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Guti attacca Mourinho: “Dopo Ancelotti vorrei Zidane. Lui mi annoiava”

JOSE MOURINHO FA IL SEGNO OK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’ex centrocampista del Real Madrid, Guti ha rilasciato delle dichiarazioni durante il programma televisivo spagnolo “El Chiringuito”. Nel dettaglio ha parlato del possibile ritorno di José Mourinho sulla panchina dei Blancos il prossimo anno.

L’opinione di Guti

Ecco le sue parole:

Ti piacerebbe il ritorno di Mourinho al Real Madrid?

“Mi piacerebbe vedere Zidane in caso di addio di Ancelotti. Non vedo perché non dovrebbe tornare una terza volta. Ci sono allenatori che possono avere più esperienze su questa panchina, anche a distanza di anni, perché sono profili ideali.  Mentre, quando vedevo giocare il Real Madrid ai tempi di Mourinho mi annoiavo, questa è la verità. Non è il profilo di cui ha bisogno il Real Madrid”.

Affrontò il miglior Barcellona della storia però.

“Sì, ma anche con la Roma sta accadendo lo stesso”.

Milan Maldini: “Ho giocato 25 anni dai Baresi fino a Pato. Che derby quelli con l’Inter!”

Maldini
PAOLO MALDINI SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Paolo Maldini è dei giocatori che ha rappresentato la storia del Milan in campo, ed  è tornato a parlare della sua vita da calciatore e non solo.

Maldini sul Derby di Milano: “Sono quello che ha fatto più derby di tutti“

Operazione nostalgia, dunque, per i tifosi dei diavoli, che sono sempre rimasti legati a Paolo Maldini, storico capitano del club, e fino alla scorsa stagione anche direttore tecnico, ruolo in cui è riuscito a riportare uno scudetto nella Milano rossonera dopo tanto tempo. L’ex difensore è stato ospite di “Giacomo Poretti nel suo PoretCast”. Esordisce ricordano la prima e l’ultima volta che ha vestito la maglia del Milan e su come è cambiato il calcio: “Avendo giocato 25 anni, ho iniziato con i Baresi e finito con i Pato, ho visto diverse generazioni. Le generazioni sono cambiate, l’aspetto veramente diverso sono i social, c’è tanta pressione. Poi ci sono casi con troppe aspettative, in determinate famiglie ci si rende conto che il diamante grezzo sei tu e hai tante pressioni. Il calcio è uno sport di squadra, ci sono ragazzi di varie etnie, non devi pensare solo a te stesso ma al bene della squadra. Capita di dover lavorare solo per il tuo compagno perché per lui non è una giornata positiva. Non sempre i ragazzi hanno la coscienza del potere che hanno sui tifosi”.

Prosegue poi parlando della sua famiglia: “Dai miei genitori ho ricevuto tanto amore, la solidarietà dei miei fratelli, sono cose che mi restano. Le nuove generazioni bisogna provare a farle crescere così. Bisogna sapere su quali persone puoi contare nei momenti del bisogno. Mio padre non viveva benissimo l’imitazione di Teo Teocoli”. Non poteva mancare anche un passaggio sul suo ultimo Mondiale nel 2002: “Sapevo già che sarebbe stata la mia ultima esperienza con la Nazionale; quindi, per me uscire voleva dire interrompere quella cosa bellissima che era la Nazionale. Giocare per l’Italia, sentire l’inno, è un’esperienza travolgente. Finirla con l’arbitro Moreno… Nel 2002 le squadre non si incrociavano per dare la mano. Tommasi aveva l’abitudine di dare la mano all’arbitro, ma lui ha rifiutato, lì abbiamo capito qualcosa… Gliene abbiamo dette veramente tante. Lo insultavo in spagnolo proprio per farmi capire, ma non mi buttava fuori.”

