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Empoli-Torino, le ultimissime sulle formazioni

ANTONIO SANABRIA RINGRAZIA I TIFOSI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

D’Aversa punta sulla coppia composta da Esposito e Colombo. In mezzo al campo Maleh con Anjorin e Cacace, supportati da Gyasi e Pezzella sulle fasce. Difesa con Goglichidze, Ismajli e Viti. Nel Torino difesa con Walukiewicz, Coco e Masina. A centrocampo Vlasic, Linetty e Ricci, con Pedersen e Sosa sulle fasce. In avanti Adams e Sanabria.

Empoli-Torino, le probabili formazioni:

EMPOLI (3-5-2): Vasquez; Goglichidze, Ismajli, Viti; Gyasi, Anjorin, Maleh, Cacace, Pezzella; Colombo, Esposito. All. D’Aversa.

TORINO (3-5-2): Milinkovic-Savic; Walukiewicz, Coco, Masina; Pedersen, Vlasic, Linetty, Ricci, Sosa; Adams, Sanabria. All. Vanoli.

Gualtieri sul Flaminio: “Con Lotito è andata bene. Le procedure richiedono uno studio ma siamo soddisfatti”

Lazio
CLAUDIO LOTITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto insieme al presidente Claudio Lotito, presidente della Lazio, il sindaco della Roma, Roberto Gualtieri ha parlato del nuovo stadio: “È andata bene, Lotito e il suo team ci hanno illustrato lo studio di prefattibilità per la rigenerazione dello stadio Flaminio. Un bel progetto, siamo soddisfatti e adesso verrà analizzato nel dettaglio. Ci hanno preannunciato che verrà formalmente avviata la proposta, innescando la proceduta amministrativa. Le linee di fondo dell’idea sono molto belle. La riqualificazione del Flaminio sarà anche un’opportunità per una più ampia rigenerazione urbana. Potrebbe esserci una riqualificazione di tutta la zona, valorizzando il Flaminio e aiutando a conservarlo. Sono comunque procedure che richiedono uno studio approfondito delle carte ma siamo molto soddisfatti”.

Gualtieri: “Per il Flaminio bel progetto”

Le parole di Lotito dei giorni scorsi.
“Tante volte abbiamo parlato di stadi, ma oggi Forza Italia ha aperto la collaborazione con tutte le forze politiche per dare delle risposte concrete. Non parole, ma fatti per agevolare il percorso perché spesso ci si perde nella burocrazia. Le risorse invece sono fondamentali ma collaterali allo stesso tempo”.

E poi ancora: “Forza Italia ha sempre messo al centro i bisogni dell’essere umano – ha aggiunto -. Va ricreato quel percorso di una volta, attraverso un processo che partiva da scuola e oratori e che consentiva di poter formare i giovani al rispetto del regole. Avere impianti che consentano di coniugare l’aspetto economico e essere un punto di aggregazione, eliminando le intossicazioni, è fondamentale. Prendete il Flaminio che era un punto di riferimento della città e oggi è all’abbandono”.

Serie B: il programma della 17^ giornata. Il Pisa ospita il Bari

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NICHOLAS BONFANTI PISA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Questa sera si gioca l’anticipo di Serie B relativo alla 17^ giornata tra Pisa e Bari. I nerazzurri vogliono confermarsi al secondo posto, mentre i Galletti sono in serie positiva da fine Agosto con una delle migliori difese del campionato cadetto. Il Sassuolo gioca a Frosinone, mentre lo Spezia sarà impegnato nel derby contro la Sampdoria.

Venerdì 13 dicembre

  • Pisa-Bari alle 20.30

Sabato 14 dicembre

  • Cesena-Cosenza alle 15
  • Frosinone-Sassuolo alle 15
  • Reggiana-Modena alle 15
  • Sudtirol-Mantova alle 15
  • Sampdoria-Spezia alle 17.15

Domenica 15 dicembre

  • Brescia-Carrarese alle 15
  • Cittadella-Cremonese alle 15
  • Palermo-Catanzaro alle 15
  • Salernitana-Juve Stabia alle 17.15

Baroni: “Tchaouna è migliorato molto, sono contento. Giusto sognare ma con la testa bassa”

lazio calcio
MARCO BARONI PARLA CON NICOLO ROVELLA, DELE BASHIRU E TIJJANI NOSLIN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto a Sky Sport, Marco Baroni, ha analizzato la vittoria olandese contro l’Ajax arrivata grazie alle reti di Dele-Bashiru, Tchaouna e Pedro.

Baroni: “Testa bassa e ambizione”

E’ giusto sognare?
“E’ giusto lavorare a testa bassa con umiltà, ma con ambizione. Quello che fa la squadra, che può crescere, lo deve fare nel lavoro e con l’applicazione, con partite come questa. Dovevamo aggredirli, togliergli il palleggio, siamo andati alti a prenderli. Sono contento, prestazione matura, di compattezza, di spirito, anche attenta”.

Trovate sempre più uomini, come Tchaouna e Dele-Bashiru.
“Sono contento, soddisfatto. Ho la percezione che questa squadra andasse lanciata, quando l’ho fatto lei mi è venuta dietro nell’applicazione, nella voglia di migliorare. Non mi sorprende, sono ragazzi di qualità, bisogna rompere questo muro sui giovani: devono giocare, sbagliare, gli diamo questa opportunità e la squadra è brava perché li sostiene. Devono crescere andando in campo affrontando questo tipo di partite”.

