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Milan, affondo in arrivo per Hojlund: pronti all’offerta per gli inglesi

Rasmus Hojlund punta il dito ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Sul mercato senza sosta per il Milan, la società, con Igli Tare come nuovo diesse, prepara le strategie per regalare ad Allegri un altro attaccante. L’affondo non arriverà prima di ferragosto, la dirigenza lavorerà intensamente alla trattativa solo a partire da metà di agosto. Nel mirino un giocatore che sul mercato ha generato non poca competizione: Rasmus Hojlund

Milan, Rasmus Hojlund supera Dusan Vlahovic per l’attacco rossonero

La candidatura di Dusan Vlahovic all’attacco del nuovo Milan in costruzione sta perdendo peso, è diventato difficile e dispendioso. La società sta virando verso un nuovo nome per l’attacco, tant’è che al momento il nome in pole è quello di Rasmus Hojlund. Attaccante importante dei Red Devils, è passato ufficialmente sul mercato dopo l’arrivo di Sesko allo United.

Gli inglesi hanno deciso di puntare su un nuovo giocatore, hanno deciso di portare all’Old Trafford il giocatore del Lipsia, società alla quale andranno oltre 80 milioni di euro nelle casse. Tare ha preso la palla al balzo e sta lavorando, e il ds ha individuato anche la formula perfetta per arrivare al danese. Il giocatore potrebbe arrivare a Milanello con il prestito con diritto di riscatto intorno ai 30-35 milioni di euro.

Inoltre, i dirigenti milanisti, sono poi al lavoro anche per sbloccare e mettere in porto la trattativa con lo Young Boys per Zachary Athekame. Il Milan crede fortemente in questo giovane terzino destro (è un classe 2004) e punta a chiudere l’affare per una cifra intorno ai 9 milioni di euro magari già entro questo fine settimana.

Inter, Sebastiano Esposito ad un passo dal Parma: sfuma il Cagliari

Inter, Esposito va a Parma

Il futuro di Sebastiano Esposito sarà con ogni probabilità in Serie A, ma non con la maglia del Cagliari. L’ attaccante classe 2002, a lungo vicino al club sardo, è ora a un passo dal Parma. Secondo quanto riportato da “SportMediaset”, i rossoblù avrebbero fatto un passo indietro nelle ultime ore: la valutazione dell’Inter non ha convinto la dirigenza sarda, che avrebbe preferito preferito defilarsi dalla trattativa. Ne approfitta il Parma, che nelle ultime ore avrebbe accelerato i contatti e presentato un’offerta da 4 milioni di euro più una percentuale sulla futura rivendita. L’ affare sembrerebbe ai dettagli con la chiusura definitiva attesa a breve.

Juventus, intreccio con il Nottingham: Sangaré in orbita bianconera, Douglas Luiz verso il ritorno in Premier

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DOUGLAS LUIZ IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Juventus valuta un nuovo innesto per il centrocampo. L’eventuale partenza di Douglas Luiz, finito nel mirino del Nottingham Forest, potrebbe aprire le porte all’arrivo di Ibrahim Sangaré in bianconero. Un’operazione che, al momento, resta in fase esplorativa ma che trova una logica tecnica e finanziaria nelle esigenze di entrambe le società. Sangaré, classe 1997, è reduce da una stagione deludente in Premier League, dove non è riuscito a confermarsi dopo l’ottimo percorso al PSV. A Nottingham ha faticato ad imporsi, complice qualche problema fisico. Tuttavia, il suo profilo continua a essere apprezzato in ambito europeo: fisicità, senso della posizione e capacità di recupero palla sono qualità che Igor Tudor considera centrali per il suo sistema di gioco. La vecchia signora considera il centrocampista ivoriano una possibile occasione a basso costo. L’ operazione si configurerebbe come uno scambio tecnico, eventualmente con conguaglio a favore dei bianconeri, considerando le valutazioni superiori di Douglas Luiz.

Douglas Luiz: un gioiello europeo offuscato dal grigiore bianconero

Il brasiliano, arrivato solo un’estate fa, ha deluso le aspettative. Poche presenze, impatto minimo e scarso feeling con l’ambiente. Ma in Premier League la sua reputazione è rimasta intatta e i numeri lo confermano. Nella stagione 2023/24 con i villains, Douglas Luiz ha totalizzato 9 gol e 5 assist in Premier, risultando decisivo nella storica qualificazione in Champions League del club di Emery. Mediano moderno, tecnico e continuo, ha saputo imporsi tra i migliori interpreti del ruolo nel campionato più competitivo d’Europa. Proprio per questo il Nottingham lo considera un profilo ideale per rinforzare la mediana. In bianconero, però, non è mai riuscito a incidere. La Juventus non esclude quindi una cessione, soprattutto se da questa può nascere un’operazione in grado di portare linfa nuova al centrocampo, più adatta alla visione tattica di Tudor.

