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Verso Lazio-Inter: statistiche e probabili formazioni

Inzaghi
SIMONE INZAGHI RAMAMRICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La sedicesima giornata della Serie A 2023/24 vedrà il confronto tra Lazio e Inter allo stadio Olimpico di Roma, programmato per domenica 17 dicembre alle 20:45. Per l’Inter, vincere in trasferta contro la Lazio in Serie A si è rivelato un compito impegnativo negli ultimi anni, visto che l’ultima vittoria dei nerazzurri all’Olimpico risale al 29 ottobre 2018 con un netto 0-3, con una doppietta di Icardi e dal gol di Brozovic. Da allora, la Lazio ha ottenuto tre vittorie e un pareggio contro i nerazzurri. Sarri, inoltre, oltre a vincere entrambi i precedenti incontri interni mentre dirigeva la Lazio, mantiene un’imbattibilità in casa contro i nerazzurri nella massima serie, con cinque vittorie e due pareggi.

L’Inter è la squadra da battere in questo momento. La Lazio invece viaggia lentamente, ma una vittoria contro i nerazzurri potrebbe rappresentare una svolta per i capitolini. I biancocelesti avranno una missione difficile, poiché nessuna squadra ha mantenuto la porta inviolata più volte dell’Inter in questa stagione nei maggiori cinque campionati europei (10, al pari del Nizza). Entrambe hanno ottenuto il pass per gli ottavi di finale di Champions, anche se alla partita ci arrivano con umori diversi. L’Inter è prima in classifica, mentre attualmente la Lazio occupa il decimo posto con ben 17 punti di distacco dai nerazzurri.

Lazio-Inter: le probabili formazioni

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Gila, Casale, Marusic; Guendouzi, Rovella, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. All. Sarri
INTER (3-5-2): Sommer; Darmian, Acerbi, Bastoni; Cuadrado, Barella, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Thuram, Lautaro Martinez. All. Simone Inzaghi

West Ham-Friburgo, le ultimissime sulle formazioni

Emerson Palmieri ph: Fornelli/Keypress

In palio gli ottavi di finale di UEFA Europa League tra West Ham e Friburgo. Squadre a pari a punti, entrambe a 12. Padroni di casa con il vantaggio dello scontro diretto. Nella gara d’andata gli inglesi si sono imposti in Germania per 1-2.

Le probabili formazioni:

WEST HAM (4-3-3): Fabiański; Coufal, Mavropanos, Aguerd, Emerson Palmieri; Souček, Álvarez, Ward-Prowse; Kudus, Paquetá, Benrahma. All. Moyes.

FRIBURGO (4-4-1-1): Atubolu; Sildillia, Ginter, Lienhart, Makengo; Dōan, Eggestein, Höfler, Grifo; Röhl; Gregoritsch All. Streich.

Bayer Leverkusen-Molde, le ultimissime sulle formazioni

Svizzera
Granit Xhaka ph: Fornelli/Keypress

Bayer Leverkusen in campo contro il Molde, questa sera alle 18.45. Xabi Alonso sceglie il 4-2-3-1. Quartetto difensivo affidato a Stanisic, Kossounou, Tapsoba e Hincapie. In mezzo al campo Xhaka e Andrich, alle spalle di Tella, Hlozek e Hofmann sulla trequrti. In avanti il solo Boniface. Tra i pali c’è Kovar.

Le probabili formazioni:

BAYER LEVERKUSEN (4-2-3-1): Kovar; Stanisic, Kossounou, Tapsoba, Hincapie; Xhaka, Andrich; Tella, Hlozek, Hofmann; Boniface. All. Xabi Alonso.

MOLDE (5-3-2): Petersen; Lovik, Ellingsen, Oyvann, Haugan, Haugen; Eriksen, Breivik, Grodem; Berisha, Eikrem. All. Moe.

Allegri: “Chiellini avrà diversi ruoli. Inter costruita per vincere ma..”

Allegri
MASSIMILIANO ALLEGRI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Poco fa l’allenatore l’allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri, ha parlato nella conferenza stampa prima del match con il Genoa, in programma domani alle ore 20:45 allo stadio Ferraris. Di seguito le sue parole.

Che tipo di atteggiamento si aspetta dalla squadra?
“Bisogna essere coscienti di che partita andremo ad affrontare visto che il Genoa in casa ha numeri importanti. Gilardino sta facendo un ottimo lavoro, troveremo anche tre ragazzi contro che sono cresciuti nella Juve come Dragusin, De Winter e Vogliacco”.

