Home Blog Pagina 3736

Provedel bomber di razza | La Lazio recupera i Colchoneros

L’ESULTANZA DI IVAN PROVEDEL PORTATO IN CIELO DAI COMPAGNI ( FOTO KEYPRESS )

Sarri cambia qualcosa e sorprende rispetto alle indicazioni della vigilia: Guendouzi inizia dalla panchina, ecco Kamada e Vecino. Confermati Luis Alberto e il tridente delle meraviglie.
Simeone opta per un 5-3-2 con Witsel in un ruolo inedito come centrale-mediano; a centrocampo Llorente, Barrios e Saul dietro a Morata e Griezmann.

Nel primo tempo una bella Lazio prova a dominare gli spagnoli, guardinghi e molto attenti in fase difensiva pronti a colpire in contropiede. Ci provano Kamada, Romagnoli e Zaccagni, Oblak fa buona guardia. Nel momento migliore, però, l’Atletico passa con Barrios, il cui tiro viene deviato in maniera sfortunata da Kamada che manda fuori giri l’intervento di Provedel, costringendo i laziali a chiudere sotto la prima frazione.

Lazio-Atletico Madrid, Provedel risolutore

Il secondo tempo risulta piu interessante. Tante occasioni da una parte all’altra ma con un Atletico completamente in gestione. Il giro palla risulta fondamentale per abbassare i ritmi biancocelesti, e Sarri sa che non c’è più niente da fare. Niente piu armi, niente piu qualità per il Sarrismo, fino all’ultimo momento. Uno spiovente all’ultimo secondo e si Provedel la butta dentro all’ultimo respiro e recupera gli spagnoli. Che serata per la Lazio.

Lazio-Atletico Madrid, tabellino e risultato (1-1)

Ammoniti: Griezmann, Lino

Reti: Barrios 28′ pt, 90+5 Provedel

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Patric, Romagnoli, Pellegrini (37′ pt Lazzari); Kamada (16′ st Guendouzi), Vecino (32′ st Cataldi), Luis Alberto; Felipe Anderson (16′ st Isaksen), Immobile, Zaccagni. All.: Sarri. A disp.: Sepe, Renzetti, Lazzari, Gila, Casale, Hysaj, Guendouzi, Rovella, Cataldi, Isaksen, Castellanos, Pedro.

ATLETICO MADRID (3-5-2): Oblak; Savic, Witsel (30′ st Correa), Hermoso; Molina, Llorente, Barrios (1′ st Gimenez), Saul, Lino; Morata, Griezmann. All.: Simeone. A disp.: Grbic, Gomis, Gimenez, Azpilicueta, Galan, Kostis, Cala, Riquelme, Guerrero, Correa, El Jebari.

 

Milan-Newcastle 0-0: tante occasioni e nessun gol, un punto a testa

STEFANO PIOLI E RAFAEL LEAO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Rossoneri con un punto in tasca

Tripla occasione per il Milan tra il minuto 12 e il minuto 14 che però non portano a nulla di buono. Clamorosa opportunità per i rossoneri con Leao che salta quasi tutti ma inciampa sul più bello con il tap-in tentato da Pobega ma salvato sulla linea di porta. Secondo tempo meno spettacolare del primo e partita che si chiude in parità con le due squadre che guadagnano un punto a testa.

Tabellino del match

MILAN (4-3-3): Maignan (79′ Sportiello); Calabria (46′ Florenzi), Thiaw, Tomori, Theo Hernandez; Loftus-Cheek (71′ Musah), Krunic, Pobega (60′ Reijnders) ; Chukwueze (60′ Pulisic), Giroud, Leao. All. Pioli. A disp. Sportiello, Mirante, Kjaer, Adli, Jovic, Okafor

NEWCASTLE (4-3-3): Pope; Trippier, Schar, Botman, Burn; Bruno Guimaraes, Longstaff, Tonali (71’Anderson); Murphy (62′ Wilson), Isak (90’Barnes), Gordon (62’Almiron). All. Howe. A disp. Karius, Harris, Dummett, Lascelles, Targett, Hall, Livramento, Miley

ARBITRO: Josè Maria Sanchez

AMMONITI: 40′ Calabria; 49′ Schar; 81′ Musah; 82′ Giroud;

Inter, Inzaghi: “Le parole di Guardiola fanno piacere. Calhanoglu e Cuadrado? Assenti”

SIMONE INZAGHI GUARDA IN ALTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Domani l’Inter affronterà il suo primo test europeo, e ad attenderla sarà la Real Sociedad di mister Alguacil, che, nonostante un inizio poco brillante in campionato, è pronta a mettere in difficoltà la compagine nerazzurra, forte di 4 vittorie su 4 in stagione.

Le parole di Simone Inzaghi

Dopo il successo contro io Milan vi hanno dato come candidati al titolo e tutti, partendo da Guardiola, dicono ora che potete arrivare in fondo anche in Champions. Cosa ne pensa?

