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Roma, Cristante a rischio squalifica per blasfemia | Un dettaglio può salvarlo

serie a tim 2023 2024: roma vs juventus
BRYAN CRISTANTE RAMMARICATO ( FOTO SALVATORE FORNELLI )

Dopo Roma-Juventus è cominciata a circolare l’ipotesi di una squalifica per Bryan Cristante per aver, al ventinovesimo del secondo tempo, pronunciato una presunta bestemmia. Dal labiale in effetti la dinamica è apparsa abbastanza chiara, ma potrebbe esserci un tassello salvifico per il centrocampista giallorosso.

Cristante potrebbe salvarsi per mancanza di prove audio

La palla passa infatti ora all Procura Federale, che potrebbe chiedere al Giudice Sportivo di prendere in considerazione l’accaduto. Ma, stando a quanto riferito da La Gazzetta dello Sport nella sua edizione online, il centrocampista della Roma non sarà squalificato. La bestemmia sarebbe rilevata solo da un video e non con l’ausilio di un audio. In questi casi, infatti, la giurisprudenza oramai consolidata porta al mancato sanzionamento del calciatore, anche perché potrebbe esserci un equivoco relativo alla frase proferita dallo stesso.

Nel corso di questa stagione è già capitato a Stefano Turati, portiere del Frosinone, nell’agosto scorso. Turati era “stato chiaramente inquadrato nelle riprese televisive mentre proferiva un’espressione blasfema, udibile e individuabile senza margine di ragionevole dubbio”, si leggeva nelle motivazioni scelte dopo la prima giornata. Ma in altre situazioni, più o meno chiare che fossero, si è deciso invece di soprassedere, proprio per l’impossibilità di determinare con la garanzia dell’audio quanto accaduto.

Squalifica Cristante, per la Roma sarebbe una beffa

La prossima sfida della Roma, in campionato, sarà decisiva per la corsa Champions, visto che l’avversario è l’Atalanta di Gian Piero Gasperini, indietro di tre punti ma con due partite in meno (sarà impegnata questa sera contro la Salernitana). E per quella partita probabilmente Cristante sarà lì al suo posto a centrocampo.

Juventus, arrivano conferme sull’addio di Allegri a fine stagione

massimiliano allegri sorridente ( foto di salvatore fornelli )
MASSIMILIANO ALLEGRI SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Secondo le indiscrezioni rilasciate oggi da Sky Sport, la Juventus con ogni probabilità cercherà la rescissione consensuale con Massimiliano Allegri alla fine di questa stagione, col tecnico toscano che avrebbe ancora un anno di contratto a disposizione. Questo perché i risultati ottenuti nel girone di ritorno, dopo un girone di andata ottimo, non possono soddisfare la ambizioni della Vecchia Signora.

Juventus, addio Allegri e all-in su Thiago Motta. È la prima scelta di Giuntoli

La Juventus cerca dunque un nuovo allenatore sul mercato e non è un mistero che la prima preferenza di Giuntoli sia Thiago Motta, allenatore eroe del Bologna in questa stagione da record per i Felsinei che con il gioco e una fase difensiva molto efficace rappresenta la giusta via di mezzo tra “lo stile Allegri” e il futuro che il DS intravede per la sua Juventus. Nel caso dovesse sfumare l’ipotesi, la Juventus dovrebbe guardarsi intorno e scegliere un allenatore diverso, ma il tutto si risolverà in estate.

Milan, Theo Hernandez ha detto sì al Bayern Monaco | La situazione

milan calcio
Theo Hernandez ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Non è un mese idilliaco quello che stanno affrontando i tifosi milanisti. Da tempo il club rossonero non si confrontava con un periodo difficile come quello attuale, in cui sembrano non esserci sicurezze da alcun punto di vista, a partire dalla panchina, su cui la prossima stagione non siederà più Stefano Pioli, ma passando anche per la rosa, nella quale è possibile leggere il malcontento dei tifosi, che in estate potrebbero vedere andare via alcuni dei loro beniamini.

Milan, Mundo Deportivo: “Theo al Bayern per sostituire Alphonso Davis”

Così come aveva dimostrato lo scorso anno con la cessione di Tonali al Newcastle, per il Milan non esistono giocatori incedibili, e dopo l’ex Brescia, quest’anno potrebbe essere il turno di Theo Hernandez a salutare il club di Via Aldo Rossi.

Stando a quanto riportato dal quotidiano spagnolo Mundo Deportivo infatti, sul terzino francese ci sarebbe il Bayern Monaco, che avrebbe già convinto il calciatore a trasferirsi in Germania, ma attualmente non c’è ancora nessun tipo di accordo tra i club, che non hanno ancora intavolato una trattativa per il calciatore, che si prospetta essere più semplice del previsto considerata la volontà del giocatore.

