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Juventus, Allegri: ” Uno che potremmo vedere presto è Nonge”

Nonge

La Juventus pronta a lanciare in prima squadra un nuovo giovane

La Juventus dopo aver lanciato in prima squadra Yildiz, potrebbe nelle prossime partite, e forse in Coppa Italia contro la  Salernitana, lanciare un nuovo prospetto nel ruolo di mezz’ala.

Allegri ne ha parlato nella conferenza stampa post partita contro la Roma, queste le sue parole: “Un altro che potremmo vedere presto è Nonge che sta crescendo – ha dichiarato ai microfoni di DAZN – va un po’ raddrizzato, ma sa giocare molto bene a calcio”.

Ma chi è Joseph Nonge?
Joseph Nonge Boende è un classe 2005, ed è stato acquistato nel 2021 dall’Anderlecht che lo scorso anno ha militato nella Primavera di Paolo Montero mentre quest’anno è stato principalmente impegnato con la Juventus Next Gen in Serie C (con cui ha disputato 11 partite segnando un gol e messo a referto un assist). Nonge è una mezzala molto talentuosa che ha impressionato per le sua abilità tecniche e fisiche, che gli sono valse l’illustre paragone con Paul Pogba.

Joseph Nonge Boende è considerato uno dei prospetti più interessanti a livello europeo che ha ancora grossi margini di miglioramento sia a livello comportamentale.

 

Verso Milan-Cagliari, Pioli perde Bennacer: le ultime da Milanello

Bennacer
BENNACER RAMMARICATO E STEFANO PIOLI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Neanche il tempo di iniziare l’anno per il Milan che domani dovrà scendere in campo per la sfida valevole per gli ottavi di finale di Coppa Italia contro il Cagliari. La squadra di Pioli oggi si è allenata a Milanello e sul fronte rientri nulla da segnalare stando a quanto riporta MilanNews.it. Sia Musah che Okafor, entrambi infortunati, hanno svolto un lavoro personalizzato e non saranno disponibili per la sfida di domani sera.

Bennacer parte mentre Chukwueze resta

Domani per il tecnico rossonero sarà complicato fare delle rotazioni vista ancora l’attuale emergenza emergenza infortuni. In difesa, il tecnico si ritrova solo Simic e Kjaer come centrali di ruolo e probabilmente uno dei due scenderà in coppia con Theo dal primo minuto. Bennacer sarà indisponibile visto che è già partito per raggiungere la sua nazionale in vista della Coppa d’Africa, mentre Chukwueze ci sarà perché partirà 3 giorni dopo. A centrocampo ci saranno Adli, Reijnders e Loftus-Cheek. In attacco invece, titolari Chukwueze, Jovic e Leao a completare la formazione.

 

Roma, che fine ha fatto Abraham? Ecco quando tornerà in campo

L’URLO DI TAMMY ABRAHAM ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Tammy Abraham ha subito un terribile infortunio al ginocchio sinistro durante Roma-Spezia, ultima giornata della scorsa Serie A. L’attaccante inglese ha riportato la rottura del legamento crociato anteriore, che ha reso necessario l’intervento chirurgico. Iniziato il 2024, il giocatore ha già iniziato ad allenarsi col pallone ma ecco quando tornerà in campo.

Si avvicina il rientro di Abraham

Secondo quanto scrive la Gazzetta dello Sport, con l’inizio del nuovo anno Josè Mourinho potrà riavere a disposizione l’attaccante. La Roma non ha alcuna intenzione di forzare i tempi ma il rientro del giocatore è previsto per il mese di marzo.

Verso Juventus-Salernitana, Alex Sandro e Kean a parte: le ultime

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MASSIMILIANO ALLEGRI PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Juventus è scesa in campo per il primo allenamento del 2024. La squadra di Massimiliano Allegri, dopo la vittoria contro la Roma si sta preparando in vista dell’impegno di Coppa Italia previsto per giovedì alle 21 contro la Salernitana dove sarà lecito aspettarsi qualche cambio di formazione.

Il punto sulle condizioni dei bianconeri

Domani per la Juventus è prevista una seduta mattutina, ma dopo la seduta di oggi sono arrivati già dei riscontri sulle condizioni di alcuni giocatori. Alex Sandro e Kean hanno lavorato a parte, mentre De Sciglio sta proseguendo il suo lavoro personalizzato e oggi ha lavorato col resto del gruppo.

Milan, Leao: “Siamo migliori dello scorso anno. Vogliamo vincere l’Europa League”

RAFAEL LEAO PERPLESSO ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Rafael Leao si è raccontato in una lunga intervista rilasciata a Sky Sport tra presente, passato e futuro. Il calciatore portoghese ha toccato diversi temi, a cominciare dalla fascia di capitano indossata contro il Verona fino ad arrivare alle ambizioni dei rossoneri.

Milan, le parole di Rafael Leao

Quale è stato il momento in cui hai capito che avresti fatto il calciatore?

Allo Sporting quando mi convocarono contro il Porto per la prima volta. Sono andato in panchina ed ero già emozionato perché era una partita importante. Quando il mister mi ha detto di entrare dopo che il nostro attaccante si era fatto male, non ero pronto ma ho pensato: “ora o mai più”. Sono entrato, ho fatto gol però abbiamo perso e da lì ho pensato di fare qualcosa di importante“.

E qualche momento di blocco?

Quando ho avuto gli infortuni e quando sono andato in Francia dove è stata dura e ho pensato di aver fatto la scelta sbagliata“.

Ti ritrovi in questi giovani che oggi sono al Milan? Al gol di Simic sembrava avessi segnato tu

Sì, una sensazione incredibile come se avessi fatto io il primo gol con il Milan. Simic è un ragazzo bravo e ascolta i consigli. Camarda deve lavorare e sfruttare al massimo le sue occasioni“.

Come è stato indossare la fascia da capitano e come è maturata la decisione?

Venivo da una settimana così e così. La scelta mi aveva fatto emozionare, fu una decisione della squadra e del mister, ma io mi sento leader anche senza fascia e numero 10. Sono tanti anni che sono qui, è già una gioia essere qui, poi spero di essere capitano altre volte“.

Ami il Milan come la gente ama te?

Sono arrivato che nessuno parlava di me e adesso sono un idolo. I tifosi mi hanno accompagnato e senza di loro non sarei quello che sono oggi, per questo li ringrazio“.

Ci racconti il tuo rapporto con Pioli?

All’inizio strano perché il suo approccio era aggressivo. Lui però mi ha capito ed è cambiato così come è cambiato il nostro rapporto come se fosse una relazione tra papà e figlio. Quando vado in campo voglio ripagare la sua fiducia perché merita il meglio, mi ha aiutato a crescere come un uomo e mi ha responsabilizzato“.

Allora come hai fatto capire ad Ibra come relazionarsi con te?

Quando per aiutarmi mi trasmetteva una pressione positiva perché capivo che lo faceva per il mio bene, adesso con il suo ritorno mi aiuterà ancora di più“.

Cosa vi manca per essere al livello di Inter e Juve?

Il campionato è lungo ma per vincerlo non puoi lasciare troppi punti per strada. Per conquistare il campionato devi vincere quasi tutte le partite e pareggiare quelle che non puoi vincere. La squadra quest’anno è migliore dello scorso e vogliamo provare a vincere qualcosa di importante“.

L’Europa League è il grande obiettivo?

Si vogliamo vincerla e con il fatto che Ibra l’ha vinta ci trasmetterà l’esperienza per poterla vincere. Il Milan non l’ha mai vinta e abbiamo la responsabilità di poter essere ricordati per quello“.