juventus, si sogna per Sudakov

Georgiy Sudakov, trequartista classe 2002 in forza allo Shakhtar Donetsk e della nazionale ucraina, mette in guardia la Juventus sul prezzo del suo cartellino. Al momento il club ucraino ha rifiutato i 40 milioni offerti dal Napoli che a gennaio, così come fatto dalla Juve, ha provato a portarlo in Serie A. Ma Sudakov resta un chiaro obiettivo di Giuntoli a prescindere dalla conferma o esonero di Allegri.

Le dichiarazioni del giovane attaccante arrivano dal ritiro con la sua Nazionale, dove fa sapere di aver visto giocare la Juventus e di non gradire il modulo utilizzato da Allegri. A Torino si sogna per vedere giocare il classe 2002, ma bisognerebbe metterlo a proprio agio, lo stesso giocatore ha dichiarato che non crede di essere adatto il 3-5-2 dei bianconeri. Non sarà semplice. Intanto, sembra che altre squadre europee abbiano avanzato offerte, ma il giocatore ha dichiarato: “Galatasaray, Manchester City e Barcellona? Non so di trattative con loro. So però che lo scorso gennaio ci sono state le proposte ufficiali di Juventus e Napoli: lo Shakhtar ha rifiutato 40 milioni dal Napoli, me lo ha detto l’amministratore delegato del club, Sergei Anatolyevich Palkin. All’inizio ero un po’ dispiaciuto,  poi ho compreso le ragioni del club: vuole ovviamente ricavare di più dalla mia cessione”.

Inter, Oaktree rifiuta la proposta di Zhang

Zhang
STEVEN ZHANG RAMMARICATO CHIEDE SCUSA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Sarà difficile per Suning e la famiglia Zhang tenere l’Inter dopo il 20 maggio, quando dovranno ripagare un prestito di oltre 350 milioni di euro concesso da Oaktree (275 più interessi).

Inter, Oaktree vuole l’azienda nerazzurra

Secondo il Corriere dello Sport, Zhang ha proposto di fornire a Oaktree un immediato saldo degli interessi maturati alla scadenza, pari a circa 100 milioni di euro, calcolati al 12% dei 275 milioni di euro maturati annualmente a maggio 2021. In cambio, ha chiesto che la scadenza per il rimborso di tutti i soldi fosse posticipata al 2026 o 2027 e che i tassi di interesse fossero aumentati al 16%, aggiungendo circa altri 45 milioni all’anno. Ebbene, di fronte alla resistenza dei fondi americani, nei giorni scorsi il presidente nerazzurro ha anche espresso la volontà di aumentare ulteriormente il tasso di interesse al 20%, impegnando così quasi 60 milioni l’anno. La risposta di Oaktree è stata negativa. Sta infatti pensando seriamente di rilevare l’impresa, di occuparsi della contabilità e della gestione e di rendere l’azienda più attrattiva, con l’obiettivo di portarla sul mercato il più rapidamente possibile. Nulla è stato ancora deciso e la situazione potrebbe ancora essere distorta.

Lazio, prime parole di Tudor: “Impossibile non accettare. Possiamo fare davvero bene”

L'URLO DI IGOR TUDOR CHE PUNTA IL DITO ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

In attesa della conferenza stampa di presentazione, sono arrivate le prime parole di Igor Tudor da allenatore della Lazio. L’ex tecnico di Verona e Olympique Marsiglia ha parlato ai microfoni dei canali ufficiali del club, presentandosi ai tifosi biancocelesti.

Le parole di Igor Tudor da nuovo allenatore della Lazio

Quali sono i motivi principali che l’hanno spinta ad accettare questa sfida?

“La Lazio è un club prestigioso. È una sfida bella e stimolante. È una squadra con giocatori forti e una tifoseria speciale. Venire a far parte di questo club e di questa città è una cosa che non si può non accettare”.

Come sta vivendo le prime ore da biancoceleste? Cosa ha pensato quando l’hanno chiamata Lotito e Fabiani?

“Mi trovo bene, le strutture sono belle e si può lavorare bene. Un allenatore qui può fare davvero bene, c’è serietà e organizzazione come piace a me. È una famiglia, gli allenatori di questo club hanno sempre un ruolo importante”.

