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Calciomercato Inter, due nerazzurri nel mirino dei club arabi

Sanchez
ALEXIS SANCHEZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

In casa Inter si riflette sul futuro di Marko Arnautović e Alexis Sànchez che interessano in Arabia. Il calciomercato invernale sarà fondamentale, per l’Inter, dove sarà costretta a colpi super mirati, Marotta punta sui parametri zero.

Inter, Arnautovic e Sànchez verso l’Arabia

Come riportato da tuttomercatoweb.com, l’Inter sta valutando l’uscita di scena, già ne prossimo calciomercato, di Arnautović e Sànchez. I giocatori stanno deludendo e le loro partenze aiuterebbero l’Inter in alcuni affari, nello specifico Tjago Djalò, difensore, classe 2000 del Lilla. Nel frattempo Marotta ha già bloccato Mehdi Taremi, in scadenza col Porto e voci di corridoio confermano un interesse dell’Inter per Zielinski.

Verso Hellas Verona-Lazio, formazione rimareggiata per Sarri | Le ultime da Formello

MAURIZIO SARRI RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La squadra di Maurizio Sarri si sta preparando in vista della sfida di sabato contro l’Hellas Verona prevista per le ore 18. Il caso Vecino in casa biancoceleste continua a tenere banco e secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, il giocatore si è allenato da solo a Formello in attesa del chiarimento con il club che al momento non c’è stato e non è in agenda.

Sarri alle prese con una formazione rimareggiata

Sabato la Lazio rischierà di presentarsi con una formazione rimareggiata. Il tecnico ha recuperato Zaccagni e Casale, con il primo giocatore già in gruppo e con l’altro che lo sarà da oggi. Non è ancora sicuro però di avere Luis Alberto che ieri si è allenato ancora a parte, non disporrà nemmeno di Romagnoli che tornerà la prossima settimana e potrebbe perdere pure Patric e Isaksen, usciti con problemi muscolari dalla sfida col Genoa.

 

Roma, Mancini: “Mourinho è un’icona del calcio. Su Dybala e Lukaku…”

LA GRINTA DI GIANLUCA MANCINI ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Intervistato live su Instagram su SportMediaset, il difensore dei giallorossi Gianluca Mancini ha parlato così di Josè Mourinho e dell’importanza della fascia da capitano: “Mourinho è un’icona del calcio, questo deve essere un motivo per dare di più in allenamento e in partita anche per lui. La fascia da capitano a Roma è importante e questo l’ho capito stando qui, è un onore portarla anche se il nostro è un super capitano come Pellegrini“.

Roma, le parole di Gianluca Mancini

L’allenatore che ha inciso di più?

Tutti gli allenatori che ho avuto mi hanno dato qualcosa, ma Gasperini mi ha dato tanto facendomi crescere su ogni aspetto per stare in Serie A. Oggi invece alla Roma sono allenato dal migliore e imparo ogni giorno da lui sotto ogni aspetto“.

Invece il giocatore che ha inciso di più?

Il mio amico Leonardo Spinazzola, ci conosciamo da 8 anni e praticamente abbiamo vissuto insieme. Ricordo ancora i primi mesi a Perugia quando giocavo poco e lui mi ha aiutato a non mollare“.

Come giudichi il girone dell’Europeo?

Tosto e lo sapevamo. La partita più difficile sarà quella contro la Spagna, però noi siamo l’Italia e dovremo giocare con orgoglio e senza paura“.

Com’è stare in squadra con Dybala e Lukaku?

Sono ragazzi eccezionali e giocatori fortissimi. Difendendo contro di loro puoi imparare tanto perché sono due giocatori davvero forti“.

Verso Atalanta-Milan, Leao vuole la convocazione | Le ultime da Milanello

STEFANO PIOLI E RAFAEL LEAO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La squadra di Stefano Pioli, si sta preparando in vista della super sfida che attenderà la squadra rossonera sabato alle 18. Da Milanello arrivano importanti novità sulle condizioni di Rafael Leao, sottoposto ad esami di controllo pochi giorni fa, per il calciatore portoghese è emerso che la lesione che lo aveva costretto ai box nelle ultime settimane è guarita.

Leao in gruppo per una parte di allenamento

L’attaccante portoghese ha svolto solo la prima parte dell’allenamento con il gruppo per poi staccarsi e continuare il lavoro personalizzato. Domani, il giocatore proverà a svolgere tutta la seduta con il gruppo e solamente dopo il tecnico rossonero deciderà se convocarlo o meno per la trasferta di sabato a Bergamo contro l’Atalanta. La sensazione è che il 10 del Milan partirà comunque con la squadra per la sfida, ma sicuramente non scenderà in campo dal primo minuto.

