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UFFICIALE – Calciomercato, Carlo Ancelotti rinnova col Real Madrid | Tutti i dettagli

Ancelotti

Clamorosamente ad un passo dalla panchina della Selecao, Carlo Ancelotti ha deciso di sposare la causa madridista e di rinnovare il suo contratto con le Merengues. Questo il comunicato lanciato dal club spagnolo.

Calciomercato, sarà ancora bianco il futuro di Ancelotti

“Il Real Madrid CF e Carlo Ancelotti hanno concordato di prolungare il contratto fino al 30 giugno 2026. Nelle sue cinque stagioni da allenatore del Real Madrid, ha vinto 10 titoli: 2 Champions League, 2 Mondiali per Club, 2 Supercoppe Europee, 1 campionato, 2 Copa del Rey e 1 Supercoppa spagnola. Carlo Ancelotti è l’unico allenatore ad aver vinto 4 Coppe dei Campioni e quello ad aver ottenuto il maggior numero di vittorie nella storia di questa competizione (118), ed è anche il primo allenatore a vincere i cinque maggiori campionati europei (Italia, Inghilterra, Francia, Germania e Spagna)”.

Lazio-Frosinone, le scelte di Sarri e Di Francesco | Le formazioni

EL TATY VALENTIN CASTELLANOS PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Ancora out Romagnoli e Casale, convocato, ma partente dalla panchina, Maurizio Sarri si affida ancora a Gila e Patric come centrali di difesa, sostenuti da Marusic e Pellegrini sulle fasce. In mezzo al campo si rivede Kamada, chiamato a sostituire l’infortunato Luis Alberto, con Guendouzi e Rovella. In avanti, ai lati del terminale d’attacco, Castellanos, dentro Felipe Anderson e Zaccagni.

Torna dal turno di squalifica Okoli, pronto a riprendersi una maglia da titolare in difesa con Monterisi e Romagnoli. Mediana affidata a Barranechea e Brescianini, con Gelli e Garritano sugli esterni. In attacco il tridente composto da Soulé, Kaio Jorge e Harroui. Tra i pali c’è Turati.

Le probabili formazioni:

Pioli: “Gabbia? Di mercato non parlo. Con Cardinale non abbiamo parlato mentre con Ibra..”

Pioli
LA GRINTA DI STEFANO PIOLI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto in conferenza stampa, Stefano Pioli, tecnico del Milan, ha parlato in vista della sfida di domani contro il Sassuolo, bestia nera dei rossoneri.

Pioli: “Su Bennacer e Chukwueze in Coppa d’Africa..”

Anche domani San Siro sold-out…
“È facile il mio commento: è la conferma che abbiamo una tifoseria incredibile che si contraddistingue soprattutto nei momenti delicati. È un patrimonio che noi dobbiamo salvaguardare, perché non capita spesso…”

Che settimana è stata?
“Settimana di lavoro. Siamo concentrati per migliorare il presente, lavorando con tanta attenzione e tanta cura per mettere in campo domani una prestazione convincente e vincente”.

Il Sassuolo evoca ricordi alterni…
“Inevitabile quel ricordo dello Scudetto, ma anche delle ultime tre sconfitte in casa”.

Torna Gabbia?
“Di Gabbia non parlo e non parlo di mercato, se non per dire che il club si è dato disponibile per riempire le difficoltà che abbiamo in questo momento”.

Domani ultima spiaggia?
“Non deve essere l’ultima spiaggia, nel senso che dobbiamo sempre uscire dal campo con la consapevolezza di aver dato tutto. Abbiamo commesso degli errori che hanno abbassato il livello delle nostre partite”.

Hai paura di qualcosa?
“Io non ho paura. Io vorrei che la squadra esprima tutto il suo potenziale. Dobbiamo avere distanze migliori in campo, stando più compatti per qualità e tempi”.

Ibra è a fare rovesciate a Miami…
“È una domanda che dovete fare a lui, ma so che aveva già preso questo impegno prima di firmare con il Milan. Ma non è un problema”.

