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Repubblica Ceca-Turchia, le scelte di Hasek e Montella: le formazioni

amichevole di calcio italia vs turchia
KENAN YILDIZ IN AZIONE ( FOTO DI SAVATORE FORNELLI )

Turchia e Repubblica Ceca in campo per un posto agli ottavi di finale di UEFA EURO 2024. Montella conferma il 4-2-3-1. Titolarissimo Çalhanoğlu, in mezzo al campo, con Yuksek. Sulla trequarti Kahveci, Arda Guler e Yildiz. In avanti c’è Yilmaz. Difesa con Muldur, Demiral, Ayhan e Kadioglu.

Repubblica Ceca-Turchia, le probabili formazioni:

REPUBBLICA CECA (3-5-2): Stanak; Holes, Hranac, Krejci; Coufal, Soucek, Barak, Provod, Doudera; Hlozek, Chytil. CT. Hasek.

TURCHIA (4-2-3-1): Bayindir; Muldur, Demiral, Ayhan, Kadioglu; Yuksek, Çalhanoğlu; Kahveci, Arda Guler, Yildiz; Yilmaz . CT. Montella.

Juve, settimana prossima arriva Di Gregorio | Cifre e dettagli

MICHELE DI GREGORIO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Juventus sta finalmente per chiudere l’arrivo del nuovo numero uno: Michele Di Gregorio si avvicina a grandi passi. Come racconta TuttoMercatoWeb, il portiere, già da tempo virtualmente un giocatore bianconero, svolgerà le visite mediche con ogni probabilità all’inizio della prossima settimana, dopodiché verrà annunciato il suo trasferimento a Torino.

Di Gregorio, la Juve lo paga 18 milioni: il 10% andrà all’Inter

La cifra che la Juventus pagherà sarà di circa 18 milioni di euro, ma il Monza non incasserà la cifra totale perché il 10% sulla rivendita spetterà all’Inter, in virtù dell’accordo preso con i brianzoli. Il classe ’97 firmerà un contratto di 5 anni. Di Gregorio nel 2023-2024 ha raccolto 34 presenze, di cui 33 in Serie A e una in Coppa Italia, subendo 37 gol e riuscendo a mantenere la porta inviolata in 14 occasioni. Nel suo palmares vanta una Supercoppa Under 17 vinta con l’Inter, una Coppa Italia Primavera e uno scudetto Primavera, entrambi conquistati con i nerazzurri.

Georgia-Portogallo, le scelte di Sagnol e Martinez: le formazioni

Ronaldo
CRISTIANO RONALDO RAMMARICATO IN LACRIME ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Portogallo già certo della qualificazione e del primo posto nel girone, Georgia con ancora una speranza di qualificazione. Martinez si affida ancora al 4-3-3. Assente Rafael Leão per squalifica. Non manca Cristiano Ronaldo, al centro dell’attacco, sostenuto da Felix e Conceiçao. Nella Georgia c’è Kvaratskhelia.

Georgia-Portogallo, le probabili formazioni:

GEORGIA (5-3-2): Mamardashvili; Shengelia, Dvali, Kashia, Kverkvelia, Gocholeishvili; Chakvetadze, Kochorashvili, Kvaratskhelia; Mikautadze, Zivzivadze. CT. Sagnol.

PORTOGALLO (4-3-3): José Sá; Nelson Semedo, Antonio Silva, Danilo Pereira, Dalot; Joao Palhinha, Joao Neves, Matheus Nunes; Joao Felix, Cristiano Ronaldo, Francisco Conceiçao. CT. Martinez.

Inter, posizione chiara di Oaktree e Marotta: no ai maxi-aumenti di ingaggio. E Inzaghi aspetta

inter calcio
SIMONE INZAGHI STRINGE LA MANO AL SUO VICE MASSIMILIANO FARRIS ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Inter ha spiegato chiaramente qual è la sua strategia riguardo al mercato e soprattutto ai rinnovi di contratto. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, il messaggio mandato dalla società con Lautaro Martinez e Hakan Calhanoglu è semplice: no ai maxi-aumenti di ingaggio. Non interessa se uno è il leader e il capitano e l’altro il regista idolo della Curva Nord: i nerazzurri non alzeranno il tetto ingaggi.

Inter, Calhanoglu e Lautaro ci hanno provato ma nessun maxi-aumento: no secco di Marotta

Sia Calhanoglu sia Lautaro hanno capito di dover fare un passo indietro. Il turco aveva tentato di strappare un anno in più all’Inter, ma Marotta e la dirigenza hanno risposto subito con un no secco, soprattutto perché il suo accordo era stato prolungato nel 2023 ed è in scadenza nel 2027. L’ex Milan ha dunque fatto il passo indietro richiesto dalla società. La stessa cosa che qualche settimana fa ha fatto Lautaro Martinez: è durato poco il tentativo di Lautaro di farsi alzare sopra la doppia cifra l’ingaggio annuale. Oaktree ha già spiegato a tutti che, da fondo speculativo, non è abituato a cedere quando gioca a braccio di ferro. Molto paradigmatico è anche il fatto che Simone Inzaghi non abbia ancora firmato il suo rinnovo. Il club nerazzurro ha messo un diktat su durata e stipendio e non vuole arretrare. Non c’è niente di allarmante perché comunque le parti non si separeranno, ma ci vorranno settimane per risolvere le cose e far quadrare il tutto.

Roma, Abraham sempre più vicino alla Premier: per il Milan rappresenta la terza scelta

serie a tim 2023 2024: roma vs lazio
LA GIOIA A FINE GARA DI ROMELU LUKAKU, TAMMY ABRAHAM E MILE SVILAR ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Che la Roma questa estate si rifarà totalmente il look in attacco si sapeva, e che sta cercando di vendere Tammy Abraham anche è cosa ormai nota. Il prezzo fissato per il classe ’97 però è di 30 milioni. Per questo la dirigenza giallorossa e Ghisolfi in particolare vedono di buon grado il rimpatrio dell’attaccante inglese.

Roma, Abraham sempre più lontano: più Premier del Milan | Sfumato Koné: va al Marsiglia

Secondo quanto si legge su Il Messaggero, infatti, sono tante le squadre di Premier League pronte ad accogliere l’inglese della Roma, ma la richiesta di 30 milioni di euro frena e non poco le trattative. Secondo quanto scrive il giornalista Daniele Longo, l’inglese è stato proposto al Milan, che però preferisce continuare a lavorare sul prestito di Romelu Lukaku e sull’acquisto di Joshua Zirkzee.

Nel 2021 Tammy Abraham si è trasferito alla Roma per 40 milioni. Con il club capitolino conquista la prima edizione della UEFA Conference League. Dal suo arrivo nella città eterna, l’attaccante inglese ha collezionato in tutte le competizioni 119 presenze e 37 reti. L’infortunio subìto nell’ultima gara della stagione 2022-23 contro lo Spezia, nel corso della quale l’inglese rimediò una lesione al legamento crociato, gli ha impedito di scendere in campo per buona parte della stagione appena conclusa.

Per mercato in entrata sfuma definitivamente un obiettivo di Ghisolfi: Ismael Koné, centrocampista classe 2002 del Watford e della nazionale canadese, è ad un passo dal Marsiglia di De Zerbi. Infatti, come riporta Fabrizio Romano, è stata decisiva la volontà dell’allenatore italiano, che lo aveva messo in cima alla sua lista dei desideri.