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Juventus, Chiesa verso l’addio? | Roma e Napoli incontreranno l’agente dell’attaccante

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FEDERICO CHIESA IN AZIONE DAVANTI A DANIELE DE ROSSI ( FOTO DI SAVATORE FORNELLI )

Federico Chiesa potrebbe lasciare la Juventus in questa finestra di mercato. Secondo Sportmediaset Roma e Napoli sono seriamente interessate all’attaccante il cui contratto con i bianconeri scadrà a giugno del prossimo anno. Fali Ramadani l’agente di Chiesa incontrerà la dirigenza della Roma a Trigoria la prossima settimana, e successivamente incontrerà i partenopei visto l’interesse manifestato dal Napoli di Conte.

Juventus, Chiesa vuole rimanere ma aspetta la decisione di Thiago Motta

Chiesa avrebbe intenzione di rimanere anche se bisognerà capire la volontà di Thiago Motta. La vetrina dell’Europeo potrebbe essere importante per mettersi in mostra, aspettando le offerte dai club che sono interessati. Per la Roma le sue caratteristiche tecniche potrebbero sposarsi bene con il gioco di De Rossi, ma prima i giallorossi dovranno vendere. Ma non solo in Italia, anche all’estero è seguito il calciatore con Newcastle e Liverpool che sono interessate da tempo.

 

Mondo Azzurro – ESCLUSIVA – Collovati: “1982? Partimmo da armata Brancaleone e tornammo da Campioni del Mondo. Meglio non partire da favoriti”

Fulvio Collovati racconta la sua esperienza con la Nazionale italiana, dal 1979 al 1986

Fulvio Collovati, campione del Mondo 1982, ha raccontato la propria esperienza in azzurro ai microfoni di Federico Maria Santangelo per SportPaper.

Racconti la sua prima esperienza in azzurro.

“Nel 1979, anno in cui morì Nereo Rocco, sono passati quarantacinque anni. Italia-Olanda 3-0, marcavo Kist, scarpa d’oro, fu un esordio positivo. In seguito giocai 7 anni, sino al Mondiale 1986. Giocare in Nazionale è l’obiettivo di una vita”.

Il suo primo gol in Nazionale.

“Feci tre gol in Nazionale. Il primo con la Romania, in amichevole, poi un altro al Lussemburgo, nelle qualificazioni dei Mondiali 1982”.

Qualche aneddoto dell’esperienza di Spagna 1982.

“Esperienza incredibile per il momento in cui vivevamo. Partimmo da armata Brancaleone e tornammo da Campioni del Mondo. Tutti ci deridevano, i titoli dei giornali, che erano diversi da quelli di ora, ci dicevano di vergognarci, di stare case, ci chiedevano cosa andassimo a fare. Alla fine son saliti tutti sul carro dei vincitori. Abbiamo incontrato l’Argentina di Maradona, il Brasile di Zico, la Germania, le più forti al mondo. C’era Pertini, il Presidente più amato dagli italiani, ci sono mille storie da raccontare. È stato il periodo d’oro, quello del benessere, cosa che non abbiamo oggi, e quanto ne concerne”. 

La sua esperienza negli Europei.

“Non sono esperienze positive. Nel 1980 sbagliai un rigore nella finale per il terzo posto. Ci rubarono la semifinale contro il Belgio, non ci diedero un rigore clamoroso per fallo di mano. Pur non perdendo mai, e non subendo neanche un gol, ci trovammo a fare la finale per il terzo posto e sbagliai io dopo 17 rigori. Ci qualificammo quarti. All’Europeo successivo non ci qualificammo, fu una grande delusione”.

Il Mondiale del 1986 invece?

“Ci siamo qualificati, innanzitutto. Fummo eliminati dalla Francia agli ottavi di finale. Era la Francia di Platini, Giresse, Battiston, una grande squadra”. 

Come vede questa Italia all’imminente Europeo?

“Quando non parte da favorita è meglio. Arriviamo da Campioni d’Europa uscenti, ma abbiamo delle difficoltà in fase realizzativa e qualche infortunio a centrocampo. Ce la possiamo cavare. Non è il momento migliore. Meglio partire così, abbiamo meno responsabilità”.