Ha parlato con Cardinale?
“Non ho sentito Cardinale, l’ho visto l’ultima volta un mese fa perché mi relaziono con i dirigenti che sono qui tutti i giorni. Ho lavorato tanto in questa settimana. Non penso al mio futuro, perché dobbiamo pensare al presente del Milan”.

Qual è il ruolo di Ibra?
“Ci siamo sentiti tramite messaggi, mi ha chiesto come si è allenata la squadra e quali fossero le sensazioni, come facciamo sempre”.

C’è il timore che per i troppi infortuni qualcuno faccia uno scatto in meno?
“Dovresti vedere come si allenino i giocatori… Allenarsi in un certo modo ti porta più vantaggi che svantaggi”.

Cosa c’è di buono e di negativo?
“Di positivo c’è che creiamo tante situazioni da gol, di negativo che dobbiamo essere più compatti”.

Si può dire che stanno mancando i leader?
“No, non si può dire. È sbagliato parlare dei singoli. Siamo un gruppo di lavoro, che cerca di migliorare, che cerca di crescere, che è consapevole di non star rendendo come può. Poi tutti possiamo far meglio”.

Theo e Leao però…
“Rafa arriva da un infortunio. Voi pensare che il percorso sia normale dopo un infortunio, ma lui è uno di scatti, di allunghi… Theo sta dando una disponibilità incredibile. Poi tutti possiamo far meglio”.

Si dice che…
“Si dice si dice, mi piace molto quando dite che si dice. Chi lo dice?! I nuovi sono giocatori fantastici, arrivano da campionati diversi e stanno facendo bene. La Serie A è il più complicato, il più difficile sì tra i campionato, sia a livello tattico, che di aspettative che di pressione. La nostra difficoltà è che siamo discontinui all’interno della partita e questo non va bene”.

Bennacer e Chukwueze quando partiranno?
“Hanno l’obbligo di presentarsi dopo la partita di domani, ma sono in corso trattative tra i loro allenatori e i nostri dirigenti”.

63 gol subiti nel 2023.
“Perché non siamo stati compatti: a volte i 5 che sono davanti non rientrano bene, a volte i 5 che sono indietro non sono così precisi nei tempi”.

A Giroud manca il gol?
“Ricerca ossessiva no, ma essendo una punta questa mancanza dal gol non gli può fare bene”.

Quando è sparita la magia?
“Non è questione di incantesimo, ma di quanto abbiamo alzato le nostre aspettative. 5 stagioni fa il terzo posto in classifica sarebbe stata una cosa positiva, mentre ora è normale che sia accolto in negativo. Chi ha creato quell’ambiente lì sono i tifosi e il gioco della squadra: i tifosi ci sono, i risultati e il gioco devono migliorare”.

Ha guardato solo le ultime gare col Sassuolo o anche quelle contro Inter e Juve?
“Abbiamo guardato tanto. Segnano tanto, ma subiscono anche tanto. Gli esterni sono velocissimi. Hanno difficoltà difensive”.

Manca un po’ di malizia?
“Si parla tanto di tecnica, di tattica, di organizzazione, ma il saper parlare in campo è molto molto importante e su questo possiamo crescere tanto”.

Pazienza e tempo.
“Il Milan deve vincere la partita di domani, perché abbiamo bisogno di punti e di tante cose. Non possiamo pensare di rimediare tutto con domani. La stagione è ancora lungo: c’è il ritorno, l’Europa League, la Coppa Italia… Tempo e pazienza mi piacciono e cerco di averli, ma vorrei dare continuità”.

Il Milan cala nel secondo tempo…
“A Napoli e Lecce sì, a Salerno ci sono state tante cose. Se Calabria avesse fatto gol all’ultimo minuto staremmo dicendo altre cose. Dobbiamo sapere che ogni singolo episodio può cambiare la gara”.

Cosa cambierebbe del 2023?
“Una c’è, ma non c’è bisogno di dirla”.

Allegri: “Roma squadra scorbutica, è sempre uno scontro diretto. Crediamo molto in Vlahovic”

Allegri
LA GRINTA DI MASSIMILIANO ALLEGRI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della partita contro la Roma, Massimiliano Allegri, tecnico della Juventus, ha parlato della squadra di Mourinho e non solo anche se c’è solo un risultato.

