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Milan, Tare non si nasconde: “Sarebbe un onore”

Tare

Igli Tare al Milan è stata une delle notizie più chiacchierate nelle ultime settimane. L’ex ds della Lazio potrebbe dirigere il Milan a partire dalle prossime settimane, in casa rossonera casting ancora aperti. Intanto il dirigente ha espresso la sua opinione al riguardo.

Milan, caccia al ds, le parole di Tare

Tare non si nasconde: “Il Milan è un obiettivo per tutti. Lavorare per una società storica e blasonata come questa sarebbe un onore”. L’ex dirigente della Lazio, ora senza contratto, è tra i candidati più forti al ruolo di ds del club del Diavolo. Tare ha poi detto: “Ho sempre cercato di rappresentare il mio Paese, e al tempo stesso di essere esempio per tanti italiani, sono mezzo italiano, lavoro qui da metà della mia vita, ho passaporto italiano e lo porto con orgoglio” .

Il Milan, anche se un mese fa sembrava accelerare per arrivare alla scelta del ds, oggi procede ad una velocità ridotta. Recentemente Furlani aveva parlato così della caccia al ds“Stiamo valutando se prendere un direttore sportivo e ho detto anche che il tema centrale non era prendere qualcuno d’urgenza tanto per ma era scegliere la persona giusta. L’attenzione è sul finire bene la stagione, ma se aggiungeremo qualcuno sarà la persona giusta ma non c’è fretta”

Frenata scudetto del Napoli: con il Genoa finisce 2-2

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ANTONIO CONTE AMAREGGIATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La splendida cornice del Diego Armando Maradona fa da sfondo alla sfida tra Napoli e Genoa, valida per la 36ª giornata di Serie A. Padroni di casa obbligati a vincere per perpetrare le proprie ambizioni scudetto, considerando il successo nel pomeriggio dell’Inter per 2-0 ai danni del Torino. Grazie a  questo successo, i nerazzurri si sono portati momentaneamente in vetta alla classifica, appaiati proprio con la formazione partenopea, accendendo ancor di più la già infuocata corsa verso il titolo. 3 sconfitte consecutive invece per gli uomini di Viera, che tuttavia, a salvezza conquistata, non hanno più nulla da chiedere ad un  campionato disputato egregiamente.

Napoli-Genoa, show di McTominay, ma bella reazione del Grifone

Prima frazione frizzante ed equilibrata, con il Napoli che passa in vantaggio al 15′: gran palla di McTominay che pesca Lukaku in profondità, il belga è bravo ad anticipare Vasquez e a incrociare col destro.I partenopei restano in controllo della gara almeno fino al 30′, quando il Grifone spiega le ali: prima colpisce una traversa con Pinamonti, poi trova il pareggio: bel cross di un grande Messias verso Ahanor che stacca di testa; la sua conclusione viene deviata inizialmente da Meret sul palo, ma il pallone rimbalza nuovamente sul portiere azzurro e si insacca in rete. Negli ultimi 15 minuti il Napoli fatica parecchio a ritrovare il proprio equilibrio. Si va a riposo sul parziale di 1-1. Nella ripresa la squadra guidata da Antonio Conte rialza la testa e al 64′ si riporta avanti: ennesima magia di McTominay verso Raspadori che controlla e con uno splendido sinistro batte Siegrist. Proprio come nella prima frazione, il Genoa prende le misure e nel finale riesce a rimetterla in piedi: splendido cross di Martin per Vasquez che con un ottimo stacco batte Meret e fa 2-2. Pareggio amaro per i padroni di casa che sprecano la possibilità di portarsi a +3 sull’Inter. Corsa scudetto racchiusa in un punto e più che mai avvincente. Saranno 180′ di fuoco. Bella prestazione per il Genoa che si ritrova alla grande dopo un periodo grigio.

Napoli-Genoa, il tabellino

2-2

Reti: 15′ Lukaku (N); 32′ Meret aut. (G); 64′ Raspadori (N);  84′ Vasquez

Ammoniti: 45′ Vasquez (G); 58′ Vitinha(G); 89′ Billing (N).

NAPOLI (4-4-2): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Olivera, Spinazzola; Anguissa, Lobotka (13′ Gilmour), McTominay; Politano(88′ Neres), Lukaku, Raspadori(80′ Billing). A disposizione: Contini, Scuffet, Gilmour, Neres, Okafor, Billing, Marin, Simeone, Ngonge, Hasa, Mazzocchi. Allenatore: Antonio Conte.

