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Juventus, Berardi ha detto sì: ora tocca al Sassuolo, che questa volta potrebbe cedere

L’ESULTANZA DI DOMENICO BERARDI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La storia infinita tra la Juventus e Berardi potrebbe essere giunta ad una conclusione. Il giocatore del Sassuolo avrebbe detto sì ai bianconeri, adesso tocca alla società neroverde decidere per la trattativa definitiva.

Juventus, idea Berardi, anche se è infortunato

L’ultima volta che Berardi era vicino al ritorno in bianconero è accaduto un’estate fa, quando tra il giocatore e il club c’era già un accordo ma con il Sassuolo no, così alla fine è rimasto con gli emiliani. La retrocessione in Serie B del Sassuolo potrebbe far sì che questa volta Berardi possa approdare definitivamente in bianconero.

Attualmente infortunato, brutto infortunio al tendine d’Achille nel mese di marzo, la Juve potrà aprire una trattativa con la squadra dell’esterno destro nei prossimi mesi. Il giocatore, al momento, è in Versilia, dove sta portando avanti la fase di rieducazione, il recupero è di circa 9 mesi.
La trattativa non dovrebbe essere difficile dal punto di vista economico. Lo stipendio attuale è di 3 milioni di euro netti a stagione, per il Sassuolo non sarà semplice trattenerlo. Con i bianconeri si potrebbe trattare anche con un prestito oneroso con diritto di riscatto oppure obbligo legato ad alcune condizioni facilmente raggiungibili.

Frattesi: “Il sogno è vincere tutto con l’Inter e la Nazionale. Mai stato vicino al Milan”

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L’URLO DI DAVIDE FRATTESI ( FOTO DI SAVATORE FORNELLI )

Davide Frattesi ha rilasciato un’intervista a Repubblica toccando alcuni temi del passato come le voci che lo vedevano vicino al Milan prima di indossare la maglia nerazzurra.

Frattesi: “Io e Barella siamo ottimi amici”

Quanto è stato vicino al Milan?

“Non ne ho mai saputo niente. Il mio agente mi ha chiesto: dove vuoi andare? Io già a maggio dello scorso anno ho risposto: solo Inter. Lo avevo deciso giocandoci contro. Una squadra fortissima, con un grande allenatore e un pubblico magico. Non volevo ascoltare niente altro”.

Su Barella…

Da Nicolò c’è tanto da imparare. All’inizio era un incursore, come me, poi si è completato, lavorando tanto sulla costruzione del gioco. È lì che voglio migliorarmi. Amici e vicini di posto in spogliatoio. Anche se sulle passioni non siamo allineati. A lui piace il buon vino, a me la Coca Cola”.

Hai segnato una doppietta decisiva contro l’Ucraina nelle qualificazioni. Che emozioni hai provato?

Una gioia da impazzire. Sono legato al mio Paese, ci tenevo. Pochi giorni dopo è arrivato il derby col Milan in cui ho segnato il primo gol in nerazzurro. Ero in estasi. Una settimana da dio, per citare uno dei miei film preferiti. Per il resto mi piacciono quelli di dinosauri, mostri, supereroi”.

Chi è il tuo compagno di stanza nel ritiro con l’Italia?

“Scamacca, da cent’anni. Abbiamo fatto i conti, dalle giovanili abbiamo passato almeno 700 giorni in camera insieme. È un compagno perfetto: si addormenta subito, russa raramente e se lo fa la smette alla prima cuscinata”.

Scamacca ti ha già seguito a Lazio, Roma e Sassuolo.

È destino. Di solito, lui arriva in una squadra e io lo seguo. Quando ho firmato con l’Inter gli ho detto: Scama, questa volta tocca a te raggiungermi. Invece ha scelto l’Atalanta, ed è felice così”.

All’Europeo ci sarà la possibilità di rivivere i duelli con Theo Hernandez.

Io vivo per i duelli con giocatori bravi, rappresentativi e amati dal proprio pubblico. Ma la Francia è forte, me la eviterei volentieri”.

Sulla scommessa con Asllani, Augusto e Arnautovic…

Che appena fatta la scommessa, ho cominciato a segnare! Sono sotto nel conteggio, mi presenteranno il conto”.

Cosa sogni in carriera?

Voglio tutto: Europeo e Mondiale con l’Italia, Champions con l’Inter”.

