Home Serie A Lazio News Infortunio Immobile, Lotito è una furia: le accuse del patron biancoceleste

Infortunio Immobile, Lotito è una furia: le accuse del patron biancoceleste

Il patron della Lazio alza la voce

217
Lotito
Claudio Lotito - ph: Fornelli/KeyPress

Immobile infortunato, il patron della Lazio tuona

Claudio Lotito alza la voce, il patron della Lazio fa chiarezza sull’infortunio di Immobile e sulle condizioni dell’attaccante napoletano. Il numero 1 dei capitolini mette i puntini sulle i e chiede maggiore attenzione riguardo l’assistenza ai calciatori impegnati in nazionale.

Le parole di Lotito:

“Purtroppo è accaduto e accade spesso che i miei giocatori hanno situazioni di salute poco compatibili con la possibilità di giocare. Lo staff della Federazione ha ritenuto che non fosse nelle condizioni di poter giocare, cosa che anche noi abbiamo riscontrato, ed è tornato indietro. Noi come Lazio abbiamo un’assistenza particolare, siamo abituati a prevenire certe situazioni. Abbiamo pochi infortuni e cerchiamo di prevenire ogni situazione, ma quando i giocatori passano tra le mani di altri staff si possono verificare situazioni che forse potevano essere evitate.  Non mi sono meravigliato perché noi abbiamo una conoscenza immediata delle situazioni. Il medico mi ha avvisato subito del problema in Nazionale. Noi abbiamo non un solo medico, ma uno staff ampio con diversi professionisti per ogni ambito”.

Lotito aggiunge: “Ci sono tanti elementi che incidono su una performance. Immobile è tornato con un edema che non consente di valutare immediatamente l’entità del problema. Ora stiamo facendo riassorbire l’edema e poi faremo i test necessari per verificare la situazione. Io non so come si sia allenato a Coverciano, a parte o no si è comunque allenato. Potrebbe anche essere che non dove allenarsi. Se fosse stato già infortunato sicuramente non sarebbe partito, noi l’avremmo impedito. A noi non risultavano problemi né dal punto di vista medico, né da quello clinico, né da quello della volontà del giocatore. Noi abbiamo saputo tutto quando era già partito. Non è la prima volta che queste cose succedono, ma io non devo parlare con nessuno. Ognuno ha le proprie competenze, io mi attengo al mio ruolo di presidente della Lazio. E in questo senso cerco di mettere in atto tutte le azioni che sono volte a prevenire inizialmente ed eventualmente a curare ogni problematica”.