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Ranieri: “Giocato un buon primo tempo. Il rigore è netto, non so perché il Bologna si lamenti”

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CLAUDIO RANIERI SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Claudio Ranieri è intervenuto ai microfoni di Dazn al termine della sfida col Bologna.

Le parole di Ranieri

Sul rigore ha urlato il nome di Artem.
“No, volevo proprio dire che lo doveva battere lui il rigore, perché Zalewski aveva preso la palla in mano e volevo Artem invece sul dischetto”.

È stato un punto guadagnato con sofferenza 
“Credo che manchi più a voi che a me la vittoria in trasferta prima di fare un anno solare. Io penso che abbiamo giocato un buon primo tempo dove abbiamo creato più palle gol noi che loro. Si sono lamentati per il rigore non capisco perché visto che l’hanno preso anche loro perché il nostro gocatore l’ha sfiorata di mano, non diciamo niente sul possibile rigore su Saelemaekers, forse è stato colpito poco. La partita ci è sfuggita è stato bravo il Bologna con i contropiedi ed è cambiata la partita, la partita andava ripresa. Mi ha fatto molto piacere pareggiare all’ultimo ma aldilà di questo, chi è entrato nel secondo tempo è entrato con determinazione come mi aspettavo”.

Serie A, Dovbyk la riprende all’ultimo respiro (2-2) | Tra Bologna e Roma termina in parità

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Artem Dovbyk sorridente ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Dall’Ara fa da teatro all’interessante sfida tra Bologna e Roma. La squadra di Claudio Ranieri sembra finalmente aver trovato una nuova direzione. Con una serie positiva di quattro risultati utili consecutivi, i giallorossi si presentano alla sfida odierna con rinnovato entusiasmo. La vittoria per 2-0 nella stracittadina contro la Lazio, decisa dai gol di Pellegrini e Saelemaekers, ha riportato fiducia in una stagione fin qui deludente. Nonostante i segnali di ripresa, la classifica resta complicata: con soli 23 punti raccolti nelle prime 19 giornate, la squadra occupa il decimo posto e necessita di continuità per risalire. Situazione opposta per il Bologna che, dopo un ottimo avvio in campionato, sta vivendo un momento di difficoltà. La formazione guidata da Italiano, che non perdeva dal 27 novembre, ha subito una brusca frenata nelle ultime settimane. L’eliminazione dalla Coppa Italia, seguita dalla sconfitta per 3-2 contro il Verona al Dall’Ara, ha interrotto una lunga striscia positiva. L’autogol di Santiago Castro all’88′ è stato il colpo decisivo in una partita rocambolesca. Ora i rossoblù, settimi in classifica con due gare da recuperare, cercano una reazione per consolidare le proprie ambizioni europee.

Bologna-Roma, pareggio pirotecnico. Succede tutto nella ripresa

Poche emozioni nel corso della prima frazione, ma col passare del tempo il ritmo sembra alzarsi progressivamente. L’unica occasione per i padroni di casa arriva al 10′ sui piedi di Dallinga che però trova una pronta risposta di Svilar. La Roma invece ha creato due chances: al 31′ con la doppia parata di Skorupski su Paredes e Dovbyk e al 34′ con Dybala che da posizione ottimale spara alto. Si va a riposo sul parziale di 0-0. Nella ripresa la gara si stappa definitivamente e succede di tutto: Prima al 58′ la Roma passa avanti con Saelemaekers che con un sinistro da fuori, complice l’errore di Skorupski, fa 1-0. Passano appena 2′ e il Bologna rimette in piedi la gara con Dallinga che riceve palla da Holm e conclude alla grande l’ottimo contropiede rossoblù. Dopo appena 5′ i felsinei conquistano un calcio di rigore grazie ad un tocco di mano da parte di Manu Koné. Dal dischetto va Ferguson che completa la rimonta e fa 2-1. Dopo questi episodi i ritmi della gara si assestano con i padroni di casa che riescono a mantenere molto bene il vantaggio nonostante l’aggressività giallorossa, almeno fino al 95′ con la Roma che conquista un calcio di rigore per un tocco di mano da parte di Lucumì: dal dischetto va Dovbyk che spiazza Skorupski e fa 2-2. Finisce in parità una partita dalle grandi emozioni.

Bologna-Roma, il tabellino

2-1

Reti: 58′ Saelemaekers (R); 60′ Dallinga (B); 65′ Ferguson rig. (B);

Ammonizioni: 32′ Miranda (B); 77′ Dallinga(B); 94′ Mancini (R).

