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Adani su Inter-Roma: “Non una partita di calcio. C’è un dato che certifica il (non) gioco della Roma”

di marco
FEDERICO DIMARCO FA IL SEGNO OK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Durante la Bobo TV in onda su Twitch, Lele Adani ha analizzato la sfida tra Inter e Roma dell’ultima giornata di Serie A, utilizzando parole significative in merito alla brutta prestazione dei giallorossi.

Adani attacca la guida tecnica

Queste le sue parole riprese da Internews.it: “Lukaku è il meno colpevole della sconfitta della Roma, è stato condizionato dal gioco della sua squadra, non dai fischi. Come avrebbe potuto incidere il belga con quel tipo di calcio della Roma? I giallorossi hanno toccato due volte il pallone in area di rigore avversaria, una cosa che non si vedeva da sette anni, dal 2016. E l’Inter ha perso punti con Sassuolo e Bologna, che hanno recuperato il risultato da situazione di svantaggio però proponendo delle cose. Ieri non è stata una partita di calcio: una squadra ha provato a far di tutto per ottenere qualcosa, l’altra il contrario. Ieri si è vista la differenza di percorso tra Inzaghi e Mourinho. A me non piace quando chi ha un ruolo di responsabilità manda messaggi fuorvianti, quello detto ieri è sbagliato e antisportivo. Ci sta usare delle strategie di comunicazione parlando di ammonizioni ad hoc, ma poi devi parlare anche della partita e del piano tattico che avevi preparato”.

ESCLUSIVA SPORTPAPER TV, Scarnecchia: “Roma troppo remissiva a Milano. Mourinho potrebbe rinnovare”

Roberto Scarnecchia, ex calciatore di Roma, Milan e Napoli, in esclusiva ai microfoni di Sport Paper TV in onda su Radio Roma Television.

Questione infortuni a Roma, molti dei neo acquisti non stanno giocando. Quanto ha inciso il mercato della Roma nella sconfitta di ieri a San Siro? 

“Onestamente il mercato della Roma non è stato negativo. L’avere molti giocatori fuori risalta il problema, ma Mourinho ha a disposizione una rosa importante. Tuttavia, la formazione messa in campo contro l’Inter, pur essendo giusta, mostrava delle criticità: El Shaarawy fuori posizione, io avrei giocato con Belotti, e Paredes con Cristante a centrocampo. La Roma è stata troppo rinunciataria, si è accontentata del pareggio. Questo è un grande problema. Mourinho in queste situazione cade, bisognava giocarsela.”

Secondo te quanto peserà questa sconfitta in vista delle prossime gare?

“Sinceramente poco. Non mi è piaciuto il modo. Si può perdere 3-0 avendo 10 occasioni, ma la Roma non ha giocato, complici anche alcune decisioni. Con El Shaarawy fuori posizione e Lukaku sofferente, la soluzione era Belotti. Avrei scelto solo uno tra Paredes e Cristante. Io avrei puntato su altro.”

Salviamo la partita di Llorente?

“Un difetto è il non guardare mai i meriti dell’avversario. Al di là degli errori della Roma, bisogna complimentarsi con l’Inter. La Roma ha pagato l’approccio eccessivamente remissivo.”

La fase della difensiva della Roma a Milano è stata positiva. Cosa ne pensi?

“La difesa ha fatto una buona partita. Io avrei giocato 10 metri più avanti. Quando la Roma ha attaccato si è mostrata pericolosa, proprio questo deve far riflettere.”

Ad allenatori invertiti come sarebbe andata la partita? 

“Simone Inzaghi è tra i più forti in circolazione. Milano è una piazza difficile, soprattutto la sponda nerazzurra. Mourinho in nerazzurro, probabilmente, avrebbe vinto 4-0. Uno dei migliori è Italiano, sta facendo molto bene a Firenze.”

Mourinho resterà alla Roma? Chi sceglieresti se questo partisse?

“Conte no. Mourinho potrebbe rimanere. Dipenderà dall’andamento della stagione, sarà necessario andare in Champions. Ancora troppo presto. Qualora dovesse andar via io prenderei un allenatore giovane, un Palladino, un D’Aversa e un Thiago Motta.”

La figura del mental coach è stata messa da parte. Potrebbe tornare utile nel calcio moderno?

“Il mental coach è fondamentale, soprattutto questo conosce il mondo del calcio e le abitudine di un calciatore professionista. La pressione dei media, dei social è troppo alta. La sua figura è importante per comprendere le difficoltà, per aiutare il singolo e lo spogliatoio.”

