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Juventus, quando torna Milik?

Milik
ARKADIUSZ MILIK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Arrivano nuovi aggiornamenti sul futuro di Arek Milik. L’attaccante della Juventus non è mai stato a disposizione di Thiago Motta in questa stagione e attualmente si trova in Polonia per proseguire il percorso di riabilitazione, secondo quanto riportato da calciomercato.com. Fino ad ora, il centravanti aveva svolto un lavoro differenziato presso la Continassa, senza mai aggregarsi al gruppo.

Juventus, Milik in Polonia: nessuna certezza sui tempi di recupero

Milik sarebbe dovuto rientrare all’inizio della stagione dopo l’infortunio rimediato nell’ultima amichevole prima dell’Europeo. Tuttavia, i tempi di recupero si sono dilatati fino a far ipotizzare un ritorno in campo verso la fine del 2024. Proprio quando sembrava pronto per il reintegro, un nuovo stop fisico ha ulteriormente complicato la situazione. Al momento, non vi sono certezze su quando il tecnico potrà finalmente contare sul centravanti polacco.

 

Le ultime sulle formazioni di Como – Juventus

serie a enilive 2024 2025: empoli vs juventus
NICOLAS GONZALEZ RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Como – Juventus: probabili formazioni

COMO (4-2-3-1): Butez; Smolcic, Goldaniga, Dossena, Valle; Perrone, Da Cunha; Diao, Nico Paz, Strefezza; Cutrone. All. Cesc Fabregas.

JUVENTUS (4-2-3-1): Di Gregorio; Weah, Gatti, Veiga, Savona; Locatelli, Koopmeiners; Nico Gonzalez, McKennie, Yildiz; Kolo Muani. All. Thiago Motta

Milan, il mercato di gennaio ti fa bello (e letale)

serie a enilive 2024 2025: lazio vs milan
I TIFOSI DEL MILAN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Nuova onda latina

Occhio a quei due. Nella partita valevole per il raggiungimento della semifinale di Coppa Italia il Milan è sul 2-1 contro la Roma, che ha appena accorciato. Tra gli spalti di San Siro aleggia un certo timore, perché se alla fine del primo tempo la doppietta di Tammy Abraham dava l’idea di una partita già vinta, in quel momento il timore di vanificare il tutto è palpabile. Sérgio Conceição prende la decisione più coraggiosa e al contempo la più corretta, ovvero buttare nella mischia i due fiori all’occhiello del recente mercato invernale. Joao Felix e Santiago Giménez, sì proprio quei due che tutto lo stadio attendeva.

Il coraggio ripaga

La mossa è centrata perché il Milan ritrova coraggio, la Roma arretra il baricentro, e proprio da uno splendido assist del messicano nato a Buenos Aires e dal delizioso pallonetto davanti al portiere del portoghese nasce il gol che sigilla la vittoria sul risultato finale di 3-1. Il fatto che gli obiettivi dei fotografi abbiano immortalato in particolar modo questi due giocatori, non deve però far dimenticare gli altri nomi di un mercato di riparazione sontuoso, come Walker e il suggestivo nome di Sottil che ha giocato solo gli ultimi cinque minuti. L’inglese sin dalla sua prestazione contro l’Inter ha già fatto capire di che pasta sia fatto, e sull’esterno italiano bisogna rimandare il giudizio.

Un mercato rivoluzionario

Il giudizio è di fatto congelato per tutti, non possono bastare due partite o un esordio da fuochi d’artificio per stabilire se veramente questi innesti faranno la differenza in una stagione fin qui balbettante per il Milan. Una cosa però è comunque già evidente. La società rossonera ha rinnegato se stessa smentendo tutte le scelte estive. Allenatore, bomber, terzini, esterni, insomma un gennaio da lifting chirurgico che non può nascondere le crepe di una gestione fino ad ora fallimentare. Statisticamente i mercati di riparazione riparano appunto, ma non aggiustano i problemi endemici di una squadra. Chissà che questa volta i nuovi volti non possano invece diventare reali protagonisti di un nuovo Milan. Le potenzialità ci sono tutte, con un annesso effetto benefico per gli altri top player Rossoneri che ora saranno obbligati ad alzare il tasso qualitativo del loro calcio se non vogliono perdere il posto.

