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Calciomercato Roma, smentita la missione Lukaku di Souloukou

Siamo nella fase finale di questa sessione di calciomercato. I rumors di mercato sono tantissimi, alcuni veritieri ed altri un po’ meno. In queste ultime sembrerebbero circolare voci su una probabile trattativa che vede protagonista la Roma.

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Calciomercato Roma, Trigoria conferma la CEO a Roma

Le ultime suggestioni di mercato sembrerebbero accendere i fari su una presunta trattativa segreta che coinvolgerebbe il club giallorosso ed il Chelsea per portare il tanto corteggiato Romelu Lukaku da mister Mourinho. “La Gazzetta dello Sport” avrebbe riportato la notizia secondo cui la CEO giallorosso, Lina Souloukou, si troverebbe a Londra per trattare l’acquisto dell’attaccante ex Inter. Ma la Lupa avrebbe smentito la notizia confermando la presenza della CEO nella capitale.

Lazio, Kamada parla di Sarri: ” Voglio giocare per lui”

Lazio, Kamada
DAICHI KAMADA PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dopo un’estate movimentata e calda ma che è stata fautrice dell’arrivo di Daichi Kamada in Italia indossando la maglia della Lazio, l’esordio ufficiale con il nuovo club, non ha impressionato i tifosi. Tuttavia il giocatore giapponese ha saputo lanciare messaggi incoraggianti in campo e ha saputo completare egregiamente il centrocampo con Luis Alberto e Cataldi. Ma il nuovo numero 6 delle Aquile ha voluto dire la sua.

Lazio, Kamada niente paragoni con Milinkovic – Savic

Kamada si dichiara pronto a voler dare il suo contributo al club biancoceleste e soprattutto non nasconde la stima che prova nei confronti di Sarri. Infatti come riporta Tuttomercatoweb, durante un’intervista, il giocatore ha dichiarato: “Decisivo nella mia scelta di venire alla Lazio è stato Maurizio Sarri, un tattico vero. Ho pensato: gioca un calcio aggressivo e preciso, sarà un bene per me e potrò crescere come giocatore. Voglio giocare per lui”. Ma non solo, il centrocampista ha voluto parlare anche di Milinkovic – Savic: “Sono stato colpito dai suoi movimenti. Ovviamente io e lui abbiamo stili di gioco diversi e credo che lui sia fisicamente superiore a me”.

Roma, Cassano snobba i giallorossi: “Champions? Dico Fiorentina ed Atalanta”

Cassano

Il talento, Antonio Cassano, torna a parlare di calcio e di mercato alla BoboTv. L’ex calciatore non perde l’occasione di far parlare di sé, ipotizzando la classifica finale. Il talento di Bari vecchia premia Atalanta e Fiorentina ed affonda la Roma.

Roma, le parole di Cassano

L’attuale opinionista della BoboTv non vede bene la Roma: “In Champions League ci andranno Fiorentina ed Atalanta, segnatevelo. E il Napoli farà fatica ad arrivare tra le prime 4, nonostante parta sempre da 2-0 grazie ad Osimhen.”

Inter, il padre di Samardzic: “I giornalisti interisti non dicono la verità. Con i nerazzurri mai parlato di soldi

Suning Inter

Il padre di Samardzic ha spiegato la situazione Inter a Sportitalia, dicendo tutta la verità riguardo alla trattativa ed al suo ex agente Pimenta.

Inter, le parole del padre di Samardzic

“L’Inter ha fatto un errore: ha fatto tutta la trattativa e ha chiuso l’affare con una persona che non aveva il permesso per farlo. Pimenta? Certo, lei. Ma io l’ho vista una volta sola nella mia vita. Non so lei come abbia fatto a infilarsi in questa cosa, perché la trattativa era tra Udinese e Inter: poi ci siamo trovati lei in mezzo, che voleva chiudere l’affare senza il nostro permesso”.

“Quindi quando ho ricevuto la bozza di contratto dall’Inter e abbiamo visto che c’era lei come intermediaria e rappresentante di Lazar, abbiamo chiesto che questo fosse cambiato. Abbiamo chiesto di parlare direttamente con l’Inter, di avere un incontro con loro e di cambiare questo aspetto: ma loro ovviamente non hanno voluto più fare l’operazione così, senza di lei, sostenevano che l’agente di Lazar fosse lei”.

“Certo, li abbiamo chiamati. Abbiamo anche scritto una mail. Nessuna risposta, perchè per l’Inter era finito tutto perché volevano trattare solo con la Pimenta. Avevano chiuso l’accordo con lei, ma non con noi. Lei non ha nessun permesso da parte nostra: aveva fatto l’operazione con l’Inter perché ovviamente lei ha tanti giocatori lì e ha un buon rapporto con il club, ma non c’era nessun accordo con noi, né nessuna autorizzazione”.

