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Juventus, Thuram al centro del progetto: rinnovo in arrivo

juventus fc
Khéphren Thuram in azione ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Juventus sta assistendo ad una rinascita e crescita di alcuni giocatori. Negli ultimi mesi Khephren Thuram sta esprimendo al massimo il suo talento e la sua tecnica. La Juve ha ben pensato di metterlo, insieme ad altri giovani, come Yildiz, al centro del progetto bianconero.

Juventus, l’intenzione è blindare Thuram

La Juve continua a dedicare ampio spazio al presente e al futuro di Khephren Thuram. Considerando la grande crescita degli ultimi mesi, oggi, la Juventus, considera il francese incedibile. Diverse le richieste di mercato per portare via il più piccolo dei Thuram. Ma a Torino hanno già declinato tutte le offerte arrivate.

Anche se la situazione contrattuale del francese non preoccupa la società della Vecchia Signota, perché la scadenza è fissata per giugno 2029, in previsione c’è anche un prolungamento del contratto. Non solo per Kenan Yildiz, in casa Juve hanno intenzione di blindare anche il giovanissimo talento francese. Le intenzioni della società piemontese è quella di offrire al francese un ingaggio superiore. Al momento Thuram percepisce 2.2 milioni netti a stagione, il che fa di lui uno dei meno pagati in bianconero. Con il rinnovo il francesino dovrebbe arrivare a percepire tra i 3/3.5 milioni più bonus, con un prolungamento fino al 2030.

ESCLUSIVA – Spinesi: “L’Italia andrà al Mondiale. Lautaro Martinez il migliore, mi piace anche Scamacca”

Curva Nord Inter
Curva Nord Inter

Ai nostri microfoni è intervenuto l’ex attaccante del Bari, Catania e Inter Gionatha Spinesi con il quale abbiamo affrontato vari temi.

Le sue dichiarazioni

Le parole di Spinesi:

Come stai vedendo la situazione del Bari?

È una situazione sicuramente di difficoltà ad inizio anno si era partiti con altri obiettivi, poi come nel calcio accade si pensano che le cose possano andare nella maniera migliore e per tante situazioni le cose non vanno come devono andare. C’è stato il cambio allenatore ma è una situazione non facile”.

Pensa che la maggior parte delle responsabilità deriva da questa multiproprietà che forse non conosce la storia del Bari?

Trovare o puntare il dito verso qualcuno quando le cose vanno bene non è corretto così come le cose vanno bene vanno divise. È una responsabilità di tutti ognuno deve fare la propria parte”.

In questa Serie A qui chi è un attaccante che la sta convincendo?

Ci sono i soliti attaccanti che stanno confermando la forza. Il giocatore che cresce sempre di rendimento su tutti è Lautaro Martinez. Ci sono altri ragazzi come Scamacca mi piace garantisce gol”.

Per te i ragazzi di oggi fanno troppo lavoro difensivo?

È cambiato anche un po il calcio dipende anche molto dai giocatori, se c’erano giocatori vecchi stampo come Toni, Batistuta, Vieri si giocava in base alla loro funzione perché ti garantivano gol. Oggi questi attaccanti non ci sono più e quindi ti devi adeguare”.

Sei d’accordo quando molti dicono che un attaccante bravo che gioca con la squadra fa creare più occasioni?

È evidente se hai un attaccante con protezione palla, che trova i tempi giusti è normale che tutto questo ti porta ad avere una coperta più sistemata meglio in campo. Oggi purtroppo prime punte vere c’è ne sono poche, gli attaccanti giocano più lontano dalla porta. Se oggi ci fosse un attaccante di area finirebbe sempre con 35 gol in campionato perché con queste difese di oggi va a nozze”

Pensa che con Gattuso andremo al Mondiale?

Sono convinto che andremo al Mondiale, Gennaro non prenderà nulla sottogamba. È evidente che la situazione nazionale è lo specchio del campionato italiano rispetto agli altri campionati. Qui però bisogna entrare in altri discorsi dove non si tutelano i giovani italiani primavere pieni di stranieri oltre il 90 per cento. C’è il decreto Zola che è entrato in vigore per la Serie C e per me dovrebbe essere applicato in Serie A e Serie B”.

 

Roma, le condizioni della squadra e le decisioni del Gasp in vista del Napoli

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L’URLO DI MARIO HERMOSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La venticinquesima giornata di Serie A Tim oltre al derby d’Italia, ha in previsione anche il big match al Maradona tra Napoli e Roma. Mister Gasperini sta prendendo la gara perché sarà un vero e proprio scontro diretto in zona Champions. Le ultime sulla formazione e sulle condizioni degli infortunati.

