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Lecce-Genoa, le ultimissime sulle formazioni

MATEO RETEGUI E ALBERTO GILARDINO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Lecce e Genoa sono due delle sorprese di questa serie A insieme al Frosinone di Di Francesco. La squadra pugliese vuole ancora far sognare i suoi tifosi grazie ai gol di Krstovic, grande scoperta di Corvino. Dall’altra parte però il Genoa non è da meno, visto che ha bloccato Napoli e Lazio.

Le probabili formazioni:

LECCE (4-3-3): Falcone; Gendrey, Pongracic, Blin, Gallo; Kaba, Ramadani, Rafia; Almqvist, Krstovic, Strefezza. All. D’Aversa

Squalificati: Baschirotto
Indisponibili: Banda

GENOA (4-4-2): Martinez; De Winter, Bani, Dragusin, Vasquez; Sabelli, Strootman, Badelj, Frendrup; Gudmundsson, Retegui. All. Gilardino
Squalificati: nessuno
Indisponibili: Messias, Vogliacco

Lazio, Immobile: “Felicissimo per Provedel. Contro il Monza come una finale, e su Sarri..”

Immobile
CIRO IMMOBILE PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dopo un inizio deludente in campionato e il pareggio conquistato martedì al ritorno in Champions League contro l’Atletico Madrid, la Lazio è pronta a scendere in campo, e lo farà sabato sera contro il Monza di mister Palladino, reduce da un soffertissimo pareggio per 1-1 contro il Lecce.

In occasione della sfida, il capitano dei biancocelesti Ciro Immobile si è offerto di rispondere a qualche domanda ai microfoni di Lazio Style Channel.

“Resto sereno perchè ascolto il Mister. Sabato sarà come una finale…”

Sul gol di Provedel? “Sono felicissimo perché Ivan è un ragazzo per bene, lavora sodo, è sempre in silenzio e gli va sempre bene tutto. Quelli come lui sono ragazzi che dentro lo spogliatoio hanno un peso specifico importante di carattere e professionalità. Questo è stato un premio per la squadra per la gara che avevamo fatto”.

La partita con il Monza? “Per noi è una finale, non c’è un’altra parola. In questo inizio di campionato i risultati non ci stanno accompagnando, qualche sprazzo di bel gioco lo abbiamo fatto vedere anche con la Juve ma poi non siamo riusciti a portare a casa quano sperato. L’unica partita che abbiamo sbagliato completamente è quella di Lecce, da domani bisogna iniziare a recuperare i punti persi”.

Di cos’ha bisogno la squadra? “La squadra deve capire che al di là dei punti persi bisogna ritrovare lo spirito che si è visto con l’Atletico, bisogna tornare a essere quelli dello scorso anno, tornando a essere quelli arriveranno anche i risultati, iniziando da domani. Ora affrontiamo un periodo con molte partite e abbiamo bisogno dell’aiuto di tutta la squadra. Sono sicuro che se avessimo perso la gara con l’Atletico il pubblico ci avrebbe applaudito comunque per quanto fatto”.

Il tuo stato d’animo? “Resto sereno perché ascolto quello che mi dice il mister, abbiamo una rapporto in cui ci diciamo tutto. Lui si fida molto di quello che posso dare alla squadra, per quello a me pesa ancor di più la mancanza del gol. Devo stare tranquillo perché la squadra ha bisogno di un Ciro che torni a essere quello che è sempre stato. Importante che arrivi un aiuto, qualsiasi esso sia, è fondamentale che io faccia sentire la mia presenza in campo. Sono almeno soddisfatto di questo, un po’ meno per i numeri ma quelli sono convinto che quando torneremo a essere quelli che siamo sempre stati arriveranno anche per me”.

A tre gol dai 200 con la Lazio? “Non è male ma voglio continuare, ho sentito troppe cose che secondo me non sono vere del fatto che non è possibile che io faccia ancora certi numeri. Ci sono dei momenti nella vita di un calciatore che vanno affrontati, questo è un momento in cui per far entrare la palla ci vorrà un po’ di più”.

Dalla Francia: “La Juve prepara 30 milioni per Thuram” | Derby d’Italia con Marcus?

News Juve

La Juventus vuole Khephren Thuram. Questo è quanto riportato da Fabien Chorlet, giornalista di But! che svela come i bianconeri sarebbero pronti ad un arrivare al figlio d’arte e fratello di Marcus, attaccante dell’Inter a patto che si arrivi alla rescissione di Paul Pogba dopo i problemi avuti dal francese.

 

Pioli: “Leao sta lavorando per essere un campione. Jovic? Ecco cosa gli manca”

Newcastle Milan, risultato, tabellino e highlights
Pioli ph: KeyPress

Alla vigilia della sfida contro l’Hellas Verona, Stefano Pioli ha parlato in conferenza stampa cercando di spronare i suoi giocatori dopo gli ultimi risultati deludenti.

Vincere domani può essere la svolta?

“Vincere è sempre importante, soprattutto per noi che arriviamo da una sconfitta in campionato. Non esistono partite facili, esiste solo la voglia di interpretarla bene con la qualità”.

