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Inter, c’è un precedente: la curva non salterà il derby

Gli eventi di Cremona non impediranno alla Curva dei tifosi dell’Inter di prendere parte al derby della Madonnina. Tutto per un precedente. Ecco di cosa si tratta.

Inter, la Curva Nord dell’Inter sarà presente nel derby

La Curva Nord dell’Inter sarà presente nel derby contro il Milan che si giocherà l’8 marzo, nonostante il divieto di trasferta per i tifosi nerazzurri dopo i fatti di domenica a Cremona durante il match Cremonese-Inter. L’esclusione della stracittadina milanese dal provvedimento è motivata dal fatto che “non ci saranno movimenti esterni di tifoserie al di fuori della propria città”.

Tutto per l’esistenza di un precedente non troppo vecchio per questa eccezione. Proprio una settimana fa, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi che ha deciso di vietare le trasferte fino a fine stagione per i tifosi del Napoli e della Lazio dopo gli scontri di domenica 25 gennaio tra ultras delle due tifoserie in A1. Questo non verrà applicato al derby Roma-Lazio, in programma per il prossimo 17 maggio. Di conseguenza, visto il recentissimo precedente, anche il derby della Madonnina aprirà le porte alla Curva nerezzurra.

Inter, possibili sanzioni dopo i gravi avvenimenti a Cremona

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I TIFOSI DELL'INTER ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Gli avvenimenti di Cremona, durante il match Cremonese-Inter, sono gravi. Non solo per le conseguenze relative al tifoso e al portiere Audero, anche per la stessa Inter.

Inter, possibilità di blocco alle trasferte fino al termine della stagione

Dopo quanto accaduto in Cremonese-Inter, si attendono le decisioni del Giudice Sportivo per il petardo lanciato da un tifoso nerazzurro verso Audero. I fatti di Cremona non resteranno impuniti. L’Inter ha già annunciato che si rivarrà sui colpevoli e in attesa dei provvedimenti del Giudice Sportivo, attesi per domani, ieri si è già mosso il Viminale. Ogni martedì si tiene la riunione dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive, ma è stata anticipata di un giorno proprio per parlare del petardo che ha colpito Audero durante Cremonese-Inter.

Quest’anno le sanzioni sono drastiche, il pugno duro che ha mostrato fino ad oggi il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi contro ogni forma di violenza è sotto chiaro a tutti. Per l’Inter non ci sarà scampo, così come per altre squadre che hanno avuto problematiche simili. Infatti, nelle ultime due settimane, è arrivato il divieto di trasferte fino al termine della stagione per i sostenitori di quattro squadre: Roma, Fiorentina, Napoli e Lazio. Gli eventi di domenica a Cremona dovrebbero avere conseguenze simili, se non peggiori. In ogni caso si attende la decisione di Piantedosi, visto che l’Osservatorio è un organo consultivo, e non è escluso possa arrivare dopo il dispositivo del Giudice Sportivo, che potrebbe comunque sanzionare la Curva nerazzurra.

Rientro Vlahovic, momento positivo alla Juve: la tabella di marcia del serbo

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DUSAN VLAHOVIC GUARDA AVANTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Juventus è la tegola Vlahovic potrebbe finire presto. Il brutto infortunio al serbo è vicino alla risoluzione, il rientro Vlahovic è vicino. Ecco la tabella di marcia dell’attaccante bianconero che presto ritornerà a disposizione di mister Spalletti.

Rientro Vlahovic, la Juve torna a sorridere

Mentre a Torino si cercava un attaccante con il mercato invernale, chiuso definitivamente ieri, l’attaccante principale dei bianconeri ha puntato al rientro a breve. Dusan Vlahovic, fuori per un grave infortunio da mesi, a breve potrà essere di nuovo titolare. Luciano Spalletti riabbraccerà presto il suo numero 9. Dusan Vlahovic è tornato a Torino dopo la riabilitazione post-operatoria a Belgrado, pronto a iniziare il lavoro personalizzato con lo staff bianconero. L’obiettivo di tutti, soprattutto dell’attaccante è chiaro: essere in campo a disposizione del mister tra l’inizio e la metà di marzo.

