Home Blog Pagina 1782

Juventus, Thiago Motta vuole Kiwior oltre a Calafiori per la difesa

Jakub Kiwior ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Un’idea dall’Inghilterra per la difesa della Juventus del futuro. In attesa della firma e dell’ufficialità di Thiago Motta come nuovo allenatore, la società bianconera sta definendo con l’ex tecnico del Bologna priorità e strategie in vista del calciomercato estivo, anche se per le prime mosse ufficiali servirà attendere ancora un po’.

Thiago Motta ha già allenato Kiwior allo Spezia, ora lo vuole alla Juventus

I cambiamenti saranno parecchi, all’interno della rosa, sia per una questione di normali dinamiche di mercato sia per assecondare le esigenze del nuovo mister. Con l’addio di Alex Sandro, qualcosa servirà anche in difesa e al netto del conclamato interesse per Calafiori un altro nome che piace e non poco alla Juventus è quello di Jakub Kiwior, centrale polacco classe 2000 di proprietà dell’Arsenal.

Il giocatore è una precisa richiesta dello stesso Thiago Motta, tecnico che lo ha già allenato alcuni anni fa allo Spezia e che lo ritroverebbe volentieri oggi in bianconero. Rimane l’ostacolo della trattativa con la Premier: per strappare il giocatore ai Gunners serviranno non meno di 20 milioni di euro. Cifra al momento considerata eccessiva ma che, col passare delle settimane, potrebbe essere smorzata. Intanto però l’apprezzamento, forte, da parte dei bianconeri è da registrare. E da tenere sotto osservazione.

Milan, Theo Hernandez tra Real e Bayern: tedeschi in vantaggio, ma tutto dipende da Davies

Theo Hernandez
THEO HERNANDEZ PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Il Milan sacrificherà Theo Hernandez. Il giocatore, uno dei migliori terzini al mondo, è destinato a lasciare Milanello. Da tempo sulle sue tracce ci sono due grandi club: Real Madrid e Bayern Monaco. Chi riuscirà a spuntarla?

Milan, le alternative per il futuro sono due: Real o Bayern

Nonostante un contratto fino al 2026, il futuro di Theo Hernandez è in bilico, e potrebbe non essere in rossonero nella prossima stagione. Nelle ultime settimane le voci di un suo addio si sono fatte insistenti, e la possibile cessione di Theo al Bayern Monaco è sempre più probabile. Il club tedesco, in cerca di rilancio dopo un deludente terzo posto raggiunto nell’ultima Bundesliga.

I bavaresi sono pronti a mettere sul tavolo 40 milioni per convincere il club lombardo a lasciar partire il terzino francese che si metterà in luce con la sua Francia anche negli Europei che si disputeranno proprio in Germania. Ma tutto dipende anche dal futuro di Alphonso Davies. Il classe 2000 è in scadenza 30 giugno 2025, ma c’è difficoltà di rinnovo con i tedeschi. I bavaresi stanno tentando da tempo il rinnovo con il canadese, il quale temporeggia perché sulle sue tracce si è inserito il Real. Il club dei Blancos da tempo ha iniziato a trattare per portarlo in Spagna. Se Davies dovesse andare alla corte di Ancelotti allora il Bayern si fionderebbe definitivamente su Theo Hernandez, viceversa se decidesse di restare con Kompany sarà Florentino Perez a lanciare il suo assalto al Milan.

Inter, si sogna il doppio colpo: con Gudmundsson arriva anche Martinez dal Genoa

genoa calcio
Albert Gudmundsson ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

L’Inter potrebbe mettere a segno un gran colpo con il Genoa. La dirigenza nerazzurra ha intenzione di portare via dai liguri due giocatori, Gudmundsson e Martinez. Si studia alla strategia perfetta.

Inter, si sogna il doppio colpo con i r

L’Inter proverà a portare a Milano Josep Martinez e Albert Gudmundsson. Il 26enne spagnolo, puntato come vice di Sommer, è ormai il preferito nella lunga lista di portieri in sondaggio negli ultimi mesi. Intanto, considerando il forte interesse nerazzurro, la società ligure fa salire il prezzo: per l’estremo difensore occorrono 15 milioni, ma subito, a titolo definitivo. L’Inter necessita di mettere in porto questo investimento, l’anno prossimo serve un portiere pronto a spiccare il volo da solo come titolare.

Non solo Martinez, l’Inter ha come obiettivo primario anche il futuro di Albert Gudmundsson. E’ il giocatore che Simone Inzaghi aspetta e desidera per completare l’attacco per la prossima stagione. L’islandese sarebbe il giocatore che andrebbe a completare il reparto guidato dalla coppia della ThuLa. Purtroppo, l’operazione per portarlo a Milano è più complicata di quanto si pensi, il prezzo fissato è alto, si parte da almeno 30 milioni di euro. La strategia che la dirigenza di Viale della Liberazione ha intenzione di usare è quella di acquistare Josep a titolo definitivo, versando subito la cifra e sperare che i rossoblù. Si pensa ad un’operazione alla Frattesi, dell’estate 2023: prestito oneroso a cui aggiungere un diritto di riscatto ricco e facile.

