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Inter, sfuma l’arrivo di Leoni: terzino conteso da Juve e Milan

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Giuseppe Marotta ( FOTO FORNELLI/KEYPRESS )

Si complica la questione di Giovanni Leoni con l’Inter. Il difensore centrale del Parma si ritrova al centro delle vicende di mercato estivo, conteso anche da Juventus e Milan che vedono l’Inter sprofondare nella mancata possibilità di investire.

Inter, sfuma Giovanni Leoni

La trattativa per Ademola Lookman è dispendiosa economicamente, condizione che potrebbe costare caro all’Inter, in quanto si stanno lasciando scappare un altro giocatore importante come Leoni. In questa fase di stallo si inseriscono due nuove squadre, Leoni potrebbe finire da una tra Juve e Milan che dovendo far fronte all’esigenza di prendere un nuovo centrale, sta per investire cifre importanti per il gran colpo in prospettiva che porta al giovane Leoni.

Non sarà semplice neanche per i due nuovi club in corso, perché le richieste del Parma restano alte. I nerazzurri avrebbero giocato al ribasso, ma con l’impossibilità di affondare il colpo, perdendo così l’occasione di portare Leoni ad Appiano Gentile. La fase di stallo dell’Inter potrebbe favorire il Milan, pronto a muoversi qualora dovesse partire Malick Thiaw, sul tedesco è forte il pressing del Newcastle, che ha già messo sul tavolo 30 milioni di euro, rifiutati perché si sperano almeno 40 milioni. La Juventus in attesa di piazzare Savona, richiesto in Premier League, potrebbe ritrovarsi a sostituirlo con Leoni.

 

Il Milan del duo Allegri-Tare nasce con un anno di ritardo

massimiliano allegri sorridente ( foto di salvatore fornelli )
MASSIMILIANO ALLEGRI SORRIDENTE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Cosa resterà della scorsa stagione?

Le istantanee con cui il popolo rossonero ricorderà negli anni a venire la stagione passata sono presto dette.

L’espressione inebetita del dirigente dell’Ac Milan Giorgio Furlani incalzato dai giornalisti dopo l’ultima partita di Serie A, mentre bofonchia giustificazioni retoriche per un annata inqualificabile.

La disfatta in finale di Coppa Italia contro un Bologna assolutamente alla portata del Milan che si lascia soffiare una trofeo già dato per acquisito (perché Dei del calcio non perdonano la prosopopea).

il Milan che sta nascendo a ridosso della nuova stagione 2025/2026 ha il compito di rimuovere in fretta queste due fotografie – e si sa – nello sport non è una questione di tasto destro, svuota cestino, bensì trattasi di un’autentica sostituzione con foto di famiglia sportiva sorridente, trofeo alla mano. Lungi da noi incappare nell’errore di valutare il nuovo Milan targato dal duo Allegri-Tare dopo le soddisfacenti amichevoli asiatiche (ricordate le ottime amichevoli di Fonseca lo scorso anno?!). Eppure il mercato che si sta delineando, tra palloni d’oro quali Luka Modrić e imberbi talenti di grido come Ardon Jashari Samuele Ricci, promette bene. In attesa di altri colpi imminenti in attacco (allo stato attuale la partita sembrerebbe essere una lotta a due tra Hojlund Vlahovic), si percepisce uno stile da vecchia scuola Milan. Tare non s perde in chiacchiere, testa bassa e lavoro. Le cessioni così come gli acquisti sono mirati, poche chiacchiere e clamore, molta sostanza.

Quel sorriso da Stregatto

Allegri sfoggia un sorriso da Stregatto perché evidentemente è soddisfatto delle mosse di mercato (segno di un lavoro di concertazione che a Milanello non si vedeva da un po’). Ha già toccato le corde di un gruppo che sembra nuovamente unito, in attesa dei nuovi innesti. Si è già visto un Leao meno sorridente e più combattente, e la percezione che si ha dall’esterno è di un gruppo determinato. Di sicuro Allegri porterà quella solidità che ha clamorosamente latitato con le panchine al fado dello scorso anno. E interrogarsi oggi se sarà un calcio spettacolare o meno quello che ci farà vedere lascia il tempo che trova.

Le premesse per fare bene ci sono tutte, ma ovviamente ci sono anche le avversarie: Napoli, Inter, Juve e Atalanta nell’ordine sono gli avversari da sopravanzare sulla carta, senza dimenticare le romane dopo i rinnovi importanti sulle rispettive panchine e il Bologna, una società da tenere ormai da tenere in alta considerazione come il Milan può testimoniare.

Domande senza risposta

Premesso che la pace tra tifosi e società nel mondo Milan è lungi dall’essere fatta, un pensiero assilla le menti dei più: perché le scelte di Allegri e Tare sono arrivate solo ora? Palesemente c’è un ritardo di un anno nella scelta fatta. Perché l’anno scorso si è deciso di sperimentare con allenatori stranieri, autentiche scommesse, invece di scegliere un team solido come quello attuale.

