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Juventus, la Roma rilancia per Huijsen | La risposta dei bianconeri

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DEAN HUIJSEN SFIORA IL GOL ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Si sa che a De Rossi non dispaccia affatto Dean Huijsen. Nonostante il futuro dell’allenatore giallorosso sia ancora tutto da decidere e da scrivere, la Roma starebbe lavorando alla conferma del difensore olandese classe 2005.

Roma, Huijsen verso la conferma: intanto la Juventus..

Secondo quanto riportato da “Calciomercato.com”, l’intenzione del club giallorosso sarebbe quella di prolungare il prestito del calciatore a prezzi più alti puntando sulla volontà del calciatore anche se la Juventus sembra orientata a riportare il calciatore alla base.

Calhanoglu scalpita per tornare in campo | Le ultime sul centrocampista turco e Frattesi

Calhanoglu
L’ESULTANZA DI HAKAN CALHANOGLU ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Bologna e Atletico Madrid. La prossima settimana sarà ampiamente decisiva per l’Inter, che in meno di una settimana si gioca tutto tra campionato e Champions League e che spera di recuperare i suoi uomini migliori, a cominciare da Calhanoglu e Frattesi. “Sospiro di sollievo per Frattesi. Alla fine, non c’è stato bisogno di effettuare accertamenti: il fastidio e le sensazioni non esattamente positive spuntate mentre si stava scaldando per entrare con il Genoa sono tutte scomparse. Tanto che ieri, alla ripresa dopo il giorno di riposo concesso da Inzaghi, l’ex Sassuolo si è allenato più o meno regolarmente con i compagni”. Questo quanto riportato da “La Gazzetta dello Sport”.

Calhanoglu pronto per l’Atletico Madrid

E poi ancora: “Oggi, peraltro, sarà anche il giorno di Calhanoglu, che ieri ha ancora lavorato a parte, ma con un’intensità importante. Insomma, il rallentamento dei giorni scorsi non ha avuto conseguenze. Oggi, dunque, si aggregherà al resto della squadra. E, a questo punto, domani partirà certamente per Bologna con il resto della truppa. Per giocare titolare? È ancora troppo presto per rispondere. Ma la possibilità è concreta, visto che il turco ha la necessità di mettere minuti nelle gambe, seppure lo stop sia stato breve. Significa che, dall’inizio o in corsa, giocherà comunque uno spezzone di partita consistente”.

Milan-Slavia Praga, Pioli coi titolari | L’Europa League è il suo primo obiettivo

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LA GRINTA DI STEFANO PIOLI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Questa sera il Milan affronta lo Slavia Praga in Europa League nella gara d’andata degli ottavi di finale in un San Siro carico, che crede nel cammino in UEL. La squadra di Pioli non può permettersi errori e vuole sfruttare al massimo il fattore campo per indirizzare il passaggio del turno. Oggi il Corriere della Sera, in fase di presentazione, ha titolato così: “Il Milan dei titolari al bivio Europa. E’ il trofeo che cambia la stagione”. Poi nel sottotitolo: “Rossoneri contro lo Slavia Praga. Pioli su Leao: “Può essere sempre determinante”.

Fuori Bennacer e dentro Adli, Pioli cambia pochissimo per ipotecare subito il passaggio del turno

La prima notazione è che Pioli schiererà in campo il Milan dei titolari. Mancheranno dall’undici iniziale, con ogni probabilità, sia Calabria che Bennacer a cui verranno preferiti Florenzi (perchè poi squalificato in campionato) e Adli. Per il resto la squadra è la migliore che il tecnico può mettere, considerando che i tre difensori centrali tornati dall’infortunio ancora non stanno al meglio della condizione. Molto passerà da Rafael Leao, ago della bilancia dell’attacco. Il Milan vuole vincere l’Europa League per salvare una stagione che altrimenti, senza trofei per il secondo anno consecutivo, sarebbe deludente.

Roma, col Brighton esame di maturità per De Rossi | Vuole battere il maestro De Zerbi

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LA GRINTA DI DANIELE DE ROSSI IN EUROPA LEAGUE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

E’ (quasi) tutto pronto per la sfida d’andata degli ottavi di finale di UEL tra Roma e Brighton, che vedrà sfidarsi due squadre votate all’attacco e al possesso palla, che fanno del controllo del gioco il loro marchio distintivo. L’associazione tra i due sistemi di gioco è evidente e naturale: entrambi gli allenatori vogliono costruire dal basso, tenere il pallino del gioco e entrare nelle difese avversarie con velocità e qualità.

