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Juventus, caccia al nuovo esterno: occhi puntati su Singo e Arnau Martinez

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IGOR TUDOR PENSIEROSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La Juventus è attiva sul mercato per rafforzare la corsia di destra, soprattutto dopo l’addio ormai definito di Timothy Weah. Secondo quanto riportato da Tuttosport, nelle ultime ore avrebbe preso quota l’ipotesi di un ritorno in Serie A per Wilfried Singo, attualmente in forza al Monaco. L’ ivoriano, che ha già militato in Italia con la maglia del Torino dal 2019 al 2023, è apprezzato per le sue doti atletiche, il dinamismo e la sua duttilità, infatti l’ex granata potrebbe agire sia da esterno che da centrale,all’occorrenza. Il profilo interessa non solo per il valore tecnico-tattico, ma anche per la valutazione economica ritenuta accessibile da parte del club del Principato, il quale non lo considera incedibile. Resta sul taccuino anche Arnau Martinez del Girona, esterno classe 2003, considerato uno dei prospetti più interessanti della Liga. Tuttavia, al momento il West Ham sembra in vantaggio nella corsa al talento catalano. La Juventus, per superare la concorrenza, dovrebbe formulare un’offerta importante, considerando che il Girona parte da una base d’ asta di almeno 15 milioni di euro.

Weah lascia il ritiro della Juventus: accordo raggiunto con l’OM

 

Si è formalizzata intanto la partenza di Timothy Weah: in mattinata infatti, l’esterno statunitense ha lasciato il ritiro di Herzogenaurach per dirigersi a Marsiglia, dove si unirà alla squadra allenata da Roberto De Zerbi. L’ operazione si è conclusa con un prestito oneroso da 1 milione di euro, con obbligo di riscatto fissato a 14 milioni e ulteriori 3 di bonus. La Juventus conserverà inoltre una percentuale sulla futura rivendita del giocatore. Alla luce della cessione del figlio d’arte di George Weah, il club bianconero ha la necessità di intervenire con decisione sul mercato per garantire qualità e profondità sulla fascia destra. Un primo rinforzo è già arrivato: Joao Mario, esterno portoghese proveniente dal Porto, acquisito attraverso uno scambio che ha coinvolto Alberto Costa.

Juventus, Tafesse analizza la ripartenza: “Bremer da leader. David farà la differenza”

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IGOR TUDOR DA IL CINQUE A RANDAL KOLO MUANI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Juventus, Tafesse: “Le parole di Bremer danno un briciolo di speranza per il futuro”

Dopo l’amichevole contro la Reggiana e le prime indicazioni sul lavoro di Igor Tudor, Samuel Tafesse ha offerto la sua visione sul momento bianconero ai microfoni di Radio Bianconera, nel corso della trasmissione Cose di Calcio. Un commento che parte dal test estivo e arriva fino ai temi caldi di mercato, passando per le dichiarazioni di Gleison Bremer alla Gazzetta dello Sport e l’impatto di Jonathan David.

SULL’AMICHEVOLE CON LA REGGIANA
“La partita lascia il tempo che trova per quanto riguarda il risultato. Sono quei match che servono per riprendere un po’ il filo del discorso dopo una lunga pausa”.

SULLE PAROLE DI BREMER
Il giornalista si è soffermato sull’intervista concessa oggi dal difensore brasiliano: “Do molto peso alle parole di Bremer, che ha parlato da leader e ci ha dato un briciolo di speranza per il futuro, che è quello che serve in questo momento a tutto l’ambiente Juventus. Mi sono piaciute anche le parole espresse per Gatti, quello del brasiliano è un endorsement importante nei confronti del compagno di squadra, che nel corso della passata stagione è cresciuto tantissimo”.

SUL MODULO DI TUDOR
“Il modulo che adotterà Tudor? Mi figuro una Juventus che giochi di base con la difesa a tre ma che all’occorrenza possa passare anche a quattro”.

