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Milan-Cagliari, probabili formazioni e dove vederla

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CHRISTIAN PULISIC IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Milan non vince una partita in campionato dal 3-0 in casa col Leccedel 6 aprile, esattamente un mese fa. Il Cagliari arriva a San Siro con la voglia di ottenere punti preziosi in chiave salvezza. I rossoneri hanno vinto tutte le ultime quattro sfide con il club sardo tra Coppa Italia e Serie A, di cui due giocate tra le mura amiche e terminate entrambe 4-1. Il match sarà visibile in diretta su Sky e in streaming su Now TV, Skygo e DAZN sabato 11 maggio alle ore 20:45.

Probabili formazioni Milan-Cagliari

MILAN (4-3-3): Sportiello; Kalulu, Gabbia, Thiaw, Florenzi; Musah, Reijnders, Bennacer; Chukwueze, Giroud, Pulisic. All. Pioli

CAGLIARI (4-2-3-1): Scuffet; Zappa, Dossena, Mina, Obert; Nandez, Deiola, Sulemana; Oristanio, Luvumbo, Shomurodov. All. Ranieri

Napoli-Bologna, probabili formazioni e dove vederla

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VICTOR OSIMHEN FA IL SEGNO OK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Bologna è vicinissimo all’impresa della qualificazione in Champions e se dovesse battere il Napoli al Maradona chiuderebbe ogni tipo di discorso. I partenopei non hanno ottenuto neanche una vittoria nelle ultime quattro partite casalinghe (3N, 1P) e subisce gol da 14 partite consecutive. Il match sarà visibile in esclusiva su DAZN sabato 11 maggio alle ore 18.

Probabili formazioni Napoli-Bologna

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera; Anguissa, Lobotka, Cajuste; Politano, Osimhen, Lindstrøm. All. Calzona

BOLOGNA (4-1-4-1): Skorupski; Posch, Lucumì, Calafiori, Kristiansen; Freuler; Orsolini, Fabbian, Aebischer, Saelemaekers; Zirkzee. All. Thiago Motta

Play-out Serie B, andata al San Nicola: programma e date

La chiusura della regular season ha rilasciato gli ultimi verdetti anche in fase retrocessione. La retrocessione dell’Ascoli, arrivata grazie alle rispettive vittorie di Bari, diciassettesima, e Ternana, sedicesima, portando queste ultime dritte verso lo spareggio che determinerà l’ultima retrocessa del campionato di Serie B 2023/2024. La gara d’andata, in programma il prossimo 16 maggio, si disputerà in casa della squadra che ha chiuso più in basso il campionato, dunque il Bari. Il ritorno, di conseguenza, sarà a Terni il prossimo 23 maggio.

Play-out Serie B, il programma

Bari-Ternana, 16 maggio. Ore 20.30.

Ternana-Bari, 23 maggio. Ore 20.30.

Play-off Serie B, si comincia il 17 maggio e si chiude il 2 giugno: il programma e le date

Pirlo

Terminata la regular season, e definite le posizioni di classifica, i fari della Serie B si accendono sul lungo play-off, che prenderà il via già venerdì prossimo. In campo la sesta contro la settima, Palermo-Sampdoria, e la quinta contro l’ottava, Catanzaro-Brescia. In semifinali attenderanno Cremonese, che ha chiuso il campionato al quarto posto, e Venezia, terzo. La finale verrà disputata il prossimo 30 maggio, andata, e 2 giugno, ritorno.

Play-off Serie B, il programma

PRIMO TURNO
Venerdì 17 maggio ore 20.30: Palermo-Sampdoria
Sabato 18 maggio ore 20.30: Catanzaro-Brescia

SEMIFINALI
Catanzaro/Brescia-Cremonese
Andata: lunedì 20 maggio
Ritorno: venerdì 24 maggio

Palermo/Sampdoria-Venezia
Andata: martedì 21 maggio
Ritorno: sabato 25 maggio

FINALE
Vincente semifinale 1-Vincente semifinale 2
Andata: giovedì 30 maggio
Ritorno: domenica 2 giugno

Inzaghi: “Ottima prestazione, bene Buchanan e Arnautovic. Sommer è un leader”

Inzaghi
SIMONE INZAGHI SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Queste le parole di Inzaghi a Dazn al termine della sfida vinta contro il Frosinone. “Tecnicamente i ragazzi sono stati bravissimi, la fase di possesso però siamo stati bravi a farla come sempre. In fase di non possesso abbiamo rischiato qualcosa, come ad esempio sul palo di Cheddira. Ma abbiamo fatto un’ottima prestazione, il risultato non rispecchia l’andamento della gara”.

Inzaghi: “Spero nella riconferma di Frattesi”

Oggi ha detto ai tifosi che non potevi saltare per un problema al polpaccio?
“Avevo sentito una piccola contrattura durante il torello di ieri, come Ausilio… Coi tifosi si è creato un ottimo rapporto così come con la società, il percorso lo dedichiamo a questi tifosi splendidi che sono stati sempre con noi”.

Asllani costruiva dal basso, Barella faceva il regista della fase offensiva. Senza Calhanoglu riesce a fare più l’uomo di inserimento.
“Assolutamente sì, solitamente abbiamo Mkhitaryan che fa il lavoro del doppio mediano. Stasera avevamo Frattesi per la profondità; Barella è un grandissimo campione, un giocatore pensante che sa quando aprirsi, venire incontro, occupare. È una mezzala molto forte che fa grandissimi campionati da anni”.

C’è qualcosa che stai monitorando in particolare in questo finale di stagione?
“Stasera ho avuto ottime risposte, ma non ho avuto bisogno della partita di stasera. Penso ad Arnautovic e Buchanan, ragazzi che hanno fatto un grandissimo lavoro in allenamento in settimana e sono stati utilissimi in campo, ma per colpa mia non hanno avuto lo spazio che avrebbero meritato. Stasera hanno risposto molto bene. Sono contento per Sensi, ha lavorato tutta la stagione cercando di rosicchiare quello spazio che era difficile da dargli”.

Come lo immagini il secondo anno all’Inter di Frattesi?
“Spero possa riconfermarsi su questi numeri, poi dipenderà da lui. Si è inserito subito bene, ha lavorato e pedalato per arrivare a quel traguardo; tutti i centrocampisti hanno fatto quello che dovevano fare, poi sta al mister fa delle scelte. Io non rinuncerei a nessuno di questi ragazzi, vincere il campionato il 22 aprile con una serie di record vale un complimento per questi ragazzi”.

Buchanan lo vedi più alla Dimarco?
“Ci dà qualcosa di diverso come caratteristiche. Ha un ottimo dribbling e un ottimo destro. Sulla destra abbiamo tante alternative, poi Carlos Augusto sa fare bene il terzo a sinistra per fare rifiatare Bastoni e mi lascia tranquillo, quindi l’ho messo a sinistra per dar fiato a Dimarco e sta dando ottime risposte”.

Sommer è diventato subito un leader.
“Assolutamente sì, non è stata una scoperta a livello di campo perché tutti conoscono la sua carriera, quello che ha fatto. Ma è un grandissimo uomo, un mattone importante anche nello spogliatoio”.

Vi confidavate con Lautaro per questo gol che non arrivava?
“Ne parlavamo, però è il nostro capitano. Avevamo raggiunto quello che volevamo da due anni e mezzo con lo Scudetto, lui deve continuare così. Ha grandi responsabilità per questo gruppo, non dimentichiamo il gol al 91esimo che ci ha permesso di vincere la Supercoppa”.