 

Milan, Moncada vuole soffiare Rabiot alla Juve a parametro zero

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ADRIEN RABIOT PUNTA IL DITO ( FOTO SALVATORE FORNELLI )

Adrien Rabiot resterà alla Juventus? Dopo il prolungamento di un anno firmato l’estate scorsa, il problema si ripropone. Il centrocampista francese, nonostante il suo contratto scada al 30 giugno, non ha ancora dato una risposta alla Juve che propone un triennale da 7 milioni di euro.

Rabiot non ha ancora deciso il suo futuro, il Milan prova a convincerlo

Dietro al tentennamento di Rabiot non solo il Manchester United ma, spiega il Corriere dello Sport, pure il Milan che nei giorni scorsi ha preso informazioni per capire l’eventuale fattibilità dell’operazione. Il 29enne piace molto a Moncada che sta cercando uno spiraglio per trovare la soluzione giusta. Il costo dell’operazione sarebbe comunque molto alto se si considerano i paletti sullo stipendio fissati a Casa Milan, ma il problema potrebbe essere aggirato proponendo un contratto più lungo e giocando sui bonus.

Thiago Motta potrebbe convincerlo a restare a Torino, si sondano le alternative

Rabiot ha spesso ripetuto di trovarsi bene alla Juve e l’addio di Allegri – che l’aveva convinto l’anno scorso a rinnovare – è stato “mitigato” dall’arrivo di Thiago Motta che conosce dai tempi del PSG. Ecco perché i rossoneri tengono comunque vive piste alternative, la principale porta a Youssuf Fofana del Monaco, che si è rassegnato a vederlo andare via: in questo caso i costi per l’ingaggio scenderebbero ma servirebbe sborsare tra i 20 e i 25 milioni per il cartellino.

Lazio, doppio colpo in vista di Baroni: Noslin e Cabal dal Verona

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TIJJANI NOSLIN E IGOR TUDOR ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

La Lazio si porta avanti sul mercato e si lavora per portare rinforzi a Baroni. Procede la trattativa per Noslin, aperta già da giorni e nelle ultime ore si inserisce anche Cabal.

Lazio, Lotito offre 15 milioni per entrambi i giocatori

In attesa che Marco Baroni diventi il nuovo allenatore della Lazio, Claudio Lotito e Maurizio Setti sono al lavoro anche sul mercato. In particolare a piacere sono due gioiellini del Verona, con i quali Baroni ha già avuto modo di lavorare. Si tratta di Noslin, classe ’99, e Cabal terzino sinistro classe 2001. Lotito e il suo staff stanno lavorando alla trattativa e il patron laziale è già pronto a mettere sul piatto 15 milioni per entrambi i giocatori. Per il Verona, al momento, questa offerta è ritenuta troppo bassa, quindi si continua a lavorare e, la sensazione, è che si possa chiudere almeno per uno dei due giocatori.

Noslin potrebbe essere l’alternativa in più alla coppia Immobile-Castellanos, un giocatore multiuso che la Lazio prova ad aggiungere alla rosa per regalarsi diverse opzioni sul fronte offensivo. Cabal, terzino sinistro colombiano, classe 2001, è arrivato a Verona nella finestra invernale e ha trovato spazio nel girone di ritorno. La Lazio potrebbe inserirlo per dare una svolta rivoluzionata alla rosa in vista della prossima stagione.

 

Roma, Boga l’alternativa a Chiesa | È un pupillo di Ghisolfi

JEREMIE BOGA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Roma è alla ricerca di almeno un esterno offensivo da aggiungere alla rosa e De Rossi ha le idee molto chiare sulle caratteristiche che deve avere: un giocatore di gamba, bravo nell’uno contro uno. Per questo nelle ultime settimane i giallorossi stanno parlando con Chiesa per capirne la disponibilità a sposare il progetto, tenendo però sempre aperte altre piste nel caso in cui l’operazione con la Juventus dovesse rivelarsi troppo complessa o costosa. Ecco allora che spunta, tra gli altri, il nome di Boga.

Ghisolfi pensa a Boga, per De Rossi è una seconda scelta valida

L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport scrive che a Ghisolfi interessa una vecchia conoscenza del calcio italiano: Jérémie Boga, ex calciatore di Sassuolo e Atalanta, è stato acquistato un anno fa proprio da Ghisolfi al Nizza per circa 18 milioni. Da capire se ci possano essere le condizioni economiche per un eventuale ritorno in Italia. De Rossi non disdegna le qualità del ragazzo, che ha però da sempre in carriera mostrato limiti “numerici” per essere un calciatore offensivo: con il Nizza, Boga è sceso in campo in 29 occasioni, giocando un totale di 2.101, con 5 gol e 6 assist all’attivo.