Vede Chiellini dirigente e Bonucci allenatore?
“Giorgio credo che da ragazzo intelligente qual è ha fatto carriera straordinaria, ora ha ha finito un pezzo della sua vita e dovrà decidere cosa fare in futuro. Ha tutte le caratteristiche per ricoprire diversi ruoli. Leo non lo so, credo sia nella sua intenzione fare l’allenatore e gli auguro il meglio quando smetterà di giocare. Magari avrà le qualità e le possibilità di farlo. Quando i giocatori smettono iniziano una nuova vita e i mestieri sono completamente diversi”.

Cosa che manca per contrastare l’Inter?
“Sappiamo che l’Inter è la favorita, è una squadra che è stata costruita per vincere il campionato. L’ha detto anche il presidente Zhang che l’obiettivo è la seconda stella. Noi dobbiamo lavorare per migliorarci senza accontentarci. Il campionato è un percorso da gestire con equilibrio”.

La trasferta col Genoa più insidiosa della tre che mancano per chiudere il girone d’andata? L’1-0 è il tuo risultato perfetto?
“No il risultato perfetto sarebbe 3-0 così si soffre di meno, poi va bene anche 1-0. In casa del Genoa si è sempre fatto fatica, mi ricordo una volta che dopo 20 minuti neanche ci eravamo messi in campo ed eravamo sotto 3-0. Dobbiamo metterci al loro ritmo e poi mettere in campo le nostre qualità”.

In che misura passare davanti all’Inter può essere un vantaggio? Può esserci più spazio per Yildiz?
“Il fatto che Kean sia fermo per un mese dà spazio a Yildiiz che sta crescendo come gli altri ragazzi. Turno di vantaggio? Non c’è vantaggio, non c’è partita più facile o più difficile, son tutte complicate. Vincere le partite non è semplice, noi dobbiamo fare punti per stare lontani dal quinto posto e rimanere in quella posizione”.

Cosa chiederà di diverso a Chiesa e Vlahovic nelle prossime gare?
“Sono molto contento degli attaccanti. Le ultime tre partite, soprattutto Dusan, ha fatto buone gare tecnicamente anche se non ha fatto gol e ha sbagliato un rigore a Monza. È anche in una buona condizione fisica e mentale. All’inizio insieme a Chiesa ha fatto tanti gol, domani magari potrebbe sbloccarsi. Ora i gol li hanno fatti i centrocampisti e i difensori. L’importante è che gli attaccanti diano questa pressione che ci aiuta a difendere meglio”.

Miretti come mai non ha giocato? Quota scudetto e Champions?
“Quota scudetto a 90, Champions a 72. Su Miretti son state scelte tecniche, sta bene fisicamente ed è un giocatore importante per noi”.

C’è qualcosa che l’ha sorpresa della squadra?
“Sorpreso no, ero incuriosito e lo sono ora da cosa potevamo e potremo fare. Questi punti non bastano a niente, dobbiamo farne il più possibile. La caratteristica migliore è che i ragazzi sono diventati squadra, non c’è nessuno che mette gli obiettivi personali davanti a quelli di squadra”.

Vincendo lo scudetto penserebbe a salutare?
“Innanzitutto non sono stanco, non ho fatto il dirigente perché la Juve ha avuto e ha ottimi dirigenti. Per ottenere i risultati serve un’ottima società e questo non è mai mancato. Noi abbiamo fatto un percorso di crescita e dobbiamo continuare a migliorare con l’obiettivo principale che è quello di tornare a giocare la Champions. Obiettivo che non abbiamo mancato l’anno scorso”.

Lazio, l’incasso della Champions fa esultare Lotito

IL PRESIDENTE DELLA LAZIO CLAUDIO LOTITO PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Si è conclusa ieri la fase a gironi della Champions League. L’Italia porta tre squadre agli ottavi, Lazio Napoli e Inter, tutte come seconde dei rispettivi gironi, mentre è sceso in Europa League il Milan. Oltre a questo, già si possono fare i conti su quanto le singole squadre hanno guadagnato in queste sei partite della competizione.

Quasi 72 milioni per Lazio dalla Champions

La “Gazzetta dello Sport” nell’odierna edizione ha rivelato quali sarebbero i premi UEFA per le squadre italiane impegnate nel massimo torneo continentale. Nelle casse dei biancocelesti sono entrati circa 57,2 milioni di euro. Non solo, perché le quattro italiane dovranno poi dividersi altri 20 milioni di euro per il market pool. Dunque, i capitolini si assicurano circa 72 milioni di euro solo dalla fase a gironi del torneo. Somma che potrà essere in parte investita per migliorare la rosa a disposizione di Sarri. Prima del club capitolino ci sono il Napoli (66 milioni) e l’Inter (61,5 milioni). Chiude il Milan (45 Milioni).