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L’esonero di De Rossi, il livore della piazza, il silenzio della società | Previste contestazioni alla prima di Juric

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Ryan Friedkin presente in tribuna Monte Mario ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Le giornate della Roma sono sempre più difficili da commentare, da comprendere, e le scelte sempre più difficili da condividere. De Rossi è stato esonerato dal ruolo di allenatore con effetto immediato, senza il minimo tatto, senza apparenti motivazioni, dopo un rinnovo di contratto triennale arrivato solo tre mesi fa. I risultati in questo avvio di stagione non erano chiaramente quelli sperati, ma la progettualità nel calcio è tutto e il tempo per lavorare sulla squadra al completo era stato troppo poco per il tecnico di Ostia. In ogni caso, i Friedkin, o chi per loro, ieri mattina hanno preso questa irrevocabile decisione, con modalità e tempi rivedibili, che ha generato un discreto caos all’interno della città eterna. Contestazioni fuori Trigoria, striscioni contro la proprietà, bufera social contro chiunque faccia parte della Roma, critiche alla scelta del nuovo allenatore. 

Juric nuovo allenatore della Roma | Arriva tra il livore rancoroso della piazza e il silenzio assordante della società

E’ infatti arrivato a Trigoria Ivan Juric, a cui è stato fatto firmare un contratto fino a giugno, a testimonianza di una progettualità e una programmazione ormai venuta meno nella società giallorossa. Ma la cosa più grave, almeno per i tifosi, è la mancanza di rispetto perpetrata ai danni di una bandiera come De Rossi, al quale le due proprietà americane, prima quella di Pallotta e ora questa dei Friedkin, non hanno riservato alcun tipo di riguardo, da giocatore prima e da allenatore ora. E il popolo giallorosso si è sentito pugnalato alle spalle, si sente svuotato di tutto l’amore che è in grado di mettere nella Roma, e prepara ora una forte e feroce contestazione contro società e giocatori per la sfida contro l’Udinese. Ad aggravare il tutto, il silenzio assordante di una società che dal suo arrivo non ha mai rilasciato una dichiarazione, non ha mai spiegato una scelta, e che sta provando a cambiare le cose dentro Trigoria senza però evidentemente avere una direzione chiara.

I Friedkin hanno spaccato la Roma, ora la parola passa al campo | Juric raccoglie una situazione esplosiva

Il calcio funziona così, lo sappiamo, gli allenatori pagano sempre per primi e la società comanda, ma ora a Roma il nuovo ciclo targato Ivan Juric si apre come peggio non poteva. Dopo tre anni di coesione, tra squadra, allenatore e tifosi, la mossa dei Friedkin spacca del tutto l’ambiente segnando una cesura netta tra i tifosi e il club. Domenica arriva all’Olimpico l’Udinese capolista per una sfida che può valere già mezza stagione, e il clima sugli spalti si preannuncia infuocato, quasi surreale. In tutto questo marasma, in tutta questa confusione, in tutta questa irritazione, non si può far altro che augurare a Juric una buona fortuna, con la consapevolezza che ora è seduto su una polveriera pronta ad esplodere e che ereditare la panchina giallorossa in questo modo sarebbe difficile per chiunque, anche per allenatori con più blasone e più esperienza. Stiamo assistendo alla fine del calcio per come lo abbiamo sempre inteso romanticamente, allo strazio delle bandiere, all’isolamento dei sentimenti. E l’esonero di De Rossi è solo la punta dell’iceberg di un calcio che è sempre più lontano dalle persone.

Verso Inter-Milan, Inzaghi cerca il settimo successo di fila nel derby | Fonseca si gioca tutto

Inter Milan formazioni
DAVIDE CALABRIA E LAUTARO MARTINEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dopo le due giornate di Champions, per Inter e Milan è arrivato il momento di pensare al derby. Un derby che arriva presto, solo alla quinta giornata, e che potrebbe già dare risposte sul futuro di entrambe le formazioni. L’Inter di Simone Inzaghi, alla ricerca del settimo successo di fila nella stracittadina, arriva dopo una buona prestazione all’Ethiad contro il Manchester City, per ripartire in campionato dopo il passo falso di Monza e confermarsi, se ce ne fosse bisogno, come pretendente forte per il titolo. Il Milan di Fonseca, reduce da una brutta sconfitta casalinga col Liverpool, si gioca tutto: credibilità, continuità futuro. Per Fonseca potrebbe già essere l’ultima sulla panchina rossonera, considerati i risultati negativi ottenuti fin qui.

