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Roma, la formazione di De Rossi per l’amichevole contro il Latina | Le Fée titolare, Dybala falso 9

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PAULO DYBALA FA IL SEGNO QUATTRO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Alle 18 la Roma scende in campo a Trigoria per un’amichevole a porte chiuse contro il Latina. De Rossi avrà modo di vedere all’opera nuovi arrivati come Le Fée e Sangaré e mischierà un po’ le carte. Pronte due formazioni diverse, una per i primi 45 minuti di gioco, un’altra per il secondo tempo. Nella prima frazione di gara in campo Boer in porta con Sangaré, Smalling, Ndicka, Angelino nella linea a 4. A centrocampo Pisilli, Le Fée, Baldanzi, davanti Joao Costa, Dybala, Solbakken. Tanti giovani nella ripresa. Assente Edoardo Bove per un lieve affaticamento muscolare.

Roma-Latina, la formazione del primo tempo

ROMA (4-3-3): Boer; Sangaré, Smalling, Ndicka, Angelino; Pisilli, Le Fée, Baldanzi; Joao Costa, Dybala, Solbakken.
A disp.: Svilar; Feola, Golic, Plaia, Reale; Levak, Darboe, Graziani; Almaviva, Sugamele, Cherubini

 

L’Inter nella top 10 dei brand calcistici più influenti al mondo

lautaro martinez ( foto di salvatore fornelli )
LAUTARO MARTINEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Brand Finance ha stilato l’ultimo report con la lista dei marchi più forti. Tra gli italiani l’Inter continua a crescere. Il marchio nerazzurro è il più forte tra quelli italiani, ha raggiunto il 9° posto tra i club con i brand calcistici più forti del mondo grazie ad un punteggio pari a 84,6 su 100. Scivola in classifica la Juventus: dal 9° al 12° posto. Scende anche la Roma, si rafforzano Milan, Atalanta e Napoli.

Inter, al 9° posto tra i club con i brand calcistici più forti del mondo

L’Inter continua a crescere. Una crescita costante anche fuori dal campo. Secondo quanto riferito da Brand Finance il marchio nerazzurro è il più forte tra quelli italiani. Scivola in classifica la Juventus: dal 9° al 12° posto. Dalla vittoria della seconda stella, alle prestazioni di Lautaro, passando per una minuziosa precisione nel lavoro dirigenziale: i nerazzurri puntano a crescere ancora. Sempre più in alto.

Il calcolo della forza del brand tiene conto di diversi indicatori marketing che includono anche i risultati di una survey condotta presso i fan che rappresentano i principali paesi del mondo dove il calcio è rilevante.

Lazio, Baroni vuole un centrocampista del Napoli | Un altro colpo dopo Castrovilli?

MARCO BARONI PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il mercato della Lazio continua a muoversi ad una velocità differente rispetto a quello delle altre squadre. La notizia di oggi dell’affare concluso con la Fiorentina per Castrovilli testimonia la volontà di consegnare a Baroni una squadra quantomeno completa dal punto di vista numerico. A centrocampo manco un ultimo colpo, un giocatore che possa galleggiare tra la trecquarti e la mediana. Secondo quanto riportato dal giornalista Valter De Maggio di Radio Kiss Kiss, i biancocelesti avrebbero messo gli occhi su un centrocampista del Napoli.

Lazio, Baroni vuole Gaetano dal Napoli | Può iniziare una trattativa tra le parti

Si tratta di Gianluca Gaetano, classe 2000 che ha vissuto l’ultima stagione in prestito al Cagliari. Sembrerebbe averlo richiesto il tecnico Baroni per rinforzare il suo organico. Ecco cosa ha detto nello specifico: “Gianluca Gaetano chiede maggiore spazio e alla fine del ritiro di Dimaro il calciatore è destinato a lasciare il Napoli. Piace molto al Cagliari ed al Parma, ma registriamo l’inserimento della Lazio perché lo vuole Baroni”.

Juventus, Percassi fa calare il gelo: “Koopmeiners? Mai pensato di cederlo”

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Teun Koopmeiners pensieroso ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Juventus pensa a Koopmeiners da mesi, i bianconeri hanno studiato la giusta strategia per avviare la trattativa con l’Atalanta. Dopo mesi, l’ad della Dea, gela i sogni bianconeri.

