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UFFICIALE – Lukaku torna da Conte | Contratto triennale per il belga

romelu lukaku
ROMELU LUKAKU PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

“La SSC Napoli ufficializza l’acquisto delle prestazioni sportive a titolo definitivo di Romelu Lukaku dal Chelsea”.

Napoli-Chelsea, telenovela finita per Lukaku

Con questa nota su X, il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis ha annunciato l’arrivo di Romelu Lukaku, ex attaccante di Roma, Inter e Manchester United. Antonio Conte, attuale allenatore degli azzurri, oggi in conferenza stampa, ha elogiato l’acquisto del calciatore belga.

Conte predica attenzione: “Parma squadra in forma e pericolosi in contropiede. Lukaku? Sabato sarà convocato”

Antonio Conte ph: KeyPress

Il tecnico del Napoli, Antonio Conte, ha parlato in conferenza stampa di Lukaku e del match contro il Parma.

Conte: “Contento per l’arrivo di Lukaku”

Su Lukaku…

“Sto aspettando l’annuncio ufficiale (ride, ndr). Prima di parlare di un giocatore, come successo in passato, aspetto l’annuncio ufficiale“.

Quanto ha inciso sul morale la vittoria col Bologna?

C’era partecipazione già prima, dev’essere sempre massimale. Hanno dato tutto anche dopo il Verona, lo stesso col Bologna, ma sappiamo quanto un risultato possa cambiare gli umori. Puoi essere più contento, non rilassato, ma puoi avere più entusiasmo da parte di tutti. Lo dico con orgoglio: sono soddisfatto del gruppo, molto, mi danno tutto“.

Vede finalmente il suo Napoli grazie ai nuovi arrivi?

Il mio Napoli è dal primo giorno, da quando ho firmato, nel bene e nel male tecnicamente l’ho subito sentito mio. Non ci sono dubbi. Sto imparando a conoscere l’ambiente e dobbiamo trovare equilibrio su tutti. Non bisogna lasciarsi trasportare dal momento positivo o negativo, ma bisogna capire che è iniziato un lavoro su una base che col club ho reputato importante per ricostruire. Piano piano stiamo aggiungendo elementi, ci dev’essere positività. Stiamo ponendo le basi, non facciamoci prendere dal risultate, fa parte di un percorso. Ci saranno partite che vinceremo, anche bene come col Bologna, e dei passi falsi. Ma non facciamoci condizionare, c’è un progetto da seguire”.

Ha trovato una differenza di atteggiamento nell’ultima partita?

La prima cosa che dissi è che avevamo subito 48 gol, così non si va da nessuna parte. Si riparte dalle fondamenta, alcune situazioni, come solidità, erano state perse, anche per i tanti cambi in panchina. I calciatori devono essere solidi, composti, è il presupposto per vincere. Nelle difficoltà non erano abituati a soffrire, stiamo cercando di proporre situazioni in cui c’è da soffrire, compattarsi, aiutare, ritrovare quello spirito di squadra fondamentale”.

Sul Parma…

Già da ieri ho fatto raddrizzare le antenne, è una squadra in salute. Quattro punti con Fiorentina e Milan non li fai per fortuna, anche nell’amichevole aveva battuto l’Atalanta. Sono giovani, forti, hanno energia, ha fatto male a tutte finora, può farlo anche noi. Loro ci inviteranno anche ad attaccare, a prendere possesso della metà campo e lì sono terribili, perché si compattano e ripartono come razzi. La stiamo preparando, ogni gara dobbiamo conoscere quale musica suonare. Penso sia più difficile che col Bologna, ogni gara serviranno tutti e ogni vittoria dobbiamo festeggiarla. Non è nulla scontato”.

Ci può dire di più sulla visita al Maradona?

“Ci ha scoperti qualcuno (ride, ndr). Non so come sia uscita, l’ho fatta alle 23:30 con mia moglie, mia figlia e mio fratello. E’ stata molto bella, si respira un’aria particolare, è un posto di culto, ci tenevo e sono contento di averlo fatto. Pensavo che nessuno mi avesse visto, qualcuno al massimo, sono cose che uno vuole fare in silenzio. Ma sono contento di averlo fatto senza scorte particolare. E’ un energia incredibile”.

