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Bandecchi ad un passo dall’acquisto della Reggina

Simone Palombi

Bandecchi vuol comprare la Reggina

Domani alle ore 13,00 Bandecchi presenterà il progetto per la salvezza della Reggina, sarà proprietario del 50% delle quote, mentre la restante metà andrà ad imprenditori locali. Bandecchi dopo aver venduto la Ternana, in quanto carica incompatibile con l’attività di sindaco del capoluogo umbro, è pronto a ritornare nel calcio con la UNicusano.

Di seguito le parole rilasciate quest’oggi:

Domani entro le 13:00 noi ci presenteremo con un progetto nostro, in cui l’Università Niccolò Cusano avrà il 50% delle quote sociali e altri imprenditori locali avranno l’altro 50%. Per quanto ci riguarda la nostra idea è quella di riaccompagnare la Reggina fino alla serie C, e poi di cederla. L’intenzione è quella di tentare di salvare questa squadra quantomeno in serie D, perché altrimenti in questo momento è concreto il rischio che possa sparire.”

ESCLUSIVA – Bonolis: “La Juve senza coppe avrà un vantaggio. Derby senza favorite. Lukaku? È stato rovinato da lui…”

Bonolis

Intervenuto in esclusiva ai microfoni di SportPaper.it, Paolo Bonolis ha parlato della “sua” Inter in vista del derby, di Lukaku, passato alla Roma di Mourinho, ma anche della nuova Nazionale di Luciano Spalletti.

Bonolis: “Derby ad armi pari. Spalletti ottima soluzione”

Queste le parole del noto conduttore televisivo di fede nerazzurra:

Come giudica il passaggio di Lukaku alla Roma?

“Una situazione nella quale non si sarebbe voluta trovare nessuna società, non parlo della Roma. Da ciò che ho letto, dalle informazioni fornite dai giornali, ciò che accaduto è stato spiacevole, ma credo che la Roma abbia colto una grande opportunità, essendo Lukaku un calciatore in grado di spostare gli equilibri, e non poco, in Italia. Non bello quanto successo prima: credo che il suo procuratore, Ledure, abbia rovinato, un po’, anche l’immagine del calciatore stesso. Qualora dovesse risolvere qualche partita tutto verrebbe dimenticato, ma ciò che accaduto fuori dal campo non è stato carino per niente. La Roma ha fatto un grande acquisto.”

Ottima partenza per l’Inter. Vede ancora il Napoli favorita per lo scudetto, o lo vede sotto le due milanesi?

“Ci sono opportunità per tutti, sono tutte società che hanno il dovere di lottare per lo scudetto: l’Inter ha una rosa molto ampia, il Napoli ha, bene o male, gli stessi calciatori della passata stagione, ma ha cambiato allenatore e ha perso un giocatore importante come Kim, difensore in grado di tenere alto in baricentro della squadra e di far ripartire l’azione di almeno 15-20 metri dalla porta avversaria, il Milan si è rinnovato moltissimo e gioca tremendamente bene, Pioli ha fatto un eccellente lavoro di cucitura. C’è anche la Lazio, la quale, con l’acquisto di Guendouzi si è creata un’opportunità non indifferente, senza trascurare che è stata la squadra che ha subito meno reti nella passata stagione, ma anche la Roma che, qualora dovesse recuperare molti dei giocatori infortunati, potrebbe giocarsi le sue chance. Non vanno sottovalutate squadre come Atalanta, Torino e Fiorentina. L’Inter, pur avendo una rosa ampia, potrebbe avere problemi nel caso in cui Lautaro non dovesse essere in condizioni eccellente. Credo che quelle squadre, ovvero Inter, Milan, Napoli, Roma, Lazio, e anche Atalanta, abbiano l’obbligo di lottare fino alla fine. Sarà un bel campionato.”

E la Juventus?

“La Juventus ha un grande vantaggio: quello di non partecipare alle coppe, quest’ultima potrebbe essere una variabile in più che altre squadre non possono permettersi. Bisogna vedere, però, se l’assenza dalle competizioni europee sia un rafforzativo, avendo una maggiore preparazione sul campionato, o negativo, là dove non dovesse mantenere alta l’attenzione. Siamo agli inizi, le coppe possono avere un’incidenza importante, in positivo o in negativo.”

Capitolo Nazionale: Spalletti CT, cosa ne pensa?

“Ottimo, davvero ottimo. Conosco Luciano abbastanza bene e credo sia un allenatore eccellente. A livello offensivo abbiamo recuperato Chiesa, e abbiamo uno Scamacca in rampa di lancio, basta vedere quanto fatto nell’ultima giornata di campionato. Nella stagione le squadre di testa del campionato non hanno fornito giocatori in attacco alla nazionale, se non Immobile, calciatore eccellente, ma già esperto. Credo che dovremmo valorizzare di più i giovani e ripartire da loro.”

Mourinho riuscirà ad arrivare in Champions quest’anno?

