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Salernitana-Juventus, probabili formazioni e dove vederla

Yildiz

A pochi giorni dal roboante 6-1 di Coppa Italia, Salernitana e Juventus tornano a sfidarsi in Serie A, nella sfida valida per l’ultima giornata del girone d’andata. Bianconeri, reduci dalla vittoria contro la Roma, con conseguente avvicinamento all’Inter capolista, a caccia di una vittoria per restare attaccati ai nerazzurri. Dall’altra parte, la Salernitana, ultima, ma vincitrice nell’ultima gara di campionato sul campo del Verona. L’ultimo precedente all’Arechi, risalente a febbraio 2023, è terminato 0-3 per gli ospiti, grazie alla doppietta di Vlahovic e alla rete di Kostic. Il match, in programma domenica alle 18, sarà visibile, in esclusiva, su DAZN.

Le probabili formazioni:

SALERNITANA (4-2-3-1): Costil; Daniliuc, Gyomber, Fazio, Bradaric; Legowski, Bohinen; Candreva, Maggiore, Tchaouna; Simy. All. Inzaghi.

JUVENTUS (3-5-2): Szczesny; Gatti, Bremer, Danilo; Cambiaso, McKennie, Nicolussi Caviglia, Rabiot, Kostic; Vlahovic, Yildiz. All. Allegri.

FA Cup: Chelsea-Preston, le ultimissime sulle formazioni

Chelsea affronta il Preston nel Terzo turno di FA Cup. Blues in campo con il 4-2-3-1. Difesa con Disasi e Colwill centrali, con Gusto e Maatsen sulle fasce. In mezzo al campo Caicedo e Gallagher, alle spalle di Palmer, Mudryk e Sterling sulla trequarti. In avanti il solo Broja. Tra i pali c’è Petrovic.

Le probabili formazioni:

PRESTON (4-1-4-1): Woodman; Potts, Storey, Lindsay, Hughes; McCann; Browne, Whiteman, Frokjaer-Jensen, Millar; Evans. All. Lowe.

CHELSEA (4-2-3-1): Petrovic; Gusto, Disasi, Colwill, Maatsen; Caicedo, Gallagher; Palmer, Mudryk, Sterling; Broja. All. Pochettino.

 

Frosinone-Monza, le scelte di Di Francesco e Palladino | Le formazioni

serie a tim 2023 2024: lazio vs frosinone
MATIAS SOULE PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Ancora fuori Kalaj, Marchizza, Oyono e Baez nel Frosinone; recuperati Reiner e Ibrahimovic, entrambi dalla panchina. Reparto difensivo a tre con Monterisi, Okoli e Romagnoli dal 1′. In mediana dentro Mazzitelli e Barrenechea centrali, supportati da Gelli e Garritano. In avanti Soulé e Harroui alle spalle della punta, Kaio Jorge.

Palladino costretto a valutare le condizioni di D’Ambrosio, pronto comunque a partire titolare, e Izzo. Difesa affidata all’ex nerazzurro con Pablo Marì e Caldirola. Centrocampo con Ciurria e Kyriakopoulos ai lati di Pessina e Gagliardini centrali. In avanti Colombo, sostenuto da Mota e Colpani. Tra i pali c’è Di Gregorio. Assenti Machin, convocato dalla Guinea Equitoriale per la Coppa d’Africa, e Maric, squalificato.

Le probabili formazioni:

FROSINONE (3-4-2-1): Turati; Monterisi, Okoli, Romagnoli; Gelli, Mazzitelli, Barrenechea, Garritano; Soulé, Harroui; Kaio Jorge. All. Di Francesco.

MONZA (3-4-2-1): Di Gregorio; Pablo Marì, Caldirola, D’Ambrosio; Ciurria, Pessina, Gagliardini, Kyriakopoulos; Mota, Colpani; Colombo. All. Palladino.

Allegri: “Scudetto? Ora stiamo bene anche mentalmente, dobbiamo continuare a lavorare. Su Vlahovic…”

Allegri
LA GRINTA DI MASSIMILIANO ALLEGRI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Pochi minuti fa è terminata la conferenza di Massimiliano Allegri in vista di Salernitana-Juventus, gara valida per la diciannovesima giornata del campionato di Serie A, in programma domani alle 18 allo stadio Arechi di Salerno. Di seguito le sue parole.

Allegri: “Domani partita tosta. Con 96 punti si potrebbe vincere lo scudetto”

Quali possono essere le insidie domani?
“Ci sono, giocare a Salerno non è mai semplice in un ambiente che dopo la vittoria di Verona ha ancora tante speranza per la salvezza. La partita di Coppa Italia è stata a sé”.

Gioca Nicolussi Caviglia senza Locatelli?
“Dovrebbe giocare Nicolussi Caviglia”.

La mette più in difficoltà non dare continuità a Yildiz o a Chiesa?
“Quella ce l’hanno, chi gioca dall’inizio o chi subentra è sempre importante. Non bisogno vedere solo chi parte titolare, domani dovrò spezzare la partita a qualcuno. Mancherà Cambiaso che ha la febbre e difficilmente ci sarà”.

Come sta Kean? Fate ragionamenti di mercato?
“Non ha ancor fatto niente di allenamento, manca ancora un po’ di tempo per la ripresa. Avere tutti a disposizione è un bene, domani dobbiamo chiudere il girone d’andata nel migliore dei modi”.