Debutterà con la doppia sfida alla Juventus, poi ci sarà il derby. Cosa può dare la Lazio da qui a fine stagione?

“Si può dare sempre tanto, ma bisogna lavorare con intelligenza e nel modo giusto. Cambiare allenatore richiede adattamento, ma ho visto un gruppo sano e di gente che lavora e si applica. Tocca a me trasmettere in fretta l’idea che ho in testa, e penso di poterci riuscire”.

Ha già lavorato con Casale e Guendouzi. Come li ha ritrovati?

“Matteo non l’ho ancora visto ma è un vincente. Ha una mentalità pazzesca che serve in queste squadre. Nicolò è un ragazzo d’oro, un giocatore forte. Sarà sicuramente utile”.

Quanto è contento di avere quattro centrali di livello da ex difensore? Punterà molto sulla fase difensiva?

“Io ero anche centrocampista (ride, ndr). Lippi mi mise anche terzino. Sono difensore, ma mi piace lavorare tanto sulla fase offensiva pur senza rinunciare alla difesa. Vorrei vedere la squadra fare entrambe le fasi. Questo è il nostro obiettivo, con spirito e voglia di sacrificio che non devono mai mancare”.

Che Lazio vuole vedere in campo?

“Da allenatore non rinuncio a nulla. Voglio vedere tutto: fase offensiva, difensiva, transizioni, grinta e qualità di gioco. Possesso ma anche corsa, il calcio moderno va in questa direzione: attaccare in tanti e fare gol, non essere noiosi. Proveremo a fare tutto questo, in qualcosa farò meglio e in altre peggio. Ma è sempre tutto un miglioramento, non mi accontento mai e c’è sempre da migliorare”.

Juventus, Felipe Anderson difficile il rinnovo con la Lazio: l’attaccante verso Torino

FELIPE ANDERSON INDICA IL SEGNO DUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’esterno d’attacco, in scadenza di contratto con i biancocelesti a fine stagione, sarebbe destinato ad approdare alla Juve a parametro zero. Felipe Anderson pronto a diventare bianconero.

Juventus, Felipe Anderson a parametro zero in estate

In casa Lazio è un momento cruciale, di rivoluzione, e molto passerà inevitabilmente dalle scelte di Tudor, che saranno guidate sia da idee tattiche che da quanto succederà nelle prossime gare. Per alcuni calciatori il destino sembra già segnato. È il caso di Felipe Anderson, in scadenza a giugno e molto corteggiato da numerose squadre, soprattutto la Juventus. Lotito non vuole mollare il brasiliano, ma sembra che l’attaccante voglia andare via.

La richiesta è quella di tornare ai 3,5 milioni che Felipe Anderson percepiva al West Ham e al momento la Lazio sembra intenzionata ad arrivarci soltanto con i bonus. Sarebbero davvero poche le possibilità, per la Lazio, di trattenere in rosa Felipe Anderson in vista della prossima stagione. L’esterno d’attacco brasiliano, classe 1993, in scadenza di contratto con i biancocelesti a fine stagione, sarebbe destinato ad approdare a Torino.

Roma, Dybala e il rinnovo: l’argentino vuole restare | Le ultime

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LA GRINTA DI PAULO DYBALA IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

I numeri di Paulo Dybala non sono passati inosservati. Sotto la guida del nuovo allenatore Daniele De Rossi, è sceso in campo in tutte le partite finora disputate, a parte una presenza precauzionale in panchina contro il Brighton in Europa League e il Frosinone in Serie A.

Roma, le richieste dall’estero per Dybala

La Joya è ora in attesa dei colloqui per definire il tanto atteso rinnovo di contratto che eliminerà la pericolosa clausola rescissoria da 13 milioni valida per l’estero. Inoltre, resterà nella capitale in questi giorni e riprenderà ad allenarsi con il gruppo la prossima settimana. Come riportato da Il Messaggero, su Dybala ci sarebbero altre squadre provenienti dall’estero, come per esempio l’Atletico Madrid, l’Aston Villa e il Bayer Leverkusen, oltre alle solite sirene arabe.