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Holm(88′ Posch), Beukema, Lucumí, Miranda; Freuler, Ferguson; Ndoye(67′ Orsolini), Odgaard, Dominguez(88′ Iling-Junior); Dallinga(77′ Castro). A disposizione: Bagnolini, Ravaglia, Corazza, Erlic, Posch, De Silvestri, Lykogiannis, Casale, Urbanski, Orsolini, Moro, Castro, Fabbian, Iling-Junior. Allenatore: Italiano.

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Hummels(77′ Celik), Ndicka; Saelemaekers(84′ Zalewski), Koné, Paredes(77′ Pisilli), Angeliño; Dybala(84′ Baldanzi), Pellegrini(77′ El Shaarawy); Dovbyk. A disposizione: Marin, Ryan, Sangaré, Saud, Hermoso, Celik, Romano, Soulé, Pisilli, Baldanzi, Shomurodov, Zalewski, El Shaarawy. Allenatore: Ranieri.

Inzaghi: “La sconfitta in Supercoppa ci brucia ancora. Frattesi? È pienamente dentro al progetto”

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LA GRINTA DI SIMONE INZAGHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Simone Inzaghi è intervenuto nel post-partita della vittoria col Venezia ai microfoni di Dazn.

Le parole di Inzaghi

È soddisfatto della prestazione di oggi della squadra?

“Non era semplice per noi dopo la finale persa in quel modo, i ragazzi sono stati bravissimi. Siamo venuti qui stanchi, acciaccati, con diverse assenze ma abbiamo fatto un’ottima gara. Poi se andiamo ad analizzare bene, nel secondo tempo tutte le nostre azioni potevano trasformarsi in gol. Poi non chiudi le partite e in quell’occasione (il palo di Busio, ndr) probabilmente c’era fallo su Frattesi e in caso di gol sarebbero potuti tornare indietro. Abbiamo trovato uno Stankovic in grande forma. Questi ragazzi da 3 anni e mezzo ci danno sempre dentro nel migliore dei modi e oggi abbiamo fatto una partita non semplice ma l’abbiamo vinta, era ciò che volevamo”.

Nell’ultimo periodo siete stati criticati dopo la sconfitta in Supercoppa. Crede che queste critiche siano eccessive?

“Mah, io lo prendo come un lato positivo. L’Inter fa notizia quando perde, vuol dire che siamo migliorati tanto. Non lo prendo in modo negativo ma in senso positivo, vuol dire che in questi anni abbiamo creato tanto. L’ultima sconfitta fa male e brucia per come è arrivata ma non cerchiamo alibi, guardiamo come son stati presi quei gol e guardiamo avanti. Sappiamo che dobbiamo migliorare, abbiamo fatto 43 punti in 18 partite, quindi è un ottimo andamento ma ci sono squadre che stanno tenendo lo stesso passo. Non ci dobbiamo fermare sapendo il numero di partite che sono tantissime. Le pressioni cerchiamo di lasciarle all’esterno e di organizzare partite importanti come quella di oggi”.

Quanto conta lei su Frattesi?

Io conto tantissimo su Davide. Si è detto tanto, lui è pienamente dentro il progetto. Lavora tanto, senza l’infortunio di Mkhitaryan probabilmente avrebbe giocato dall’inizio. Poi è entrato benissimo, deve continuare ad entrare così. Ci ha dato tante soddisfazioni in questo anno e mezzo, probabilmente vorrebbe più spazio ma sa che c’è tanta concorrenza. Io sono molto contento e vogliamo andare avanti con lui. Ha già parlato Marotta, io posso solo dire che per come si allena è pienamente dentro il progetto e siamo contenti di avere Davide”.

Chi recupera per il Bologna?

Bisognerebbe chiederlo allo staff medico, vediamo un attimino. Per Calhanoglu c’è qualche speranza, anche per Acerbi che si è allenato negli ultimi due giorni. Mkhitaryan lo valuteremo domani. C’è poco tempo di recupero per le tante partite ravvicinate, l’obiettivo è di cercare di portare avanti più giocatori possibili. Thuram aveva avuto quel problemino dopo l’Atalanta, ho preferito lasciarlo fuori. Di volta in volta sceglieremo. Oggi c’è di positivo anche il rientro di Pavard che non giocava da tanto”.

Venezia-Inter 0-1: Busio sfortunato, decide Darmian. Nerazzurri a -1 dal Napoli

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ESULTANZA INTER ( FOTO SALVATORE FORNELLI/KEYPRESS )

Nei primi minuti il Venezia prova a pressare alto l’Inter che va in difficoltà in fase di impostazione. Al 16′ però serve una grande giocata di Lautaro sul lancio di Asllani, l’argentino stoppa al volo e in una frazione di secondo calcia sul quale Stankovic respinge ma sul tap-in Darmian fa 0-1. Tra il 36′ e il 39′ doppia occasione Inter prima con Lautaro che trova un attento Stankovic e poi con Taremi che da ottima posizione calcia alto.

