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Lecce-Bologna, le probabili formazioni e dove vederla

EUSEBIO DI FRANCESCO SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Lecce è pronto a ospitare il Bologna al Via del Mare nella gara valida per la quinta giornata di Serie A. Dopo la rimonta subita in casa contro il Cagliari e la sconfitta di San Siro contro il Milan in Coppa Italia, la squadra di Di Francesco ha bisogno di punti: il tecnico dei salentini si affida quindi al tridente formato da Pierotti, Stulic e Banda (in ballottaggio con Tete Morente) e dovrà fare a meno di Sottil, il quale ha accusato un problema fisico. Italiano, reduce dal debutto in Europa League (sconfitta per 1-0 contro l’Aston Villa in Inghilterra), pensa al turnover: occhio a Ferguson e Holm, i quali potrebbero essere sostituiti da Moro e Holm, mentre in avanti Orsolini, Fabbian e Cambiaghi dovrebbero agire alle spalle di Castro. La partita, in programma domenica 28 settembre alle 18:00, verrà trasmessa su Sky e DAZN; sarà possibile vederla in streaming su Sky Go e NOW.

Lecce-Bologna, le probabili formazioni

LECCE (4-3-3): Falcone; Kouassi, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo; Coulibaly, Ramadani, Sala; Pierotti, Stulic, Banda. All. Di Francesco

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Holm, Heggem, Lucumì, Lykogiannis; Freuler, Moro, Orsolini, Fabbian, Cambiaghi; Castro. All. Italiano

Le ultimissime sulle formazioni di Como e Cremonese

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NICO PAZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Como recupera Ramon dopo la squalifica e Fabregas potrebbe affiancargli Diego Carlos, il quale sostituirebbe Kempf; possibile partenza dalla panchina per Da Cunha a centrocampo, mentre Douvikas è favorito su Morata in attacco. Nella Cremonese Johnsen sembra favorito su Vazquez; a centrocampo, invece, Payero dovrebbe rilevare l’infortunato Collocolo; in avanti il ballottaggio è tra Sanabria e Bonazzoli, con il centravanti italiano in pole.

Le probabili di Como-Cremonese

Como (4-2-3-1): Butez; Posch, D.Carlos, Ramon, Valle; Perrone, S.Roberto; Addai, Paz, Rodriguez; Douvikas. All. Fabregas.

Cremonese (3-5-2): Audero; F.Terracciano, Baschirotto, Bianchetti; Zerbin, Payero, Grassi, Bondo, Pezzella; Johnsen, Bonazzoli. All. Nicola.

Allegri-Conte: c’eravamo tanto odiati

coppa italia frecciarossa 2023 2024: lazio vs juventus
LA GRINTA DI MASSIMILIANO ALLEGRI ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Si scrive Milan-Napoli, ma per alcuni si legge sfida scudetto. Prematuro? Decisamente sì dopo così poche giornate di Serie A; innegabilmente, però, la suggestione permane.

Scontro fra giganti

Si scrive Milan-Napoli, ma per noi si legge Allegri-Conte. La partita più succulenta della quinta giornata è la sfida tra i due allenatori più vincenti in Serie A del calcio contemporaneo, talmente ingombranti da venire ancor prima della rispettive squadre. Anzi, il paradosso è che questa sfida tra giganti di tattica e grida stentoree da bordo campo evoca un convitato di pietra ascritto nei curricula di entrambe. Dici Max e Antonio e pensi alla Juventus, ovvero la squadra che sotto il loro comando ha segnato in maniera dittatoriale i Campionati dello scorso decennio.

Il gol fantasma

Si scrive Allegri-Conte e viene subito alla mente il gol fantasma di Muntari, una definizione da enciclopedia del calcio. Era il febbraio del 2012, un proverbiale momento sliding doors dello sport che ha cambiato per sempre la storia del nostro calcio e la carriera dell’allenatore salentino. Ci siamo permessi di manipolare il titolo del capolavoro di Ettore Scola perché la rivalità tra i due tecnici è nata sotto il segno di un evento controverso che ha accresciuto i veleni tra Milan e Juventus. Più che odio c’è reciproca stima tra i due Mister, certamente. Ma in fondo le sfide tra i due non sono state moltissime. La rivalità è diventata una sorta di guerra fredda a distanza, fatta di statistiche tra chi ha vinto più scudetti e ha bruciato record. Da quella stagione Max e Antonio non si sono più realmente sfidati per lo scudetto, anzi: essendosi alternati sulla panchina della Juventus, si può dire che Milan-Napoli di domenica proporrà una battaglia che sognavamo da tempo.