Redivivo Napoli: Antonio Conte è ufficialmente il nuovo allenatore

Conte
Antonio Conte - ph: Fornelli/KeyPress

Il Napoli è reduce da una stagione che può essere definita, senza eufemismi e senza esagerare, disastrosa. I tifosi hanno dovuto sopportare un’annata del tutto anonima, terminata con il decimo posto in classifica: uno smacco difficile da digerire, soprattutto dopo l’esaltazione nata lo scorso anno con la vittoria di uno scudetto dominato in lungo e in largo. La paura è la seguente: dover tollerare un altro periodo di lunghe attese prima di tornare competitivi. Lo scacciapensieri? Ingaggiare Antonio Conte come allenatore: una notizia oggi ufficiale.

Antonio Conte è il nuovo allenatore del Napoli

Aurelio De Laurentiis è stato di fatto “costretto” ad ingaggiare Antonio Conte, per rassicurare i tifosi e per provare ad intraprendere un nuovo ciclo vincente. Non a caso, forse per la prima volta nella storia, De Laurentiis ha accettato ogni condizione contrattuale imposta dall’altra sponda, senza protestare più di tanto. Il noto imprenditore romano, infatti, sa bene che al Napoli, a Napoli e ai napoletani serve ripartire da una certezza, e Conte incarna esattamente questo spirito.

Lo prova il fatto che Antonio Conte verrà presentato in pompa magna al pubblico napoletano, con un evento che raramente si è visto per gli allenatori. Pur non essendoci ancora notizie ufficiali, l’ex allenatore della Juve dovrebbe essere presentato al Teatro San Carlo. Un’altra opzione, che sembra essere comunque scesa in secondo piano, è organizzare l’evento allo Stadio Diego Armando Maradona (ex San Paolo), come avvenuto tanti anni fa con il compianto campione argentino.

Cosa serve al Napoli per tornare competitivo?

Chiaro che non basterà il nome di Conte per tornare competitivi, dato che alla squadra servono tanti rinforzi, ma si parla già di un primo passo essenziale. Per il prossimo anno, nonostante Conte in panchina, l’Inter resterà la grande favorita per lo scudetto, come sottolineano anche le quote dei bookmaker online con i migliori bonus senza deposito, recensiti dai siti di settore. Poi verranno il Milan e la Juve, con il Napoli indietro, almeno per quel che riguarda le gerarchie iniziali. Come detto, molto dipenderà da come il Napoli riuscirà a muoversi in un calciomercato, comunque, non privo di complicazioni.

Tutto parte come sempre dalle cessioni che, nel caso del Napoli, saranno tante e in alcuni casi molto dolorose. Partirà quasi sicuramente Osimhen, a meno che l’arrivo di un big come Conte non gli faccia cambiare idea (ma è improbabile). Saluterà anche Di Lorenzo, come dichiarato dal suo procuratore Giuffredi, per dissapori passati con la società. La destinazione? Potrebbe essere la nuova Juventus di Thiago Motta, a caccia di un terzino destro con quelle caratteristiche.

La cessione di Osimhen porterà comunque tanti milioni nelle casse del Napoli, che verranno sicuramente investiti per regalare a Conte una punta di spessore (Lukaku?). Da risolvere il prima possibile c’è anche il nodo Kvaratskhelia: nonostante l’annata deludente, il giovane georgiano piace molto alle big estere, con il PSG che potrebbe provare l’affondo a breve. Per quanto concerne i possibili arrivi, Conte stravede per Federico Chiesa, mentre in difesa potrebbe concretizzarsi l’idea Buongiorno, che il Torino non cederà comunque a buon mercato, e sul quale c’è tantissima concorrenza.

Hysaj su Italia-Albania: “Siamo una squadra con giocatori importanti. Mi dispiace che non ci sia Immobile”

Sturm Graz Lazio, risultato, tabellino e highlights
Elseid Hysaj in azione ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Intervenuto in conferenza stampa, Elseid Hysaj, terzino della Lazio, ha parlato in vista della sfida tra Italia e Albania. Queste le sue parole: “Siamo una squadra giovane con giocatori importanti, conosciamo le qualità dell’Italia che non si può nascondere. Dobbiamo stare tranquilli e non fare pazzie in campo”.

Hysaj: “Dobbiamo stare tranquilli. Immobile è un campione”

Poi su Immobile ha aggiunto: “So che non è andato benissimo nella Lazio, ma è un grande professionista e un campione. Sicuramente mancherà all’Italia, mi dispiace che non ci sia perché mi sarebbe piaciuto affrontarlo, ma ci concentreremo nel fermare gli altri attaccanti forti che hanno”.