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Retegui gela l’Olimpico | La Lazio ferma ancora a 0 punti

IL GOL DI MATEO RETEGUI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Lazio-Genoa chiude la seconda giornata di Serie A, dove ci sono state già molte sorprese. La squadra di Sarri deve rialzare la testa dopo la brutta sconfitta con il Lecce, ma davanti si trova i rossoblù di mister Gilardino che sa dare del filo da torcere. Nel primo tempo subito colpo di scena. Il Genoa inizia subito a ritmi alti facendo girare bene il pallone in modo fluido da metter in difficoltà il biancocelesti, che tentano a loro volta di affacciarsi con qualche occasione pericola. Il Grifone, però, non demorde e dopo una bella azione in uscita, trova il vantaggio grazie a Matteo Retegui che si fa trovare pronto sulla respinta di Provedel. E’ 0 a 1. La Lazio non sta a guardare e rialza il baricentro per cercare di recuperare la partita, ma le varie occasioni create non vengono concretizzate nel migliore dei modi. Si va al riposo con i rossoblù in vantaggio. Nel secondo tempo la trama non cambia i ragazzi di Sarri tentato in tutti i modi di recuperare lo svantaggio ed a complicare le cose anche qualche episodio sospetto, dove la Var ha preferito lasciar correre. Il Genoa cerca di tenere botta coprendosi e gestendo il pallone per addormentare i ritmi di gioco. Nulla da fare per la Lazio che è ferma a quota 0 punti dopo due partite, Sarri su tutte le furie. Per il Genoa di Gilardino, invece, una grande vittoria contro una big, dopo la brutta sconfitta contro la Fiorentina.

Lazio-Genoa, tabellino e risultato (0-1)

Reti: 16′ Retegui

Ammonizioni: Cataldi, Malinovskyi, Pellegrini, Frendrup, Zaccagni, Immobile

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic (dal 21′ st Pellegrini); Kamada (dal 21′ st Vecino), Cataldi (dal 34′ st Castellanos), Luis Alberto; Felipe Anderson (dal 21′ st Isaksen), Immobile, Zaccagni. A disposizione: Sepe, Furlanetto, Lazzari, Gila, Patric, Pellegrini, Vecino, Rovella, Basic, Isaksen, Castellanos, Sana Fernandes. Allenatore: Sarri

GENOA (4-3-2-1): Martinez; Sabelli (dal 40′ st Martin), Bani, Dragusin, Vasquez; Frendrup, Badelj, Strootman (dal 25′ st Thorsby); Malinovskyi (dal 25′ st Hefti), Gudmundsson; Retegui (dal 25′ st Ekuban). A disposizione: Leali, Sommariva, Martin, De Winter, Biraschi, Hefti, Thorsby, Aramu, Jagiello, Ekuban, Puscas, Fini. Allenatore: Gilardino.

Malore per Allegri, Landucci in conferenza stampa: “Pogba è diverso dagli altri”

Allegri
MASSIMILIANO ALLEGRI PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto in conferenza stampa al posto di Allegri, il vice del tecnico toscano ha parlato della partita contro il Bologna.

Landucci: “Vlahovic sta crescendo”

“La differenza con la prima partita di campionato? “Non ci siamo tutelati, abbiamo cercato di andare a giocare uomo contro uomo come con l’Udinese. Sapevamo che il Bologna giocava bene, hanno creato tanto col Milan. Non sottovalutiamo le partite, si vincono sul campo e non con i discorsi. Abbiamo giocato poco velocemente la palla nel primo tempo, poi nel secondo abbiamo cambiato marcia. La squadra ha fatto un ottimo secondo tempo prendendosi anche dei rischi con un attaccante in più”.

Come mai parla lei? Pareggio frutto del troppo entusiasmo? “Max ha avuto un piccolo malore, ora già sta meglio. Ha voluto che parlassi io, ogni tanto mi vuol fare apparire. No troppo entusiasmo no, lavoriamo bene e tanto da un mese e mezzo. Forse eravamo un po’ bloccati dalla volontà di far bene all’esordio in casa, sapevamo che il Bologna poteva crearci delle difficoltà. Peccato aver preso gol, in queste gare non devi prenderli. Poi nel secondo tempo abbiamo fatto bene”.

Mancato lo sviluppo sugli esterni? “Loro ci hanno bloccato molto il centro, dovevamo andare di più sull’esterno. Ci siamo accentrati un po’ troppo”.

Un commento sull’episodio del rigore? “Ognuno parla sempre dal suo punto di vista, non commentiamo come sempre l’operato dell’arbitro. Accettiamo sempre le decisioni”.

