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Torino Atalanta, risultato, tabellino e highlights (3-0)

DUVAN ZAPATA PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Torino Atalanta, risultato, tabellino e highlights del match

L’allievo che supera il maestro, Ivan Juric tira un brutto scherzo a Gian Poero Gasperini. Un Toro rabbioso supera per 3-0 l’Atalanta, nel posticipo della 14/a giornata di Serie A. Un successo che consente au granata di issarsi al decimo posto con 19 punti, mentre i nerazzurri orobici scivolano in ottava piazza fermi a quota 20 e ad oggi fuori dall’Europa.

Il tabellino

TORINO: Milinkovic-Savic, Tameze, Buongiorno, Rodriguez, Bellanova (dal 47′ st Djidji), Vlasic, Linetty (dal 40′ st Ricci), Ilic, Vojvoda, Sanabria (dal 40′ st Karamoh), Zapata. A disp.: Gemello, Popa, Zima, Karamoh, Sazanov, Lazaro, Seck, Djidji, Ricci, Gineitis, Savva, Soppy. All. Juric.

ATALANTA: Musso, Scalvini, Djimsiti (dal 18′ pt Bakker), de Roon, Hateboer, Éderson, Koopmeiners, Ruggeri, Miranchuk, De Ketelaere (dal 12′ st Pasalic), Lookman. A disp.: Carnesecchi, Rossi, Holm, Pašalić, Muriel, Bakker, Zortea, Kolašinac, Adopo, Bonfanti, Mendicino, Zappacosta, Cisse. All. Gasperini.

Reti: 22′ pt, 45+5′ st Zapata, 11′ st Sanabria (rig.)

Ammoniti: Linetty, Scalvini, De Roon

Recupero: 1′ pt, 5′ st

TORINO ATALANTA HIGHLIGHTS

Marsiglia-Lione, probabili formazioni e dove vederla

Napoli Atalanta risultato tabellino e highlights
Gennaro Gattuso ph: Fornelli/Keypress

Dopo gli incidenti e il ferimento dell’ex tecnico del Lione, Fabio Grosso, dello scorso 29 ottobre, Marsiglia e Les Gones si affronteranno, nella gara recupero della decima giornata di campionato al Vélodrome, mercoledì alle 21. Partenza non entusiasmante per il Marsiglia, vincitore nell’ultima uscita contro il Rennes, nono con 17 punti. Disastrosa, invece, la situazione del Lione, ultimo, sconfitto nelle ultime due gare disputate, e fermo a soli 7 punti. Il 3-2 subito dal Lens è costato la panchina a Fabio Grosso, sostituito, ad interim, da Sage. L’ultimo precedente, risalente a novembre 2022, è terminato 1-0 per i padroni di casa, grazie alla rete di Gigot. Il match sarà visibile su Sky Sport (251); in streaming su Sky Go e Now.

Le probabili formazioni:

MARSIGLIA (4-2-3-1): Pau Lopez; Clauss, Mbemba, Gigot, Rodi; Ounahi, Rongier; Sarr, Harit, Ndiaye; Aubameyang. All. Gattuso.

LIONE (4-3-3): Lopes; Mata, Lovren, O’Brien, Henrique; Maitland-Niles, Akouokou, Caqueret; Cherki, Lacazette, Jeffinho. All. Sage.

Milan, domani controlli per Leao: il portoghese punta l’Atalanta

RAFAEL LEAO PERPLESSO ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Il Milan continua ad aspettare Rafael Leao. I rossoneri aspettano gli esami strumentali per il calciatore portoghese, che è fuori dall’11 novembre e che sogna di rientrare per il big match contro l’Atalanta di Gasperini nel match di sabato alle 18. Qualora gli esami fossero ancora negativi il calciatore potrebbe aspettare successivamente la sfida di Champions League contro il Newcastle.

Bernardeschi cuore Juve: “Sogno di tornare, sarei contento..”