Roma, nuovo nome per il post Lukaku | Ma piace anche al Napoli di ADL

serie a tim 2023 2024: roma vs napoli
VICTOR OSIMHEN E ROMELU LUKAKU ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Le ultime giornate di campionato e l’andata di semifinale di Europa League stanno evidenziando le difficoltà della Roma in attacco, in cui solo Lukaku sembra essere una certezza. Il futuro del belga è però ancora in bilico: al momento i giallorossi non possono permettersi di pagare il riscatto di 40 milioni, e la richiesta di un altro prestito annuale non è stata ancora spedita al Chelsea.

Roma, Omorodion primo nome per l’attacco

Nel caso in cui non si dovesse riuscire a trovare una soluzione per Lukaku, la dirigenza della Roma sta sondando varie piste per il nuovo centravanti, tra cui quella di Omorodion, attaccante classe 2004 dell’Atletico Madrid che quest’anno, in prestito all’Alaves, ha incantato varie squadre in giro per l’Europa: oltre alla Roma, anche Napoli, Arsenal e Tottenham sono piombati sullo spagnolo.

Il valore attuale dell’attaccante si aggira attorno ai 40 milioni nonostante sia stato acquistato lo scorso anno dai Colchoneros a soli 6 milioni, ma attualmente nessun club ha mosso passi concreti per lo spagnolo, perciò non è ancora nota la richiesta dell’Atletico per il suo baby fenomeno.

 

PSG-Borussia Dortmund, parola d’ordine “qualità” | Mbappe sfida Sancho per prendersi la finale

Champions League

La semifinale di Champions indica un livello di gioco altissimo, dai singoli al contesto di squadra, dall’allenatore fino all’ultimo degli uomini dello staff. E’ un livello in cui la differenza possono farla i singoli con un guizzo a decidere una partita, e in molti casi una stagione intera. Ed è per questo che ogni partita di questo tipo può diventare un piccolo contenitore di emozioni immense, di estetica purissima, di personalità travolgente.

All’andata meglio i gialloneri, Fullkrug decisivo da bomber di razza

Paris Saint Germain e Borussia Dortmund hanno dimostrato nel loro percorso di possedere tutte le caratteristiche necessarie e nella semifinale d’andata hanno regalato emozioni, in una partita ricca di spunti tecnici e giocate meravigliose. Non hanno deluso i calciatori di maggior qualità, soprattutto di sponda giallonera, da Sancho a Sabitzer, da Emre Can a Brandt, fino a Hummels e Fullkrug, che col suo gol ha deciso la sfida: 1-0 secco in favore del Borussia davanti al muro giallo, al Westfalenstadion. Ma domani sera i padroni di casa saranno gli uomini di Luis Enrique, i parigini, che nel loro stadio vogliono prendersi un’altra finale, la seconda della loro storia, per provare a raggiungere quel traguarda così tanto sognato e agognato.

Il PSG cerca il riscatto, Barcola insieme a Mbappe pronti a trascinare la squadra di Luis Enrique

Qualcuno, lato PSG, ha forse deluso le aspettative nella partita d’andata, che però, come testimonia il risultato, ha avuto uno svolgimento equilibratissimo ed è stata decisa da una grande giocata, per l’appunto di Fullkrug. Forse la scelta di Mbappe come punta del tridente ha ingabbiato un po’ la stella francese, ma Luis Enrique è rimasto convinto della soluzione tattica non spostandone il raggio d’azione nemmeno a partita in corso. Tra i più attivi, come ormai da qualche mese nella stagione del PSG, si è notato Barcola, che ha rubato la posizione a Mbappe a suon di dribbling e giocate di qualità. Ci si aspetta qualcosa di diverso al ritorno da parte dei parigini, forse con un attaccante in più al centro dell’area per liberare Mbappe, oppure un interscambio più fitto della posizione con il giovane esterno francese di cui abbiamo parlato.

In ogni caso, quel che è certo è che la qualità presente in campo nella sfida di domani potrebbe orientare le sorti dell’incontro da una parte e dall’altra, in una sfida apertissima, tesa e in cui è ancora tutto in discussione. E allora siamo pronti a goderci la qualità funambolica di Sancho che smaterializza il pallone e lo fa riapparire tra i suoi piedi, l’imprevedibilità nel lungo di Barcola, l’intelligenza tattica di Emre Can, e la genialità totale di Mbappe. Chi vince va in finale, a giocarsi il sogno di un’intera carriera.

Questa è PSG-Borussia Dortmund