Un giudizio su Pogba? “Paul ha fatto un bellissimo passaggio per Iling sul gol, deve crescere di condizione, lo stiamo gestendo. Quando sta bene è un giocatore diverso dagli altri, deve solo crescere di condizione e sperare che il ginocchio lo lasci tranquillo”.

Allegri era arrabbiato? “Un po’ di quanto detto lo pensava anche lui, la squadra era cresciuta ed era contento del secondo tempo. Ci vuole della calma come dice lui, siamo all’inizio. C’è chi è arrivato da poco. Ma l’entusiasmo ci fa ben sperare per il campionato”.

Cosa vede di diverso in Vlahovic? “Sta crescendo fisicamente, lo scorso anno ha avuto grossi problemi di pubalgia. L’ho visto bene fisicamente questa settimana e oggi ha fatto quasi due gol, un’ottima partita ed è cresciuto”.

Frosinone, Stirpe già sogna: “Di Fra motivato. Una nostra salvezza sarebbe storica”

LE INDICAZIONI DI EUSEBIO DI FRANCESCO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

E’ raggiante il presidente del Frosinone, Maurizio Stirpe, dopo la vittoria di ieri contro l’Atalanta e intervenuto a Radio Sportiva.

Stirpe assicura: “Per la salvezza ci proveremo”

Queste le parole del numero uno del club ciociaro: “Di Francesco è molto motivato, connesso su quelle che sono le esigenze e i compiti che gli abbiamo affidato. Ritengo stia interpretando molto bene il suo modo e spero il Frosinone gli porti fortuna”.

Alla ricerca di una salvezza storica: “Siamo reduci da due promozioni in Serie A che ci hanno portato alla retrocessione, per noi salvarci sarebbe storico. Proveremo a farlo con impegno e forza”.

Raspadori: “Riconfermarsi è sempre difficile ma..”

Raspadori
GIACOMO RASPADORI RINGRAZIA I TIFOSI DELL’ ITALIA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

”Riconfermarsi è la cosa più difficile, ma allo stesso tempo credo sia così tanto bello vincere e provare quel tipo di sensazioni che faremo di tutto per riviverle. Puntiamo a migliorarci”. Queste le parole di Giacomo Raspadori, esterno del Napoli, ai microfoni di Dazn e a pochi minuti dalla sfida del Diego Armando Maradona contro il Sassuolo.

 

Il Lecce rimonta la Fiorentina al Franchi: finisce 2-2

Lecce Salernitana, risultato, tabellino e highlights
STREFEZZA E BASCHIROTTO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Pari emozionante tra Fiorentina e Lecce

Finisce 2-2 tra Fiorentina e Lecce il match valido per la seconda giornata di Serie A. I viola partono in quinta e trovano subito la rete del vantaggio con l’argentino Nico Gonzalez, che mette in rete sugli sviluppi di un calcio d’angolo al 3′ minuto. Subito raddoppio Fiorentina che trova la rete con Duncan al 25′. Nella ripresa reazione dei salentini che accorciano le distanze al minuto 49′ con Rafia. I giallorossi, però, non si accontentano e puntano subito al pareggio: trovandolo al minuto 75′ con il neo entrato KrstovicAncora una rimonta per il Lecce che, dopo aver ribaltato la Lazio nella prima giornata, ferma la Fiorentina.

Fiorentina-Lecce, risultato e tabellino

2-2

Reti: Gonzalez ‘3 (F), Duncan ’25 (F), Rafia ’49 (L), Krstovic ’75 (L)

FIORENTINA: Christensen; Dodò, Milenkovic, Martinez Quarta, Parisi; Arthur (82′ Mandragora), Duncan (83′ Infantino); Nico Gonzalez, Bonaventura (83′ Kouame); Sottil (B; Beltran (65′ Nzola). A disposizione: Terracciano, Martinelli, Biraghi, Ranieri, Nzola, Infantino, Mina, Kayode, Comuzzo, Mandragora, Amatucci, Brekalo, Kokorin, Kouame. All. Vincenzo Italiano

LECCE:  Falcone; Gendrey, Baschirotto, Pongracic, Gallo (46′ Dorgu); Ramadani, Gonzalez (46′ Kaba); Almqvist, Rafia, Banda (90′ Di Francesco); Strefezza (86′ Blin) A disposizione: Brancolini, Borbei, Maleh, Krstovic, Di Francesco, Venuti, Dorgu, Helgason, Berisha, Corfitzen, Smajlovic, Blin, Burnete, Dermaku, Kaba. All. Roberto D’Aversa