Infine, un appunto sui derby di Milano: “Ho iniziato a giocare abbastanza giovane, quando arrivi nello spogliatoio ti rendi conto come stai, se bene o meno, è tutta una questione di tensione. Abbiamo fatto anche dei derby in Champions League, ti ricordi? In quel caso la tensione era ai massimi livelli. Poi dopo quando hai una certa età aspetti solo quella partita. Quando mi chiedono cosa mi manca rispondo l’ambiente dello spogliatoio e quel misto tra paura ed emozione prima della partita, il contatto e l’adrenalina della gente. 80 mila persone sono tante. Sono quello che ha fatto più derby di tutti“.

Milan-Fiorentina: Okafor ko, tocca all’ex Jovic | E intanto Camarda sogna un posto in attacco

Milan
STEFANO PIOLI CARICA LA SQUADRA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

In casa Milan non si è fatto neanche in tempo a tirare un sospiro di sollievo per il recupero di Loftus-Cheek, che arriva una doccia gelata per quanto riguarda l’attacco.

Milan-Fiorentina, attacco spuntato

Sabato sera a San Siro arriverà la Fiorentina che è a meno tre proprio dai rossoneri. Pioli però oltre a far fronte alle tante assenze in difesa, dovrà fare i conti anche con le defezioni in attacco. Infatti, all’appello contro i viola non mancherà solo Olivier Giroud che sconterà la prima delle due giornate di squalifica, ma ci sarà anche l’assenza di Noah Okafor.

Come riporta “TMW”, lo svizzero durante l’ultima partita della sua Nazionale, ha riportato una lesione al bicipite femorale destro. Potrebbe toccare dunque all’ex Luka Jović guidare l’attacco del Milan contro la squadra di Italiano. C’è chi però invoca anche il nome di Francesco Camarda, classe 2008, che potrebbe essere convocs

 

Report Juventus, due recuperi per Allegri | Ecco come cambia la formazione

Juventus
LA GRINTA DI MASSIMILIANO ALLEGRI CHE CHIEDE DI GIOCARE A QUATTRO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Nel 13° turno di Serie A, Juventus e Inter scenderanno in campo all’Allianz Stadium, come di consueto nel tentativo di vincere il Derby d’Italia. Tuttavia, diversi giocatori di Allegri e Inzaghi non saranno disponibili per la partita a causa di infortuni e squalifiche.

Juventus, il punto sugli infortunati

Come riportato da “Sportmediaset”, il tecnico Massimiliano Allegri ha recuperato Miretti e Mckennie in vista del Derby d’Italia previsto per domenica 26 novembre. Si presume che siano proprio questi ultimi a comporre il centrocampo, insieme al francese Rabiot. L’altro infortunato della Juventus, il centrocampista Manuel Locatelli, è ancora in dubbio per la partita contro i nerazzurri. Ai lati, ci sarà spazio per Cambiaso a destra e Kostić sinistra. In attacco, il tecnico si affiderà infine alla coppia Chiesa e Kean.

Calciomercato Juventus, folle idea dell’Atletico | Pronto il maxi scambio

Juventus
I TIFOSI DELLA JUVENTUS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Juventus sembra aver intrapreso un ottimo inizio di stagione, migliorando anche sotto il punto di vista del gioco. Al rientro in campionato ci sarà lo scontro diretto contro l’Inter capolista per capire le reali ambizioni della truppa di Allegri. Anche se, dovrà fare i conti con qualche distrazione che potrebbe arrivare dal mercato.

L’Atletico Madrid punta Vlahovic

Infatti, nonostante ci sia ancora del tempo per pensare al mercato, alla porta della Juventus avrebbe già bussato l’Atletico Madrid per iniziare a parlare di Dusan Vlahovic. Il club spagnolo sarebbe pronto ad un’offerta folle per potarsi a casa l’attaccante serbo. Come riportato da “TuttoJuve”, nei pensieri della dirigenza dei colchoneros uno scambio di giocatori: Alvaro Morata tornerebbe alla Juventus, mentre Dusan Vlahovic, farebbe il percorso inverso. Al momento però la vecchia signora avrebbe rispedito al mittente l’offerta e chiede 80 milioni ma soprattutto a pesare è la differenza d’età tra i due attaccanti.