Roma, Pellegrini ai margini: sirene estere per l’ex capitano

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LORENZO PELLEGRINI PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’ inizio di stagione di Lorenzo Pellegrini è già in salita. Fuori per infortunio, rientrerà non prima di settembre. Nel frattempo, il club ha scelto El Shaarawy come nuovo capitano, e il rinnovo del contratto (in scadenza nel 2026) resta in fase di stallo. Segnali chiari: la Roma non considera più Pellegrini un perno del progetto. Dalla Premier League si muovono Crystal Palace e Bournemouth, pronti a valutare un’offerta nelle prossime settimane. Interesse anche dalla Turchia: il Trabzonspor, secondo “DikFutbol”, starebbe sondando il terreno, ma prima di avanzare una proposta ufficiale vuole capire se il giocatore è disposto a ridursi l’ingaggio. Al momento non ci sono trattative aperte, ma ora il numero 7 sembra più che mai lontano dalla capitale. 

Nuova stagione Serie A, focus sulle neopromosse

Serie A

Per la stagione 2025-26 di Serie A le tre squadre neopromosse sono Sassuolo, Pisa e Cremonese. Queste compagini hanno sostituito Monza, Venezia ed Empoli, retrocesse nella serie inferiore. Il Sassuolo è riuscito a risalire immediatamente dopo solo una stagione in Serie B, mentre la Cremonese ha dovuto attendere due anni prima di riconquistare la promozione. Ben più lunga è stata invece l’attesa del Pisa, che torna nella massima serie dopo ben 34 anni di assenza: l’ultima volta dei toscani in Serie A risale infatti al 1991, con Romeo Anconetani alla presidenza. Curiosamente, il ritorno del Pisa coincide con la scelta di Pippo Inzaghi di non seguirli, preferendo invece continuare la sua avventura in Serie B sulla panchina del Palermo.

Sassuolo

La prontezza con cui il Sassuolo è riuscito a riconquistare la Serie A è davvero ammirevole e gran parte del merito va attribuito all’allenatore Fabio Grosso. Di Grosso resta indelebile anche il ricordo del suo storico gol che ci aprì la strada per la finale di Berlino contro la Francia ai Mondiali del 2006. Quella vittoria fu l’ultimo grande risultato della Nazionale italiana ai Mondiali: nel 2010 e nel 2014 gli Azzurri furono eliminati nella fase a gironi, mentre nel 2018 non riuscirono nemmeno a qualificarsi per la fase finale. Oltre alle capacità dell’allenatore, un ruolo fondamentale lo ha giocato anche il ritorno di Domenico Berardi, recuperato dall’infortunio subito a gennaio 2024.

Pisa

Il ritorno del Pisa nella massima serie è frutto di una stagione brillante in Serie B, chiusa con un secondo posto che nessuno è riuscito a mettere in discussione, se non il Sassuolo che ha conquistato la vetta. Dopo la partenza di Pippo Inzaghi, la panchina dovrebbe andare quasi certamente ad Alberto Gilardino. L’obiettivo principale del Pisa in questo primo anno di Serie A sarà la permanenza nella categoria: un traguardo considerato minimo, ma tutt’altro che scontato. Per raggiungerlo, sarà fondamentale mantenere l’ossatura della squadra che ha ottenuto la promozione: a firmare l’impresa sono stati giocatori come il portiere Semper, i difensori centrali Caracciolo (capitano) e Canestrelli, i centrocampisti Marin, Piccinini e Touré, e l’attaccante Lind. Si tratta di una rosa ben bilanciata tra elementi italiani e stranieri.

Secondo i pronostici delle scommesse Serie A, nessuna delle squadre neopromosse viene data tra le favorite per un piazzamento nelle zone alte o per la corsa al titolo, ma per queste squadre, come sempre, l’obiettivo resta la salvezza.

Cremonese

La Cremonese torna in Serie A dopo solo due anni di assenza, conquistando la promozione attraverso i playoff. Tuttavia, rispetto alle altre neopromosse, la squadra appare indietro nella costruzione della rosa necessaria per raggiungere l’obiettivo della salvezza, e deve ancora risolvere la questione dell’allenatore. Il club sta valutando cinque profili per la panchina, con D’Aversa, Gotti e Nicola in vantaggio su Vanoli e Giampaolo. Questa settimana sarà decisiva per individuare il successore di Giovanni Stroppa, esonerato dopo poche giornate e poi richiamato circa un mese più tardi per riportare la squadra in corsa, terminando al quarto posto la stagione regolare. I ritardi nella definizione dell’organico potrebbero rappresentare un serio ostacolo per la permanenza in Serie A, visto che al momento la Cremonese sembra essere la più in difficoltà tra le squadre della parte bassa della classifica.