Un precedente non beneaugurante 

Esiste però un precedente con curiose analogie. Un altro esordio per un attaccante sbarcato nel mercato di riparazione che fece sognare San Siro. Era il 29 gennaio 2019, quarti di finale di Coppa Italia anche all’ora. Avversario il Napoli e l’esordiente era il Pistolero. Ve lo ricordate Krzysztof Piątek? Brindò l’esordio con una doppietta e per tutti era il nuovo numero 9 della provvidenza tanto atteso. Sappiamo tutti come sia andata, e di come per un lungo periodo il ragazzo abbia dato la sensazione di poter essere un nuova icona da affiancare agli storici volti del Milan. Qualcosa col tempo è andato storto, e oggi il Pistolero è di fatto una meteora.
Il gioco del destino vuole che quella sera il Milan avrebbe poi incontrato in semifinale una vincente tra Lazio e Inter, proprio come quest’anno. I tifosi Rossoneri non ce ne vogliano: né Felix né Giménez vivranno lo stesso destino, ne siamo certi.

 

Juventus, rimpianto Moise Kean? Arriva la freddura del bomber ai bianconeri

MOISE KEAN IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Moise Kean dopo la Juve è rinato. L’attaccante italiano con la maglia della Viola dopo 23 giornate ha già realizzato 15 reti, piazzandosi al secondo posto nella classifica dei bomber alle spalle di Retegui, avanti di un gol. Record personale e quarto posto per la Fiorentina, a più 2 proprio sulla Juventus.

Juventus, rimpianto Kean? Le parole dell’attaccante

Da zero a 15. Nelle 19 presenze accumulate in campionato la scorsa stagione con la Juventus Kean non è mai riuscito a mettere la palla in rete. A Firenze, con la giusta fiducia e tanto spazio, il giocatore ha segnato già 15 reti.

Ieri, nel match di recupero contro l’Inter, il classe 2000 ha messo a segno due gran gol, importanti per la vittoria che hanno consegnato alla squadra toscana il quarto posto in classifica. Dopo il match diversi giornalisti hanno provato a farli lanciare una scoccata alla sua ex squadra. Quando a Sky gli è stato chiesto se qualcuno lo stesse rimpiangendo, il centravanti ha risposto così:Non so di cosa stai parlando”. Poi ai microfoni di Dazn ha spiegato il motivo del suo exploit sulle rive dell’Arno. Che sa un po’ di frecciata alla Juve. “Ho trovato una squadra che crede in me, una famiglia. Ed era ciò di cui avevo bisogno. Qui mi trovo benissimo”.

Lazio, tempo di rinnovi: i biancocelesti pensano a blindare due giocatori

marusic e dybala ( foto di salvatore fornelli )
Marusic e Dybala ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il mercato invernale è appena chiuso e alla Lazio pensano al futuro occupandosi subito dei rinnovi. La società biancoceleste pensa a blindare quelli che in rosa ci sono già e hanno voglia di restare in capitale.

Lazio, tempo di rinnovi: Marusic e Mandas verso la firma

I biancocelesti sono pronti a metterci la firma per Marusic e Mandas, i cui prolungamenti dovrebbero essere annunciati a stretto giro. Annuncio atteso nei prossimi giorni o al massimo nelle prossime settimane. Per quanto riguarda Marusic ci sono maggiori dettagli: insieme fino al 2027. Il terzino montenegrino e il club biancoceleste hanno trovato l’accordo per il prolungamento del contratto, con un’opzione di un ulteriore anno (2028) che la società potrà decidere di far scattare o meno.

Ad annunciare l’operazione era stato già il ds Fabiani durante la conferenza stampa di fine mercato invernale. Il dirigente biancoceleste ha dichiarato: “Marusic e Mandas sono meritevoli di attenzioni e di adeguamento da una parte e di rinnovo dall’altra, detto che Marusic si rinnova il contratto automaticamente di un anno”.