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Inter, mercato in attacco, occhi su un talento francese: la notizia da L’Equipe

Calciomercato Inter Ausilio

La dirigenza dell’Inter sempre attenta e attiva sul versante nuovi talenti. I nerazzurri monitorano molto il mercato francese, tanto da aver messo nel mirino il giovane Djylian N’Guessan. L’attaccante, classe 2008 gioca in forza al Saint Etienne.

Inter, occhi su N’Guessan per la prossima estate

Il talentuoso attaccante si è fatto ben notare durante il Mondiale Under 20 con la nazionale della Francia. Quest’ultima è uscita in semifinale ai calci di rigore contro il Marocco e nella giornata di ieri ha perso la finalina contro la Colombia. N’Guessan, che gioca nel Saint Etienne, squadra della Ligue 2, viene impiegato sul campo sia da ala che da attaccante centrale.
L’Inter lo ha notato e già si è messa sulle sue tracce, ma il giocatore è seguito da numerosi club importanti. Oltre ai nerazzurri, si sono dichiarati altri tre club su N’Guessan: ossia Chelsea, Watford e Udinese.

Il giocatore è legato al club francese da un contratto che va in scadenza nel 2027, ma secondo i quotidiani transalpini, l’attaccante  potrebbe trasferirsi la prossima estate o in Italia o in Inghilterra. L’Inter, che ha questa tendenza a dare spazio a nuovi talenti in campo, si gode Bonny e Pio Esposito, ma la prossima estate potrebbe arrivare anche il giovanissimo N’Guessan.

Juventus, ultimo mese per Igor Tudor: la Juve deve trovare un’identità, i possibili sostituti in caso di addio

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IGOR TUDOR PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La prima sconfitta stagionale della Juventus è arrivata in trasferta a Como. I bianconeri, dopo un avvio di stagione non dei migliori, si ritrova ancora senza un’identità, ma soprattutto con una lunga lista di interrogativi sul suo futuro.

Juventus, da Palladino a Mancini per un possibile dopo-Tudor

La Juve di Tudor era partita segnando tanti gol nelle prime tre gare d campionato, ma con numerose incertezze difensive. Attualmente, non solo restano le incertezze difensive, ma la fase offensiva è bloccata. Nessuno dei giocatori della fase offensiva riesce ad incidere e ad aiutare. Contro il Como la situazione è stata abbastanza chiara. A rischiare è il tecnico. La Juventus di Igor Tudor è in una fase delicata e complicata: sei partite senza vittoria ed una sconfitta clamorosa contro il Como. Intanto è in arrivo un mese ricco di impegni ed è importante fare bene, altrimenti tutto è andato perso.

Il prossimo mese sarà cruciale soprattutto per Tudor. Con le sfide in lista contro Real Madrid, Lazio, Udinese, Sporting e il derby contro il Torino, il tecnico è chiamato a trovare una soluzione al periodo nero. Intanto alla Juventus stanno già valutando tutte le opzioni: dalla conferma di Tudor alla possibilità di un cambio in panchina. Tra le alternative spuntano vari nomi: Luciano Spalletti, Roberto Mancini e Raffaele Palladino. 

Leao lancia il Milan, rossoneri in vetta. Fiorentina ko (2-1)

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RAFAEL LEAO PENSIEROSO ( FOTO SALVATORE FORNELLI )

Luci a San Siro per la sfida tra Milan e Fiorentina, valida per la 7ª giornata di Serie A. Stefano Pioli fa ritorno al Meazza da avversario, dopo cinque stagioni alla guida dei rossoneri, durante le quali ha scritto una pagina indelebile della storia recente del club, conquistando nel 2022 il 19º scudetto del Diavolo. La formazione di casa arriva all’appuntamento con il morale alto, reduce dal prezioso pareggio a reti bianche allo Stadium contro la Juve, risultato che ha confermato la solidità del gruppo, nonché la continuità di rendimento mostrata in avvio di stagione. Prima della sosta, infatti, gli uomini di Max Allegri avevano inanellato cinque successi consecutivi tra campionato e Coppa Italia, consolidando le proprie ambizioni nei piani alti della classifica. Situazione opposta per la Fiorentina, che sta vivendo un avvio di stagione complesso. La squadra toscana, ancora alla ricerca della prima vittoria in campionato, ha finora raccolto soltanto due pareggi, faticando a trovare equilibrio e incisività in fase offensiva.