Basta Darmian per la vittoria nerazzurra

Sommer al 50′ è costretto agli straordinari sul colpo di testa ravvicinato di Doumbia. Al 67′ è sempre Stankovic a tenere a galla i padroni di casa con un super intervento su Frattesi. Al 73′ il Venezia ha l’occasione di pareggiare con Busio che colpisce il palo. L’Inter rischia nel finale sulla conclusione di Pohjanpalo sul quale blocca Sommer ma trova tre punti importanti e sofferti in chiave Scudetto.

Tabellino del match

Reti: 16′ Darmian

VENEZIA (3-5-2): Stankovic; Sagrado (26′ Haps), Idzes, Sverko; Zampano (88′ Gytkjaer), Doumbia (70′ Bjarkason), Nicolussi Caviglia (88′ Conde), Busio, Ellertsson; Oristanio (70′ Yeboah), Pohjanpalo. All. Di Francesco

INTER (3-5-2): Sommer; Darmian, De Vrij, Bastoni; Dumfries (76′ Pavard), Barella (83′ Dimarco), Asllani (63′ Frattesi), Zielinski, Augusto; Taremi (63′ Thuram), Lautaro (76′ Lautaro). All. Inzaghi

Arbitro: Marco Piccinini

Ammoniti: 14′ Oristanio, 41′ Asllani, 44′ Zampano, 80′ Nicolussi Caviglia

Benedetta traiettoria: Frendrup regala tre punti al Genoa, battuto il Parma (1-0)

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Morten Frendrup ( FOTO SALVATORE FORNELLI/KEYPRESS )

Vittoria importantissima per il Genoa, che batte il Parma al Ferraris e raggiunge quota 23 punti in classifica. Male la formazione emiliana, ferma a 19, un punto di vantaggio rispetto al Cagliari terzultimo. Decisiva la rete di Frendrup.

Genoa – Parma, primo tempo senza emozioni

Lungo omaggio del Genoa all’illustre tifoso Fabrizio De André, a 26 anni dalla sua morte, durante il pre-partita. Primo tempo a bassa intensità al Ferraris. Nervosismo nei primi minuti, con una ammonizione per parte, Badelj per i padroni di casa, Valenti per gli ospiti. La prima palla gol è del Genoa: triangolazione Zanoli-De Winter sulla fascia, l’ex Juve la mette al centro dove c’è Pinamonti pronto a colpire di testa. La palla finisce sul fondo. La grande opportunità rossoblù sopraggiunge al ventitreesimo. Dagli sviluppi di un corner, De Winter, da distanza ravvicinata, si lascia ipnotizzare da Suzuki, bravissimo a non farsi cogliere impreparato. Al trentaduesimo occasione Parma. Contropiede di Bonny che si conclude con il pallone al lato della porta difesa da Leali. Passa un minuto e il Genoa prova a rispondere, ancora con Pinamonti, servito da Miretti, a metterla sull’esterno della rete. Termina in pari e con poche emozioni la prima frazione.

Genoa – Parma, decide la rete di Frendrup

Medesimo copione ad inizio secondo tempo. Prima palla gol della ripresa dopo sei dall’avvio. Somh per Almqvist in mezzo a colpire; pronto Leali a metterla in angolo. Il Genoa tenta con Kassa, che da fuori area la spedisce in curva. Vantaggio del Grifone al diciannovesimo della ripresa: su pallone calciato da Frendrup arriva una strana traiettoria, da deviazione di Delprato, che non lascia scampo a Suzuki. Rischio autorete per Pinamonti al settantresimo: l’attaccante del Genoa svirgola sugli sviluppi di un corner calciato da Keita. Opportunità raddoppio genoana: Vasquez esce bene in mezzo al campo e trova Ekhator, in fuorigioco, che la manda addosso a Suzuki. Tre punti molto importanti per la formazione ligure.

Genoa – Parma, risultato e tabellino:

1 – 0

Reti: 65′ Frendrup (G)

GENOA (4-3-3): Leali; De Winter, Bani, Vasquez, Martin; Thorsby (77′ Masini), Badelj (45′ pt. Kassa), Frendrup; Zanoli (82′ Sabelli), Pinamonti, Miretti (77′ Ekhator). All. Vieira.

PARMA (4-2-3-1): Suzuki; Delprato, Balogh (60′ Hainot), Valenti, Valeri; Keita (83′ Haj Mohamed), Sohm; Almqvist (60′ Cancellieri), Hernani (71′ Camara), Mihaila (71′ Man); Bonny. All. Pecchia.