“Non lo so, glielo auguro. Deve recuperare parecchi giocatori, taluni hanno infortuni pregressi costanti, come Renato Sanches e Dybala. Ha un grande attacco: Azmoun è calciatore molto forte, Belotti è uno che si batte fino all’inverosimile, El Sharaawy, che a me è sempre piaciuto, e, in più, c’è Lukaku. In fase difensiva ha perso Ibanez, calciatore importante, che, nonostante gli errori, costati lui una condanna, è velocissimo e permette dei recuperi importanti. Credo che con il rientro di molti giocatori la Roma possa tornare a fiorire”.

Chi vede favorito nel derby?

“Tutte e due. Sono due squadre che al momento si equivalgono, hanno modi di giocare completamente differenti, hanno grandi giocatori in rosa. Bisognerà capire come torneranno molti calciatore dalla pausa nazionali. Potrebbe incidere la stanchezza o eventuali infortuni, queste componenti potrebbe compromettere buona parte della previsione stessa del derby.”

Sport Paper TV

Mourinho torna a parlare di Siviglia-Roma: “Vincere con il Manchester è normale, invece qui..”

JOSE’ MOURINHO PERPLESSO ALZA LE MANI ED INDICA IL SEGNO DIECI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Nuovo volto di Sky per la Champions League, Josè Mourinho è tornato a parlare della vittoria in Conference con la Roma ma anche del Manchester United: “È uguale. Vincere l’Europa League con il Manchester è un’emozione normale. Riguardo a quella lì, invece (indicando Siviglia-Roma, ndr), se dico quello che penso prendo 10 giornate di squalifica”.

Mourinho: “Ho pianto dopo dopo Roma-Feyenoord”

E invece tra Roma-Leicester (semifinale di Conference vinta nel 2022, ndr) e Roma Feyenoord (finale di Conference vinta nel 2022, ndr)?
“Scelgo Roma-Feyenoord ma avrei potuto indicare anche la gara con il Leicester. Non ho mai pianto in campo dopo una sconfitta. Qualche volta, piango dopo una vittoria e queste due sono storiche per la Roma”.

Tra due momenti come quello in cui parla all’orecchio di Guardiola in Barcellona-Inter (semifinale di Champions del 2010 con cui i nerazzurri sono poi andati in finale, ndr) e quello in cui esulta al fischio finale?
“Il secondo, senza dubbio. Il primo è un gioco mentale, l’altro è pura gioia”.

Sport Paper approda in TV. Dal 12 settembre su Radio Roma Television

Sport Paper TV

Nasce Sport Paper TV, dal 12 settembre in diretta su Radio Roma Television

Sport Paper TV

Sport Paper cresce sempre di più e dopo aver partecipato alla fase conclusiva della sessione estiva del calciomercato ora arriva anche in TV. Partirà infatti il prossimo martedì 12 settembre, alle ore 21:30, il nuovo contenitore sportivo firmato Komunicare Editore  che vedrà impegnati tutti i giornalisti e collaboratori di questa giovane ma già consolidata realtà del settore.

Il programma sarà diretto dalla nota ed apprezzata conduttrice Roberta Pedrelli, in onda su Radio Roma Television (canale 14 dgt nel Lazio) e naturalmente in streaming su www.sportpaper.tv, www.radioroma.it e su tutti i canali social, oltre che sul canale 222 su Smart TV in Italia.

La trasmissione vedrà la partecipazione in studio ed in collegamento di importanti ex calciatori, allenatori, dirigenti sportivi e vip che affronteranno con un taglio frizzante e diverso dal solito tutti i temi legati al mondo del calcio, con inchieste ed approfondimenti sul calciomercato e sul Betting. A supporto della conduttrice Roberta Pedrelli ci saranno il direttore di Sport Paper Daniele Amore, Roberto Molinari, gli inviati Anthony Cervoni, Davide Parravano e Ilda Ceriku ed il direttore di KeyPress Italia Salvatore Fornelli. In collegamento dalla redazione di Milano l’inviato Samuel Tafesse ed in live i redattori di SportPaper.it.

Per tutti gli appassionati di calcio quindi un nuovo appuntamento fisso, ogni martedì sera alle 21:30 su Roma Radio Television e Sport Paper. Tutto il calcio in…90 minuti!

Calciomercato Milan, nel mirino il sostituto di Kjaer: gioca in Bundesliga

SIMON KJAER PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Nonostante il mercato del Milan si sia chiuso da poco, Furlani è già al lavoro per migliorare la rosa in ottica futura. L’obbiettivo è rinforzare il reparto difensivo con un innesto più giovane rispetto a Simon Kjaer. Il danese, infatti, non dà più garanzie a livello fisico e soprattutto sta giungendo al termine della sua carriera calcistica considerando che ha già 34 anni.

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Colpo dal Monchengladbach per il futuro

Un acquisto low cost che intriga la dirigenza rossonera è quello di Nico Elvedi, classe ’96 in forza al Borussia Monchengladbach con il quale però il difensore non ha intenzione di rinnovare il proprio contratto in scadenza nel 2024. Si tratterebbe di un colpo a zero sul quale però c’è anche l’interesse del Torino.