Oltre a vincere alla Coppa Italia, iniziate a pensare anche allo scudetto?
“Bisogna continuare a lavorare, ora stiamo bene anche di testa. Non serve esaltarsi per la partita dell’altra sera, l’importante è non abbassare mai la guardia. La partita dell’altra sera è finita, domani altro test importante. Abbiamo la possibilità di approdare poi in semifinale di Coppa Italia e serve allenarci bene. Giochiamo come ci alleniamo”.

Qual è il ruolo di Yildiz? La Roma scelta migliore per Huijsen?
“Scelta migliore vedremo, nel calcio l’unica cosa che conta è il campo. Yildiz è una seconda punta, un giocatore tecnico con gol nelle gambe, difficilmente potrà fare la mezzala”.

Quanti punti servono per lo scudetto?
“Son tutte supposizioni, si vive di fatti. L’Inter ha 45 punti e può girare a 48, la proiezione sono 96. Noi dobbiamo chiudere il girone d’andata e mantenere il vantaggio sulle quinte, arrivare in fondo alla Champions è questione di numeri. Non bisogna abbassare la guardia perché nel calcio può succedere di tutto”.

Gatti o Danilo potrebbero riposare?
“Rientra Bremer. Gatti è giovane, ha energia, Danilo è stato fuori parecchio e ha bisogno di giocare. Giocatori come Danilo, Rabiot sono abituati a giocare ogni tre giorni”.

Weah ha i novanta minuti nella gambe?
“Weah ha fatto una buona partita al rientro, sia da titolare che da subentrato. Può fare 90 minuti ma poi abbiamo cambi in panchina, la squadra sta bene fisicamente”.

Yildiz può diventare il valore aggiunto di questa squadra?
“Il valore aggiunto deve diventare per forza per la Juve. Arrivare in fondo alla stagione non possiamo farlo con 11 giocatori. Bisogna che tutti siano coinvolti. Oggi è 1 anno dalla scomparsa di Gianluca Vialli, lo ricordo con affetto: impersonificava al massimo il valore del gruppo, della Juventus. Mettere da parte l’io e ragionare con il ‘noi’. Questo gruppo sta facendo cose importanti. Non ho mai visto squadre vincenti senza avere un gruppo solido, forte. Soprattutto alla Juventus”.

Vlahovic sarà il punto di riferimento?
“Sta facendo bene nelle ultime partite, l’altro giorno ha giocato Milik e ha fatto bene. Domani può darsi che rientri Vlahovic, devo vedere ancora alcune cose perché in questo periodo ogni 2-3 giorni a qualcuno viene l’influenza. Dobbiamo sapere però che domani sarà una partita molto molto tosta”.

Verso Empoli-Milan: probabili formazioni, statistiche e dove vederla

L’ESULTANZA DEL MILAN A FINE GARA E LA DELUSIONE DELLA ROMA CON ROMELU LUKAKU ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Milan affronterà l’Empoli nel suo ultimo impegno del girone di andata. Dopo una vittoria convincente contro il Cagliari negli Ottavi di Coppa Italia, i ragazzi di Pioli sono pronti per il match in programma domenica 7 gennaio alle ore 12.30. I rossoneri hanno affrontato l’Empoli 34 volte fino ad ora, senza mai perdere in casa dei toscani in Serie A. L’unica sconfitta al Castellani risale alla Coppa Italia 1985-86. L’ultimo incontro in Toscana, giocatosi nel 2022, si è concluso con una vittoria per 3-1 per il Milan, anche se con un finale al cardiopalma, con il goal dell’1-1 siglato dall’Empoli al 92′. Tuttavia, la reazione del Milan è stata immediata, con i rossoneri che sono riusciti a segnare ben 2 goal tra il 93′ e il 96′. Il match tra Empoli e Milan sarà trasmesso in diretta sia su SKY che su DAZN con collegamento a partire dalle ore 12:00.

Empoli-Milan: le indecisioni di Pioli e Andreazzoli

Pioli si trova di fronte al consueto problema delle numerose assenze in difesa e a centrocampo. Il principale dilemma riguarda la scelta sarà tra Jan-Carlo Simic e Matteo Gabbia, appena tornato dal prestito al Villarreal. Il dubbio persiste in vista della prossima partita. Ancora out Sportiello, Tomori, Kalulu, Thiaw, Caldara, Pellegrino, Pobega, Krunic e Okafor, ai quali si sono aggiunti Bennacer e Chukwueze, partiti per la Coppa d’Africa.

Per quel che riguarda l’Empoli, Andreazzoli si trova a dover trovare una soluzione improvvisata in difesa, data l’assenza contemporanea di Cacace, Bastoni e Pezzella. Si prevede che Ismajili occupi la posizione insolita di cursore, affiancato da Ebuehi, Luperto e Walukiewicz. Nel centrocampo, il ballottaggio tra Grassi e Ranocchia vede il primo come favorito, mentre sulle mezze ali si prevede l’utilizzo di Maleh a sinistra e il dubbio Marin-Fazzini a destra. A causa di un infortunio, Kovalenko potrebbe iniziare dalla panchina. Baldanzi, finalmente ristabilito da un problema alla caviglia, potrebbe tornare titolare per supportare Caputo e Cambiaghi.

Le probabili formazioni

EMPOLI (4-3-1-2): Caprile; Ebuehi, Walukiewicz, Luperto, Ismajli; Kovalenko, Grassi, Maleh; Maldini; Cambiaghi, Caputo. All. Andreazzoli
MILAN (4-3-3): Maignan; Calabria, Kjaer, Theo Hernandez, Florenzi; Loftus-Cheek, Adli, Reijnders; Pulisic, Giroud, Leao. All. Pioli