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Calciomercato Juventus, avanzano di dialoghi con Brahim Diaz: sempre più vicino al ritorno in Serie A

Diaz
BRAHIM DIAZ DOPO IL GOL ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il calciomercato Juventus potrebbe vedere concretizzarsi l’idea di portare Brahim Diaz a Torino. Il giocatore del Real Madrid, che conosce bene il campionato italiano, ha indossato la maglia del Milan, potrebbe tornare in Italia.

Calciomercato Juventus, avanzano i dialoghi con Brahim Diaz: vicino ad indossare la maglia dei bianconeri

La Juve e l’entourage di Brahim Diaz stanno dialogando da tempo. Il fantasista marocchino potrebbe passare in bianconero nei prossimi mesi. Il Real Madrid è pronto a mettere in atto una rivoluzione per la prossima annata e  Brahim potrebbe non rientrare nel progetto delle Merengues. Tutto dipende da José Mourinho, il quale potrebbe volerlo alla sua corte.

Dalla Spagna filtra che la Juventus potrebbe ottenere Brahim Diaz con un prestito secco senza diritto di riscatto (a breve dovrebbero rincominciare i discorsi per il suo rinnovo di contratto, in scadenza a giugno 2027). Anche il possibile arrivo di Nico Paz potrebbe contare sulla sua esclusione, ma il Real potrebbe pensare di fargli fare un altro anno al Como. Le prossime settimane saranno decisive.

Calciomercato Milan, si parte dalle cessioni: tanti big verso i saluti

serie a enilive 2025 2026: milan vs napoli
L’ESULTANZA DI LUKA MODRIC ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il calciomercato Milan, dopo la disdetta finale con la mancata qualificazione alla prossima Champions League, è pronto ad occuparsi delle cessioni. Prima di pensare a chi indosserà la maglia nella prossima stagione, a Via Aldo Rossi si preparano a chi dover salutare.

Calciomercato Milan, Leao, Rabiot e Modric verso l’addio

Al Milan regna l’instabilità, difficile capire chi dei top player resterà ancora a Milanello. L’esclusione dalla prossima Champions League, l’assenza di dirigenti per oltre una settimana e l’addio di Allegri hanno creato un clima di forte instabilità che rischia di tradursi in un intenso esodo di giocatori. A lasciare Milanello, molto probabilmente, per primo sarà Rafael Leao, che dopo sette anni in rossonero ha dichiarato senza mezzi termini di voler cambiare aria e provare una nuova esperienza all’estero. L’addio è anche arrivato in seguito alla rottura dei rapporti con i tifosi, che nel finale di stagione spesso lo hanno fischiato. Un addio annunciato, dunque, che il club proverà ad usare per monetizzare al meglio e poi investire i soldi in nuove entrare. Il club del Diavolo chiede almeno 50 milioni per lasciar partire il portoghese.

Non solo Leao, un futuro in bilico anche per Luka Modric. Il croato, che adesso pensa solo al Mondiale, dopo la fine della Coppa del Mondo penserà al suo futuro, al momento in stand-by. Infine, c’è Rabiot, molto probabilmente verso Napoli, per seguire Max Allegri. Prossime settimane, con l’apertura del mercato, di decederà per i big.

Calciomercato Inter, restyling difesa: offerti Maguire e Alaba

udinese calcio
OUMAR SOLET IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il calciomercato Inter continua verso il rifacimento del look alla difesa. Negli ultimi mesi si sono susseguiti una lunga serie di nomi, oggi, oggi, sono spuntati due nuovi nomi: Alaba e Meguire.

Calciomercato Inter, offerti Alaba e Meguire, ma Omar Solet resta il principale obiettivo

Il mercato dell’Inter continua a concentrarsi sulla difesa, siccome Chivu ha bisogno di uno o due difensori centrali (il secondo dipende da una eventuale partenza di Bisseck) nelle ultime settimane sono arrivate due offerte importanti. A Viale della Liberazione sono arrivate due offerte: quella di David Alaba, 33 anni, che ha concluso per fine contratto la propria esperienza al Real Madrid, e quello di Harry Maguire, 32 anni, che è al cospetto del Manchester United.

Difficile che l’Inter possa prendere in considerazione l’offerta dei due giocatori. L’idea di Oaktree, supportata dalla dirigenza, è quella di ringiovanire la rosa e progettare investimenti a medio-lungo termine. L’arrivo di uno o due giocatori over 30 resta impraticabile. Il principale obiettivo per la difesa oggi resta Oumar Solet, i nerazzurri proveranno a portarlo via dall’Udinese. Si dovrà solo convincere la società friulana a scendere un po’ con il prezzo, la valutazione intorno ai 25 milioni è alta, ma potrebbe essere raggiunta attraverso la cessione di un giovane dell’Under 23.

ESCLUSIVA – Onofri: “De Rossi ottima scelta. I tifosi del Genoa possono sperare in bene”

serie a enilive 2025 2026: roma vs genoa
DANIELE DE ROSSI AMAREGGIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Oggi ai nostri microfoni è intervenuto l’ex bandiera del Genoa Claudio Onofri con il quale abbiamo parlato della stagione attuale ma anche di passato.

Le sue dichiarazioni

Le parole di Onofri

Si aspettava un percorso così importante del Genoa in questa stagione?

De Rossi è stato bravo a dare alla squadra una quadra, molto merito va alla squadra che ha saputo intuire Daniele e anche a lui che ha saputo trasmettere tutto questo”.