Tchaouna dal punto di vista difensivo a che punto è della sua crescita?
“E’ migliorato molto, anche in Coppa Italia ha lavorato bene sul terzino che veniva dentro. C’è tanta applicazione, pensiero, fa giocate un po’ istintive, deve capire quando ci sono palle sanguinose da non perdere. Ha tanta qualità, calcia di destro e sinistro, io voglio esterni che si accentrino e tirino, ha un tiro importante”.

Isaksen non pensavamo avesse questa crescita come con il Napoli. Poi Dele-Bashiru: ha completato il centrocampo con lui?
“E’ un ragazzo che viene da un calcio diverso, con meno applicazione. Lo abbiamo portato in questo ruolo perché ha una fisicità devastante, anche tecnico. Deve portare la velocità della testa a quella delle gambe, quando lo fa diventa di livello altissimo. E’ veramente forte. Isaksen giocava poco perché aveva gente forte davanti, come dicevo bisognava lanciare questi ragazzi, sono contento del gol con il Napoli. Poi quando c’era da fare la giocata giusta, l’ha fatta. Prima di salutare faccio gli auguri a Sanderra tecnico della Primavera che ha avuto un intervento”.

Europa League: Tchaouna Dele-Bashiru e Pedro trascinano la Lazio (1-3) | All’Ajax non basta Traorè

serie a enilive 2024 2025: lazio vs venezia
L’URLO ESULTANZA DI MARCO BARONI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Johan Cruijff Arena fa da splendida cornice alla sfida tra Ajax e Lazio, valida per la 6a giornata della fase campionato dell’Europa League. La squadra di Baroni continua il suo percorso da protagonista in Europa, confermandosi imbattuta nella competizione con un bilancio impressionante: quattro vittorie nelle prime quattro partite e un pareggio per 0-0 contro il Ludogorets nell’ultimo turno. I biancocelesti occupano il secondo posto nel girone, alle spalle dell’Athletic Bilbao. Il momento è positivo anche in campionato, nonostante una battuta d’arresto contro il Parma. I biancocelesti si sono subito riscattati con due successi di prestigio contro il Napoli di Antonio Conte: il primo, un netto 3-1 che ha eliminato i partenopei dalla competizione, e il secondo, una vittoria di misura per 1-0 allo Stadio Diego Armando Maradona. In Serie A, la Lazio occupa il quinto posto, a soli tre punti dalla capolista Atalanta.

Situazione complicata invece per l’Ajax, che scivola al settimo posto nel girone unico europeo, fermo a 10 punti dopo la sconfitta per 2-0 subita contro la Real Sociedad a San Sebastian. I “Lancieri” stanno attraversando un momento delicato anche in Eredivisie, dove hanno raccolto solo un punto nelle ultime due partite. In campionato, l’Ajax è al terzo posto, dietro a PSV Eindhoven e Utrecht, rischiando di perdere terreno nella corsa al titolo.

Ajax-Lazio, un infinito Pedro incanta i biancocelesti

Ottimo avvio per la Lazio che passa avanti dopo appena 11′ grazie a Thaouna che sfrutta un bel filtrante di Pedro e col sinistro fa 1-0. Reazione immediata per i lancieri che sfiora il pari con Traorè che, sugli sviluppi da calcio angolo, colpisce di testa ma spara di poco a lato. Gli olandesi salgono di intensità e qualità nel gioco, non trovando tuttavia il gol. Partita caratterizzata da un elevato agonismo, testimoniato anche dalle 3 ammonizioni rimediate dai 22 in campo nel corso della prima frazione. Le squadre vanno a riposo sul parziale di 0-1. Inizio ripresa al cardiopalma prima con l’Ajax protagonista che al 46′ rimette in piedi la gara grazie ad un tap-in di Traorè. Dopo appena 6′ i laziali firmano il nuovo vantaggio: gran palla del neo entrato Zaccagni verso Dele-Bashiru che calcia violentemente verso la porta con Pasveer che sembra compiere un miracolo ma la goal line technology assengna la rete agli ospiti. Una super doppia parata di Pasveer su Tchaouna e Castellanos evita il tracollo alla squadra di casa. Al 77′ arriva il definitivo 3-1 per la Lazio grazie ad una perla di Pedro che sfrutta la sponda di Thaouna e col sinistro a giro segna una splendida rete.

Ajax-Lazio, il tabellino

1-3

Reti: 11’Tchaouna(L); 46′ Traorè(A); 52′ Dele-Bashiru; 77′ Pedro (L).

Ammoniti: 38′ Hato (A); 45+1′ Brobbey (A); 45+2′ Rovella(L); 46′ Pellegrini (L);

 

AJAX (4-3-3): Pasveer; Rensch(78′ Gaaei), Šutalo, Baas, Hato; Berghuis(72′ Akpom), Henderson, Taylor(78′ Rasmussen); Traoré, Brobbey(72′ Weghorst), Godts(57′ Fitz-Jim). Allenatore: Francesco Farioli. A disposizione: Gorter, Ramaj, Gaaei, Akpom, Kaplan, van den Boomen, Rugani, Weghorst, Fitz-Jim, Rasmussen, Janse, Hlynsson

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Lazzari(46′ Marusic), Patric(73′ Gila), Gigot, Pellegrini(69′ Tavares); Rovella, Dele-Bashiru; Tchaouna, Dia(46′ Zaccagni), Pedro(88′ Guendouzi); Castellanos. Allenatore: Marco Baroni. A disposizione: Furlanetto, Provedel, Guendouzi, Zaccagni, Noslin, Isaksen, Nuno Tavares, Gila, Marušić