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Turchia-Lettonia, le ultimissime sulle formazioni

Vincenzo Montella

Seconda sulla panchina della Turchia per Vincenzo Montella, pronto a confermare la buonissima prestazione che ha portato la vittoria contro la Croazia nella scorsa gara disputata. 4-1-4-1 per il tecnico campano con: Cakir tra i pali, dietro al quartetto difensivo composto da  Kadioglu, Akaydin, Demiral e Ozkacar; in regia Yuksek e centrocampo affidato Kahveci, Kokcu, Calhanoglu e Akturkoglu; in avanti l’unica punta, Yilmaz.

Le probabili formazioni:

TURCHIA (4-1-4-1): Cakir; Kadioglu, Akaydin, Demiral, Ozkacar; Yuksek; Kahveci, Kokcu, Calhanoglu, Akturkoglu; Yilmaz. CT. Montella

LETTONIA (4-2-3-1): Ozols; Savalnieks, Balodis, Dubra, Sorokins; Emsis, Tobers; Jaunzems, J. Ikaunieks, D. Ikaunieks; Uldrikis. CT. Kazakevics

I week end quelli belli… | VIDEO

Sabato 14 Ottobre, la nostra redazione si è concentrata su uno dei campi più importanti del panorama calcistico Lombardo. Il Kennedy, sede degli ORANGE di Milano dell’Alcione, rappresenta per i tanti appassionati del pallone una vera e propria finestra sul calcio giovanile. Tantissimi talenti osservati in questi anni, alcuni arrivati a carriera professionistica altri ci hanno comunque lasciato ricordi indelebili. In un caldissimo sabato di Ottobre abbiamo seguito attentamente la partita di campionato (under 10 )tra Alcione e Rozzano. Larga vittoria in favore dei padroni di casa con protagonista una nostra vecchia conoscenza:

Mattia Verdoliva

Il ragazzo, 9 anni ancora da compiere, e’ da quest’anno il numero 11 della squadra orange. Giocate di Pregio, 6 gol realizzati ma su tutti una rete al volo che ha ricordato il suo grande Maestro Daniele Massaro (numero 11 non a caso). Un capolavoro di tecnica balistica che per qualcuno merita di essere eletto al momento come il gol del campionato. Nel corso di questi anni, è capitato raramente di assistere ad un gol simile su un campo di calcio giovanile. Tanta sintonia con il suo compagno Orlandi. Intesa perfetta tra i due dentro e fuori dal campo portano la squadra ORANGE in testa al campionato UNDER 10 girone 56.

La squadra di mister Riviera resta senza dubbio la squadra che più ci ha entusiasmato in questo inizio di stagione. Oltre all’innovazione tecnica del mister ci ha colpito l’approccio e la sportività che trasmette in campo ai suoi ragazzi. Fuori dal campo abbiamo avuto il sentore di un gruppo unito dove la serenità la fa da regina. A questa età ,gli insegnamenti sono fondamentali per crescere con sani valori nello sport. Per fortuna che nel momento più delicato della storia del calcio dei grandi, le soddisfazioni più grandi le regalano i bambini.

Complimenti alla società Alcione!

MATTIA VERDOLIVA IN AZIONE

Musah: “Pioli mi ha dato fiducia, sono felice. Giocare contro la Juve sarà bellissimo perchè..”

Leao
PULISIC, GIROUD, RAFAEL LEAO E LOFTUS-CHEEK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervistato da “La Gazzetta dello Sport”, Yunus Musah, ha parlato della Nazionale ma anche del Milan. Queste le sue parole:

Sulla sconfitta in amichevole contro la Germania: “E’ stata frustrante, la Germania ci ha dominato e non è bello quando succede così”.

Sul Milan: “Il mister mi ha dato tanta fiducia, anche qui in nazionale sento la fiducia del mister. Al Milan sono contento, posso crescere tanto”.

Sui quattro americani in campo contro la Juventus: “Bellissimo, spero di poter giocare con tutti loro. Sarà un bel momento”.

Giuntoli: “Non tutti gli acquisti sono andati bene. Vicini a Fagioli, e a gennaio..”

News Juve

Intervistato al Festival di Trento, il ds della Juventus Cristiano Giuntoli ha parlato a 360 gradi del mondo bianconero ma anche della situazione legata a Fagioli. Questo uno stralcio delle sue parole riportate da Tuttojuve.

