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Lazio, mercato per Tudor: Simeone nel mirino

Giovanni Simeone ph: Fornelli/Keypress

La Lazio mette ordine in panchina e, in vista del prossimo mercato, inizia a pensare ai prossimi obiettivi. In prima lista, per l’attacco c’è Simeone. Il giocatore del Napoli esplose proprio con Tudor sulla panchina del Verona.

Lazio, Simeone potrebbe tornare da Tudor

L’era di Tudor in biancoceleste è iniziata ieri, in casa Lazio è già tempo di mercato, il primo nome uscito fuori è quello di Giovanni Simeone ai biancocelesti. Non è una novità, in realtà già con Sarri in panchina, prima della partita di Monaco, a Formello circolava il nome di Simeone jr. A Roma ne avevano parlato già nel 2022. Lotito ne aveva parlato con Setti del Verona, in quei giorni lui stesso svelò sottovoce i contatti. Poi si inserì il Napoli.
A Napoli, non sembra essere felice, lo spazio per lui è sempre troppo poco, l’idea di continuità potrebbe spingere il giocatore a salutare la città campana e vestire la maglia dei biancocelesti, tra l’altro indossata già dal padre.

Classe 1995, Giovanni compirà 29 anni nel mese di luglio. Già da un po’ di mesi pensa di cambiare aria, è deluso dalle poche possibilità di gioco. A gennaio ha provato ad andare via, ma è stato fermato dal club, sopratutto in vista dei tanti impegni del Napoli. Il suo nome alla Lazio era stato associato già nella scorsa finestra anche se poi ci sono state delle smentite. La Lazio potrebbe rivelarsi una tentazione per Giovanni e anche una chance per dimostrare costantemente il suo valore sul campo.

Calciomercato, Juventus e Milan su Zirkzee: inizia l’asta per il gioiello del Bologna

serie a tim 2023 2024: lazio vs bologna
la grinta di Joshua Zirkzee ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Una delle sorprese più interessanti del campionato è Zirkzee del Bologna. L’olandese, classe 2001, è già entrato tra gli obiettivi di parecchie squadre, soprattutto di Juventus e Milan.

Calciomercato, Zirkzee conteso da Juve e Milan

Mentre il Milan sa che dovrà aprire un nuovo ciclo con una punta più giovane nella prossima stagione, e si sta muovendo su diversi fronti, la Juventus vuole un giocatore che dia più certezze in fase offensiva. Una delle piste principali seguite da entrambe le squadre italiane è Joshua Zirkzee, giovane olandese in forza al Bologna. Se l’interesse principale è di Juve e Milan, anche il Napoli di DeLa sembra affacciarsi sull’attaccante.

Il Bologna lo ha portato in Serie A con 8.5 milioni di euro, ma sul giocatore c’è una clausola che potrebbe riportarlo al Bayern Monaco. Proprio sulla base dell’esistenza di questa particolarità, il dirigente bianconero, Giuntoli, ha contattato i tedeschi. Il dirigente della Vecchia Signora ha chiesto se intendessero riacquistarlo in estate attraverso la clausola. Per pensare di portare Zirkzee in squadra bisogna comprendere a fondo le intenzioni del Bayern, che ha una corsia preferenziale per Zirkzee. Infatti il club di Monaco conserva una percentuale del 35% sull’eventuale plusvalenza che realizzerà il Bologna in caso di cessione, ma soprattutto potrebbe riportare Zirkzee in Germania, con la clausola di riacquisto da 40 milioni.

Roma, la rinascita di Pellegrini | Ora è pronto a prendersi la Nazionale

serie a tim 2023 2024: roma vs sassuolo
L’ESULTANZA DI LORENZO PELLEGRINI CHE FA IL SEGNO DEL CUORE ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Tutto un altro giocatore. Lorenzo Pellegrini è tornato a macinare numeri e giocate di qualità da due mesi a questa parte, dopo aver vissuto l’ultimo anno tra luci, ombre e problemi fisici. La condizione ritrovata già all’inizio del nuovo anno e il rinnovato incontro con Daniele De Rossi, sotto un’altra veste sì, ma pur sempre amico e capitano, stanno permettendo al centrocampista giallorosso di imporsi su un livello alto, in campionato e in Europa.

Accanto alla capacità realizzativa, di cui poi sarà giusto parlare e analizzare i numeri, ciò che più sorprende di Lorenzo Pellegrini quando è in forma è la dimestichezza tecnica, il modo che ha di toccare il pallone, le idee spesso originali ed efficaci per mandare in porta i compagni o per mettere il pallone dietro le spalle del portiere. Pellegrini non è e non sarà mai un giocatore di temperamento, ma è altruista, si sacrifica per i compagni e per la squadra e nell’ultimo terzo di campo ha una fantasia fuori dal comune. Lo stiamo vedendo calciare di destro, di sinistro, dal limite dell’area o dal suo interno, lo stiamo vedendo imbucare per i compagni e mandarli in porta, ripiegare in difesa ed entrare duro in scivolata, ma soprattutto lo stiamo finalmente rivedendo in condizioni fisiche e mentali importanti.