Su Kvara…

E’ un ragazzo molto bravo e professionale che ha voglia di migliorarsi, per me è la base di un’ulteriore crescita. Ha solo 23 anni e una vita davanti per diventare un giocatore importante. I margini di miglioramento sono notevoli, io sto cercando tatticamente di dargli più imprevedibilità possibile, perché se lo metti solo in una zona anche l’avversario legge la situazione, ti raddoppia, ti triplica e può diventare prevedibile. Ma stiamo lavorando, anche con Politano, Neres, Ngonge quelli forti nell’uno contro uno, di dargli imprevedibilità dentro al campo. Khvicha ha la testa sulle spalle, ha l’opportunità come gli altri di crescere come personalità e mentalità. Si è messo a disposizione, sapete che considerazione ho di lui, ciò che mi piace è che è un talento che si mette a disposizione della squadra, poi la squadra lo esalterà”.

Di Lorenzo resta il capitano e un giocatore importante per questo Napoli?

“Ho insistito tanto per lui come per altri. Non lo conoscevo, ma sapevo di grandi qualità umane del capitano, sapevo dell’amore per la squadra, ho insistito molto. A tutti ho fatto capire l’importanza di Giovanni, ma anche calcisticamente, perché è intelligente, ha i tempi giusti d’attacco, quando viene dentro, quando fare l’uno due, per me è molto forte e siccome mi hanno chiesto di fare una squadra forte, non potevo prescindere da uno come lui. Io di qualsiasi giocator del gruppo storico posso solo parlare bene”.

Simeone avrà spazio durante la stagione?

Fa parte del gruppo storico, si spende e spande per il Napoli in ogni situazione. La generosità non gli fa difetto e so l’importanza del gol, lui e Jack li considero importanti, devono stare nella nostra rosa. Jack può giocare anche nella posizione di Kvara, ma con caratteristiche diverse, può andare dentro al campo ed essere alternativo alla punta. Ciò che conta è il lavoro per la squadra. Giovanni dà tutto, posso solo parlarne bene”.

Ha paura di rivedere i fantasmi di Verona?

“Lavoriamo ogni giorno per cercare di non tornare indietro, col Parma dobbiamo prepararci ad una gara accorta soprattutto in fase di possesso. Sono bravi a invitarci ad attaccare per poi ripartire, dovremo stare attenti per evitare che si torni indietro. Detto questo, un risultato negativo non significa che si torna indietro. Sono arrabbiato per il 3-0 di Verona e l’atteggiamento impaurito, quello mi ha spaventato. Mi auguro di non vederlo più”.

Ha parlato in questi giorni con De Laurentiis?

Non c’è bisogno in questo momento di sentirmi con il presidente. E’ tutto sul tavolo da tempo, aspettiamo soltanto che finisca il mercato. Mi concentro sul campo e i calciatori”.

La società ha rilasciato in questo momento un comunicato ufficiale su Lukaku.

Spero di averlo a disposizione oggi e domani, anche dopo domani perché ci alleneremo la mattina, per farlo entrare in sintonia con la squadra. Verrà con noi. Cosa posso dire, è un centravanti atipico, di solito quelli grossi solitamente sono anche lenti. O li utilizzi come boa, ma non hanno grande gamba per sfruttare il campo. L’ho sempre definito come uno di football americano: sono 1.90 ma sono velocissimi. Lui è un calciatore potente. Noi abbiamo bisogno di uno che tenga botta, che ci faccia salire, e trovi combinazioni. Allo stesso tempo, avere uno che attacchi gli spazi e faccia male. Lo considero un po’ unico, detto questo è un ragazzo perbene, ci metto le mani nel fuoco io per lui. Sa la responsabilità che ha nei miei confronti, del Napoli e dei tifosi. Ma è un bravo ragazzo. Non dimentichiamo Giovanni e Jack che ha anche due ruoli. Ora sono molto più tranquillo e contento”.

Lazio, Hysaj e Pedro rischiano di essere tagliati fuori | Novità su Folorunsho

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Michael Folorunsho vede la Lazio ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Lazio si sta muovendo in questi ultimi due giorni di mercato al fine di piazzare gli ultimi esuberi. Secondo quanto scritto dal “Corriere dello Sport”, i biancocelesti nelle ultime ore starebbero cercando una sistemazione per Hysaj e Pedro ma al momento l’ipotesi di cederli appare lontana.

