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Community Shield: Manchester City-Manchester United, probabili formazioni e dove vederla

LA GRINTA DI ANDRE’ ONANA CHE PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Dopo l’ultima vittoria del Manchester United, il Manchester City ha sete di vendetta e i Citizens vogliono regalare a Guardiola l’ennesimo trofeo, quello che potrebbe essere la 102esima edizione della Community Shield. Stesso modulo per entrambe le squadre, che fa ben sperare i tifosi. La gara non sarà trasmessa sul territorio italiano.

Manchester City-Manchester United, le probabili formazioni:

MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Ortega; Lewis, Akanji, Ruben Dias, Gvardiol; Kalvin Phillips, Kovacic; Bobb, McAtee, Grealish; Haaland.

MANCHESTER UNITED (4-2-3-1): Onana; Dalot, Lisandro Martinez, Amass, Evans; Eriksen, Casemiro; Diallo, Mount, Sancho; Rashford.

Roma, Giacomazzi (Vice-De Rossi): “Fatto tanto lavoro atletico. I nuovi si stanno inserendo benissimo”

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IL VICE DI DANIELE DE ROSSI GUILLERMO GIACOMAZZI SORRIDENTE ( FOTO DI SAVATORE FORNELLI )

Guillermo Giacomazzi, vice-allenatore della Roma, ha rilasciato un’intervista ai canali ufficiali del club, parlando del suo ruolo e del lavoro che svolge insieme a De Rossi: “Con Daniele ci siamo conosciuti negli ambienti del calcio e abbiamo condiviso da subito diverse visioni da allenatori”.

La città è coinvolgente.
“Ogni volta che giro per le strade avverto quanto la gente viva per il calcio. Non mi capita molto di visitare Roma perché la maggior parte del tempo lo possiamo a Trigoria, a preparare e a pianificare il nostro lavoro”.

Quanto tempo state insieme tra voi dello staff, allenamento sul campo a parte?
“Tanto, davvero. Curiamo diversi aspetti, rivediamo video, parliamo di quello che va bene e su cosa si deve migliorare. Stiamo almeno fino alle 20 di sera riuniti, dalla mattina, cercando di curare ogni dettaglio. Riunioni lunghe, anche di tre ore, ma lo facciamo con piacere. C’è il calcio di mezzo, si sta bene insieme, è la nostra passione”.

Una struttura come quella del Bernardini può aiutare?
“Senza dubbio. Abbiamo tutto, la Proprietà ha messo a disposizione dello staff e degli atleti un centro sportivo davvero completo. Personalmente, ho conosciuto da dentro pochi club per fare dei paragoni, ma parlando con chi ha avuto diverse esperienze fuori, mi confermano questo pensiero. Lo stesso Dani (lo chiama spesso così, ndr), che è stato in Nazionale, ha girato tanto, ha fatto Mondiali, Europei, coppe, è andato a giocare anche in Argentina. Lo ha fatto da calciatore, non da allenatore, ma non cambia. A Trigoria stiamo veramente bene”.

Giacomazzi: “Importante iniziare a lavorare sin dal ritiro, abbiamo spinto tanto sul piano atletico”

Quali sono le impressioni per questa stagione?
“Intanto, per la prima volta abbiamo potuto lavorare dall’inizio sulla squadra, a differenza della scorsa stagione che siamo subentrati a gennaio. Finora s’è lavorato tanto. Si è spinto parecchio dal punto di vista atletico. Dal punto di vista tattico in modo graduale, considerando che non avevamo tutto il gruppo a disposizione. Ma siamo contenti, ora nel ritiro in Inghilterra stiamo curando aspetti didattici con quella larga fetta dei giocatori tornati nel gruppo”.

Quali sono le sue precise consegne all’interno dello staff del mister?
“Il nostro metodo di lavoro – almeno in questa fase – prevede che tutti noi tecnici prepariamo e lavoriamo sulle stesse cose, alla pari. Poi, magari, ognuno ha una caratteristica diversa, ma non ci sono gerarchie. Daniele coinvolge tutti, ascolta con attenzione e poi fare le sue valutazioni su come agire”.

Oltre alle esercitazioni sul campo di cui abbiamo già accennato, quanto tempo dedicate al fattore psicologico dell’atleta? E quanto conta?
“Credo che sia fondamentale, soprattutto guadagnarsi la fiducia dei ragazzi. Io sono stato calciatore, tutti noi dello staff abbiamo fatto parte di questo mondo, anche se in categorie diverse, a livelli differenti. Però non cambia, il calcio ha gli stessi principi ovunque. Sappiamo quanto è importante coinvolgere, parlare, con chi gioca meno. Oppure, quando si perde una gara, stare vicino ai giocatori. Daniele è molto bravo sotto questo aspetto. Ha polso, ha capacità non solo tattica, ma anche dal punto di vista comunicativo. Noi, come collaboratori, dobbiamo essere bravi ed avere la giusta sensibilità per capire determinate situazioni, dire la parolina se serve, alzare la voce quando bisogna farlo, per far sì che il gruppo sia coeso, è importante che vadano tutti nella stessa direzione”.

