Oggi ai nostri microfoni è intervenuto l’ex bandiera del Genoa Claudio Onofri con il quale abbiamo parlato della stagione attuale ma anche di passato.
Le sue dichiarazioni
Le parole di Onofri
Si aspettava un percorso così importante del Genoa in questa stagione?
“De Rossi è stato bravo a dare alla squadra una quadra, molto merito va alla squadra che ha saputo intuire Daniele e anche a lui che ha saputo trasmettere tutto questo”.
De Rossi crede che possa aprire un ciclo anche con il grifone?
“Nel calcio italiano è difficile fare delle previsioni a lungo termine. È chiaro che ci deve essere qualcosa che si abbracci tra società e allenatore. Però è ovvio per quello che si è visto fino ad adesso ci sono buone speranze per i tifosi genovani”
Quale è un giocatore che le sta piacendo in questa Serie A?
“Io credo che da tante stagioni a livello di squadre di club non abbiamo saputo mantenere il leader che ci spetta di diritto. Non abbiamo più gente che fa la differenza”.
Come è cambiato il ruolo del difensore lei oggi?
“Io penso che in questo senso si sia veramente evoluto giocando a zona, non si va più dietro all’avversario. Per la fase di impostazione è ovvio che quando ti esponi ad andare avanti e perdi palla c’è uno spazio scoperto per l’attaco in profondità degli avversari”.
Cosa ne pensa della situazione dei tifosi del Torino contro la dirigenza?
“A me dispiace molto perché io sono nato lì dentro e mi piacerebbe che la situazione del Toro fosse quella dello scudetto perché io l’ho vinto con la primavera e l’ho visto vincere. Difficile dare dei giudizi su chi a ragione e chi a torto. Detto in sintesi la tifoseria del Toro merita altro”.
Ha mai ricevuto un offerta da un top club italiano o straniero?
“Nei primi anni a Genoa ho avuto delle chiamate, un paio di squadre importanti che lottavano per lo scudetto. Ho detto di no perché ero stato affezionato al Genoa grazie al presidente Fossati. Su di me c’era il Milan e la Juventus con un contatto telefonico, ma io sentivo molto la mia parte granta”




