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Udinese-Lazio: novità su Samardzic, l’obiettivo del Napoli | Le ultime

LAZAR SAMARDZIC ALZA LA MANO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Domenica 7 Gennaio ore 15:00 andrà in onda UdineseLazio, prima sfida del nuovo anno per entrambe le squadre. Pochi dubbi di formazione per Maurizio Sarri, leggermente più preoccupato il tecnico dell’Udinese per la situazione Samardžić .

Udinese-Lazio, Samardžić dalla panchina

Come riportato da lalaziosiamonoi.it, l’ormai partente Lazar Samardžić andrà dritto in panchina nel match fra Udinese e Lazio. Il giocatore ha già fatto le valige e dopo la telenovela estiva con l’Inter è pronto ad abbracciare il Napoli di ADL.

Inzaghi sincero: “Importante vincere partite così. Buchanan ottimo acquisto, bene Pavard”

Inzaghi
SIMONE INZAGHI SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto al termine di una partita rocambolesca, Simone Inzaghi ha parlato ai microfoni di Dazn della partita contro l’Hellas Verona.

Inzaghi: “Sogliano? Anch’io ho perso partite così”

Queste le parole del tecnico nerazzurro: “È importante vincere questo tipo di partite – esordisce il tecnico nerazzurro -. In fase di possesso la squadra mi è piaciuta anche se dovevamo essere più precisi, abbiamo trovato un avversario di valore che ha fatto un’ottima partita. Gli ultimi minuti li abbiamo vissuti tutti, dopo il gol di Henry abbiamo avuto un paio di occasioni, poi abbiamo avuto il 2-1 e il rigore contro. È stata una partita di sofferenza, ma anche queste gare sono molto importanti”.

Sogliano ha parlato di mancanza di rispetto. Vuole rispondere?
“Ne ho perse anche io partite così, chiaramente ci sta (lamentarsi, ndr). Penso che sia stata un’ottima partita, il rigore per il Verona era giusto: Darmian sapeva di aver toccato l’avversario”.

Cosa avrebbe fatto a Barella se la partita fosse finita 2-2 dopo quel contropiede?
“Darlo il rigore lo avrebbero annullato, ma Bare voleva far fare gol a Sanchez. Mi piacciono anche questi gesti tra giocatori”.

La condizione del campo ha inciso sulla precisone sotto porta?
“È un qualcosa che devono cercare di rimediare, ne ho parlato sia per il bene dell’Inter che del Milan perché le condizioni sono critiche. Ma dovevamo essere più bravi. Ho parlato con la società e giocando due squadre non è semplice, ma qualcosa dovranno fare. In questo momento San Siro è in grande difficoltà”.

Lautaro ha fatto 100′ di grande livello.
“Con un altro svoglimento della partita gli avrei tolto i minuti finali, ma non ha dato segnali ed è andato bene”.

Ora è campione d’inverno. Cosa ha imparato il gruppo Inter per gestire il vantaggio?
“Abbiamo finito il primo round e abbiamo 48 punti, un ottimo bottino. C’è un’altra squadra che sta tenendo il passo, il Milan e le altre sono pronte ad easpettare qualche passo falso. Abbiamo fatto un ottimo girone d’andata, le ultime gare sono state meno brillanti. Da Genova e da una gara sofferta come oggi possono arrivare indicazioni importanti”.

Pavard è tornato, per voi è molto importante.
“Pavard è un giocatore internazionale, si è inserito nel migliore dei modi e poi ha avuto un infortunio importante. Ha sempre voluto essere con la squadra, oggi ha fatto un’ottima partita”.

Cosa dobbiamo aspettarci dalla fascia destra con l’arrivo di Buchanan?
“Ottimo giocatore, la società è stata brava a non farsi trovare impreparata. Cuadrado ha avuto un problema e ci ha giocato sopra, adesso Buchanan arriva giovane ma con esperienza. Stamattina l’ho visto allenarsi e ha ottimi dati fisici e voglia di impararare, cerchermo di inserirlo ma è un ottimo acquisto”.

 

Lecce-Cagliari, le scelte di D’Aversa e Ranieri | Le formazioni

Lecce Salernitana, risultato, tabellino e highlights
STREFEZZA E BASCHIROTTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Grande emergenza difensiva in casa Lecce, con D’Aversa costretto ad adattare Blin a centrale di difesa accanto a Baschirotto, con Gendrey e Gallo sulle fasce. Centrocampo affidato a Kaba, Ramadani e Gonzalez. In avanti il tridente composto da Oudin, Piccoli e Strefezza.

Condizioni non perfette per Prati, pronto a partire titolare, e Pavoletti, che andrà in panchina. Assente Luvumbo, convocato dalla nazionale angolana per la Coppa d’Africa. Difesa a quattro con Goldaniga e Dossena centrali, Nandez e Augello sulle corsie laterali. In mezzo al campo Prati insieme Makoumbou. Attacco con Petagna e Oristanio. Alle loro spalle, sulla trequarti, spazio per Viola.

Le probabili formazioni:

LECCE (4-3-3): Falcone; Gendrey, Baschirotto, Blin, Gallo; Kaba, Ramadani, Gonzalez; Oudin, Piccoli, Strefezza. All. D’Aversa.

CAGLIARI (4-3-1-2): Scuffet; Nandez, Goldaniga, Dossena, Augello; Makoumbou, Prati, Sulemana; Viola; Oristanio, Petagna. All. Ranieri.

Pioli scarica Krunic: “Si cerchi un’altra squadra. Non penso a Roma o Atalanta ma solo a domani”

Pioli
LA GRINTA DI STEFANO PIOLI CHE PUNTA IL DITO IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto in conferenza stampa, Stefano Pioli ha parlato in vista della sfida di domani sera contro l’Empoli. Tante le notizie da affrontare dal mercato fino alla Coppa Italia.