GENOA (3-4-2-1): Siegrist; Sabelli(78′ Zanoli), Otoa(69′ Bani), Vasquez; Ahanor(78′ Venturino), Frendrup, Masini, Norton-Cuffy; Messias(59′ Marin), Vitinha(69′ Kassa); Pinamonti.  A disposizione: Leali, Sommariva, Martin, D Winter, Onana, Bani, Ekhator, Badelj, Kassa, Zanoli, Venturino. Allenatore: Vieira.

Venezia-Fiorentina, le probabili formazioni e dove vederla

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Hans Nicolussi Caviglia punta il dito ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Una gara fondamentale per la permanenza in Serie A del Venezia. I lagunari affrontano la Fiorentina, reduce dalla cocente eliminazione nella semifinale di UEFA Conference League. La gara, in programma lunedì alle 18.30, sarà visibile, in esclusiva, su DAZN.

Venezia-Fiorentina, le probabili formazioni:

VENEZIA (3-5-2): Radu; Schingtienne, Idzes, Candé; Zerbin, Perez, Nicolussi Caviglia, Busio, Haps; Yeboah, Gytkjaer. All. Di Francesco.

FIORENTINA (3-5-2): De Gea; Pongracic, Marì, Ranieri; Dodò, Mandragora, Adli, Fagioli, Gosens; Beltran, Gudmundsson. All. Palladino.

Atalanta-Roma, le probabili formazioni e dove vederla

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MATS HUMMELS E MATEO RETEGUI IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La sfida di Bergamo tra Atalanta e Roma vale un posto alla prossima UEFA Champions League. I lombardi possono provare l’allungo decisivo con conseguente approdo alla massima competizione europea. Diversamente, occasione unica per i giallorossi, che potrebbero trovarsi da soli al quarto posto, diventando padroni del proprio destino. La gara, in programma lunedì alle 20.45, sarà visibile, in esclusiva, su DAZN.

Atalanta-Roma, le probabili formazioni:

ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Kossounou, Toloi; Bellanova, De Roon, Ederson, Zappacosta; De Ketelaere, Pasalic; Retegui. All. Gasperini.

ROMA (3-5-2): Svilar; Celik, Mancini, Ndicka; Soulé, Koné, Cristante, Pisilli, Angelino; Shomurodov, Dovbyk. All. Ranieri.

Zalewski-Asllani, l’Inter c’è. Nerazzurri corsari a Torino (0-2)

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L’ESULTANZA DI SIMONE INZAGHI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

L’Inter non sbaglia a Torino

Inter col turnover a Torino, sotto la pioggia battente i nerazzurri ottengono un’importante vittoria che mantiene vivo il sogno scudetto, obiettivo difficile ma i ragazzi di Inzaghi non intendono gettare bandiera bianca. Prima Zalewski, poi Asllani su rigore regalano all’Inter i tre punti. In attesa della finale Champions League, l’Inter mette pressione al Napoli sperando in un passo falso degli azzurri di Conte.

TORINO-INTER 0-2
Torino (4-2-3-1): Milinkovic-Savic 5,5; Dembelé 5,5 (18′ st Perciun 5,5), Maripan 5,5, Masina 5,5, Biraghi 5,5; Ricci 5,5 (35′ st Ilic sv), Gineitis 5,5 (18′ st Casadei 5,5); Lazaro 5,5 (35′ st Cacciamani sv), Vlasic 5, Elmas 5; Adams 5
A disposizione: Paleari, Donnarumma, Walukiewicz, Sanabria, Coco, Tameze, Linetty
Allenatore: Vanoli 5,5
Inter (3-5-2): Martinez J. 6; Bisseck 6 (1′ st Dumfries 6,5), De Vrij 6,5, Bastoni 7 (35′ st Acerbi sv); Darmian 6,5, Zalewski 7,5 (17′ st Barella 6,5), Asllani 7,4, Zielinski 6,5 (17′ st Calhanoglu 6,5), Carlos Augusto 6 (1′ st Dimarco 6,5); Taremi 6,5, Correa 6
A disposizione: Sommer, Di Gennaro, Arnautovic, Thuram, Acerbi, Re Cecconi, Berenbruch, Topalovic, Spinaccé
Allenatore: Inzaghi S. 7
Arbitro: La Penna
Marcatori: 14′ Zalewski (I), 4′ st rig. Asllani (I)
Ammoniti: Milinkovic-Savic (T), Carlos Augusto, Bisseck, Zalewski (I)
Espulsi: –