Allegri si fida della sua Juventus: “Sarà scontro diretto ma… non esaltiamoci”

Allegri
LA GRINTA DI MASSIMILIANO ALLEGRI CHE PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Allegri si fida della Juve, il tecnico toscano pensa positivo ma invita alla calma. Piedi per terra e passo dopo passo, questo il diktat del tecnico della Juventus. Di seguito le parole dell’allenatore bianconero alla vigilia della sfida col Napoli come riportate da mediaset:

LA CONFERENZA DI ALLEGRI

Sulla partita

“È un altro scontro diretto a cinque partite dalla fine del girone d’andata. Poi ci sarà l’altro scontro diretto con la Roma in casa e tre trasferte complicate. L’obiettivo è quello di fare più punti di quelli fatti l’anno scorso nel girone d’andata. L’anno scorso furono 38, ora siamo a 33 e dobbiamo superare quella soglia”.

Su Pogba

“Non posso rispondere sulle richieste della procura. Ci siamo sentiti per messaggio, aspetteremo che questa situazione si risolva per poterlo rivedere”.

Su Locatelli

“Sta bene, a parte Weah sono tutti recuperati”.

Su Danilo

“Se gioca, gioca in difesa. Giocherà uno tra lui e Alex Sandro, può essere che dividerò la partita tra i due. Fisicamente e mentalmente comunque stiamo tutti bene. C’è euforia in queste ultime settimane, ma per noi è bene tenere a mente tutti gli obiettivi. Il primo l’ho già detto, il secondo è arrivare almeno tra le prime quattro e continuare il percorso di crescita. Vogliamo migliorarci ogni giorno, ma senza esaltarci. Facciamo un passo per volta”.

Su Vlahovic

“Sta bene come tutti, i rigori li sbaglia chi li tira”.

Sul Napoli

“È una squadra che in trasferta ha fatto 17 punti, ha un ruolino di marcia molto importante e noi abbiamo vinto solo una volta nelle ultime sette contro di loro. Cambiano le annate, ma i giocatori sono gli stessi a parte Kim. I numeri fatti in trasferta e le prestazioni lo dimostrano”.

Su Gatti

“Gatti sta facendo bene, sta crescendo. Non dimentichiamoci che tre anni fa era in Lega Pro. Ora viene il difficile: deve confermarsi e migliorare come tutti, ma ha la possibilità di farlo”.

Su Cambiaso

“È intelligente e molto bravo, destra o sinistra per lui è indifferente. Anzi a destra forse entra meglio nel campo e ci aiuta di più nello sviluppo del gioco”.

Sulle differenze con le sfide col Napoli dell’anno scorso

“A Napoli prendemmo una brutta batosta, loro viaggiavano su numeri importanti. Noi stiamo facendo un percorso, siamo un gruppo con dei grandi valori, che vuole sempre migliorarsi e che gioca per battere l’avversario ogni domenica”.

Su cosa si aspetta dalla squadra

“Quello che hanno fatto finora: voglio vedere il desiderio di vincere tutte le partite, domani sarà sicuramente una bella partita”.

Sulla pressione del non far scappare l’Inter

“Quando sei alla Juventus devi saper convivere con la pressione, è il bello di questo lavoro. Domani il campionato non finisce, la stagione è ancora lunga. L’importante è mantenere l’equilibrio, quello ti permette di affrontare al meglio i momenti positivi e quelli negativi”.

Sulle posizioni Kvaratskhelia e Natan

“Non so come Mazzarri abbia preparato la partita, so che lo rivedo dopo tanti anni e mi farà piacere. Sarà una bella partita tra due squadre che lottano per i primi quattro posti”.

Sugli attacchi alla Juve

“Rispondere non serve a niente, bisogna fare. Lavorare e portare a casa i risultati, poi ognuno è libero di esprimersi come vuole. Noi rimaniamo concentrati sul lavoro”.

Sul 5-1 incassato a Napoli l’anno scorso

“Non è da quella partita che c’è stata la svolta. L’anno scorso c’erano tanti giocatori al primo anno, in più l’annata non è stata facile. Tutte le situazioni aiutano a crescere se le vivi nella maniera giusta. I ragazzi sono stati bravi, adesso c’è un gruppo che lavora tutti i giorni per determinati risultati, se saremo bravi e un pizzico fortunati li otterremo”.

Sullo spirito ritrovato

“Non è questione di spirito ritrovato, l’anno scorso abbiamo fatto un buon girone d’andata nonostante le difficoltà. Il percepito non è la realtà, bisogna sempre stare calmi e lavorare. Fino al 7 gennaio l’obiettivo è migliorare la classifica del girone d’andata dell’anno scorso”.

Sul mercato di gennaio

“Sarebbe meglio non parlarne, mancano cinque partite e la squadra deve fare più punti possibili. Poi vedremo”.