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Inter, Keita per la mediana: pronte due uscite per fare spazio al belga

Lazio-Inter

A Viale della Liberazione si lavora in pieno fermento per mettere in pratica movimenti di mercato, soprattutto quelli legati al centrocampo, dove l’Inter ha maggiore necessità. I nerazzurri stanno monitorando con attenzione anche il profilo di Mandela Keita, giovane mediano in forza al Parma.

Inter, Keita nel mirino di Chivu che lo ha allenato al Parma

L’Inter si guarda intorno e prova a rinforzare la mediana a Cristian Chivu. Nelle ultime ore salgono le quote per Keita, si sta candidando come valida alternativa a Morten Frendrup del Genoa, obiettivo principale per rinforzare la mediana nerazzurra. Keita, classe 2002, è uno dei talenti emergenti del calcio italiano, dotato di ottime capacità difensive e di grande dinamismo. Le sue prestazioni con il Parma hanno attirato l’interesse di diverse squadre, e l’Inter lo tiene sotto osservazione soprattutto per la sua capacità di adattarsi a un centrocampo a due, perfetto per i moduli di gioco di Chivu.

Il belga, oltre ad avere caratteristiche compatibili con il gioco dell’Inter, arriverebbe senza pretese di titolarità, evitando di creare squilibri all’interno dello spogliatoio della Beneamata. Per il giovanissimo del Parma servono 20 milioni più bonus. Agosto potrebbe riservare qualche occasione interessante in questo senso, specialmente dopo che Ausilio e Baccin avranno messo a posto il futuro di Kristjan Asllani e Piotr Zielinski entrambi in uscita.

Juventus, è fatta per Sancho: l’accordo c’è, ma servono due cessioni

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NICOLAS GONZALEZ RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Juventus e l’entourage di Sancho e dello United hanno trovato l’accordo per il passaggio del giocatore in bianconero. L’unico ostacolo sono i soldi. La Juve deve fare cessioni, con queste riuscirà a piazzare l’affare con i Red Devis.

Juventus, accordo da 15 milioni di sterline per Sancho

C’è l’accordo da 15 milioni di sterline, poco più di 17 di euro, con il Manchester United e c’è solo da quantificare la buonuscita del club inglese e i bonus che andranno corrisposti dai bianconeri al giocatore. La Vecchia Signora ha proposto al giocatore un quadriennale da 6 milioni a stagione, la metà di quanto guadagna attualmente.

La Juve al momento non è intenzionata a chiudere subito perché ha bisogno di mettere a posto alcune situazioni. I bianconeri vogliono prima vendere almeno due giocatori considerati in esubero: Il primo è Weah, il secondo Nico Gonzalez. Weah è vicino ai francesi del Marsiglia che stanno pressando per chiudere quanto prima l’affare. Per l’ex Fiorentina la situazione è diversa, ma a Torino stanno valutando la giusta strategia per dire addio ad un giocatore arrivato un anno fa su cui i bianconeri hanno fatto un grande investimento.

Roma, obiettivo Fabio Silva: chiesto prestito con obbligo di riscatto ai Wolves

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GIAN PIERO GASPERINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Roma sta studiando i prossimi passi sul mercato. Tra le idee di Massara per rinforzare l’organico a Gianpiero Gasprini figura anche Fabio Silva. L’attaccante, classe 1992, è di origini portoghesi ed è in forza al Wolwehampton. Già pensata la strategia per portarlo in capitale.

Roma, Fabio Silva il prossimo obiettivo dei giallorossi

Fabio Silva non ha una cifra esorbitante, al massimo si può prendere a una quindicina di milioni, considerando che ha il contratto in scadenza. Nonostante questo, Massara sta studiando e lavorando per arrivare ad una strategia d’acquisto migliore. Il nuovo diesse giallorosso sta cercando di incastrare a dovere la strategia giusta per portare il portoghese in città.

Servirebbe un rinnovo di un anno con il club inglese per poter intavolare la trattativa con il prestito e obbligo di riscatto, in modo da non dover versare una somma immediata che adesso dovrà essere indirizzata anche su altre operazioni in corso in capitale. L’idea dell’attaccante portoghese è interessante, piace anche al tecnico,ma bisogna anche muoversi, su Silva ci sono anche diversi club tedeschi tra cui l’Eintracht Francoforte e il Borussia Dortmund. Massara ha sondato la disponibilità del giocatore e sul discorso contrattuale non dovrebbero esserci troppi problemi. I prossimi giorni saranno decisivi per il futuro della punta.

Milan, Tare e Mendes lavorano per Gonçalo Ramos

Calciomercato Lazio

Il Milan è in corsa per numerose trattative in entrata. Mentre si spera di arrivare ad una conclusione per l’affare Jashari, la dirigenza del Diavolo lavora anche ad un nuovo terzino. Il tecnico Max Allegri ha bisogno almeno di un terzino destro e di un nuovo elemento in attacco.

