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Napoli, il recupero di Osimhen | L’attaccante nigeriano pronto al rientro

Osimhen
Viktor Osimhen ph: Fornelli/Keypress

Dopo il deludente pareggio del Napoli con l’Union Berlino avvenuto ieri, si torna a pensare al bomber Osimhen e al campionato. Da Castel Volturno è stato riferito che l’attaccante nigeriano abbia svolto una seduta di allenamento a parte.

Napoli | Al via i preparativi per la partita con l’Empoli

Dopo la battuta d’arresto in Champions League, la squadra allenata da mister Rudi Garcia ha ripreso il proprio lavoro in vista della gara di campionato contro l’Empoli che si terrà domenica. I giocatori del Napoli si sono divisi in due gruppi distinti: da una parte coloro che hanno giocato ieri, i quali hanno svolto un lavoro di scarico; dall’altra i restanti uomini della rosa si sono preparati seguendo un circuito di paletti e ostacoli bassi. Di seguito è stata svolta una seduta di possesso palla e anche lavoro fisico accompagnato da finalizzazioni in porta. L’allenamento si è concluso con una serie di partitine. Osimhen, invece, si sarebbe sottoposto a terapie e a un lavoro personalizzato.

Mourinho deluso: “Non ha funzionato niente, hanno meritato. Si salva solo Bove”

JOSE MOURINHO PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, Josè Mourinho ha espresso tutta la sua desolazione dopo la sconfitta contro lo Slavia Praga.

Mourinho: “Non mi è piaciuto niente”

Queste le parole del tecnico portoghese:

Cosa è mancato?
“Tutto. Non voglio parlare tanto, nessuno deve farlo ed è una mia decisione. Ha parlato Belotti perché lo ha fatto subito dopo la partita. Non c’è molto più da dire di quello che dirò io. Risultato meritatissimo per loro in senso positivo e per noi in senso negativo. Non mi è piaciuto niente, ho già parlato con i giocatori nello spogliatoio e di solito non lo faccio subito dopo una partita perché c’è l’adrenalina della partita, la vedo da lontano. Quello che ho detto loro rimane tra noi. Voglio essere onesto con i ragazzi dello Slavia, che ha meritato al 100% di vincere”.

Cosa non ha funzionato?
“Niente. All’andata lo Slavia ha giocato in modo simile ad oggi e noi l’avevamo preparata così. L’assenza di Zalewski e l’inserimento di Belotti non devono essere delle scuse, abbiamo giocato malissimo. Non ha funzionato niente. Dal punto di vista individuale pochissimi hanno avuto l’atteggiamento giusto e corretto di professionalità come mi piace, tanti non hanno avuto un atteggiamento corretto per una partita seria, con obiettivi. Sono dispiaciuto ma non voglio dire molto di più, ho già analizzato con i giocatori e lo farò di nuovo domani”.

Una sconfitta così complica la preparazione al derby?
“Sono cose completamente isolate. Quando hai qualche giocatore in difficoltà cerchi di pensare un po’ alla prossima partita come abbiamo fatto con Cristante e Dybala, ma non significa che oggi non fosse importante. Abbiamo giocato in modo orribile, c’è stata una reazione positiva che magari poteva portare all’1-1 ma meritiamo il peso della sconfitta”.

Si aspettava queste difficoltà nel preparare la partita?
“Sì, mi aspettavo questo tipo di difficoltà. Abbiamo preparato la partita con i limiti che abbiamo, lasciando Cristante e Dybala fuori. Quando il migliore giocatore della nostra squadra, che mi è piaciuto veramente perché ha giocato con tutto quello che ha dal punto di vista tecnico, tattico e mentale, è stato un ragazzino di 20 anni che due anni fa non era in prima squadra: solo un giocatore ha avuto gamba e testa. Quando ci sono 11 giocatori in campo e solo uno ha questo atteggiamento, non puoi vincere la partita. L’unico giocatore che non meritava di perdere era Bove, tutti gli altri giocatori, e me compreso, meritiamo la sconfitta”.

Lazio, le parole di Vavro su Garnacho | Ecco cosa ha detto l’ex biancoceleste

LA CURVA NORD A RISCHIO CHIUSURA PER I CORI ANTISEMITI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Copenhagen ha riportato una clamorosa vittoria per 4 a 3 sul Manchester United in Champions League. Dopo la partita, l’ex difensore della Lazio Denis Vavro ha espresso la propria opinione su Alejandro Garnacho, il quale ha provato a scavare una buca sul dischetto del rigore, prima che Gonçalves battesse un rigore.