Milan-Fiorentina, super Leao a San Siro. Viola ancora senza vittorie

Il primo tempo si apre con un Milan propositivo, deciso a imporre il proprio ritmo attraverso un baricentro alto e un costante possesso palla nella metà campo avversaria. Tuttavia, nonostante la supremazia territoriale, la formazione rossonera fatica a rendersi realmente pericolosa negli ultimi metri, trovando di fronte a sé una difesa viola attenta e ben organizzata. La sfida si mantiene complessivamente equilibrata, priva di particolari emozioni o cambi di ritmo degni di nota. Le occasioni più significative della prima frazione portano comunque la firma del Milan: due situazioni nate su sviluppi da corner, con Tomori e Pavlovic che, da posizione favorevole, non riescono però a inquadrare lo specchio della porta. Si va a riposo sul parziale di 0-0. La ripresa si apre con una Fiorentina più aggressiva, capace di alzare il proprio baricentro e di imprimere un ritmo più incisivo alla manovra. Al 54′ gli uomini di Pioli trovano il meritato vantaggio: Fagioli pennella un cross preciso verso Ranieri che serve una sponda velenosa nell’area piccola, dove Maignan riesce soltanto a smanacciare. La respinta del portiere rossonero, però, carambola sfortunatamente sul petto di Gabbia, favorendo l’intervento di Gosens che, da pochi passi, deve solo spingere il pallone in rete a porta ormai sguarnita. Il match si infiamma definitivamente con il Milan che al 62′ trova il gol del pareggio grazie a una splendida iniziativa di Rafa Leao. Il portoghese, posizionato sul vertice sinistro appena fuori area, controlla, si accentra e lascia partire un destro rasoterra preciso che si infila sul secondo palo, sorprendendo De Gea e fissando il punteggio sull’ 1-1. Al 76′ i rossoneri sfiorano il vantaggio con Giménez, che sfrutta il cross di Bartesaghi e calcia a botta sicura, ma De Gea si supera con un intervento prodigioso, negandogli il gol con un autentico miracolo. Nel finale l’episodio decisivo: Parisi trattiene Giménez in area di rigore e, dopo una revisione al VAR, l’arbitro assegna il penalty in favore del Milan. Dal dischetto si presenta Rafa Leao, glaciale, che spiazza De Gea e firma il 2-1 rossonero, completando la sua doppietta personale e regalando al Diavolo una vittoria pesantissima davanti al proprio pubblico. Il Milan vola al secondo posto in solitaria e conferma le proprie ambizioni scudetto.

Milan-Fiorentina, il tabellino

2-1

Reti: 56′ Gosens(F); 62′ Leao(M); 86′ Leao rig. (M).

Ammoniti: 50′ Athekame (M); 54′ Nicolussi Caviglia (F);  73′ Tomori (M); 85′ Parisi (F); 88′ Ranieri (F).

MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Athekame(56′ Gimenez), Fofana, Modric, Ricci, Bartesaghi; Saelemaekers(90′ De Winter), Leao(90′ Balentien). A disposizione: Pittarella, Terracciano; De Winter, Odogu; Sala; Balentien, Gimenez. Allenatore: Allegri.

FIORENTINA (3-5-2): De Gea; Pongracic, Pablo Mari, Ranieri; Dodo, Mandragora(87′ Dzeko), Nicolussi Caviglia(87′ Sohm), Fagioli, Gosens(69′ Parisi); Fazzini(60′ Gudmunsson), Kean(77′ Piccoli). A disposizione: Lezzerini, Martinelli; Comuzzo, Kuoadio, Parisi, Viti; Fortini, Ndour, Sohm; Dzeko, Gudmunsson, Piccoli, Sabiri. Allenatore: Pioli.

Cremonese – Udinese, le probabili formazioni

LA DELUSIONE DI NICOLO ZANIOLO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Le ultime sulle formazioni di Cremonese – Udinese

CREMONESE (3-5-2): Silvestri; Terracciano, Baschirotto, Bianchetti; Zerbin, Grassi, Bondo, Vandeputte, Pezzella; Vazquez, Vardy. All. Nicola

UDINESE (3-5-2): Okoye; Goglichidze, Kabasele, Solet; Zanoli, Piotrowski, Karlstrom, Atta, Kamara; Davis, Zaniolo. All. Runjaic

L’italiano Mariani arbitrerà la finale dei Mondiali U20 Argentina-Marocco

Mariani
Maurizio Mariani ph: Fornelli/Keypress

A Mariani la finale Argentina-Marocco

Sarà l’arbitro di Aprilia Maurizio Mariani l’arbitro della finale dei Mondiali Under 20 di calcio ArgentinaMarocco che si giocherà lunedì 20 ottobre a Santiago del Cile. Fischio d’inizio all’una di notte (ora italiana) allo stadio nazionale “Julio Martínez Prádanos”. Dopo un brillante percorso – con tre direzioni di alto livello nella fase iniziale del torneo – Maurizio Mariani e gli assistenti Daniele Bindoni e Alberto Tegoni sono stati designati per la finale della FIFA World Cup Under 20.