Milan, Gonçalo Ramos l’alternativa a Vlahovic

Tare cerca un bomber da affiancare a Santiago Gimenez che non arriverà adesso, ma solo verso la fine di agosto. La pista Vlahovic era interessante, ma lo stipendio del giocatore frena la società. Mentre si rallenta per il serbo, in corsa si inserisce un altro nome: Gonçalo Ramos, 24enne attaccante che il Psg ha acquistato dal Benfica nell’agosto del 2023 versando ben 65 milioni di euro. Il suo agente, Jorge Mendes, l’ha proposto al Milan nei giorni scorsi e lavora già ad una possibile trattativa. A differenza dell’attaccante della Juve, il giocatore del PSG ha uno stipendio da 3 milioni di euro netti e potrebbe arrivare con la formula del prestito con diritto di riscatto.

 

Juventus, David: “Una grande emozione essere alla Juve. I compagni mi hanno aiutato molto”

serie a enilive 2024 2025: roma vs juventus
ESULTANZA JUVENTUS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Juventus, David: “Il mio lavoro è fare gol. Pronto a rispettare le richieste del club”

La Juventus accoglie con grandi aspettative Jonathan David, attaccante canadese dal talento cristallino, deciso a lasciare un segno indelebile nel calcio italiano. Dopo l’ufficialità arrivata lo scorso 4 luglio, David si presenta con la consapevolezza di affrontare una nuova sfida in un campionato tatticamente complesso e competitivo, promettendo di portare nella maglia bianconera tutta la sua determinazione e la sua voglia di gol. Il numero 30 sulle spalle non è solo un dettaglio, ma un simbolo di un nuovo inizio che il bomber ex Lille intende scrivere con la sua grinta e la sua freddezza in campo. Ecco le sue prime parole:

Le prime emozioni in maglia bianconera
“Certamente è una grande emozione essere alla Juve, la prima settimana è andata bene e i compagni mi hanno aiutato molto”.

Perché è stata scelta la Juventus
“Abbiamo avuto degli scambi col management, per me è stato importante parlare anche con alcuni compagni. C’era un grande interesse per me nel venire qui perché è un grande club”.

Le prime impressioni, i consigli e le indicazioni di Tudor
“La conversazione col mister è stata molto positiva, ovviamente sono nuovo e mi ha chiesto le mie aspettative e quali sono le sue come prima punta dato che sa che prendo iniziativa. Il mio lavoro è fare gol”.

Negli ultimi tre anni mai sotto i 25 gol, obiettivi?
“Penso che negli ultimi anni ho dato continuità, so che la Serie A è diverse ed è molto tattica e difensiva. Ci sono sfide per tutti, per me è una cosa possibile. Devo lavorare sodo, ma penso di riuscirci”.

Qualche ispirazione bianconera
“La Juventus ha avuto tantissimi giocatori che sono delle leggende, da Ronaldo a Dybala e Del Piero e Trezeguet. Non riesco neanche a nominarli tutti”.

Perché la Serie A anziché la Premier? Perché da canadese hai scelto il calcio
“Ho iniziato a giocare a calcio perché mio papà giocava ed era la prima cosa che facevo sempre. Tutti i campionati hanno le loro sfide, scegliendo la Juventus, che era la squadra che volevo, mi sono trovato qui”.

Idoli da bambino e attaccante che piace oggi
“Per me quando ero piccolo gli idoli erano Drogba ed Eto’o. Oggi ci sono tanti attaccanti forti”.

Il tuo segreto è la cultura del lavoro?
“Tutti avevamo grande ambizione, molti si fermavano a giocare anche dopo l’allenamento. Io sono molto religioso e per diventare professionista ci vuole fede”.

Numero di maglia?
“Ho scelto il numero 30, per me era importante perché è il compleanno di mio papà. È un bel messaggio da far passare”.

Ci sono le condizioni per tornare al vertice con la Juventus?
“Ogni anno, ogni stagione può essere quella buona. Il campionato è difficile, ma bisogna avere l’ambizione di arrivare fino in fondo”.

Il soprannome Ice Man
“Funzionava bene perché sono molto freddo e questa freddezza mi aiuterà nelle situazioni in cui il gioco ha pressione. Riuscire a rimanere freddi e focalizzati sarà utile”.

Seconda punta con Vlahovic o attaccante solitario
“Abbiamo lavorato nella tattica, sicuramente dipenderà dal mister ma stiamo lavorando come prima punta per ora”.

Titolare nella Juventus?
“Non c’è mai la garanzia, bisogna giocare e fare il proprio lavoro. Non mi aspetto di essere sempre titolare, ma farò del mio meglio”.

La voglia di vincere
“Sono molto competitivo, come tutti i bomber amo fare gol perché alla fine questo gioco è così”.

Quanto la Juventus può aiutare per crescere e ambire al Pallone d’Oro
“Non rischio col Pallone d’Oro, ma ho scelto il club per le ambizioni. Voglio lavorare per la squadra e diventare poi uno dei migliori bomber al mondo”.

Pronto ad affrontare l’avventura
“Sono venuto qui per questo, ovviamente so quelle che sono le richieste del club e io sono pronto a rispettarle”.