Giuntoli: “L’obiettivo è tornare in Champions”

Il mercato? “Non tutti gli acquisti sono andati bene. C’è stato più di un flop, purtroppo si capisce solamente nel momento in cui te lo porti a casa. Le dinamiche e le variabili sono tante e svariate e magari un buon calciatore in un contesto non adatto non riesce a rendere. Dagli errori poi sono nate così positive quindi un grazie devo dirlo anche ai giocatori che ho sbagliato. A me piace parecchio parlare non solo con i calciatori, ma anche con le famiglie. Servono tante informazioni per avere un quadro molto chiaro e non solo da un punto di vista tecnico. Negli ultimi tempi va di moda confrontare gli algoritmi, io giudico prima le emozioni di pancia e poi li incrocio con i numeri. Spesso faccio tutto questo la sera in cui sono solo e riesco a produrre. Allegri non lo chiamo alle 2 di notte perché siamo insieme tutto il giorno, diciamo che non c’è bisogno”.

Fagioli? “Abbiamo tempestivamente avvertito la Procura, il ragazzo si è dimostrato disponibile. Gli siamo vicini e siamo dispiaciuti, ma il nostro compito non è solo quello di punirlo, ma dobbiamo rieducare il sistema”.

L’accoglienza alla Juve? “Sono rimasto sorpreso dalla grande disponibilità da parte di tutti i componenti del club. Mi hanno accolto come un fratello. I grandi cicli della Juve sono nati con un blocco forte di italiani e noi ne abbiamo tanti: Locatelli, Fagioli, Miretti, Gatti. Ma dobbiamo ragionare sui mercati esteri e meno battuti per avere equilibrio fra competitività e sostenibilità. Sul mercato arabo la penso in maniera positiva perché sono risorse in più che stanno arrivando. In questo momento voglio vederla così”.

Il mercato di gennaio? “Alcuni non si sono ancora espressi, penso a Iling e Nicolussi… Poi vediamo se ci sono opportunità, non è mai facile. Non prometto niente ma saremo vigili e attenti”.

Lotta scudetto? “Ci sono progetti partiti prima, Milan, Inter, lo stesso Napoli… Noi vogliamo crescere, tornare in Champions, lo scorso anno eravamo terzi ma non siamo in Champions. Portare la Juve in Champions aiuterebbe ad aumentare il valore dei giocatori e la loro autostima. Non facciamo voli pindarici, basta arrivare nelle prime 4. Poi in primavera vedremo”.

La sfida al Milan? “Dobbiamo mantenere questa direzione, voler fare senza paura. Poi una squadra di giovani deve dimostrare la personalità, la voglia di vincere. Un crocevia importante non per i punti ma per l’autostima, cerchiamo una consapevolezza che ancora non abbiamo e che una partita così può dare”.

Cosa mi ha convinto a venire alla Juve? “La passione per la Juve, oltre al fascino e al blasone. La Juve è sempre la Juve, torneremo a fare quello che abbiamo sempre fatto, ci vorrà tempo. Una bella sfida, vogliamo fare un calcio competitivo ma anche sostenibile. Credo sia doveroso e corretto nei confronti del popolo italiano, dei tifosi, che stanno battagliando”.

Allegri? “Per ottenere i risultati tutti devono essere convinti che quello che si sta facendo sia la cosa giusta, lui ha il carattere per farlo. Quello che mi ha sorpreso è l’applicazione, la dedizione al lavoro come se fosse il primo giorno”.

Calciomercato Lazio, Sarri vuole il giovane centrocampista: contatti con l’Empoli

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MAURIZIO SARRI INFURIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Lazio, alla ripresa del campionato, fermo per la pausa Nazionali, dovrà rimboccarsi le maniche e ripartire dalla bella vittoria contro l’Atalanta. Proprio in quel match si è notato l’affaticamento della squadra di Sarri nonostante siamo solo all’inizio. Un segnale preoccupante per il tecnico toscano che, specialmente a centrocampo, dovrà trovare una soluzione.

Calciomercato Lazio, Guarino nel mirino

Gabriele Guarino, centrocampista dell’Empoli, è un calciatore versatile, in grado di giocare sia in posizione difensiva che offensiva. Ha già dimostrato di essere in grado di fare la differenza in Serie A, e sarebbe un ottimo investimento per la Lazio.