Pioli: “Ci aspetta una settimana importante”

Da Empoli inizia settimana pesante?
“Due partite di campionato e i quarti di finale di Coppa Italia sono un passaggio importante. Siamo concentrati solamente però sulla sfida di domani”

E’ cambiato il vento?
“Ci aspetta una settimana importante. Questa domanda va fatta alla fine della partita con la Roma: abbiamo la possibilità di fare tanti punti e vincere tante partite. Ma ci sono tante cose da fare bene sul campo e quello che conta è fare bene domani. Se riusciremo a mettere in campo prestazioni vincenti per un lungo periodo vuol dire che avremmo messo da parte un momento delicato”

Attacco: in attesa di Chukwueze si allunga la rosa?
“Okafor sarà disponibile per la partita con la Roma. Siamo abbastanza completi. Per il mercato i dirigenti sono all’opera: se ci saranno le opportunità per migliorare, si faranno trovare pronti”

Sarà complicato gestire le forze in questa settimana?
“Le scelte con il Cagliari sono state fatte per vincere quella partita lì, cercando di dare fiato a chi stava giocando di più. Che non si possa fare turnover non credo. Ma non sto pensando all’Atalanta o alla Roma, stiamo solamente concentrati su domani. Poi avremo due giorni che mi permetteranno di fare le scelte per l’Atalanta. C’è spazio per tutti. La prestazione con il Cagliari è una possibilità per i giovani”

Quale qualità di Ibra trasferiresti al gruppo?
“Ibra ha già trasferito tanto quando è stato un mio giocatore e un compagno del gruppo. Può trasferire tanto, è il re di come ha saputo affrontatre tutte le sfide che ha avuto durante la sua carriera, a livello di campo ed extra campo”

Come si spiega il rendimento altalenante lontano da San Siro?
“Abbiamo commesso errori che abbiamo pagato a caro prezzo e non abbiamo portato a casa partite che erano alla portata”

Qual è la parola d’ordine della partita?
“Una. Vittoria. Solo quella. Se vinci, vuol dire che hai messo insieme tutte le altre cose e lo hai fatto per merito e hai fatto meglio degli avversari. Conta solo vincere. Siamo stati bene ultimamente perché abbiamo vinto le ultime due partite”

Qual è la situazione di Krunic?
“In questo momento per lui e per noi è meglio che stia cercando un’altra squadra. Non è vero che si è fatto fuori da solo, sono io che ho fatto delle scelte perché ho visto che il rendimento non era più quello di prima”

Quali le ombre di questo girone d’andata?
“Il non vincere da tanto tempo in trasferta e la ripresa dopo la seconda sosta dove abbiamo fatto due punti in quattro partite, hanno penalizzato tanto la nostra classifica. Dobbiamo fare un ritorno nettamente superiore”

Perchè Jovic non titolare?
“Sono fortunato ad avere due centravanti così. Mi auguro cje sia Giroud che Jovic siano dei punti di riferimento per la nostra fase offensiva”

Theo può diventare una prima scelta come centrale?
“Credo sia un giocatore fortissimo e intelligente: con questa mossa sta cercando di allungarsi la carriera. Ha mezzi fisicim tecnici e tattici per poter giocare dove sente di poter giocare meglio. Vedremo il da farsi. Può giocare dappertutto ed è il classico esempio che quando un giocatore è motivato, puoin giocare in qualsiasi posto se vuoi davvero aiutare la squadra”

Un giudizio su Chukwueze tra alti e bassi?
“Chukwu è il nuovo arrivato che sta facendo più fatica a entrare nei nostri meccanismi. Non ha avuto tantissima continuità perchè ha avuto due infortuni. Certo che mi aspetto di più quando tornerà perché sono convinto delle sue qualità”

Questa è la generazione migliore di Primavera che ha avuto in questi quattro anni?
“Assolutamente sì. Hanno debuttato non solo per emergenza ma perché hanno le qualità per stare con noi. Certo che è solo l’inizio e che il loro percorso è solo all’inizio e ci vorrà pazienza da parte di tutti. Questo è il frutto di un lavoro del settore giovanile.”

Il nuovo ruolo di Theo cambia il mercato?
“Potrebbe ma ci vuole anche tempo. Le cose nel calcio cambiano anche velocemente. Prima di prendere posizioni fisse e fare ipotesi future ci vuole ancora un po’ di tempo”.

Come spiega la fatica a chiudere le partite?
“In certe partite la cosa più difficile per noi è controllare e cercare di affondare il colpo per finirle le partite. Siamo stati sempre molto bravi a cogliere errori, mi aspetto dei miglioramenti in questa situazione”.

Coppa del Re: Arandina-Real Madrid, le ultimissime sulle formazioni

Liga Var Real Madrid

Turnover per Carlo Ancelotti nel turno di Coppa del Re contro l’Arandina, squadra che milita in quarta divisione. Difesa con Nacho e Rüdiger centrali, sostenuti da Carvajal e Fran Garcia sulle fasce. In mezzo al campo Ceballos, Arda Güler e Camavinga. In avanti il tridente composto da Rodygo, Joselu e Brahim Diaz.

Le probabili formazioni:

ARANDINA (3-4-3): Adrian; Deiby Ochoa, Jaime Marquez, Jorge Pesca; Pepe Otu, Vitolo, Zazu, Ceesay; Manzano, Santa Cruz, El Battioui. All. Izquierdo.

REAL MADRID (4-3-3): Kepa; Carvajal, Nacho, Rudiger, Fran Garcia; Camavinga, Ceballos, Arda Güler; Rodrygo, Joselu, Brahim Diaz. All. Ancelotti.