Tuttavia le direttive della Lazio sono chiare: qualora nessuno dei due dovesse andar via, sarebbero entrambi tagliati fuori dalle liste di campionato ed europa. I due esuberi inoltre hanno ingaggi che pesano non poco sulle casse biancocelesti; il terzino albanese infatti guadagna 2,8 milioni mentre l’attaccante spagnolo ne percepisce 2. Come se non bastasse quest’ultimo ha più volte ribadito l’intenzione di restare a Roma fino alla scadenza del contratto fissata a giugno 2025.

Folorunsho resta un nome caldo

Nonostante le evidenti difficoltà in uscita, Lotito e Fabiani starebbero spingendo per chiudere il prima possibile la trattativa con il Napoli che vede coinvolto Micheal Folorunsho sulla base di un prestito con opzione di riscatto. L’affare sembrerebbe vicino alla chiusura ma manca ancora l’intesa definitiva tra i due club. Il centrocampista classe ’98 nell’ultima stagione ha vestito la maglia dell’Hellas Verona, collezionando 34 presenze in Serie A condite da 5 reti.

Canovi su Thiago Motta: “Cresciuto nel Barcellona, ha imparato da Conte e Gasp. Con la Juve è bastata una settimana”

thiago motta sorridente ( foto di salvatore fornelli )
Thiago Motta sorridente ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto all’Hilton La Lama nella penultima giornata di mercato, Alessandro Canovi, figlio di Dario e procuratore di Thiago Motta, attuale tecnico della Juventus, è tornato a parlare del suo assistito.

Canovi: “Thiago Motta si è conquistato tutto con il lavoro”

Queste le sue parole riportate da Tuttojuve.com: “È una persona di un’estrema intelligenza umana, ha un’idea del lavoro profondissima, oltre che una forte passione, e in più ha la sua storia. Non posso parlare di cosa sta facendo adesso, non ne so nemmeno tanto, ma conoscendo la persona so cosa ha in mente di fare, come ho detto è una persona che lavora: lo ha sempre fatto, lo ha dimostrato più che mai a Bologna. È un allenatore che si è conquistato tutto con il lavoro e con la serietà, con l’onestà, non ho mai sentito nessun giocatore parlare male di lui. Ognuno è frutto della sua storia: lui è cresciuto nel Barcellona, e un imprinting c’è, in Italia ha avuto Benitez, Gasperini, Conte, poi ci ha messo del suo. Come è nato l’accordo con la Juve? C’è stata una discussione antecedente, ma per arrivare a un contratto, conoscendo il progetto, basta poi una settimana. I primi di giugno è iniziato il tutto, ma Thiago era attenzionato da molti club: quando però ha parlato con il Bologna e con la squadra, comunicando la decisione di non rimanere, non aveva altri contratti firmati, e questo lo posso garantire. La decisione è poi arrivata tra il mister, Giuntoli e Scanavino. Gatti capitano? Thiago è un uomo di spogliatoio, sa cosa deve scegliere, in base al campo valuta e sceglie, ma ha considerazione di tutto, ha un ottimo concetto di equilibrio”.

Roma, ufficiale l’addio di Karsdorp | Risoluzione consensuale per l’olandese

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RICK KARSDORP PERPLESSO E DANIELE DE ROSSI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Karsdorp lascia ufficialmente la Roma. Il terzino olandese lascia la capitale dopo 7 stagioni in chiaroscuro, questo il comunicato dei giallorossi: “L’ AS Roma comunica di aver raggiunto un accordo per la risoluzione consensuale del contratto con il calciatore Rick Karsdorp. Arrivato in giallorosso nell’estate del 2017, il calciatore ha totalizzato 157 presenze con questa maglia, contribuendo alla conquista della Conference League nel 2022. Il Club ringrazia Rick per il suo contributo e la sua dedizione all’AS Roma e augura a lui e alla sua famiglia le migliori fortune nella prossima destinazione”.

Le parole del terzino: “Ringrazio i tifosi per questi anni, grazie Roma!”

Karsdorp ha voluto lasciare un commento sul sito ufficiale del club per salutare i tifosi giallorossi. Queste le parole del suo addio: “Voglio ringraziare i tifosi della Roma per queste stagioni intense, ho sempre dato il massimo e i miei due figli sono nati in questa città. Questo mi rende molto orgoglioso. Ciao Roma!”.