SU JONATHAN DAVID
Infine, un giudizio sul nuovo acquisto bianconero: “Per me è un acquisto importantissimo, per la caratura del giocatore se ne sta parlando pochissimo, ma non è detto che questo sia un male, può lavorare senza eccessive pressioni. Inutile negare che in questo momento dal punto di vista fisico non è al top, ma al 4 di agosto direi che è qualcosa di ampiamente giustificabile. Credo sia perfetto per il campionato italiano e che nella prossima stagione farà la differenza”.

Inter, Percassi: “Lookman? I patti erano diversi. L’ultima parola è dell’Atalanta”

LOOKMAN ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Inter, Percassi: “Due le condizioni: raggiungere un top club e non trasferirsi in Italia”

Ademola Lookman non si è presentato oggi a Zingonia, segnando un nuovo capitolo nella frattura con l’Atalanta. Il nigeriano, reduce dal messaggio social di ieri in cui chiedeva di essere lasciato libero di cambiare aria, ha disertato il quartier generale nerazzurro. Nessun pranzo con i compagni, nessun allenamento.

Il giocatore era atteso per proseguire il percorso di riatletizzazione dopo il problema al gemello, ma non si è visto. Una decisione che arriva in un momento cruciale per il suo futuro, mentre le trattative e le indiscrezioni si moltiplicano.

A fare chiarezza, almeno in parte, è intervenuto Luca Percassi, presidente dell’Atalanta, nel corso della presentazione di Marco Sportiello. Le sue parole delineano una situazione complessa:

“L’anno scorso a fronte di un’offerta di 20 milioni del Psg, Lookman ci ha chiesto di essere ceduto. L’Atalanta si era ripromessa di lasciarlo partire in questa sessione di mercato su due presupposti che ci aveva chiesto: raggiungere un super top club europeo e che in Italia non si sarebbe mai visto con una maglia diversa da quella dell’Atalanta, alla luce di tutto quello che aveva dato e ricevuto da questa società.

Oggi la situazione è ben diversa, e in ogni caso la società è ben attenta a valutare tempi e modi di uscita dei propri giocatori. L’ultima parola è sempre dell’Atalanta”.

Roma, il futuro in difesa parla polacco: obiettivo Jan Ziolkowski

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LA GRINTA DI GIAN PIERO GASPERINI CHE PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Roma, occhi su Jan Ziolkowski: il talento del Legia verso la Serie A

La Roma si muove per il futuro e mette nel mirino Jan Ziolkowski, difensore centrale classe 2005 del Legia Varsavia. I contatti con il club polacco sono già stati avviati e l’operazione potrebbe entrare nel vivo nei prossimi giorni, con l’intento di portare il giovane talento in giallorosso il prima possibile. L’idea è chiara: affidare a Gasperini un prospetto che unisca solidità difensiva e qualità nell’impostazione, caratteristiche sempre più ricercate nel calcio moderno.

Il profilo di Ziolkowski piace perché ricorda, per caratteristiche, quello di Dean Huijsen: un centrale elegante, pulito negli interventi, capace di leggere le situazioni e di far ripartire l’azione, meno rude rispetto ad altri interpreti del ruolo. La Roma lo considera un investimento per il presente e per il futuro, convinta che possa crescere rapidamente sotto la guida di Gasperini.

Sul giocatore c’era stata attenzione anche da parte dell’Udinese, che negli scorsi giorni aveva presentato un’offerta, però inferiore a quella giallorossa. Non solo: dal Lione era arrivato un sondaggio, senza che si trasformasse in una proposta concreta. Ziolkowski, dal canto suo, ha già manifestato la propria preferenza per la Roma, un aspetto che potrebbe accelerare la chiusura dell’operazione.

Il difensore, reduce da 19 presenze con il Legia arricchite da un gol e due assist, rappresenta uno dei profili più interessanti del calcio polacco. Ora il club capitolino lavora per definire i dettagli economici e battere la concorrenza, con l’obiettivo di consegnare al nuovo allenatore un giovane di prospettiva ma già pronto per il salto in Serie A.