Juventus, Percassi chiude per Koopmeiners

Percassi senza mezzi termini raffredda le ambizioni di mercato della Juventus: “L’eventuale cessione di Koopmeiners? Non è mai stata prevista nei programmi della società”. Queste le parole dell’ad dei bergamaschi in conferenza stampa, a margine della presentazione del nuovo acquisto Godfrey.

Il talentuoso centrocampista olandese era da tempo nel mirino della Madama che, avrebbe pensato di rinforzare l’organico a Thiago Motta proprio con lui, facendolo diventare la punta di diamante del loro mercato estivo. In realtà esisteva già un accordo tra Juventus e il giocatore, ma la trattativa con la società bergamasca non era mai stata avviata. La Juve aveva preso tempo perché doveva prima pensare al mercato in uscita e mettersi in condizioni di poter fare un acquisto così importante. Le parole di Percassi hanno gelato i bianconeri e messo fine ad uno dei sogni di mercato di Giuntoli e il suo staff.

Presentazione di Spinazzola: “Conte ci spinge oltre ogni limite, con Lukaku non ho parlato di Napoli”

SPALLETTI E SPINAZZOLA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

“Ho scelto Napoli perché sono convinto che posso dare ancora tanto. Quest’anno ci possiamo divertire e possiamo dar fastidio a tante squadre”. Dopo l’esordio di ieri nella prima amichevole estiva contro l’Anaune Val di Non, Leonardo Spinazzola si presenta così ai tifosi azzurri: Conte? Dopo tanti anni siamo qui a lavorare insieme e questo sicuramente ha inciso tanto sulla mia scelta come la squadra che è molto forte – ha detto l’esterno arrivato a parametro zero dalla Roma – Lukaku è stato un mio compagno, è un mio amico, abbiamo un grande rapporto. Ma non abbiamo parlato di Napoli. Aspettiamo…”.

Spinazzola: “Conte diverso da Mourinho, non devo rilanciarmi, posso far bene anche a destra”

Cos’è l’effetto Conte? “Il mister ci spinge oltre ogni limite, anche una banale tattica diventa una corsa mentale e fisica. Ha dei concetti che sono molto validi. Se ascolti le sue parole e le sue idee sono grandi concetti”.

Infortuni in carriera? “Non è vero che faccio poche partite, ho avuto un incidente incredibile ma nei due anni precedenti avevo fatto 78 partite, ma sembra ne faccia dieci all’anno. Va bene così. Io non devo rilanciarmi, devo solo continuare come negli ultimi due anni che sono stati belli”.

Tornerai ai livelli dell’Europeo del 2021? “Penso che Conte potrà darmi una grande mano, tra un mese il mio stato di forma sarà molto più alto di un anno fa. Spero di fare una grande annata sia per me che per il Napoli”.

I punti forti? “La mia corsa, la mia imprevedibilità. I punti deboli, invece, sono un pochino la fase difensiva, ma ogni anno cerco di migliorarmi”.

Da dove può ripartire il calcio italiano? “Abbiamo fatto ottime cose anche in Europa, peccato per la Nazionale ma per i club gli anni precedenti abbiamo fatto belle cose”.

Impatto con la città? “Molto bello. Mio figlio più grande si è subito catapultato nella realtà di Napoli, già seguiva Maradona nei video, vuole sapere tutti i giocatori più forti della storia e gli ho detto di Maradona e subito mi ha chiesto la maglia. Io e mia moglie siamo rimasti impressionati dalla città, siamo stati due giorni, ci ha fatto un’ottima impressione”.

Puoi giocare anche a destra? “Conte a noi quinti ci chiede di andare anche dentro al campo e scambiarci col numero dieci, coi nostri esterni per variare molto il nostro gioco. Anche a destra mi trovo a mio agio grazie al mio passato da esterno alto, in quella posizione posso fare bene”.

Paragone con Zambrotta? “Come me è stato un esterno alto andato poi a fare il terzino. Abbiamo caratteristiche diverse, ma è un mio punto di riferimento”.

Differenze con gli allenamenti alla Roma?
“C’è più tattica con Conte, riconosco un gioco più simile a Gasperini per concetti. A Roma con Mourinho usavamo molto il 3-5-2 e non il 3-4-3 classico”.