Qualunque sarà l’esito della stagione ormai alle porte, è ovvio che questo nuovo Milan farà meglio della scorsa stagione, e allora perché ritardare nelle scelte che oggi appaiono così naturali?

Domande a cui forse nemmeno Furlani saprebbe rispondere, come ci ha già dimostrato nel momento del tracollo.

Milan, Tare rompe il silenzio: “Serve un centravanti vero”. Con Sesko verso lo United, salgono le quotazioni di Hojlund

Igli Tare, nuovo direttore sportivo del Milan, ha chiarito subito la priorità del mercato estivo: un attaccante d’area. “Gimenez ha qualità, ma viene da un contesto diverso. Serve un centravanti vero, uno che in area faccia la differenza. È ciò che ci è mancato dopo Giroud.”

Nel corso di questa sessione di mercato, il diavolo ha valutato diversi profili: Darwin Nunez, Retegui, Vlahovic e Rasmus Hojlund, che nelle ultime ore è tornato ad essere un nome caldo. Lo United infatti, deciso a rinnovare il reparto offensivo, sta per chiudere con il RB Lipsia per Benjamin Sesko: 80 milioni più bonus per assicurarsi il classe 2003, pronto a prendersi la maglia da titolare. Con l’arrivo dello sloveno, Hojlund rischia di scivolare ai margini delle scelte di Ruben Amorim, rendendo un’eventuale operazione rossonera decisamente più accessibile. Il Milan osserva, pronto a cogliere l’occasione.

Juventus, attenzione a Savona: sirene inglesi per il terzino bianconero

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LO JUVENTINO NICOLO SAVONA PENSIEROSO NEL RADUNO A ROMA PRESSO IL MANCINI PARK HOTEL ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Juventus attenta anche alle uscite di mercato. Nicolò Savona  potrebbe essere il prossimo a lasciare la Juventus, con il Wolverhampton che si muove con decisione per il terzino classe 2003. Non solo i Wolves, per il giovane talento italiano ci sono diverse squadre interessate.

Juventus, triplice interesse inglese per Savona

Nicolò Savona potrebbe avere un futuro in Premier League, presto potrebbe trasferirsi in Inghilterra. Il terzino classe 2003, attualmente alla Juventus, continua ad attirare l’attenzione di diversi club di Premier League. Oltre al Wolverhampton, ci sarebbero anche Bournemouth e Newcastle che seguono da tempo la situazione, con i Magpies pronti a muoversi concretamente in caso di addio di Tino Livramento, obiettivo del Manchester City che avrebbe messo sul tavolo un’offerta da 60 milioni di euro.

A Torino, per dare spazio a nuove entrate, potrebbero sacrificare il futuro di Savona in bianconero. La dirigenza piemontese non rifiuterebbe l’arrivo di un’offerta giusta per il terzino. A Torino si aspettano un’offerta che va dai 20 ai 25 milioni di euro. Occhio quindi a questo triplice duello in Premier League per Savona: il suo futuro potrebbe essere lontano dalla Juventus.

Roma, Massara guarda in Inghilterra per l’attacco | Il nuovo obiettivo arriva dal Brighton

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GIAN PIERO GASPERINI PENSIEROSO E ARTEM DOVBYK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Roma, i giallorossi valutano anche la pista Abdallah Sima

La Roma è al lavoro per rinforzare le corsie offensive in vista della nuova stagione. Dopo aver valutato diverse opzioni, il club giallorosso ha rivolto l’attenzione a un giovane talento in ascesa: Abdallah Sima, esterno classe 2001 attualmente in forza al Brighton in Premier League.

Il senegalese, alto circa 1.88 metri, ha mostrato notevoli qualità tecniche e atletiche, dimostrate anche durante la scorsa stagione in prestito allo Stade Brest in Ligue 1. La sua capacità di incidere negli ultimi metri e la velocità rappresentano elementi molto apprezzati dalla dirigenza capitolina, che vede in lui un potenziale rinforzo adatto al gioco proposto da Gian Piero Gasperini.

Parallelamente, la Roma ha monitorato anche altre piste: tra queste quella di Echeverri, giovane centrocampista del Manchester City, ma la trattativa si è complicata a causa della reticenza del club inglese a concedere il giocatore in prestito con diritto di riscatto. Un’altra opzione ancora sul taccuino è quella di Eguinaldo, esterno dello Shakhtar Donetsk, che potrebbe rappresentare un’alternativa valida nel caso Sima non si concretizzasse.

I prossimi giorni saranno decisivi per capire quale profilo riuscirà a vestire la maglia giallorossa.