Federico Bernardeschi ph: Fornelli/Keypress

Federico Bernardeschi ex giocatore di Fiorentina e Juventus attualmente in forza al Toronto che si è laureato campione d’Europa con la nazionale italiana nel 2021, ha parlato ai microfoni de La Domenica Sportiva confessando di sognare un ritorno alla Juventus.

Juventus, le parole di Federico Bernardeschi

Ad oggi sto bene, mi sto allenando e mi sto godendo le vacanze. Se mi dovesse arrivare una chiamata della Juventus non nego che è nel mio cuore, un pezzo del mio cuore che è rimasto qui quindi vedremo, sarei contento ma vedremo“. Queste le parole del giocatore che è al momento in Italia per le vacanze e ha un contratto fino al 31 dicembre 2026 coi canadesi del Toronto.

Inter, Marotta sicuro: “Lautaro è già una bandiera. Zhang spero che rimanga..”

L’amministratore delegato dell’Inter Giuseppe Marotta, è intervenuto ai microfoni di Cronache di Spogliatoio per rispondere alle domande di alcuni piccoli calciatori. Al dirigente sono state poste delle domande sulla sua carriera ma anche domande sul mercato lasciandoci con un augurio sul presidente dei nerazzurri Steven Zhang.

Inter, le parole di Giuseppe Marotta

Lautaro Martinez ha rifiutato offerte da grandi squadre. Pensa possa diventare una bandiera dell’Inter?

Lautaro è un bravissimo giocatore ma soprattutto un bravo papà ed è anche un giocatore che ha dentro di sé dei valori importanti. Ama l’Inter come l’Inter ama lui. Lui vuole rimanere con noi e noi siamo contenti di tenercelo. Ad oggi è già una bandiera perché è il capitano, quando si dà la fascia a qualcuno significa che c’è differenza rispetto agli altri“.

Ronaldo l’ha fatta arrabbiare quando era alla Juve? 

Ronaldo è stato un bravissimo giocatore ed è ancora un bravo giocatore ma soprattutto un grande campione. Il campione trasmette delle convinzioni molto forti anche ai compagni. Lui era il leader della squadra e trascinava anche gli altri, quindi era impegnativo ma non mi ha fatto arrabbiare“.

Lei ha iniziato a fare il giornalista perché voleva farlo o perché era il modo per arrivare al calcio? 

No, io ero già nel mondo del calcio ma avevo due strade da seguire: il dirigente o il giornalista. Poi ho scelto di fare il dirigente perché mi si è creata l’opportunità“.

Skriniar non l’ha venduto perché pensava restasse?

Ci sono state delle divergenze, ovvero delle difficoltà tra il giocatore e l’Inter. Questo poi ha portato alla rottura di quello che era il rapporto di amicizia e appartenenza che c’era tra noi“.

Qual è stata la trattativa per il giocatore che poi si è rivelato un grande campione?

Nella mia vita ci sono stati tanti esempi, ma uno recentissimo è Matteo Darmian che è qui con noi oggi ed è un grande professionista. Un ragazzo che abbiamo preso per pochissimi soldi e oggi invece vale molto di più. Un giocatore che stimo di più per la serietà, capacità e un’insieme di valori“.

Qual è stato l’acquisto più difficile?

“Per Pogba è stata un’operazione complicata. Non aveva rinnovato con lo United e c’erano tante squadre che lo volevano. In quelle condizioni è stato difficile trattare il suo acquisto“.

Zhang può restare all’Inter?
Zhang è giovane, bravo, ambizioso e ha voglia di fare il presidente dell’Inter, quindi spero che rimanga“.

Un futuro in politica per lei?
Quando dico che smettendo col calcio potrei dedicarmi alla politica intendo dire che mi piace occuparmi dei ragazzi, soprattutto nell’ambito dello sport perché è una realtà che amo molto. Vorrei dedicarmi a questo con passione e per il bene dei ragazzi per migliorare il livello della qualità dello sport in Italia“.