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Derby della Mole: Juventus e Torino Pronte alla Sfida all’Allianz Stadium

juventus calcio
TIFOSI JUVENTUS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Derby della Mole tra Juventus e Torino, in programma sabato 9 novembre 2024 alle 20:45 all’Allianz Stadium, rappresenta uno degli appuntamenti più attesi della stagione calcistica italiana. Questo incontro, valido per la 12ª giornata di Serie A, non è solo una sfida cittadina, ma un confronto che spesso ha influenzato le dinamiche del campionato.

Stato di Forma delle Squadre

La Juventus arriva a questo derby con una serie di prestazioni altalenanti, occupando la sesta posizione nella classifica della Serie A. La squadra allenata da Thiago Motta ha mostrato dei limiti difensivi dopo l’infortunio di Bremer, con Vlahovic che vive di alti e bassi con 6 gol nelle prime 11 partite. L’Allianz Stadium si conferma un fortino difficile da espugnare, anche se i bianconeri hanno raccolto maggiormente in trasferta rispetto alle partite in casa dove ha collezionato ben 4 pareggi su 6 incontri.

Il Torino, guidato da Paolo Vanoli, sta vivendo una stagione altalenante. Un ottimo inizio di stagione ma poi 4 sconfitte nelle ultime 5 partite con una difesa che subisce tanti più gol rispetto alla scorsa stagione e un attacco primo del suo bomber colombiano Zapata che si è infortunato qualche settimana fa finendo con largo anticipo la stagione 2024/2025. Attualmente, il Torino si trova a metà classifica, con l’obiettivo di risalire posizioni e avvicinarsi alla zona europea.

Precedenti e Statistiche

Nei precedenti recenti, la Juventus ha spesso avuto la meglio nel derby. Negli ultimi 10 incontri di Serie A, i bianconeri hanno ottenuto sette vittorie, tre pareggi e zero sconfitte. Tuttavia, i derby sono noti per la loro imprevedibilità, e il Torino cercherà di invertire la tendenza negativa.

Giocatori Chiave

Per la Juventus, oltre al già citato Vlahovic, ci si aspettano i contributi di Koopmeiners .In difesa, l’esperienza di Danilo e Kalulu saranno cruciali per mantenere la solidità del reparto arretrato.

Nel Torino, oltre a Sanabria, attenzione a Nikola Vlasic, il trequartista croato che può essere decisivo con le sue giocate tra le linee. In difesa, Coco dovrà guidare il reparto con autorità per arginare le offensive bianconere evitando gli errori difensivi manifestate contro Cagliari, Roma e Fiorentina.

Aspetti Tattici

Thiago Motta potrebbe optare per un 4-2-3-1 sfruttando la velocità degli esterni, Conceicao in particolare, e la presenza fisica di Vlahovic al centro dell’attacco. Vanoli potrebbe schierare un 3-4-2-1, cercando di pressare alto e sfruttare le ripartenze con Adams, in dubbio per un problema muscolare, e Sanabria.

Quote e Pronostici

Anche dalle quote partite della Serie A si evince che la Juventus sia in prima linea per la vittoria, visto che il segno 1 è a 1,55 contro il 6,42 di un’eventuale vittoria del Torino. Il pareggio, che non si registra dal 2022, è dato a 3,85. A prescindere dalla previsioni sappiamo che il derby rimane una partita aperta a qualsiasi risultato. I derby, in generale, non sono mai match dall’esito scontato.

Frosinone-Palermo, le probabili formazioni e dove vederla in TV

Tifosi Frosinone ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Si gioca  questa sera alle ore 20.30 l’anticipo relativo alla 13^ giornata del campionato di Serie B tra Frosinone e  Palermo. Il Frosinone sembra in ripresa ma questa sera servono i tre punti per abbandonare l’ultimo posto in classifica, modulo confermato da Greco con in attacco Canotto e Kvernadze. Dionisi conferma Ceccaroni a sinistra e Le Douaron in attacco che si è ben comportato contro il Cittadella.

Le probabili formazioni

FROSINONE (3-5-2): Cerofolini; Biraschi, Monterisi, Bracaglia; A. Oyono, Vural, Cichella, Barcella, Marchizza; Kvernadze, Canotto.

PALERMO (4-3-3): Desplanches; Diakité, Nedelcearu, Nikolaou, Ceccaroni; Segre, Gomes, Verre; Insigne, Le Douaron, Di Mariano.

DOVE VEDERLA IN TV

Il match che avrà inizio alle ORE 20.30 verrà trasmesso in diretta streaming su DAZN, che detiene i diritti di tutta la serie cadetta.

La Fiorentina cade a Nicosia, termina 2-1 per i padroni di casa

Christian Kouame ph: Fornelli/Keypress

Prima sconfitta di questa campagna europea per la Fiorentina di Palladino, che ferma la propria marcia di sole vittorie. L’APOEL Nicosia sorprende e batte i toscani per 2-1, conquistando, diversamente, la prima vittoria nella competizione.

APOEL-Fiorentina: viola sotto di due nella prima frazione

Poche emozioni nella prima frazione. Succede tutto nella trequarti di prima frazione. Al 37′ El Arabi trova Donis, che supera Kayode e batte Terracciano con uno scavetto. Nei minuti finali ripartenza dei ciprioti, con Abagna che approfitta di una incomprensione tra Biraghi e Kayode e la mette in rete.