Inter-Milan, Fonseca si gioca tutto | Lautaro Martinez cerca il primo gol in campionato

Ma l’allenatore portoghese ha ancora una speranza, rompere il filotto di derby consecutivi persi, fare uno smacco all’Inter e rinsaldarsi su una panchina che è apparsa traballante sin dalla prima di campionato. L’Inter arriva chiaramente con tutti i favori del pronostico, con Inzaghi che nonostante l’impegno difficilissimo di coppa è riuscito anche a far ruotare i suoi calciatori per averli quanto più freschi possibili per il derby. Lautaro Martinez, subentrato ieri sera solo al 65′ minuto, è pronto a partire titolare e cerca un gol che in campionato manca da mesi. Per il Milan, che si giocherà il tutto per tutto, Fonseca è pronto a mettere in campo il migliore undici possibile per allontanare le voci sull’esonero e prendersi una vittoria che manca ormai da anni. Si preannuncia una partita interessante, con l’Inter che chiaramente parte con tutti i favori del pronostico e il Milan che lotta contro un destino quasi segnato.

Juventus, Gatti in dubbio per Napoli. E intanto Yildiz scalda i motori

FEDERICO GATTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Tutto pronto per Juventus-Napoli. Come riportato da “Gazzetta dello Sport”, Federico Gatti e’ in dubbio per la sfida di sabato contro il Napoli, dopo l’infortunio avvenuto contro il Psv.

Juventus, Danilo pronto a sostituire Gatti

Se l’ex Frosinone non dovesse farcela, è pronto capitan Danilo visto che a Thiago Motta servono forza e solidità per fermare Lukaku e compagni. E intanto Yildiz proprio contro la squadra di Conte sogna un’altra grande prestazione nonostante quella maglia numero 10 pesi tanto, anche se il talentino turco ha quella personalità per uscirne contro dubbi e chiacchiericci.

Milan, Fonseca recupera Maignan e contro l’Inter si gioca la panchina

Paulo Fonseca
PAULO FONSECA CARICA I SUOI RAGAZZI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Maignan sta già meglio, contro l’Inter ci sarà. Calabria è recuperato”. Titola così la “Gazzetta dello Sport”, che svela come il portiere francese sia a disposizione per il derby contro l’Inter dopo l’infortunio contro il Liverpool.

Milan, contro l’Inter è decisiva per Fonseca

Buone notizie per Fonseca, che recupera anche Calabria e si gioca la panchina domenica sera a San Siro. Tanti i nomi fatti per il futuro da Terzic ed Allegri fino ad arrivare a Maurizio Sarri, allenatore che è pronto a tornare in panchina dopo l’esperienza con la Lazio.

Barella: “All’Inter si gioca per vincere, stiamo crescendo. Da domani penseremo al Milan”

Barella
LA GRINTA DI NICOLO’ BARELLA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

 “Un partita nata da una squadra che l’anno scorso ha vinto il campionato lasciando qualcosa in Champions e che quest’anno vorrebbe fare qualcosa in più. Stiamo crescendo, acquisendo esperienza e questo aiuta. Siamo arrivati in finale due anni fa, all’Inter si gioca per vincere, l’ambizione è questa poi nel calcio può succedere di tutto. Ma oggi contro una squadra fortissima abbiamo dimostrato che possiamo giocarcela, poi gli episodi determinano i risultati”. Sono queste le parole di Nicolò Barella ad Amazon Prime.

Barella: “Dimostrato che possiamo giocarcela”

E poi ancora: “Mi è piaciuto l’atteggiamento perché dopo una partita non brillante a Monza potevamo venire con qualche pensiero invece abbiamo dato il 200% e per arrivare in fondo ci vuole questa mentalità. Messaggio al Milan? No pensavamo solo a questa partita, loro pensavamo al Liverpool, da domani si preparerà il derby al meglio possibile”.