Ci potrebbero essere dei cambi domani?

“Sto pensando di fare le scelte giuste per vincere la partita. Tutti i giocatori scalpitano. Ci saranno i primi 11, poi ci sono i cambi. E’ importante la massima disponibilità dei giocatori, ci sarà spazio per tutti”.

Come hai visto la squadra?

“Stiamo bene, siamo convinti di quello che facciamo e siamo convinti di fare la partita giusta domani”.

Domani occasione da cogliere?

“Assolutamente sì. Per noi c’è solo il Verona: è una squadra intensa, aggressiva e siamo preparati a questo. È importante tornare a fare tre punti”.

Come sta Giroud?

“Sta molto bene, ma ovviamente va gestito. Non ha nessun problema fisico, è in ottime condizioni, poi vedremo che scelte farò”.

Come stanno andando i nuovi?

“Il giudizio è positivo. Sono ragazzi di qualità e molto disponibili. Il periodo di ambientamento è finito perchè stiamo giocando tanto. Ovviamente servirà ancora un po’ di tempo, ma si stanno inserendo bene. Sono già pronti per dare il loro contributo”.

Cosa lascia la gara con il Newcastle?

“Abbiamo giocato 5 partite ufficiali, ci sono state cose positive, su altre dobbiamo crescere e migliorare”.

Come vede Jovic?

“Luka ha avuto un’estate difficile, ha giocato poco, gli manca un po’ di ritmo, ma sta bene. Non può avere un grande minutaggio, ma crescerà. Lui sa giocare a calcio, può darci delle soddisfazioni”.

Si è parlato tanto di Leao negli ultimi giorni…

“Leao sta facendo un percorso importante e sta facendo di tutto per trasformarsi in un campione. Deve gestire meglio alcune situazioni di gioco. E’ chiaro che le sue responsabilità aumentano, ma sta diventando più maturo. Non bisogna dare troppe responsabilità ad un singolo giocatore. Noi ragioniamo sul fatto che un errore sia un errore di tutti”.

Hai un’idea di turnover per le prossime partite?

“Un’idea c’è sicuramente di programmazione per distribuire le energie, poi è chiaro che poi sono le partite e le condizioni dei giocatori che ti dicono su cosa far rifiatare di più. Si va avanti con una strategia, ma dopo ogni partita la strategia può cambiare”.

Avete dimenticato il derby?

“Il Newcastle non ha aperto nè chiuso nulla. Volevamo vincere, ma ci teniamo tante cose positive, così come dobbiamo tenerci gli errori del derby da non ripetere. Dobbiamo stare più attenti in certe situazioni”.

Reijnders può far riposare Krunic davanti alla difesa?

“Potrebbe giocare in quella posizione, così come Adli. Vedremo quando sarà necessario. Non siamo dipendenti da un singolo giocatore, ma dal gioco di squadra”.

Florenzi può giocare domani?

“E’ un titolare del Milan. Può giocare a destra o a sinistra, è importante per noi”.

Come sta Maignan?

“Maignan sta meglio, non ha avuto lesioni, ma solo un affaticamento. Giocando così tanto, stando fermi una settimana si può saltare tre partite o magari solo una. Vedremo quando starà fermo, ma non dovrebbe essere una cosa lunga”.

Come ha visto Chukwueze?

“Lo vogliamo molto aperto, ha bisogno di tempo per trovare i meccanismi giusti. Sono soddisfatto della sua prestazione”.

Come sta Kalulu?

“Ha avuto una piccola lesione, quindi non ci sarà nelle prossime tre partite”.

Che Verona si aspetta?

“Non sappiamo se il Verona starà chiuso. Dobbiamo stare molto attenti. Fino ad ora il Verona è stato aggressivo, ma anche altri avversari ce li aspettavamo aggressivi però poi hanno fatto una partita diversa. Dobbiamo avere l’intelligenza di capire che soluzioni adottare”.

Con Sportiello mancherà qualcosa in regia?

“Conosce benissimo le nostre posizioni e i principi di gioco, è pronto per aiutarci anche in fase di impostazione. Come col Torino, probabilmente anche domani il portiere avrà più tempo per impostare”.

Roma, altra tegola in casa giallorossa: il centrocampista non ce la fa

Sanches
RENATO SANCHES RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Altra tegola in casa Roma. Nel match di ieri contro lo Sheriff, Renato Sanches, è stato costretto a lasciare il rettangolo verde di gioco dopo appena 20 minuti. Il centrocampista portoghese ha sentito tirare il muscolo ed ha dovuto fare spazio a Leandro Paredes, che ha risollevato le sorti della Roma. Ora Mourinho ha un problema serio di cui preoccuparsi. Anche il tecnico a fine partita non riesce a spiegarsi il come sia possibile che un giocatore così giovane come Sanches, sia così discontinuo a livello muscolare.

Roma, Sanches salta Torino e Genoa

Il centrocampista portoghese sarà costretto a saltare i match contro Torino e Genoa, e non è chiara la data del suo rientro. Un giocatore martoriato da continui infortuni ma di grande talento, che se dovesse recuperare la condizione è un giocatore cruciale per gioco di Mourinho.