Allegri: “Siamo in un buon momento. Su Yildiz..”

Queste le parole del tecnico toscano:

Che Juve vuole vedere domani?

“Siamo in un buon momento, ma come sappiamo tutti il calcio vive di equilibri. Una volta fatte queste due partite vedremo a che punto saremo in classifica. La Roma è una squadra scorbutica con uno dei migliori allenatori in panchina e con giocatori di talento davanti. Serve una partita di pazienza senza strafare”.

Come stanno Chiesa, Locatelle e Vlahovic? A destra piò giocare Weah?

“A parte De Sciglio, Alex Sandro e Kean gli altri stanno tutti bene. Abbiamo domani e poi c’è la Coppa Italia. Non abbiamo nemmeno tempo di respirare e goderci l’ultimo dell’anno, ma la priorità è il calcio. In questo periodo le distrazioni sono dietro l’angolo e dobbiamo rimanere concentrati. A destra possono giocare Weah o McKennie. Chiesa sta meglio”.

I gol subiti sono un campanello d’allarme?

“A Frosinone e Genoa abbiamo subito dei gol facili. Abbiamo parlato di questo e speriamo di fare meglio. Importante avere la paura di subire gol per evitare disattenzioni”.

Quanto è stato importante inserire tutti questi giovani? Le maggiori difficoltà di domani? “È uno scontro diretto contro una squadra forte. Domenica ha battuto il Napoli e contro l’Inter ha perso solo nel finale. È sempre Juventus – Roma sarà una partita bella da giocare”

Può giocare Yildiz? “Domani mattina deciderò chi far giocare. La cosa importante è che stanno tutti bene. Il futuro è immediato quello di domani contro la Roma poi penseremo al 2024”.

Le differenze tra Vlahovic e Lukaku? “Lukaku non lo so perchè non l’ho mai allenato. Noi crediamo molto in Vlahovic, domenica ha fatto un gol straordinario”.

Kostic è in calo? “No, ma Iling è un cambio importante. Kostic è un giocatore solido e affidabile”.

Chiesa può subentrare? “Si gioca per il risultato. Anche voi giocato sul risultato perchè Vlahovic se segna gioca bene invece se non segna gioca male. Chiesa era sereno ha avuto questo intoppo sul tendine rotuleo. Stamattina era bello pimpante. Questo gruppo deve andare avanti con questa mentalità, mettendo gli obiettivi personali al servizio della squadra. La Juventus deve tornare a giocare la Champions”.

Ha un desiderio per il prossimo anno? “Di star bene che è la cosa più importante e di continuare a fare risultati che è la cosa più importante”.

Fiorentina-Torino, le ultimissime sulle formazioni

L’URLO DI PIETRO TERRACCIANO AL FISCHIO FINALE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Diversi i ballottaggi per Italiano: ritorna Martinez Quarta, pronto ad insidiare Milenkovic e Ranieri per un posto come centrale di difesa; si rivede Bonaventura sulla trequarti, il quale, con ogni probabilità, dovrebbe partire dal 1′; dubbio sulle fasce con Kouame e Ikoné in vantaggio su Sottil. Attacco affidato a Beltran.

Pochi dubbi per Juric. Il tecnico serbo si affida ancora alla coppia composta da Zapata e Sanabria in avanti, sostenuti da Vlasic sulla trequarti. Centrocampo affidato a Ricci e Ilic, con Bellanova e Vojvoda sulle fasce. In difesa Tameze, insieme a Buongiorno e Rodriguez.

Le probabili formazioni:

FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano; Kayode, Milenkovic, Ranieri, Biraghi; Arthur, Duncan; Ikoné, Bonaventura, Kouame; Beltran. All. Italiano.

TORINO (3-4-1-2): Milinkovic-Savic; Tameze, Buongiorno, Ricardo Rodriguez; Bellanova, Ilic, Ricci, Vojvoda; Vlasic; Zapata, Sanabria. All. Juric.