Il Milan blinda Camarda, tutto fatto per il rinnovo di contratto

Milan
i tifosi del Milan ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Francesco Camarda resta al Milan. Il club ha trovato l’accordo con il giocatore per un triennale, fino al 30 giugno del 2027. Confermato anche l’ingaggio, appena sotto il milione di euro, che il centravanti andrà a prendere. Non è stata però una trattativa semplice. Perché per Camarda c’erano tutti i top club, in particolare il Borussia Dortmund. I tedeschi sono conosciuti per lanciare giovani e non avere problemi con l’età, dunque poteva essere la scelta corretta per avere, in brevissimo tempo, la possibilità di esprimersi ai massimi livelli, con un palcoscenico meraviglioso.

Tutti volevano Camarda, ma lui ha scelto il Milan | Da subito aggregato all’ U23 di Bonera

Invece l’intenzione di trovare un accordo con il Milan da parte dell’attaccante ha avuto la meglio. Chiaro che in un momento di domanda e offerta c’è sempre qualche increspatura, ma superata brillantemente tanto che, appunto, Camarda verrà inserito nell’Under23 di Daniele Bonera, in modo da potere accumulare quell’esperienza che gli servirà per arrivare in prima squadra. Questo è stato un aspetto strategico anche per vincolare Camarda che, dopo i tredici gol in Primavera – in tutte le competizioni – e la doppietta in finale di Europeo Under 17, vorrebbe misurarsi con i professionisti già a partire dalla prossima stagione. E il Milan gli darà quest’opportunità. L’ufficialità arriverà nei prossimi giorni.

Lazio, sempre più vicino Baroni come nuovo allenatore | Le ultime

MARCO BARONI PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Lazio, 24 ore per chiudere con Marco Baroni

Dopo l’addio di Tudor la Lazio ha sondato diversi allenatori per la sua successione, ma il nome che sembra essere in pole è quello di Marco Baroni ex tecnico del Verona. Secondo Lalaziosiamonoi.it c’è stata un’accelerata nella trattativa, i biancocelesti puntano a chiudere nelle prossime 24 ore per portare a casa subito un nuovo allenatore che guiderà la squadra dalla prossima stagione. Le alternative sembrano essere sfumate come quella di Conceicao in uscita dal Porto. Tutti gli indizi sembrano portare sull’ex tecnico di Verona e Lecce.

Roma, i nomi per l’attacco: spunta anche Gimenez

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LA LITE TRA ROMELU LUKAKU E GIMENEZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Roma ha bisogno di giocatori che fanno gol, soprattutto con la fine della storia con Lukaku, tornato al Chelsea e Dybala che è incerto. Azmoun tornerà in Spagna, non verrà riscattato dai giallorossi. Infine c’è Abraham, ma con un infortunio grave alle spalle, dà poche garanzie. La dirigenza ha tra le mani una lunga lista di attaccanti interessanti, l’ultimo annotato è Gimenez.

Roma, Santiago Gimenez nel mirino di Ghisolfi

Il giocatore giusto ancora non è stato individuato, i nomi dei giocatori che potrebbero arrivare a Roma sono diversi. Il canadese Jonathan David del Lilla, che in due anni ha messo a segno 43 gol potrebbe essere più vicino al Milan che alla Roma. In sondaggio anche il centravanti del Rennes, Kalimuendo, è il nome più fattibile, dato che il costo è di circa 20 milioni. Sulla stessa linea, prezzo fattibile per la società, ci sarebbe Guirassy. La Roma potrebbe pensarci vista la clausola rescissoria fissata a 17,5 milioni.

Nelle ultime ore, sembra essere spuntato un nuovo giocatore: Santiago Gimenez. L’attaccante messicano ha 23 anni ed in forza al Feyenoord. Su di lui si sta scatenando una vera e propria asta e, quindi, sarà molto complicato intavolare una trattativa completa al momento. Florent Ghisolfi, però, è molto attento a ciò che potrà emergere anche sotto questo fronte, il giocatore piace molto a De Rossi.