De Rossi crede che possa aprire un ciclo anche con il grifone?

“Nel calcio italiano è difficile fare delle previsioni a lungo termine. È chiaro che ci deve essere qualcosa che si abbracci tra società e allenatore. Però è ovvio per quello che si è visto fino ad adesso ci sono buone speranze per i tifosi genovani”

Quale è un giocatore che le sta piacendo in questa Serie A?

Io credo che da tante stagioni a livello di squadre di club non abbiamo saputo mantenere il leader che ci spetta di diritto. Non abbiamo più gente che fa la differenza”.

 Come è cambiato il ruolo del difensore lei oggi?

Io penso che in questo senso si sia veramente evoluto giocando a zona, non si va più dietro all’avversario. Per la fase di impostazione è ovvio che quando ti esponi ad andare avanti e perdi palla c’è uno spazio scoperto per l’attaco in profondità degli avversari”.

 Cosa ne pensa della situazione dei tifosi del Torino contro la dirigenza?

A me dispiace molto perché io sono nato lì dentro e mi piacerebbe che la situazione del Toro fosse quella dello scudetto perché io l’ho vinto con la primavera e l’ho visto vincere. Difficile dare dei giudizi su chi a ragione e chi a torto. Detto in sintesi la tifoseria del Toro merita altro”. 

 Ha mai ricevuto un offerta da un top club italiano o straniero?

Nei primi anni a Genoa ho avuto delle chiamate, un paio di squadre importanti che lottavano per lo scudetto. Ho detto di no perché ero stato affezionato al Genoa grazie al presidente Fossati. Su di me c’era il Milan e la Juventus  con un contatto telefonico, ma io sentivo molto la mia parte granta”

Champions League, PSG-Arsenal, 2-1 (1-1): si decide ai rigori, francesi campioni d’Europa

pallone champions league
il pallone della Champions League ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Alla Puskas Arena di Budapest è appena terminata la finale di Champions League tra PSG-Arsenal. A trionfare quest’anno è stata la squadra guidata da Luis Enrique. Gol di Havertz dell’Arsenal al sesto minuto del primo tempo e pareggio su rigore di Dembelé del PSG al 65esimo. Non sono bastati i tempi regolamentari né supplementari, PSG-Arsenal si è decisa ai rigori. Paris Saint-Germain campione d’Europa.

PSG-Arsenal, il tabellino

Il primo tempo parte alla grande con l’Arsenal che passa subito in vantaggio dopo 6 minuti con Havertz. Il PSG non si perde d’animo e, dopo aver subito il gol, crea una lunga serie di occasioni. Nessuna davvero pericolosa; prima ci prova Hakimi, poi Dembelé ed infine Doue. L’Arsenal bravo a difendere il risultato e la propria porta. Nonostante le numerosi occasioni create, il PSG non si rende mai veramente pericoloso. Alla fine della prima frazione di gioco è l’Arsenal a guidare il match. Alla Puskas Arena di Budapest al termine dei primi 45 minuti di gioco il risultato è di 1-0 per gli inglesi. Gol di Havertz al 6′ minuto. 

Il secondo tempo riparte senza nessun cambiamento tra le due parti a Budapest. Parte forte la formazione francese con Fabian Ruiz, che però viene intercettato dalla difesa inglese. Prima parte della seconda frazione di gioco molto equilibrata, con Arsenal un po’ falloso. Il PSG cerca di creare spazi per passare e tentare il tiro, ma gli inglesi sono ben chiusi. L’Arsenal commette un errore con Mosquera che entra brutto sull’avversario. L’arbitro Siebert assegna rigore per il PSG, dopo ulteriore conferma VAR. Sul dischetto si presenta Dembelé: GOL! Le due squadre ripartono dall’1-1, successivi 20 minuti di gioco con dominio francese, ma l’Arsenal si difende bene. La formazione di Arteta trova l’occasione con Saka al 77′. Neanche un minuto dopo è la formazione di Luis Enrique a sfiorare il gol con Kvaratskhelia. I tempi regolamentari terminano in parità, 1-1, a Budapest. Si va ai tempi supplementari. Nulla cambia dopo 120 minuti di gioco. Si va ai rigori.

Le formazioni ufficiali di Psg-Arsenal

Psg (4-3-3): Safonov; Hakimi, Marquinhos (106′, Zabarnyi), Pacho, Nuno Mendes; Fabian Ruiz (Zaire Emery), Vitinha (108′, Berarldo), Joao Neves; Doué, Dembelé (95′,Ramos), Kvaratskhelia (83′, Barcola). All. Luis Enrique.

Arsenal (4-2-3-1): Raya; Mosquera (66′, Timber), Saliba, Gabriel, Hincapié; Rice, Lewis-Skelly (91′, Zibuimendi); Saka (83′, Maduele), Odegaard (66′, Gyokeres), Trossard (83′, Martinelli); Havertz (91′, Eze). All. Arteta.

Reti: 6′, Havertz (A); 65′, rig. Dembelé (PSG).
Ammonizioni: 47′, Mosquera (Arsenal); 54′, Saka (A); 95′, Neves (PSG), 118′, Mendes (PSG).
Espulsioni:

Rigori:
Ramos, PSG – gol
Gyokeres, Arsenal – gol
Doue, PSG – gol
Eze, Arsenal – sbagliato
Mendes, PSG – sbagliato
Rice, Arsenal – gol
Hakimi, PSG – gol
Martinelli, Arsenal – gol
Berarldo, PSG – gol
Gabriel, Arsenal – sbagliato.