Vavro sulle irregolarità di Garnacho

Il difensore Vavro, senza usare mezzi termini, ha riferito che Garnacho abbia commesso un’irregolarità nel corso dell’incontro e che abbia fatto una cosa del genere anche nel match d’andata. Secondo Sportface.it lo slovacco avrebbe detto: “Ho visto che stava cercando di fare qualcosa nei pressi del dischetto del rigore, ma Kevin Diks era lì vicino e l’ha fermato. È già la seconda volta, anche nella gara d’andata fece lo stesso prima del rigore di Larsson. Per me è un pagliaccio, ha la mentalità di un bambino. Un conto è farlo al 97′ davanti al proprio pubblico, un altro è farlo fuori casa e per giunta nel primo tempo”.

La Roma crolla a Praga (2-0) | I giallorossi scivolano al secondo posto del girone

ROMELU LUKAKU RAMMARICATO ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Dopo aver collezionato 9 punti nel girone G di Europa League, arriva la prima battuta d’arresto per la squadra di Josè Mourinho, che viene sconfitta per 2 a 0 dallo Slavia Praga. Dopo uno 0-0 deludente nel primo tempo, viste le poche azioni da parte di entrambe le squadre anche se i padroni di casa hanno fatto sentire subito la loro voglia di vincere, la ripresa è apparsa totalmente differente.

Brutta Roma, per il derby servirà di più

Male l’attacco giallorosso con la coppia Lukaku-Belotti nulla per oltre 60′ e non sono bastati i cambi fatti da Josè Mourinho ovvero Renato Sanches, Dybala e Cristante. La gara la sblocca così al 50′ lo Slavia Praga con la rete di Jurecka, che batte sia N’Dicka che Svilar. Non è finita qua però perchè per arrivare primi nel girone bisognare fare un’altra rete e proprio in vista di questo la squadra di Trpišovský trova il raddoppio al 74′ con Masopust che costa il primato alla squadra giallorossa. Nel finale la squadra di Mourinho rischia di subire un’altra rete che poteva costare molto cara alla Roma, che ora attende il derby di domenica contro la Lazio.

Nzola dal dischetto piega il Čukarički: vittoria fondamentale per i viola (0-1)

Fiorentina Rapid Vienna, risultato, tabellino e highlights
FIORENTINA CALCIO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Tre punti preziosissimi guadagnati dalla Fiorentina, primi a quota 8, contro i serbi del Čukarički, ultimi a 0. Viola subito avanti. Al 4′ Filipovic atterra Nzola in area di rigore e regala il penalty alla formazione di Italiano; lo stesso attaccante angolano va dal dischetto e realizza lo 0-1. Poche occasioni nel primo tempo che si chiude con i viola avanti di uno. Medesima situazione nella ripresa con la Fiorentina, in pieno controllo della gara, che gestisce e, con il minimo sforzo, porta a casa un risultato importantissimo in chiave qualificazione.

Čukarički-Fiorentina, risultato e tabellino

0-1

Reti: 4′ Nzola – rigore (F)

CUKARICKI (3-5-2): Filipovic; Kovacevic, Vranjes (67′ Jovanovic), Tosic; Ndiaye (80′ Miladinavic), Kovac (86′ Singh), Sissoko, Stankovic, Nikcevic; Ivanovic (67′ Cvetkovic), Adetunji. A disposizione: Luka Stojanovic, Samurovic, Lazar Stojanovic, Belic, Jovanovic, Arsovic, Singh, Cvetkovic, Rogan, Miladinovic. All. Matic.

FIORENTINA (4-2-3-1): Christensen; Pierozzi, Milenkovic, Ranieri, Biraghi (55′ Parisi); Duncan (55′ Mandragora – 84′ Arthur), Maxime Lopez; Ikoné (55′ Brekalo), Bonaventura, Sottil; Nzola (72′ Kouamé). A disposizione: Terracciano, Parisi, Mina, Mandragora, Infantino, Barak, Nico Gonzalez, Comuzzo, Kouamé, Martinez Quarta, Arthur, Brekalo. All. Italiano.