“Sì, ci siamo incontrati venerdì 11 agosto a Milano e ho spiegato a loro tutto. Gli ho spiegato che non c’era nessun permesso per la Pimenta di parlare a nome di Lazar. Ma non hanno voluto parlare più di nulla perché erano molto arrabbiati perché continuavano a dire che era lei l’agente. Ma potete controllare ovunque, anche su internet, che la Pimenta non è mai stata l’agente di mio figlio”.

“Il ‘problema di comunicazione’ è stato solo questo, perché mio figlio voleva andare all’Inter, l’Udinese voleva venderlo all’Inter e l’Inter voleva prenderlo. Era tutto ok, se non fosse stato per questo ‘problema di comunicazione’. Non abbiamo mai parlato di soldi con l’Inter. Non abbiamo mai contrattato su nulla, non abbiamo avuto l’opportunità perché nel momento in cui ho spiegato che la Pimenta non era l’agente, automaticamente per l’Inter era già tutto chiuso e non erano più interessati, perché pensavano che Rafaela Pimenta fosse l’agente”.

“Io ho detto ‘scusate mi dispiace ma è un errore, se voi avete delle prove riguardo questa cosa ok, ma visto che non le avete non è colpa nostra’. Mi dispiace, ma abbiamo dimostrato che noi volevamo andare all’Inter e che non abbiamo mai parlato di soldi. Se mi rimprovero qualcosa? Nulla, perchè non abbiamo avuto opportunità di fare nulla, che errore avremmo fatto? Non so. Ho chiesto a Ausilio dove avrei sbagliato e mi ha risposto che non sapeva chi fossero gli agenti. E allora ho ribattuto: ‘Non è colpa mia, potevi chiedere’. E allora a quel punto sono stato io a dire ‘Vogliamo vedere i contratti, vogliamo vedere l’offerta con una email scritta e non solo al telefono. Vogliamo vedere l’ingaggio, i bonus’. E invece non abbiamo visto nulla di scritto, nessun documento”.

“Loro avevano mandato tutto a Pimenta e avevano sbagliato. La prima volta che mi sono seduto nell’ufficio dell’Inter, ho detto a Mr. Ausilio: ‘Guarda, io non ho mai visto nessun contratto finora, nessuna offerta’. Allora lui me l’ha stampata in quell’appuntamento e io gli ho detto: ‘Ecco, ora è la prima volta che vedo questi numeri’. Ed è finito tutto, ha detto che non avevamo più nulla di cui discutere, ha detto che l’Inter ha 150 anni di storia, che ha fatto la Finale di Champions…E io gli ho risposto ‘Certo hai ragione, ma qui c’è stato un errore di comunicazione, mi spiace’. Perché si sono comportati così se volevano Lazar? Non lo so. Io non ho esperienza in questi affari, io sono solo un padre che vuole il meglio per suo figlio”.

“Non ci importa dei soldi: se li volevamo, potevamo andare in Arabia Saudita. Noi vogliamo una carriera e l’Inter sicuramente era una buona situazione, ma sinceramente… Non è stato possibile fare l’operazione. Magari con un altro club, la prossima volta. Noi non abbiamo nulla di cui pentirci, non avrei potuto fare nient’altro, visto l’Inter non voleva parlare con noi. La stessa cosa l’ho detta a Mr. Pozzo, a Udine, che ha capito la situazione”.

Questa è tutta la verità, poi di certo i giornalisti che hanno buoni rapporti con l’Inter scrivono e riportano un’unica versione, ma la verità non è quella. Non importa. Mio figlio è molto contento a Udine e se rimarremo qui, lo faremo felici, non c’è problema. Non c’era nessun altro club dietro in quei giorni, non abbiamo fretta per il futuro e Lazar non vuole tradire i tifosi dell’Udinese e la società che lo ha portato in Italia e lo sta facendo crescere”.

Calciomercato Milan, il difensore può dire addio ma resta in Serie A

Kjaer
STEFANO PIOLI SI COCCOLA SIMON KJAER ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Comincia bene il campionato del Milan con la vittoria a Bologna. Non è ancora finito, però, il calciomercato con la possibilità di vedere arrivare qualcuno ma soprattutto di veder partire qualcuno. Con l’arrivo del centrale Marco Pellegrino, i rossoneri valutano qualche cessione per sfoltire la rosa. Tra questi c’è Simon Kjaer sul quale vira forte l’interesse di un club di Serie A.

Una neopromossa vuole il danese

Dopo la larga sconfitta contro la Fiorentina in termini di risultato, il Genoa ha bisogno di sistemare il reparto arretrato. Il danese rappresenterebbe il colpo perfetto per dare esperienza alla difesa. Oltre a lui, i liguri valutano German Pezzella del Betis ex Fiorentina.