Ora la Nazionale, Spalletti si gode uno dei centrocampisti più in forma d’Europa

Un giocatore così, con numeri importanti in fase offensiva e un contributo costante in fase difensiva, non può che fare gola ad un amante del gioco offensivo come Luciano Spalletti. Già nella partita di giovedì contro il Venezuela il numero 7 giallorosso dovrebbe partire da titolare in mezzo al campo. Il CT cercherà di metterlo nelle condizioni migliori possibili per offendere, sfruttandone i tempi di inserimento e la qualità palla al piede e probabilmente anche la sa attitudine ad allargarsi verso la fascia sinistra. Da quel lato con Dimarco e Chiesa potrebbe, nelle idee del tecnico, instaurarsi un’intesa ad altissima qualità, con Pellegrini fulcro del gioco a tre grazie alla sua tecnica e alla sua visione di gioco.

I numeri di Lorenzo Pellegrini in questa stagione

Il capitano giallorosso ha disputato fin qui con la Roma 29 partite in stagione in tutte le competizioni, disputando un totale di 1845 minuti, e ha messo a referto fin qui 9 gol e 5 assist. Ma impressionanti sono le sue statistiche dall’arrivo di Daniele De Rossi, che ne ha trasformato proprio l’intenzione, la convinzione, l’intensità; Pellegrini ha infatti messo a segno 6 gol e registrato 3 assist in appena due mesi e in 13 partite disputate. Nel 2024 è tra i centrocampisti in Europa ad aver segnato di più e non vuole di certo fermarsi. Vuole trascinare la Roma in Champions League e la Nazionale in un grande cammino europeo.

Milan, la Figc vuole scavare a fondo sulla vendita del club a RedBird

Milan

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport titola così questa mattina in prima pagina: “Milan, la Figc chiede le carte sulla vendita”. La notizia di ieri è che la Procura di Milano, in merito dell’inchiesta sulla vendita del club rossonero da Elliott a RedBird, ha trasmesso alla Figc il decreto di perquisizione eseguito la scorsa settimana. La richiesta di atti da parte della Procura della Federcalcio agli inquirenti milanesi era un passaggio atteso in questi giorni per le verifiche sul fronte della giustizia sportiva.

Perquisizione e segreto investigativo, attese novità a breve.

Al momento, da quanto si è saputo, la Procura milanese ha deciso di inoltrare alla Figc soltanto le 12 pagine del decreto di perquisizione, firmato dai PM Giovanna Cavalleri e Giovanni Polizzi, perché le indagini sono ancora aperte e gli altri atti sono coperti dal segreto investigativo, utile per proseguire gli accertamenti.

Italia-Venezuela, difesa a 3 o difesa a 4 | Spalletti sperimenta in tutti i reparti

raduno nazionale italiana di calcio a roma
RADUNO NAZIONALE ITALIANA DI CALCIO A ROMA PRESSO IL CENTRO SPORTIVO GIULIO ONESTI SUL CAMPO INTOTOLATO A GIANLUCA VIALLI. NELLA FOTO LUCIANO SPALLETTI CON LUCCA, CAMBIASO, RETEGUI E GIANLUCA MANCINI ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

La partita contro il Venezuela sarà la prima di due amichevoli per l’Italia durante questa sosta per le nazionali, in programma per giovedì 21 marzo alle 22 (ora italiana) in Florida. Il CT Spalletti farà le prime prove per l’Europeo in Germania di quest’estate con il 4-3-3, anche se il ruolo di Dimarco potrebbe essere un ibrido, come abbiamo già visto nelle prime uscite della nazionale con Spalletti, a metà tra terzino sinistro e regista avanzato della squadra.

Ecco le probabili scelte del CT

In porta ci sarà, come sempre, Gianluigi Donnarumma. La difesa davanti a lui, vista l’assenza di Acerbi, si schiererà con Di Lorenzo, Buongiorno, Bastoni e Dimarco. Sulla destra c’è Darmian che prova a impensierire il terzino del Napoli per una maglia da titolare. A centrocampo spazio a Locatelli in cabina di regia, affiancato da Barella e Pellegrini. Il tridente offensivo, invece, sarà composto da Orsolini, Raspadori e Chiesa, che si gioca il posto con Mattia Zaccagni.

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Buongiorno, Bastoni, Dimarco; Barella, Locatelli, Pellegrini; Orsolini, Raspadori, Chiesa. All.: Spalletti.