 

 

 

Lazio Fiorentina, risultato, tabellino e highlights (1-0)

L’URLO DI CIRO IMMOBILE DOPO IL GOL ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Lazio Fiorentina, risultato, tabellino e highlights del match

La Lazio ha battuto per 1-0 la Fiorentina nel posticipo della 10/a giornata di Serie A. Gol decisivo di Immobile su rigore al 95′. Con questo risultato i biancocelesti si porta al settimo posto in classifica con 17 punti a -1 proprio dalla Fiorentina sesta.

Marcatori: Immobile 95′ (R)

Ammonizioni: Lazzari 31′, Duncan 40′, Ikonè 45+1, Rovella 45+1.

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Patric, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Rovella, Luis Alberto; Felipe Anderson, Castellanos, Zaccagni. A disp.: Sepe, Mandas, Hysaj, Gila, Pellegrini, Kamada, Cataldi, Vecino, Pedro, Isaksen, Immobile. All.: Sarri.

FIORENTINA (4-2-3-1): Terracciano; Parisi, Milenkovic, Martinez Quarta, Biraghi; Duncan, Arthur; Ikoné, Bonaventura, Gonzalez; Beltran. A disp.: Christensen, Martinelli, Comuzzo, Parisi, Pierozzi, Ranieri, Amatucci, Barak, Duncan, Infantino, Lopez, Mandragora, Brekalo, Kouame, Nzola, Sottil. All. Italiano

Arbitro: Mercenaro

LAZIO FIORENTINA HIGHLIGHTS

Roma, De Siervo (Lega Serie A):”Mourinho? Le sue dichiarazioni un alibi”

JOSE MOURINHO DUBBIOSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dice la sua Luigi De Siervo, attuale amministratore delegato della Lega Serie A, dopo la polemica scaturita dalle parole di José Mourinho, reo di aver criticato la calendarizzazione di Inter-Roma: “L‘ennesimo regalo della Lega” alla squadra capitolina. Lo Special One infatti  avrebbe voluto giocare nel Monday night per recuperare al meglio dopo la sfida di Europa League di giovedì. A tal proposito, come riferisce Laroma24.it, durante la trasmissione “La politica nel pallone” su Gr Parlamento, è intervenuto De Siervo cercando proprio di stemperare le polemiche:” Mourinho? Lo stimo per quello che fa per la Roma e per il calcio mondiale, ma le due dichiarazioni sono suonate come un alibi”.

L’estero come punto di riferimento

De Siervo ha poi spiegato come l’audience sia più importante di qualsiasi altro discorso:” Il tema del recupero non poteva essere gestito meglio, una partita importante deve giocarsi nel momento di maggior picco“. Gli esempi, spiega l’Ad, provengono dal calcio estero:”Il Barcellona ha giocato in Champions e poi il Clàsico alle 4 di pomeriggio contro il Real Madrid o il Manchester City che ha fatto la finale di Supercoppa Europea alle 21 per poi giocare contro il Newcastle“.

Inter, Marotta prepara un nuovo colpo a parametro zero | I dettagli

L’Inter si sta già muovendo sul mercato in cerca di colpi a zero, provando così ad anticipare la concorrenza della altre big. Marotta e Ausilio, secondo quanto riporta Tuttomercatoweb.com, hanno già avviato i primi contatti con l’entourage di Piotr Zielinski. Il centrocampista polacco, attualmente in forze al Napoli, è in una situazione contrattuale poco nitida e il club nerazzurro sta provando ad inserirsi nelle trattative di rinnovo per soffiarlo in primis al club partenopeo e in secundis alla Juventus, altro club che ambisce ad averlo per migliorare sensibilmente la qualità del reparto centrale.

La situazione contrattuale di Zielinski

Zielinski è uno dei centrocampisti più talentuosi della Serie A e uno dei grandi protagonisti dello scudetto del Napoli. Comprensibilmente la sua situazione contrattuale ha attirato numerose attenzioni da parte di molti big club europei. Il polacco già quest’estate era vicino all’addio, destinazione Arabia. Il rifiuto è sembrato un atto di amore nei confronti del popolo napoletano, andando ad accettare un rinnovo, per adesso solo verbale, al ribasso: 2,5 milioni netti a stagione fino al 2026, rinunciando ad un milione in più rispetto al suo attuale stipendio. La firma però non è ancora sopraggiunta poiché manca ancora un accordo con l’entourage del giocatore. Situazione di cui vorrebbe approfittarne l’Inter.