Giacomazzi: “I nuovi acquisti hanno qualità, ma anche tanta voglia di imparare”

A questo proposito, i nuovi acquisti come si stanno inserendo?
“Molto bene. Al di là delle qualità tecniche indiscutibili che hanno, sono tutti ragazzi bravissimi dal punto di vista umano. È una cosa fondamentale. Sono super disponibili, umili, dal primo giorno si sono messi a lavorare nel modo giusto. Hanno qualità, voglia di fare e di imparare”.

C’è un allenatore che nel suo trascorso di calciatore le ha lasciato qualcosa in più degli altri?
“È facile dare la risposta più scontata. Ovvero, ho appreso un po’ da tutti. In parte è anche vero, però poi è inevitabile che nel corso di una lunga carriera si possano incontrare personaggi che ti segnano più di altri”.

Quindi, il suo quale è stato?
“Daniel Passarella, quando era CT dell’Uruguay. Si portava dietro il suo passato da fuoriclasse della nazionale argentina, il suo carisma. Riusciva a tenere in mano un gruppo tosto, con tante personalità complesse. In più, era anche molto bravo in campo, avvalendosi della collaborazione del suo vice Sabella. Una grande figura. Sì, può ricordare il De Rossi di oggi”.

Lazio, Rovella lavora a parte e non ci sarà nell’amichevole contro il Cadice | Si rivede Nuno Tavares

Rovella
NICOLO’ ROVELLA IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Lazio contro il Southampton ha rivisto all’opera Nicolò Rovella, che ieri è rimasto a riposo precauzionalmente. Per il centrocampista solamente lavoro differenziato con il pallone invece stamane, a causa di una lieve distorsione alla caviglia che ha rimediato negli ultimi giorni. Difficilmente sarà in campo domani contro il Cadice per l’ultimo test dei biancocelesti.

Lazio, Rovella fuori col Cadice, per Nuno Tavares si tenta il recupero per la prima di campionato

Nuno Tavares oggi si è allenato in palestra e ha parlato a lungo con lo staff tecnico. Il portoghese è reduce da un problema al flessore della gamba sinistra e non vuole forzare il suo rientro. La prudenza con l’ex Arsenal è massima perché tutti hanno il timore di una ricaduta, visto che tra 10 giorni ci sarà l’esordio in campionato contro il Venezia.

 

Juventus, sfumato Todibo si punta Sutalo | Possibile contropartita per l’Ajax

Rugani
DANIELE RUGANI PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Juventus vuole Sutalo, l’Ajax vuole Rugani | Ipotesi di scambio più conguaglio in favore degli olandesi

Nel frattempo, nei giorni scorsi Giuntoli era su più tavoli anche in uscita, e uno di questi riguardava l’interesse proprio dei Lancieri per Daniele Rugani, per il quale si ipotizzava un trasferimento in prestito. A questo punto l’ipotesi è che i bianconeri, nella persona di Giuntoli, possano inserire Rugani nella trattativa per Sutalo per abbassare le pretese economiche dell’Ajax.

Inter, Calhanoglu si allena a parte | Scelta precauzionale, tutti i dettagli

Calhanoglu
Hakan Calhanoglu ph: Fornelli/Keypress

L’Inter sta vivendo un inizio di stagione difficile dal punto di vista fisico, con gli infortuni di Taremi, Zielinski e Arnautovic a cui oggi si è aggiunto il quarto ko stagionale, quello di De Vrij. Il suo risentimento muscolare al bicipite femorale della coscia sinistra sarà rivalutato settimana prossima. Ma oggi all’allenamento non erano solo questi quattro a mancare, bensì anche Hakan Calhanoglu si è allenato a parte.

Inter, Calhanoglu si allena a parte ma è una scelta precauzionale

Ma i tifosi dell’Inter non devono preoccuparsi, la scelta l’ha fatta Inzaghi col suo staff. Come acquisito da Calciomercato.com oggi il turco si è allenato a parte in via precauzionale, per smaltire i carichi di lavoro. Normale gestione di energie, quindi, per il giocatore che sarà a disposizione per l’ultima amichevole contro il Chelsea l’11 agosto a Stamford Bridge, e per l’esordio dell’Inter in Serie A il 17 agosto contro il Genoa.