APOEL-Fiorentina: Ikoné accorcia, ma non basta

I viola provano a premere, alla ricerca del gol, cercando in tutti i modi di superare il muro invalicabile eretto dai padroni di casa. I toscani accorciano le distanze con Ikoné. Il francese, dopo un uno-due con Kouamé, calcia di destro e batte Belec, ridando speranza ai viola. La formazione di Palladino tenta l’assalto, ma il tutto si conclude con un nulla di fatto. Finisce 2-1.

Pedro regala i tre punti alla Lazio nel recupero! Biancocelesti primi a punteggio pieno (2-1)

uefa europa league 2024 2025: lazio vs porto
L’ESULTANZA DI PEDRO RODRIGUEZ E LUCA PELLEGRINI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Doppio finale, quello del primo tempo e quello di gara, e due gol. Pedro, nel recupero, regala tre punti pesantissimi alla Lazio, che resta al comando della classifica di Europa League, a punteggio pieno.

Lazio-Porto: Romagnoli, nel recupero, manda avanti i biancocelesti

Primo tempo equilibrato all’Olimpico. Due squadre che non si risparmiano e vanno a caccia dei tre punti, preziosissimi in chiave classifica, soprattutto per i portoghesi, momentaneamente fermi a 4, contro i 9 dei biancocelesti. Il Porto prova ad offendere, la Lazio contrattacca e prova ad affondare con Castellanos. L’azione più nitida della prima parte è dei lusitani con Viera che colpisce la traversa con un grande sinistro. La prima frazione si conclude con il vantaggio biancoceleste siglato dal capitano, Alessio Romagnoli. Dagli sviluppi di un corner la palla termina sulla testa di Castellanos, che la mette sul secondo palo, dove sbuca il centrale difensivo pronto ad insaccare.

Lazio-Porto: Eustaquio illude, Pedro non perdona

Gara fisica e intensa, la sottolinea il computo degli ammoniti. I lusitani contrattaccano alla ricerca dal pari. Pari che arriva al 66′. Galeno imbuca Eustaquio, bravo a ribattere in rete, di destro, dove Mandas non può arrivare. La Lazio va vicina ad un nuovo vantaggio con Vecino, cercato da Pedro, che la manda fuori da distanza ravvicinata. La svolta è nel recupero. Isaksen cerca Pedro, che non sbaglia davanti a Diogo Costa. Termina con una vittoria incredibile della Lazio, che lancia i biancocelesti verso il primato.

Vogliacco la prende nel finale: pari tra Genoa e Como a Marassi (1-1)

ALBERTO GILARDINO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Lo stadio Luigi Ferraris fa da cornice ad un inconsueto anticipo del giovedì. Il Genoa vuole dare continuità alla ritrovata vittoria di lunedì a discapito del Parma ed uscire quanto prima dalla zona rossa della classifica. Il Como vive più o meno una situazione simile, venendo da 3 sconfitte consecutive e con il successo che manca dal 3-2 al Verona del 29 settembre.

Da Cunha manda avanti il Como

Bel Como sin dall’inizio. La squadra di Fabregas prima sfiora la rete con Paz, su cui serve un ottimo intervento di Leali, fino a trovare il vantaggio al 17′: Pinamonti perde palla nella sua trequarti, Paz recupera e serve Da Cunha che dal limite trova la rete e fa 1-0. I padroni di casa provano a reagire e su un ribaltamento di fronte vanno vicini al pari con Ekhator che tenta lo scavetto ma viene prontamente bloccato da Pepe Reina.

Punto prezioso per il Grifone

Piccoli segnali di ripresa nel secondo tempo per i rossoblù ma i lombardi restano assoluti padroni della gara e al 67′ Cutrone raddoppia ma dopo un intervento del VAR, il gol verrà annullato per fuorigioco. I ritmi della gara calano drasticamente e sono poche le occasioni. Ottima opportunità in favore del  Como sul destro di Strefezza che si mette in proprio e calcia in diagonale, trovando un’ottima risposta di Leali. Ci crede fino all’ultimo il Genoa e al 92′ trova un incredibile pareggio con Vogliacco che su sviluppi da corner riceve da Pinamonti e in girata batte Reina. Pareggio importantissimo per la stagione dei rossoblù.

 

Genoa-Como, il tabellino

1-1

Reti: 17′ Da Cunha (C); 94′ Vogliacco (G)

Ammoniti: 32′ Martin (G); 61′ Vogliacco (G); 61′ Goldaniga (C); 73′ Moreno (C); 79′ Kempf (C); 79′ Balotelli (G); 86′ Vasquez (G);

 

GENOA (3-5-2): Leali; Vogliacco, Vasquez, Matturro; Sabelli(80′ Zanoli), Thorsby, Badelj, Frendrup(72′ Pereiro), Martin(45′ Miretti)(95′ Marcandalli); Ekhator(72′ Balotelli), Pinamonti.    A disposizione: Sommariva, Bohinen, Ahanor, Marcandalli, Masini, Kasa, Stolz, Zanoli, Accornero, Pereiro, Miretti, Melegoni, Balotelli. Allenatore: Gilardino.

 

 

COMO (4-3-3): Reina; Goldaniga, Dossena, Kempf, Moreno(82′ Sala); Da Cunha(82′ Braunoder), Engelhardt, Paz; Strefezza(90′ Verdi), Cutrone(85′ Belotti), Fadera(90′ Iovine). A disposizione: Audero, Barba, Braunoder, Iovine, Jack, Mazzaglia, Jasim, Sala, S. Verdi, Belotti, Cerri. Allenatore: Fabregas.