Home Blog Pagina 3887

Lazio, Sarri: “Tanti giocatori fuori condizione, questo mi preoccupa”

MAURIZIO SARRI RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Le parole dell’allenatore biancoceleste, intervenuto dalla pancia dello Stadio Olimpico dopo il triplice fischio della partita con il Genoa, a Sky. Ecco le sue parole.

Lazio, le parole di Maurizio Sarri

“Abbiamo fatto dei passi in avanti rispetto a Lecce, anche solo per atteggiamento. Abbiamo fatto una brutta fase iniziale di partita, timorosi. Dal 20′ abbiamo fatto anche bene: ci è mancato il guizzo degli attaccanti. Va preso come un passo in avanti, anche se il risultato ci condanna, sebbene mi sembra un risultato un po’ bugiardo. I passi in avanti da fare sono ancora tanti ma ho visto un atteggiamento diverso”.

“Mi preoccupa il fatto che ho ancora calciatori fuori condizione, qualcuno si è allenato poco, i nuovi sono arrivati ad agosto, c’è chi viene da un contratto scaduto ed era 2 mesi che non si allenava. Kamada in questo momento è come un giocatore il 25 luglio, non può essere in condizioni straordinarie. Sono situazioni da mettere a posto e in questo momento le stiamo pagando, ma se l’atteggiamento è quello degli ultimi 70′ lo faremo”.

Nei primi 20 minuti abbiamo perso tantissimi palloni in uscita e ti porta ad essere esposto. Poi abbiamo fatto bene nella distribuzione palla, l’unico contropiede l’abbiamo preso a quattro minuti dalla fine. A livello qualitativo i primi 20 minuti sono stati scadenti. E poi la qualità dei nostri attaccanti è superiore, di solito ci consente di risolvere le partite. Stasera non abbiamo saltato l’uomo ed abbiamo fatto troppo poco per far diventare l’assedio redditizio”.

Lazio, Sarri si riaffaccia al mercato

Milinkovic? Ha fatto altre scelte ed è inutile continuare a pensarci. Dobbiamo essere bravi a trovare nuove soluzioni. Non mi è piaciuto il finale con due attaccanti centrali perché ci siamo snaturati e siamo diventati confusionari. 

 

Napoli-Sassuolo, Garcia: “Raspadori è un tuttofare. Potevamo chiudere prima la gara”

Salernitana Napoli, risultato, tabellino e highlights
RUDI GARCIA SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto ai microfoni di DAZN, Rudi Garcia ha parlato nel pre-gara della vittoria contro il Sassuolo, sfida che ha regalato altri tre punti alla formazione del tecnico francese.

Garcia: “Potevamo chiudere la gara. Juan Jesus è un leader”

Sul segnare di più: “Ha ragione. Il problema non è aver vinto, era l’obbiettivo, non abbiamo preso gol però possiamo fare meglio sul piano offensivo e fare il terzo gol però se non inquadri la porta non fa gol”.

Nathan e Juan Jesus: “Ha bisogno di tempo e deve imparare il nostro calcio, lo vedo meno timido. Juan Jesus ha risposto bene, è un giocatore di qualità ed è un leader di questa squadra e riconosciuto come tale. Tra Juan Jesus e Ostigard ho scelto l’esperienza del primo, ha risposto benissimo nelle prime due partite.

Osimhen ha lasciato battere Raspadori?
“Assolutamente sì, è stato un gran bel gesto”.

Qual è il ruolo di Raspadori? Come sta Kvara?
“Raspadori può giocare nei tre dietro la punta: può fare tutto in avanti. E sono sicuro che segnerà e farà tanti assist. Va sfruttato, sono contento di lui perché lavora tanto anche per la squadra. Kvara ha avuto una preparazione molto spezzettata, saltando 12 giorni di allenamento. Su cinque settimane ne ha fatte due di lavoro, era meglio per lui entrare in corsa quando erano stanchi gli avversari”.

Raspadori e Kvarastkhelia avranno più libertà?
“Raspadori non può rimanere sulla fascia, deve entrare verso il centro ed entrare in area accanto a Osimhen. Anche Kvara deve dare incertezza al suo terzino, deve chiamare la palla nello spazio, venire tra le linee: così diventa più imprevedibile tatticamente”.

Lo scudetto sulla maglia può essere una pressione?
“Ai calciatori ho detto: un giorno che sarete stanchi, abbassate la testa e guardate il tricolore. È una spinta, un onore: vogliamo difenderlo al meglio, come fatto nelle prime due giornate”.