Roma, le condizioni della squadra e le decisioni del Gasp

A Trigoria dopo un periodo non sereno a causa di continui infortuni, negli ultimi giorni continuano ad arrivare segnali positivi. Una delle ultime buone notizie riporta che Dybala e Robinio Vaz lavorano in gruppo. Soulé è rientrato pur gestendo la pubalgia, mentre il prossimo recupero atteso è quello di Hermoso. Il difensore spagnolo è stato fermato prima da un pestone al piede e poi da un fastidio al polpaccio, ma nonostante i piccoli fastidi, ha deciso a esserci contro il Napoli.

Mister Gasperini per una sfida così importante non ha intenzione di perdere qualità in mezzo al campo, vuole affidarsi alla qualità ma anche all’esperienza nelle gare decisive. Hermoso, nonostante gli acciacchi, è in pole su Ghilardi per una maglia da titolare al Maradona. Per quanto riguarda Paulo Dybala, essenziale nelle gare importanti, anche se non sta ancora al meglio con il ginocchio, punta a riprendere il posto accanto a Malen. I due, insieme, andrebbero a ricomporre la coppia che aveva brillato contro il Torino. Tra le indecisioni di Gasperini c’è anche un ballottaggio a centrocampo. Grazie alle ultime ottime prestazioni, El Aynaoui insidia Pisilli a centrocampo per affiancare Cristante.

Lazio, aggiornamento infortuni di Pedro e Zaccagni: il capitano con rientro in anticipo

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L’URLO DI MATTIA ZACCAGNI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Maurizio Sarri può sorridere, dopo mesi di assenze per infortuni, adesso rivedrà man mano tutti gli infortunati uscire dall’infermeria. Anche capitan Zaccagni è vicino al rientro. Mentre per Pedro c’è un sospiro di sollievo con gli ultimi esami ma sarà fuori dalla formazione della Lazio per circa un mese.

Lazio, Zaccagni vicino al rientro, Pedro fuori un mese

Ottime notizie per il mondo biancoceleste e per Maurizio Sarri. Il recupero di Mattia Zaccagni procede a passi veloci. Questo porta grande ottimismo in un momento importante della stagione. Il capitano della Lazio, fermo in infermeria dalla fine di gennaio, sembra finalmente pronto a riprendersi il suo posto sulla fascia sinistra. Dopo la lesione di medio grado al muscolo obliquo dell’addome che lo aveva obbligato allo stop perdendo la possibilità di prendere parte a gare importanti, finalmente è quasi pronto al rientro. Mattia Zaccagni potrebbe essere a disposizione dell’allenatore già nel giro di dieci giorni. Un recupero fondamentale per la squadra biancoceleste.

Buone notizie dopo il grande spavento per Pedro, uscito anzitempo nel match contro il Bologna in Coppa Italia. L’attaccante spagnolo ha effettuato gli accertamenti clinici necessari per valutare l’entità del colpo subito alla caviglia destra. La diagnosi definitiva parla di una distorsione della caviglia, con un possibile interessamento della capsula articolare. I tempi di recupero per questo tipo di problema sono di circa un mese.

Inter, convocati Barella e Calhanoglu: dubbio sulla titolarità

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NICOLO BARELLA IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Inter in vista del big match di domani sera contro la Juventus, nel magico derby d’Italia, avrà a disposizione due tra i più importanti giocatori della rosa nerazzurra: Hakan Calhanoglu e Nicolò Barella.

Inter, riecco Barella e Calhanoglu

I due giocatori sono out da gennaio, ma finalmente sono pronti al rientro. Barella e Calhanoglu sono pronti a tornare in campo contro la Juventus anche se con prospettive, e probabilmente minutaggi, diversi, ma questa sicuramente resta la notizia più importante per l’Inter e per Chivu.

I due nerazzurri sono di fatto recuperati per il Derby d’Italia di domani sera, ma allo stesso tempo ed entrambi sono in bilico per quanto riguarda la titolarità. Non hanno minutaggio nelle gambe, potrebbero creare difficoltà alla squadra. Tra i due, ci sono delle differenze, infatti, ha più chance Barella di Calhanoglu di giocare ma, se anche entrambi non comparissero tra gli undici titolari, il solo girarsi verso la panchina è vederli pronti a entrare appena possibile. Il big match di domani sera è importante, non solo perché l’Inter non vince da due anni contro la Juve, anche per provare a non perdere punti sulla corsa scudetto. Attualmente i nerazzurri sono a +8 sui cugini del Milan.