Il serbo punta a riprendersi il posto da titolare per un finale di stagione da protagonista per poi potersi rilanciare sul mercato in caso la Juve non dovesse trattarlo a Torino dopo la scadenza del contratto prevista per il prossimo 30 giugno.

Lazio, caso Romagnoli: è ancora caos, oggi tutti a Formello

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ALESSIO ROMAGNOLI RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

In casa Lazio tiene ancora banco la situazione di Alessio Romagnoli. Resta forte la delusione per il trasferimento saltato all’ultimo in Qatar per giocare con l’All Sadd (triennale da sei milioni a stagione) e sulla panchina Mancini. Intanto a Formello restano le tensioni legate alla decisione del giocatore di non voler “rinunciare” alle ultime tre mensilità.

Lazio, caso Romagnoli, è ancora caos

Ieri a Formello l’ex Milan si è allenato da solo. Oggi pomeriggio, alle ore 15, è previsto l’allenamento della squadra e probabilmente sarà in gruppo. Intanto, il patron biancoceleste era furioso. Romagnoli non aveva accettato di perdere tre mensilità per trasferirsi in Arabia. Intanto il trasferimento potrebbe avvenire la prossima estate, se l’Al-Sadd avesse ancora intenzione. Considerando che giocatore, allenatore e società dovranno collaborare fino a fine campionato, si cercherà di intraprendere la via della diplomazia.

Il giocatore potrebbe anche essere lasciato in panchina, ma Sarri non può permettersi una scelta del genere perché le risorse sono poche. Sulla situazione di Romagnoli si espone il suo agente, Raiola, che ha dichiarato: Da circa un anno e mezzo Romagnoli ha capito che non c’è un futuro alla Lazio“. Sulla trattativa Lazio-Al-Sadd, ha continuato: “Dopo le dichiarazioni del presidente (post-Lecce) non si poteva andare avanti perché c’era la volontà della Lazio di trattenerlo. La settimana è poi trascorsa tra la nascita del figlio di Alessio e un po’ di recupero fisico perché era reduce da un affaticamento. Così arriviamo a sabato, l’ultimo giorno di mercato in Qatar. Ci hanno contattati, volevano trovare un accordo. La proposta già ricevuta dall’Al-Sadd non era ritenuta soddisfacente… La Lazio ha risposto con una richiesta che lo sceicco ha ritenuto non accettabile. C’è stata così una prima frenata, poi una seconda sulle condizioni di pagamento, intanto il tempo scorreva, eravamo arrivati alle 20-20.30“. Già la scorsa estate c’erano state alcune situazioni in cui avevamo capito che la Lazio voleva privarsi di Romagnoli. Con l’arrivo di Sarri un po’ è cambiata la storia“. Attualmente: “Alessio continuerà il suo percorso con la Lazio…“.

Bologna-Milan, probabili formazioni e dove vedere la partita in tv

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ADRIEN RABIOT E CHRISTIAN PULISIC INFORTUNATI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Al Dall’Ara andrà in scena la sfida tra Bologna e Milan, oggi, martedì 3 febbraio, alle ore 20.45. La gara, valida per la 23esima giornata di Serie A Tim, verrà gestita dall’arbitro G. Manganiello.

Bologna-Milan, probabili formazioni

Il Bologna arriva dal ko contro il Genoa in Serie A e dal gran successo in Champions League dove il 3-0 rifilato al Maccabi Tel Aviv ha regalo i playoff ai ragazzi di Italiano.

Il Milan di Allegri aleggia al secondo posto in classifica e spera di conquistare punti importanti verso la corsa scudetto anche contro il Bologna. I rossoneri arrivano dall’1-1 contro la Roma. La formazione milanese ha 8 punti di distacco dall’Inter, prima in classifica.

Bologna (4-2-3-1): Ravaglia; Zortea, Vitik, Heggem, Miranda; Pobega, Freuler; Orsolini, Odgaard, Rowe; Castro. All. Italiano

Milan (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, De Winter; Athekame, Ricci, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Nkunku, Leao. All. Allegri

Bologna-Milan, dove vederla in tv

Bologna-Milan sarà trasmessa in diretta televisiva e in esclusiva sui canali Dazn, visibili tramite smart tv. La partita si potrà seguire anche in streaming sull’app e sulla piattaforma web di Dazn.