Inter, Lookman esce allo scoperto: “É il momento di dire basta, non ho altra scelta”

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la concentrazione di Ademola Lookman ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Inter, Lookman: “Ho presentato una richiesta di trasferimento”

Ademola Lookman scuote il mercato e accende una delle trattative più calde dell’estate. Dopo settimane di voci e sondaggi, l’attaccante nigeriano ha deciso di uscire allo scoperto, segnando un punto di non ritorno nella sua avventura all’Atalanta. Il classe ’97 ha infatti presentato una richiesta ufficiale di trasferimento al club bergamasco, mettendo nero su bianco la volontà di lasciare la Dea per intraprendere una nuova sfida. Una scelta che arriva a poche ore di distanza dal rifiuto opposto dall’Atalanta all’ultima offerta dell’Inter: 42 milioni più 3 di bonus, giudicata insufficiente dalla dirigenza nerazzurra.

L’esplosione di Lookman negli ultimi due anni a Bergamo è stata travolgente. Con Gasperini ha trovato la dimensione ideale, diventando un punto di riferimento e conquistando il cuore dei tifosi con gol decisivi e giocate di classe. Il trionfo in Europa League resta la sua notte più luminosa, ma ora il legame sembra spezzato. Il giocatore, attraverso un lungo post sui social, ha manifestato il proprio malessere e la frustrazione per quello che definisce un impegno non rispettato da parte del club.

Il braccio di ferro è appena iniziato. L’Atalanta non intende cedere senza il prezzo pieno, circa 50 milioni di euro, ma la pressione del giocatore e la volontà dell’Inter potrebbero cambiare gli equilibri. Sullo sfondo, un futuro che sembra ormai scritta. Ademola Lookman vuole l’Inter, e ora lo ha detto a gran voce:

“L’Atalanta, e soprattutto i suoi tifosi, sono diventati parte di me. Questo posto mi è sembrato casa fin dal mio arrivo e ho sempre cercato di ricambiare questo affetto, anche nei momenti in cui dietro le quinte le cose non sono state facili. Ecco perché è così difficile scrivere queste parole. Ho amato ogni momento ma sento che ora, dopo tre anni meravigliosi a Bergamo, è il momento giusto per voltare pagina e vivere una nuova avventura. In passato numerosi club si sono rivolti all’Atalanta e io sono sempre rimasto fedele. Tuttavia, io e la proprietà del club eravamo d’accordo che questo fosse il momento giusto e il club è stato chiaro con me: se fosse arrivata un’offerta equa, mi avrebbe permesso di trasferirmi.

Nonostante abbia ricevuto un’offerta in linea con quanto credo fosse stato discusso, purtroppo il club sta bloccando l’opportunità per ragioni che non comprendo. Di conseguenza, dopo molti mesi di promesse non mantenute e di quello che ritengo sia stato un trattamento inappropriato nei miei confronti, sia come essere umano che come calciatore professionista, purtroppo non ho altra scelta che parlare apertamente di ciò che ritengo giusto e dire che ora basta. Posso confermare di aver presentato una richiesta formale di trasferimento.

Anche nei momenti estremamente difficili che ho dovuto affrontare, molti dei quali sono rimasti privati e riservati, ho sempre cercato di mettere al primo posto il club, i tifosi e la squadra e ho sperato di non arrivare a questo punto, ma purtroppo sento che ora non ho altra scelta.

Ai tifosi, il cuore pulsante di questo club, voglio dire questo: mi dispiace davvero che si sia arrivati a questo punto. Spero che possiate comprendere questa situazione incredibilmente difficile. Si tratta semplicemente di difendere ciò che ritengo giusto e leale. Il supporto che mi avete sempre dato è stato incredibile e il legame che abbiamo creato insieme è speciale. Spero che si possa lavorare insieme con il club per trovare al più presto una soluzione amichevole per tutte le parti coinvolte.

Con amore e gratitudine,
Ademola”.