Mancini, ma cosa dici? Dichiarazioni da censura

ROBERTO MANCINI PREOCCUPATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Mancini, dichiarazioni criticabili

L’ormai ex ct della nazionale Roberto Mancini rilascia dichiarazioni probabilmente da censura ai microfoni dell’agenzia Italpress, intervistato da Italo Cucci, riguardo il trattamento ricevuto da parte dei media dopo l’addio alla Nazionale italiana: “Mi hanno trattato come il mostro di Firenze, sì, Pacciani”. Per quanto riguarda noi, il calcio è e deve restare un gioco, paragonarlo a fatti di cronaca nera sarebbe stato evitabile. Rispettiamo le parole dell’allenatore, non le condividiamo. Stesso pensiero condiviso dalla collega Jolanda De Rienzo a SportItalia.

Fenucci dopo Juve-Bologna: “Ci hanno tolto una vittoria certa”

Fabio Maresca al var ph: Fornelli/Keypress

Fenucci tuona e attacca gli arbitri

Il dirigente del Bologna Fenucci tuona: “Sono amministratore delegato da 25 anni, non penso mi abbiate visto spesso a parlare di arbitri – ha detto a DAZN l’amministratore delegato Claudio Fenucci -. Questa è l’occasione, faccio i compimenti alla mia squadra che ha fatto una partita di grande livello. Un errore arbitrale clamoroso ci ha tolto una vittoria certa, visto che c’era un rigore e il rosso. Sono qui anche a difesa della squadra e di una tifoseria per quella che sarebbe stata una vittoria non banale per Bologna”.

Tutto facile per il Napoli (2-0) | Gli azzurri di Garcia a punteggio pieno

Napoli Braga, risultato, tabellino e highlights
Victor Osimhen ( ph: Fabio Alfano )

Grazie al calcio di rigore segnato al 16′ da Osimhen e alla rete di Capitan Di Lorenzo al 64′, su assist del solito Kvaratskhelia, la squadra di Garcia supera per 2-0 il Sassuolo e conquista altri 3 punti dopo la vittoria di Frosinone. Partita perfetta degli azzurri che nel primo tempo si affidano alle giocate di Raspadori e Politano, con l’attaccante georgiano che parte dalla panchina. Nonostante un 4-2-3-1 molto offensivo da parte del Sassuolo, i neroverdi non riescono mai a impensierire il Napoli con Pinamonti in giornata no.

E allora gli azzurri sbloccano subito la gara dopo un quarto d’ora con un calcio di rigore su fallo commesso ai danni di Politano. Il Napoli c’è e lo dimostra con le solite giocate e al 64′ raddoppia con un assist al bacio di Kvaratskhelia. Non bastano le occasioni nel finale del Sassuolo per riaprire la gara, con gli azzurri che conquistano altri 3 punti importantissimi per affiancare il Milan nelle zone alte della classifica.

Il tabellino:

NAPOLI: Meret A. (Portiere), Di Lorenzo G., Rrahmani A., Juan Jesus (dal 45′ st Ostigard L.), Olivera M., Anguissa F., Lobotka S. (dal 40′ st Simeone G.), Zielinski P. (dal 38′ st Cajuste J.), Politano M. (dal 16′ st Kvaratskhelia K.), Osimhen V., Raspadori G. (dal 38′ st Elmas E.). A disposizione: Contini N. (Portiere), Gollini P. (Portiere), Lozano H., Natan, Rui M., Russo L., Zanoli A., Zerbin A. Allenatore: Garcia R..

SASSUOLO: Consigli A. (Portiere), Toljan J., Erlic M., Tressoldi R., Vina M. (dal 16′ st Pedersen M.), Boloca D. (dal 16′ st Racic U.), Lopez M., Matheus Henrique, Bajrami N. (dal 31′ st Thorstvedt K.), Pinamonti A. (dal 24′ st Mulattieri S.), Lauriente A. (dal 16′ st Ceide E. K.). A disposizione: Cragno A. (Portiere), Ferrari G. M., Miranda K., Paz Y., Pegolo G. (Portiere), Viti M., Volpato C. Allenatore: Dionisi A..

Reti: al 16′ pt Osimhen V. (Napoli) , al 19′ st Di Lorenzo G. (Napoli) .

Ammonizioni: al 29′ pt Tressoldi R. (Sassuolo).

Rigori sbagliati: al 15′ st Raspadori G. (Napoli).