Non è un caso che De Rossi abbia rivelato di aver studiato molto da De Zerbi, definendolo uno dei suoi principali modelli nel panorama europeo. E subito, a pochi giorni dall’insediamento sulla panchina della Roma di De Rossi, il destino ha scelto per questi due allenatori e amici l’incrocio più stimolante, in un ottavo di finale di competizione europea.

Daniele De Rossi è dunque chiamato a far valere il superiore tasso tecnico della sua squadra e a dimostrare di aver appreso e interiorizzato le lezioni di De Zerbi, battendo sul campo il suo maestro e continuando con la sua Roma una corsa che in questi primi 50 giorni è sembrata inarrestabile, come un fiume in piena.

Il fattore campo, il blasone internazionale: ecco perché la Roma parte favorita contro il Brighton

Se in panchina il livello dei due allenatori non può che essere diverso, anche solo per una questione di esperienza maturata, a favore del tecnico del Brighton, la sfida sorteggiata nell’urna di Nyon mette di fronte due squadre di caratura molto differente sul piano internazionale. Se per il Brighton infatti si tratta della prima partecipazione ad una competizione UEFA, conquistata grazie al lavoro di Potter prima e di De Zerbi poi, per la Roma il discorso è completamente diverso, con due finali europee disputate negli ultimi due anni e altre due semifinali raggiunte nei cinque anni precedenti.

In Europa, si sa, il blasone e l’esperienza internazionale hanno un ruolo fondamentale nella definizione delle gerarchie e, se analizziamo la sfida da questo punto di vista, De Rossi ha tutte le carte in regola per sopperire alla differenza di esperienza con l’allenatore avversario e per far valere la superiorità tecnica e mentale della sua squadra. Altro fattore da non sottovalutare è il fattore campo; è vero infatti che la Roma giocherà la partita di ritorno in trasferta, ma è vero anche che lo Stadio Olimpico specialmente negli ultimi due anni ha rappresentato un vero e proprio fattore nei percorsi europei della squadra di Mourinho, sia nelle gare di andata che in quelle di ritorno.

Ed è per questo che la pressione della sfida di stasera è tutta sulla Roma, che davanti al proprio pubblico è chiamata a portare a casa un risultato importante e una grande prestazione per indirizzare il passaggio del turno e far valere la propria abitudine a giocare una certa tipologia di sfide. Alle 18:45 il fischio d’inizio di Roma-Brighton, che per tutti gli appassionati di calcio sarà una partita da non perdere.

Lazio, Immobile preso di mira per l’errore contro il Bayern | Addio in estate?

CIRO IMMOBILE RAMMARICATO DOPO UN GOL FALLITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’idolo del popolo laziale, nonché capitano di lunga data, Ciro Immobile, sta attraversando un periodo complicato della sua carriera, tra infortuni e scarsa lucidità sotto porta. L’occasione fallita sullo 0-0 nel match contro il Bayern poi perso 3-0 e valido per il ritorno degli ottavi di finale di Champions League è stata l’ennesima conferma del momento no del capitano biancoceleste. Ma ciò che è successo nel post di Bayern-Lazio ha dell’incredibile: come sottolinea Il Messaggero, l’attaccante, autore di 206 gol con la maglia della Lazio, è stato oggetto di insulti feroci sul web per quell’errore davanti a Neuer.

Che il calcio non sia più quello degli uomini e dei legami di lealtà tra giocatori e tifosi ce ne siamo accorti tutti, ma quando ad esser toccati sono calciatori con un ruolo ed uno spessore così importante all’interno di una determinata piazza, ci si chiede davvero che deriva possa prendere questo sport. Il trattamento riservato ai giocatori in fase calante, seppur importantissimi nella storia di un club, assomiglia sempre più a quello dei videogiochi calcistici, in cui la figurina vecchia viene sostituita con una figurina nuova senza tirare in causa emozioni e rapporti.

Grande delusione per Immobile, ora l’addio diventa una possibilità concreta

Ciro, dal canto suo, è molto dispiaciuto per non aver mandato in rete quel pallone. Fuori al 60′ per scelta tecnica, al triplice fischio è parso spaesato e scuro in volto. Non un gran momento in generale per lui, a secco da quattro gare di seguito tra Europa e Serie A. Inevitabile un pensiero sull’addio, avendo ormai 34 anni. Alla Lazio, però, non sono mai arrivate offerte da almeno 20/30 milioni. Il suo entourage vorrebbe piazzarlo in Arabia, facendo arrivare a Roma un altro loro assistito e cioè Giovanni Simeone.