“Sappiamo cosa è successo nella finale di Istanbul, ci siamo lasciati dentro qualcosa di speciale di quella notte. Per come hanno risposto i nostri tifosi sembrava che avessimo vinto. Quest’anno si ricomincia, contro un avversario forte e in un campo difficile. Delle squadre di quarta fascia era una di quelle che avrei evitato ma dovremo giocarci contro sapendo che sarà difficile ripeterci”.

Cosa comporta l’assenza di Calhanoglu? Come cambia il centrocampo?

Un’assenza importante, ma ricordo che non ci sarà anche Cuadrado. Abbiamo tante partite ravvicinate e cambieremo qualcosa. Abbiamo Asllani, che ci è stato richiesto da tante squadre ma abbiamo deciso di tenerlo perché crediamo in lui”.

Asllani quindi è preparato per queste gare?

“Sì, ha già giocato altre partite importanti. E’ preparato per giocare come lo sono gli altri. Domani dopo il risveglio muscolare prenderò le decisioni definitive”.

Cosa lascia un derby come quello di sabato?

“Lo abbiamo rivisto, sia nelle cose che abbiamo fatto bene che per quelle in cui abbiamo sbagliato. Come succede spesso nel calcio, è il passato e ora conta la Real Sociedad. Sappiamo che sarà difficile”.

Sembra un’Inter più forte e matura dell’anno scorso. Dipende anche da quel che vi portate dietro dall’anno scorso?

“Sicuramente, non solo dall’anno scorso ma anche da quello prima. Abbiamo fatto due anni importanti in Champions League. La scorsa Champions ci ha lasciato qualcosa di speciale, l’abbraccio coi tifosi è qualcosa che non dimenticheremo facilmente. Come le partite col Benfica o col Milan. Sappiamo che in campionato abbiamo vinto quattro partite, ora abbiamo il girone di Champions e lavorando bene sappiamo che possiamo centrare la qualificazione come un anno fa”.

Cosa pensa della Real Sociedad?

“E’ molto organizzata, con giocatori che sono qui da tanti anni. L’abbiamo vista anche l’anno scorso contro la Roma. Col Real Madrid ha cambiato sistema di gioco, ha mostrato giocatori di enorme qualità. Servirà una partita importante”.

Potrebbe essere arrivato il momento di Frattesi dal primo minuto?

“I miei giocatori non sanno la formazione e non sarebbe corretto dirla qui. La dirò domani. Ho più o meno chiara la squadra, ma per serietà la dirò prima ai giocatori”.

Sarebbe un buon risultato un pareggio?

“Del risultato non possiamo dire ora, sappiamo che sarà una partita intensa e difficile contro una squadra forte e tecnica. Dovremo essere attenti e aiutarci. Quando sarà il momento dovremo attaccare come una squadra in maniera intelligente”.

Juventus, Allegri prepara il match col Sassuolo | Il tecnico non si accontenta più

Juventus Frosinone, risultato, tabellino e highlights
LA SMORFIA DI MASSIMILIANO ALLEGRI CHE RIDE SOTTO I BAFFI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Come annunciato attraverso un comunicato ufficiale, è ripresa la preparazione in casa Juve in vista del prossimo match fuori casa contro il Sassuolo, dopo il 3-1 con cui i bianconeri si sono imposti sulla Lazio, che questa sera affronterà in Champions League l’Atletico Madrid del Cholo Simeone.

Il comunicato del club

“Comincia la settimana che porta a Sassuolo-Juventus, in programma sabato 23 settembre alle ore 18:00. I bianconeri, dopo la giornata di riposo concessa lunedì, si sono ritrovati al mattino al JTC per iniziare a preparare il match contro i neroverdi.

Il gruppo ha svolto esercitazioni per la gestione del possesso palla e una partitella, poi, per una parte della squadra, al pomeriggio, lavoro sulla forza.

Domani appuntamento al mattino, con una doppia seduta in programma. Giorno dopo giorno, la preparazione del prossimo match di Serie A, entra sempre più nel vivo.” Questo quanto comunicato dal club bianconero.

Milan-Newcastle, boom di spettatori a San Siro | Le statistiche

Calciomercato Milan
I tifosi del Milan ph: Fornelli/Keypress

Nonostante la cocente sconfitta rimediata sabato scorso per mano dell’Inter, i tifosi del Milan sono pronti a sostenere i loro beniamini in occasione del debutto stagionale in Champions League che si disputerà a Milano martedì 19 alle 18:45.

Ad affrontare il Milan sarà il Newcastle, che non sta riconfermando le prestazioni della scorsa stagione, avendo finora perso 3 delle 5 partite di Premier, ma che è pronto a dare il massimo in questa edizione (per loro storica) di Champions League.

Boom di spetttori, attesi in 65 mila a San Siro

Come anticipato in precedenza, saranno più di 65 mila i tifosi a supportare il Milan nel match contro gli inglesi e circa 7 mila di loro arriveranno da oltre 100 paesi, tra i quali USA, Canada e Arabia Saudita, mentre 700 sono ospiti del club rossonero.
Ci sarà anche una novità sulla maglia, infatti un nuovo font sarà utilizzato ad hoc per questa competizione in ricordo della Champions vinta nel 2003, e sul retro della maglia apparirà anche quest’anno il logo di Fondazione Milan.