Certezza VS Sorpresa

Nello scontro fra titani che andrà in scena a San Siro il Napoli rappresenta la certezza, il Milan la sorpresa. I partenopei sono i campioni in carica e a detta di tutti sono la squadra da battere anche in questa stagione. Una certezza al quadrato, perché Antonio Conte è consolidato nel suo gioco, nella sua tattica di un 3-5-2 inamovibile e il suo Napoli gioca a memoria con tutte le certezze di chi ormai ha aperto un ciclo.

Il Milan è la rivelazione di questo inizio stagione, imprevedibilmente. Allegri sta cancellando l’immagine sbiadita che aveva dato di sé nelle ultime stagioni bianconere dimostrando di essere cambiato completamente. Il celebre corto-muso è stato sostituito da un calcio scoppiettante, fatto di gol e rapidità di gioco. Una sinfonia di movimenti in cui tutti partecipano alla fase offensiva generando quantità di azioni d’attacco record in ogni partita. Anche l’allenatore toscano ha sposato la causa del 3-5-2, uscendo gioco forza dalla comfort zone del 4-3-3.

Gli altri ingredienti

Sarà anche la sfida dei due giocatori più talentuosi della Serie A, vecchiettini da viale del tramonto come qualcuno aveva pronosticato toppando clamorosamente il giudizio sul mercato estivo: Modric e De Bruyne stanno elargendo cadeau per intenditori di calcio, e ci aspettiamo tanto da loro domenica sera.

Ci sarà l’attesissimo ritorno di Rafa Leao, che di fatto non ha mai giocato in Serie A quest’anno. Sarà della partita, o Allegri eviterà di modificare una formazione fin qui vincente?

Sarà della partita quel Rasmus Højlund tanto corteggiato in estate dal Milan che ha poi preferito i partenopei. Un po’ di pepe per dare sapore alla sfida.

Non sarà una partita decisiva per lo Scudetto perché siamo solo a settembre, ma certamente ci dirà qualcosa sui rapporti di forza di questa avvincente stagione.

Juventus-Atalanta, le probabili formazioni e dove vederla

Gatti
Gatti in azione ph: KeyPress

La Juventus si prepara ad ospitare l’Atalanta nella gara valevole per la quinta giornata di Serie A. I bianconeri hanno intenzione di tornare a vincere dopo il pareggio di Verona, mentre l’Atalanta spera di continuare a vincere dopo lo 0-3 rifilato al Torino la scorsa settimana. Tudor recupera Bremer in difesa, mentre a centrocampo dovrebbe puntare sui soliti noti; in avanti Conceiçao e Yildiz dovrebbero agire alle spalle di uno tra David e Vlahovic. Juric deve fare i conti con le assenze di Hien, Zalewski e Scalvini, perciò in difesa dovrebbe esserci Kossounou, Djimsiti e Ahanor; dal centrocampo in giù dovrebbero essere confermati gli uomini schierati in campo nello scorso turno, con Samardzic e Sulemana alle spalle di Krstovic. La partita, in programma sabato 27 settembre alle 18:00, verrà trasmesso su DAZN. 

Juventus-Atalanta, le probabili formazioni

JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Gatti, Bremer, Kelly; Kalulu, Locatelli, Thuram, Cambiaso; Conceiçao, Yildiz; Vlahovic. All. Tudor.

ATALANTA (3-4-1-2): Carnesecchi; Kossounou, Djimsiti, Ahanor; Bellanova, Pasalic, De Roon, Zappacosta; Samardzic, Sulemana; Krstovic. All. Juric.

Cagliari-Inter, le probabili formazioni e dove vederla

inter calcio
LAUTARO MARTINEZ LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dopo la convincente vittoria in casa contro il Sassuolo, l’Inter vola in Sardegna per affrontare il Cagliari nel posticipo del sabato sera, valevole per il quinto turno di Serie A. Chivu dovrebbe poter schierare Lautaro Martinez dal primo minuto, mentre in difesa dovrebbero esserci Akanji, Acerbi e Bastoni; a centrocampo confermato Sucic insieme a Barella e Calhanoglu. Nel Cagliari, invece, Pisacane dovrebbe dare ancora fiducia a marco Palestra sulla fascia; Prati, Adopo e Deiola dovrebbero occupare il centrocampo, mentre in avanti Sebastiano Esposito e Folorunsho agiranno alle spalle di Belotti. La partita, in programma sabato 27 settembre alle 20:45, verrà trasmessa su Sky e DAZN. 

Cagliari-Inter, probabili formazioni e dove vederla

CAGLIARI (4-3-2-1): Caprile; Palestra, Mina, Luperto, Obert; Deiola, Prati, Adopo; S. Esposito, Folorunsho; Belotti. All. Pisacane

INTER (3-5-2): Sommer; Akanji, Acerbi, Bastoni; Dumfries, Barella, Calhanoglu, Sucic, Dimarco; Lautaro, Thuram. All. Chivu